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Volevo vi soffermaste con me un istante su un problema che sta emergendo di recente e che mi sta dando da pensare.

In settembre ho sottoscritto un abbonamento "flat" con Edi&Sons.

L'ho scelto "a scatola chiusa" cioe' senza aver sentito prima pareri da conoscenti sulle sue effettive prestazioni e mi sono dovuto fidare delle sue prestazioni "sulla carta".

Ho pagato quasi 600.000 lire anticipate, cosa che Edi&Sons giustificava indispensabile per il fatto che sono una ditta di dimensioni limitate e basano il loro servizio su qualita' e prezzo vantaggioso.

La soluzione unica risulterebbe indispensabile per dar loro modo di far fronte alle spese.

Ora siamo in febbraio e sto tirando qualche somma.

Mica sono tanto contento del servizio offerto.

Premetto che la mia non e' una protesta contro Edi&Sons in particolare.

E' un insieme di perplessita' verso tutti i fornitori di "flat" in generale.

Avendo avuto eseperienza diretta solo con E&S e' ovvio che riporti questa.

Dunque a fine Ottobre-inizio Novembre c'era stato un incremento di utenti a quanto pare e si faticava un pochino a trovare la linea.

Il tutto non e' durato piu' di 15-20 giorni.

Da almeno un paio di settimane invece la situazione e' peggiorata di nuovo e spesso non si riesce affatto a prendere la linea.

Ho anche inviato in passato due mail di reclamo cui non e' seguita risposta alcuna.

Stasera ricevo una mail dove mi dicono che staccheranno la connessione dopo un'ora di utilizzo.

Wind ha revocato repentinamente gli accessi flat ai possessori di ISDN.

Galactica ha tagliato un numero imprecisato di contratti di persone che, secondo loro, abusavano del servizio.

Ora io sono piuttosto preoccupato della cosa.

Io ho firmato un contratto accettando di pagare una certa somma e di rispettare delle clausole in cambio di ben determinati servizi.

Ora, questi servizi non mi vengono garantiti e a contratto in corso mi si cambiano le carte in tavola.

Come possiamo noi utenti tutelarci da queste situazioni?

Se, come dicono alcuni, i fornitori di accessi flat hanno sbagliato le previsioni e non riescono a far fronte al numero di utenti non vedo perche' debba farci le spese io.

Concludo dicendo che secondo me se l'ISP mi cambia i termini del contratto questo non e' piu' valido perche' io ho sottoscritto un'altra cosa e dovrebbe essermi lasciata l'opzione di rescindere il contratto con la restituzione della somma versata nella misura dei mesi non ancora fruiti.

Vorrei un'opinione da chi ne sa piu' di me in materia.

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Se vuoi un'opinione su Edi&Sons visita questo sito:

http://www.edisons.vittime.com/

Purtroppo sono una vittima anche io. Per contratto, pagato anticipatamente, erano inclusi anche i cellulari. Da un paio di settimane hanno deciso che non lo sono più. Pensa che ho pagato prevalentemente per collegarmi con il cellulare. Ora che me ne faccio di questo contratto già pagato? Se non sono truffatori cosa sono?

ciao

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Romano>

Non so fino a che punto sia responsabilita' di Edi&Sons in quanto hanno dichiarato che il funzionamento o meno del collegamento tramite cellulare dipende dall'operatore utilizzato.

Sarebbe da chiarire la cosa prima di incolpare la ditta in questione.

Mi fido poco di Edi&Sons ma ancora molto meno dei gestori di telefonia mobile.

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Non é un periodo certamente felice per Apple:

La crisi del mercato dell'informatica si fa sentire.

Nonostante ciò, in questi tempi, ho guardato con attenzione alle mosse commerciali e di immagine di Apple.

Non voglio fare uno sterile elenco dei guai di questi tempi...in ogni caso, prescindendo dal mio personale nervosismo per l'attesa del Titanium, ho notato un generale stato di confusione in tutte le ultime mosse di Apple.

Se ci pensate non c'é stata situazione che non abbia avuto qualche casino.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a:

- La stasi nella crescita dei processori

- La perdità di punti percentuali nelle vendite Apple

- la crisi del cubo

- la crisi finanziaria di Apple

- Casini con Ati

- Crisi economica di Motorola

- la presentazione dei Titanium e dei G4/667 e 733 con dubbi seri sulle dotazioni hardware

- I ritardi sulle macchine

- L'indisponibilità delle nuove macchine e, viste le modifiche previste per la gamma, l'indisponibilità delle vecchie macchine, con la conseguente perdita di profitto dei rivenditori.

