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Ciao a tutti/e.

Ho pescato un articolo su "Wired", un autorevole sito di informazione (anche se ha perso quell' aura di sito riferimento che possedeva un paio d' anni fa in Web) che presenta una intervista al Dr. Werthimer, uno dei 2 direttori del [email protected]. L' articolo è molto interessante perchè dà il punto della situazione. La data è di pochi giorni fa, (del 22 dicembre del secolo scorso), pertanto posso definirlo 'ancora tiepido'.

http://www.wired.com/news/print/0,1294,40801,00.html (in inglese, of course)

Per chi ha fretta, o mastica malvolentieri l' inglese, riporto quelli che secondo me sono i passi più interessanti per noi aderenti.

1) - [email protected] ha (aveva) totalizzato 500.000 anni di calcolo cercando... (e qui il giornalista U.S.A. equivoca citando il solito E.T., in realtà il termine esatto è E.T.I.)

Come i nostri. Fa più 'colpo'...

2) - Il lavoro 'vero' di Berkeley (l' analisi serrata cioè dei dati definiti 'interessanti') comincerà alla fine di Gennaio 2001.

3) - Setiathome è stato il sistema di supercalcolo più grande e potente mai messo in opera. Ha totalizzato oltre 500.000 anni di calcolo finora ed ogni giorno ne aggiunge (al ritmo attuale) altri 1.000.

Tutte insieme, ( e qui casca ancora nell' equivoco di confondere i 'downloads' del client con il numero delle macchine impegnate, che sono probabilmente tre/quattro volte tanto...) le 2.600.000 macchine sono due volte più potenti del più potente supercalcolatore attualmente esistente, e enormemente meno costose.

Il supercalcolatore "ASCI White" del Governo U.S.A. che si trova in California ed è dedicato a programmi e progetti sulle armi nucleari vanta una potenza di 12 TeraFlops (FLOP= FLoating OPerations, operazioni di calcolo. TeraFLOPS = miliardi di miliardi di operazioni al secondo) ed è costato 110 milioni (di dollari) . Tutti i giorni, e tutto il giorno, Setiathome sviluppa una potenza di 25 TeraFLOPS ed è costato 500.000 dollari.

(E' opinione dello scrivente che il giornalista in questione abbia incluso per leggerezza o svista nel calcolo anche il costo totale del radiotelescopio di Arecibo alla data della sua costruzione, molti anni fa . In realtà le 'macchine' a disposizione del team di Berkeley non hanno superato la cifra di 50/60.000 dollari di spesa e sono state per la maggior parte 'donate' da Sun Microsystems. Il 'resto' lo abbiamo fatto noi aderenti).

4) - Sono stati identificati 500 milioni di 'forti' segnali radio. (Per 'forti', bisogna intendere rilevabili oltre una data 'soglia'...)

5) - Per essere identificato come un segnale di una civiltà extraterrestre (o con una parvenza di ciò) il segnale 'interessante' deve essere rilevato nello stesso punto, alla stessa frequenza, e ripetersi identico per due o più rilevamenti; il che indicherà che non si tratta di una 'esplosione di energia' casuale, ma di un vero 'segnale'. La ultima fase del progetto, quella determinante, è cominciata solo da poco. [email protected] ha già identificato centinaia di segnali che si sono replicati due, tre o quattro volte in un arco di tempo di 18 mesi. Una mappa del cosmo sul sito mostra la posizione e il grado di interesse di questi 'punti': http://setiathome.ssl.berkeley.edu/images/skymap_gaussians_10000.gif

I puntini rossi indicano un segnale che si è ripetuto due o più volte.

I puntini verdi indicano la posizione di un segnale che si è ripetuto per quattro o più volte.

6) - Werthimer dice: "Faccio questo da 25 anni e penso che siamo ancora all' inizio. Abbiamo ancora una lunga strada da percorrere. Stiamo cercando in una ristretta banda di frequenza, può richiedere altri 50 o 100 anni" (Mizzica!)

7) - Si cita come prossimo un altro progetto similare (sempre targato Berkeley) che analizzerà però i segnali luminosi. Questo, a differenza dei segnali in frequenze radio, sarà ostacolato però dalla attenuazione dovuta alle masse di polveri cosmiche che la luce deve attraversare per giungere fino a noi. Ma qui c'è un passaggio veramente interessante in cui si accenna all' inquinamento elettromagnetico prodotto dall' uomo che ostacola (e non poco) questo tipo di ricerca, in cui si scopre che la nostra Terra in termini di emissioni radio, risulta più 'brillante' del Sole, per un osservatore che cerchi emissioni radio nell' universo. Ti assicuro che questo è il massimo!!