- Problemi segnalati sui Titanium, e, considerate le quantità irrisorie consegnate, se il dato é emerso, é preoccupante.

- Vari svariati problemi legati a ogni iniziativa, dai QuikTime P2 che bloccano i computer, alla confusione sul rimborso del Mac OSX Beta.

Insomma casini di ogni genere, in quella che nessuno può negare é la crisi attuale di Apple.

Il mercato reagisce male

I rivenditori hanno problemi e sono perplessi

E noi, che ad ogni uscita di nuovo modello non sappiamo se pensare ad una innovazione o ad un flop storico.

Nemmeno noi, appassionati Mac, sappiamo ormai nascondere un certo scetticismo su quanto succede.

Dipenderà dalla dirigenza Apple?

Perché non passa giorno che non si legge qualche problema su qualcosa? Poi passo per il pessimista del Forum, ma in realtà io percepisco che molte cose non funzionano....

L'unica cosa che funziona sembra essere il pianeta degli utenti mac, che si aiutano nei problemi.

<FONT COLOR="0000ff">Non notate anche voi un generale "casino" in CASA APPLE?</FONT>

<FONT COLOR="0000ff">Se sì, a cosa lo imputate?

Da cosa dipende?</FONT>

<FONT COLOR="0000ff">Cosa vi aspettate per il futuro di Apple?</FONT>

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Cixxo,

mi permetto di essere in disaccordo su alcune tue affermazioni.

Apple ha passato crisi ben più gravi di quella che attanaglia lei ma sopratutto il mercato adesso.

Ed erano crisi molto più violente,a quella attuale non si possono dare tutte le colpe ad Apple.

Apple ha puntato negli ultimi anni a stringere accordi con partner's che le garantissirò affidabilità e serietà, ma spesso questa serietà non si è manifestata come si sperava.

Motorola ed Ibm avrebbero dovuto rapprensentare un affidabile e sicuro sostegno nel campo PPC, Ati in quello delle schede grafiche...ma spesso non è successo o è successo in parte, del resto Apple non ha la possibilità di cambiare alleanze così velocemente è facilmente come possono permettersi altre realtà, con la fetta di mercato che ricopre deve garantire un minimo di lungimiranza e fedeltà nell'accordo.

Apple è un'azienda atipica, che , a differenza di quello che dici tu è cresciuta negli ultimi 2 anni e mezzo, è con la crescita sono inevitabilmente cresciuti i problemi.

Apple ha puntato tutta la sua strategia su X,così come puntò tutta la sua rinascita su iMac.

Questa scelta è stata un bene (Futuro), ed un male (presente) nello stesso momento, perchè ha concentrato tutte le energie su X "sacrificando" altre risorse per cose più immediate.

Tutto quello che ci potrà proporre sia soft che hard non sarà importante se non ci sarà un direttore di orchestra all'altezza, è questo è X.

X sarà più importante di quanto potremo percepire/vedere , sraà la strategia delle future mosse di Apple.

La quale ha sempre avuto dei problemi nel far marciare tutta la linea sia quella hardware che software, gli aggironamenti non erano mai puntali e non erano mai multilingue, non c'era la standardizzazione che adesso ci permette di essere competitivi nei prezzi dei ricambi su moltissime cose, con l'amico che ha un pc al piano di sopra.

Non è facile gestire la crescita, vendere il doppio dei computer di 2 anni fa, vuol dire anche gestire il doppio dei problemi, il triplo delle nazioni/lingue/assistenze, vuol dire fornire il quadruplo degli sforzi che faceva prima.

Sbagliare sbaglia, non c'è dubbio, ma spesso non sono tutte colpe sue.

Ha aumentato l'offerta di software disponibile per le utenze relazionate ai tempi attauli, ha ripreso a promuovere l' INNOVAZIONE, sia hardware che software dei suoi prdotti, lo stile dei componenti estetici sia hardware che software ormai è chiaro è curato, quasi maniacale, è questo Apple non lo faceva da un bel po.

Io credo che i grossi sforzi che Apple sta cmq facendo in questo velocissimo e terribile mercato sono da apprezzare, da qualsiasi parte ci si metta avedere la cosa, noi siamo molto esigenti, perchè siamo abituati cmq bene e meglio di un utente medio, se un software non risponde alle scorciatoie da tastiera famose, ci incazziamo come delle iene, un utente pc è quasi preparato a questo.

Se il Cube ed i G4 avevano i bottoni di accensione a sfioro, dico sfioro, difettosi, siamo partiti con le campagne di crocifiggione, ma per milioni di utenti pc, non avere il modem interno riconosciuto o un tasto del mouse difettoso è normale, non ha la stessa reazione e stessa ridondanza.

X porterà tantissime novità, quali? beh non sono un mago, spero buone, ma nel complesso dovendo scegliere tra promuovere o bocciare Apple per le scelte fatte negli ultimi anni, dico sicuramente PROMOSSA, ma subito dopo inizio a martellare su quelle cose che non mi vanno, o che si possono migliorare.

Apple ha ripreso ad Innovare in tutti i campi, ha ripreso a fare scuola, ha introdotto standard e concetti nuovi, ha abbracciato standard esistenti ed non vuole, credo abbandonare questo ruolo, anzi mi sembra che voglia continuare a farlo, ed ora che sfornerà finalmente X dovrà e potrà perseguire questa strada.

Se 1.000 cose possono essere fatte, migliorate, aggiunte, decine sono state fatte, migliorate, aggiunte.

Le difficoltà riscontarte in alcuni campi non sono facili da affrontare, anche perchè Apple non può abbandonare accordi è partnerschip così facilmente come possono permettersi altre case.

Per il mercato che ha, per il ritorno che ha, non può alla prima difficoltà o malumore decidere di abbandonare Ati per 3Dfx, o Nvidia, che garanzie darebbe alla nuova scelta di continuità se non facesse vedere di seguire cmq una linea ed un progetto almeno per un tot di anni necessari ad ammortizzare gli sforzi nella nostra piattaforma?

Dobbiamo aspettarci molto da X, ed avere ancora per un po fiducia, che X possa dare maggiore tranquillità alla piattaforma, secondo me è il punto di svolta che può trascinarsi dentro tanti altri punti di svolta che il mercato è le esigenze potranno proporre.

Mickey

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Quel che dici é giusto, ma ricorda che, se da domani nessuno compra più Apple, Apple chiude anche se la colpa é di Motorola o di un'altro partner.

Non si può dire...Apple non c'entra...perché é colpa di Motorola...Come azienda Apple paga le proprie scelte di partnership e ogni scelta di collaborazione con un partner poco affidabile EQUIVALE ad un errore di Apple.

Lo stesso vale per lo schermo TFT, per i lettori DVD e per tutti gli altri elementi.

Se Apple ti da un computer con un lettore DVD che non funziona, non puoi dire..non é colpa di Apple ma del fornitore di DVD.

Apple ha il dovere di assemblare e scegliere i fornitori e collaudare i mezzi in modo tale da soddisfare la clientela.

Se Apple mette il marchio (che paghi) sul prodotto finito, si prende anche la responsabilità delle alleanze sbagliate che stringe.

I MERITI DI APPLE LI CONOSCIAMO.

I DEMERITI VANNO RICONOSCIUTI

Se ci pensi bene, caro Mickey, nell'hardware Apple, quanti elementi di altre marche ci sono? Allora non dovremmo lamentarci mai di nulla.

Dopo di che, visto che un G4 a 733 MHz lo paghi di più di un corrispondente pc di simile configurazione (qualcuno magari dirà il contrario), non vedo perché non dovresti pretendere di più.

I soldi, quelli nostri che vanno alle casse Apple, sono buoni e senza difetti di fabbricazione..

Poi i problemi sono Harware. Per quanto riguarda il Mac OS io non posso lamentarmi.

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Cixxo...

per quanto riguarda i Titanium che lo so, ti interessano direttamente, continui a basarti su dei report che statisticamente non hanno alcun significato.

Chi ha avuto la macchina per primo ha ricevuto le prime macchine prodotte, e il fatto che alcune di queste (quante? lo sappiamo veramente?) abbiano dei difetti di assemblaggio e' puramente nell'ordine delle cose.