Infatti Werthimer poi aggiunge che "E' duro, fare il SETI su questo pianeta. Bisognerebbe andare sulla faccia nascosta della Luna".

8) - Se verrà trovato "il" segnale, questo cambierà la vita di tutti noi (oddio, quelli di noi ancora in vita, ed i nostri discendenti...) per sempre.

Auguri!

Tiziano, UD.

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Ciao Olaf!

No. Sembra a te. Probabilmente qui in Italia sono solo il più appassionato (del concetto, non del fine specifico). Ho scoperto che il supercalcolo è una geniale trovata. Ti faccio avere la traduzione che ho fatto recentemente (troppo lunga per piazzarla qui) di un articolo very interessante che ti potrà dare l' idea di cosa si va a preparare in futuro di veramente interessante. Attualmente spero solo che i Mac User italiani si accorgano di cosa si stanno 'perdendo'. Come avrai notato, anche il redivivo 'Sun' ci ha riacchiappati. Ora siamo gloriosamente quinti.

C'è qualcosa che non quadra.

Il Ns. Gruppetto non riesce a produrre più di 20/25 WU al giorno - in totale - mentre sulla carta dovremmo riuscire a metterne insieme almeno quattro volte tanto. Non ci capisco più nulla... Eppure...

Tra tre/quattro settimane ce lo sognamo, il 'podio'. Incredibile.

Comunque mancano all' appello un fracco di macchisti. (Credo)

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Ciao.

Tranquillo.

Per l'aggiornamento: non è obbligatorio ma 'consigliato' (per ora, almeno). L'avviso che è disponibile una versione 'aggiornata' presso il sito di Berkeley è una prassi consolidata. Per quanto ci riguarda, sarebbe preferibile mantenere la 3.0, in quanto la 3.0.3 che ho già provato qualche settimana fa è più lenta del 30/40%. Questa è una fase di transizione. Appena il server verrà impostato per non accettare più le WU eseguite con la 3.0 e precedenti, il client stesso te lo farà sapere.

Il 'guaio' è solamente visivo, nel senso che su alcune macchine impostate in automatico il calcolo potrebbe sospendersi finchè non dai l' O.K. all'avviso che vedi in questi giorni. Ricordo che tre/quattro mesi fa la fase di transizione tra la versione 2.7 e la attuale versione 3.0 durò per quasi due mesi. Questo è dovuto al fatto che la versione seguente, se installata e lanciata a metà di una WU, 'cancella' tutto e riparte da zero.

Serve per dare tutto il tempo all'aderente di :

1) Prima, finire la WU in corso.

2) POI lanciare con calma la nuova e

3) Andarsi a prendere un nuovo pacchetto da processare.

Tutto qui. La maggior parte degli aderenti non ha il fuoco sotto il sedere e processa magari una WU in un mesetto via 'salvaschermo'. A Berkeley cercano di stressare il meno possibile l'utenza. Credo comunque (da quanto appare sulle maggiori ML dedicate) che la versione 3.0.3 per Win allontanerà per svariati motivi dal [email protected] un gran numero di praticanti. In primis per i tempi allungati. Se a noi si allunga il tempo di un 30% su 10 ore è un conto; se ad un Win di pari (teoriche) prestazioni impiegava 15/20 ore, immaginati.

Riassumendo, cerca di tenere 'botta' ancora per un pò. Magari tra una settimana toccherà adottare obbligatoriamente la infausta (per noi) 3.0.3. Fino ad allora, avanti così.

Per l'installazione (ed il relativo scarico del client) non devi far altro che andare sulla apposita pagina di Berkeley e scaricare il client come facesti la volta scorsa. Ripeti esattamente le operazioni di allora.

Ciao.

Tiziano, UD.

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Ciao a tutti/e.

Oggi è il gran giorno. Ho trovato le macchine ferme dopo aver cercato di inviare le WU processate e non c'è stato verso di completare lo scambio.

Berkeley ha detto 'Stop' (a livello mondiale) alle versioni precedenti la 3.0.3_.