Se hai un minimo di confidenza con qualsiasi tipo di produzione industriale sai benissimo che gli oggetti complessi e specialmente quelli che fano uso di meccanica di precisione hanno bisogno di un rodaggio nella produzione.

E' chiaro che se i difetti persistono a lungo andare la cosa e' grave ma qui stiamo parlando di macchine che sono state consegnate in piccola quantità negli ultimi 15 giorni...

Aspetterei a parlare di difetti del prodotto.

E comunque ripeto... puoi verificarlo subito prima di installare anche un singolo programma.

Altra cosa la beta di QT: e' una beta. Ha una scadenza. Quando la installi vieni avvisato di cosa stai per fare e delle conseguenze a cui puoi andare incontro.

Oltretutto era disponibile solo in inglese e quindi non alla portata degli utenti meno esperti.

Per il resto hai il diritto di avere un prodotto completo, funzionante in tutte le sue parti.

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Che il sistema globale degli strumenti di alta tecnologia abbia sempre bisogno di un rodaggio nella produzione é vero e riguarda molti campi.

Anche le marche automobilistiche più importanti fanno dei richiami di migliaia di modelli per modifiche da apportare.

Ricordi l'affermazione :"tutto quello che non c'é non si può rompere?" Vera anch'essa.

Le altre Case fanno lo stesso? Vero.

E' tutto vero.

Quello che non é assolutamente vero é che sia giusto nei riguardi del consumatore.

La fase di collaudo dovrebbe essere tale da impedire i problemi.

Tu stesso hai più volte affermato che preferisci avere un computer fra due mesi che non un prototipo adesso.

Il problema non é tuo.

Il problema non é mio o di chi lo compra in Texas.

Il problema é che Apple NON deve vendere prototipi o computer non perfettamente collaudati. Magari il Titanium non avrà problemi e io faro l'Autodafé e lo pubblicizzerò gratis nelle piazze.

Comunque, la crisi c'é e io voglio che passi.

Quando uscì il Power Macintosh G3 266 lo comprai il giorno dopo. Non mi ha mai dato un problema. Come non me lo ha dato il 9600 e il 6100; e neanche l'IBook di mia sorella.

Tranne l'IMac della mia fidanzata, spedito all'assistenza il giorno dopo la consegna per il blocco del tasto di accensione.

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Cixxo,

convieni con me però che "noi" utenti Apple siamo mostruosamente più esigenti della media, e tendiamo ad ingrandire le cose.

Spesso mi capita di leggere gli articoli di Lucio Bragagnolo, un mac-lover che forse conoscerai e che sicuramente conoscerà Settimio&Co.

Bene il sig.Bragagnolo cerca come cercano tutti i giorni i mac-user di spiegare come stanno le cose, cercano di spiegare che non esiste solo win, che non sempre quello che si conosce è tutto quello che si ha a disposizione.

Noi inveiamo e ci incazziamo, a ragione, contro Apple, in maniera spesso sanguigna, sensa renderci conto a volte, che la situazione che ci circonda è ben peggiore.

NON voglio dire che non bisogna protestare se qualcosa non va, ma che spesso protestiamo noi che stiamo 10/100/1000 volte meglio della media.

Riporto testuale da un articolo di Bragagnolo: " Perché una batteria Apple difettosa fa parlare più di ventisettemila batterie Dell difettose? E di cinquantacinquemila batterie Compaq difettose?"

Segue la discussione sull'argomento.

La ho citata sperando di non aver commesso un errore, ed infastidito alcuno nel forum, per farti capire che spesso noi ci lamentiamo mentre altri, molti altri tantissimi altri piangono nel vero senso della parola lacrime amare, ma quegli altri non provocano crisi finanziarie e possibili tracolli, noi (io per primo a volte) nel nostro piccolo spesso possiamo arrecare più danni con minori proteste.

Se tu hai avuto rassicurazioni su date di consegna da parte di Apple del tuo Titanium e ti sei giustamente oragnizzato con i tempi a dovere, hai tutto il diritto di arrabbiarti e inveire e recriminare su Apple, ma non possiamo credere che sia sempre tutto così nero e buio.

Tutti i produtori di computer pc-Ibm compatibili, secondo te saranno stati contenti che il loro contratto con Intel per la fornitura dei PIII a 1,13Ghz andò alle ortiche per problemi con le schede madri ed i processori stessi?

Non credo siano propio, ma anche quelle decine di utenti che avranno protestato ed inveito non hanno fatto rischiare nessun casino ad Intel&HP, IBM,Compaq,Dell...non si può dire lo stesso con Apple, volevo solo chiarire questo, che spesso l'esser abituati bene, o meglio poi ci fa essere sproporzionati con la realtà.

Mickey

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Allora...

Io da quando sono tornato da San Francisco ho parlato diverse volte con rivenditori, ho consultato i listini dei distributori e non ho mai visto date realistiche di consegna prima della terza settimana di febbraio.

L'ho scritto nel forum tempo fa.

Se i G4 arriveranno prima del 26 sarà un buon risultato.

Personalmente aspettero' almeno la metà di marzo per comprarmi un Titanium. (se ne sarà rimasto qualcuno!)

Sono perfettamente con quanto dicono Mickey e Lux in questo caso...

Il fatto e' che non esiste nel mondo PC un attaccamento cosi' maniacale come quello di noi utenti Mac ai prodotti Apple...

E l'attesa per questi prodotti e' diventata spasmodica...

Vediamo se Apple ha capito la lezione e sulle novità di Tokio ci sarà un comportamento diverso... :-)

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<!-NOTE: Message edited by 'admin'-!>Udine, 29/11/2000.

Ciao a tutti/e.

Sono Tiziano Dal Farra. Questa pagina sarà dedicata agli sviluppi della mia iniziativa che cerca di raggruppare ed organizzare sotto un unico ‘account’ la ancora disinformata e polverizzata utenza Mac italiana che supporta il [email protected].

Dopo un anno e mezzo dal lancio online dell’ esperimento californiano, forse i tempi sono maturi per cominciare a dare un senso nuovo, un orientamento mirato alle migliaia di unità da noi elaborate finora e soprattutto a quelle da elaborare da qui al termine fissato per l’ esperimento, a metà del prossimo Maggio 2001.

Il mio obiettivo e’ evidenziare la parte italiana degli aderenti al [email protected] che hanno il privilegio di eseguirlo con un Macintosh. Se vorrete come spero unirvi a noi, seguite le semplici istruzioni che compaiono nel mio appello che e’ online qui:

http://macprof.macity.it/archivi/appelloseti.html

La pagina dedicata all’ account in corsa ed ai nostri nuovi compagni di avventura (attualmente in allestimento da parte di Roberto) è questa:

http://www.ruppolo.com/seti/home.html

Ringrazio quanti vorranno essere con noi e dò loro un caloroso benvenuto.

Il mio compito per i prossimi mesi sarà di aggiornare questa pagina riguardo all’ evolversi della competizione e rispondere ad interrogativi da parte di chi si vuole dedicare al da ora al [email protected].

Al fondo del mio ‘appello’ troverete diverso materiale per farvi un’idea del tutto. Si tratta di avere la pazienza di leggersi (poco alla volta) tutta la ‘minestra’.

Le due paginotte mancanti (per motivi tecnici) dal copioso materiale presente online su MacProf le spedirò su vostra richiesta via e-mail. Servono a dare il quadro complessivo della mia impostazione e a chiarirVi il perchè del mio personale impegno verso il [email protected].

Sono magari un pò datate, per lo standard di Internet. Ma sono sempre valide.

I progressi tecnici del client, attualmente giunto alla versione 3.0 (tranne che per Win, dove attualmente c’è stata una ‘retrocessione’ alla 2.4... heheheh) rendono superflue alcune indicazioni che avevo dato sulle pagine menzionate, ma sostanzialmente per il Mac non c’è alcun problema. Le WU, rispetto alle versioni precedenti, ora impiegano un 25/30 % in più per essere elaborate. Tutto qui.

I nostri diretti concorrenti attuali ‘producono’ unità più velocemente di noi. La loro media fa supporre che usino versioni ‘text-only’ che dimezzano il tempo di elaborazione rispetto alle classiche versioni ‘grafiche’. Potremo farcela ugualmente se ci sarà una estesa adesione alla mia iniziativa. Questione di ‘numero’. Ora sta a voi...

Non fatevi quindi problemi a contattarmi o postare msg qui.

Un saluto cordiale.

Tiziano Dal Farra, [email protected]

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