Per continuare, occorre scaricare il nuovo client.

Bisognerà sfoderare la 'pazienza' poichè - da test effettuati dal sottoscritto - la 3.0.3 (ora OBBLIGATORIA) metterà duramente a cimento l'utenza, soprattutto i Win. Personalmente ho visto un incremento - rispetto alla 3.0 - del 50% in termini di allungamento dei tempi.

Questo fatto, unitamente alla stupefacente latitanza del resto del mondo Mac italiano, mette un ulteriore handicap al Ns. intrepido Gruppo. Peccato per loro.

Per la cronaca, i 4 (quattro) siti 'mirror' per lo scarico del client Macintosh sono duramente intasati. Questo dimostra :

A: quanti Macintosh sono al lavoro nel mondo sul [email protected].

B: che Berkeley avrà probabilmente qualche ulteriore noia nei prossimi giorni nel reparto 'server', dovuta a surriscaldamenti.

Ciao.

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Atene e' vicina, come dice il comico di Mai Dire Gol. Occorre dare il proprio meglio.

E mi pare che oltre agli inattaccabili Vittorio Cecchi Gori e Steve Case (il primo autore di uno storico sorpasso negli ultimi giorni), come candidato al bronzo nella gara delle superpippe figura a pieno merito Yahoo.

Vi confesso che tali "iniziative da microGates" hanno il mio pieno disprezzo, per cui saro' caustico piu' del giusto.

Sperare di fare i fantastiliardi di soldini con un server (che non e' lo spirito santo ma al massimo un gruppetto di computer) che parla di ricette per nonne americane andando a clicare 8 volte e' da anime belle.

Il tutto quando, dietro le quinte, un peto di Ziobill muove piu' vento di tutti gli strilli dei simpaticoni del nostro motore di ricerca preferito (leggi il Jerry Yang, detto "il Cinese dagli occhiali di ghiaccio" e David Filo detto "se c'era un altro al suo posto era uguale").

Vi prego di andare a vedere l'andamento del titolo (somma ironia l'url sta sulle loro macchinette).

No, amici: non e' il piano inclinato su cui Galileo faceva scivolare le palline.

Qui le uniche palline in pericolo di cadere sono quelle degli investitori, che hanno visto il titolo cadere da 200$ a 20$, roba che al confronto Apple e' rimasta stabile.

Ma il punto e': perche' e' stato possibile che arrivasse a 200$ senza alcuna spiegazione razionale?

Davvero non mi direte che qualcuno sul nostro pianeta poteva avere pensato di trarre profitto da un sito web cosi'?

Di solito si dice: "hanno investito sulle potenzialita'". Ma vai a dare via il chiul, vai. Ecco le supreme pippe. E noi, come baluba stupefatti di tanta bruttezza di fronte alle scarpe di vernice della paleontologa, a crederci.

Quali sarebbero queste potenzialita'? Quali, di grazia? Fare pagare la mia nonnina per trovare la ricetta della torta di mele su Internet? Se mai succedera' vorro' essre morto, quel giorno. Bel mondo di palta sarebbe.

Ditemi che cosa ci vuole a fare un motore freeware, quel giorno?

O una bella applicazione (perfettamente legale!) che invece di scambiare mp3 scambia informazioni?

Sicche' tocca ammettere a malincuore che il cinese ed il nerd non possono vendere gli url altrui.

Bene.

"Venderanno i banner".

I banner.

Ha ha ha.

"Faranno pubblicita'".

Ecco, che un sito frequentato possa essere come un cartellone pubblicitario io non lo escludo. Anzi.

Ma voi capite che un supermuro su cui attaccare supermanifesti non e' niente che possa smuovere le cifre di cui gli speculatori delle superpippe hanno strillato a destra e manca.

Questo per tacere di alcune fragilita' generali della rete.

Ho gia' detto tante volte che l'esistenza di Yahoo e' funzione di Internet Explorer.

Il cinese, il nerd, i robot di Altavista, i Pippi e le Pippe di Finalndia che "quelli che la new Economy siamo noi", io stesso, l'azienda per cui lavoro siamo tutti piccoli insignificanti parassiti di Explorer.

Se Microsoft dice "bene ragazzi, da oggi la festa e' finita: se volete che il browser si colleghi ai vostri siti con piene funzionalita' dovete fare A, B, C, D"

Con A = dare soldi

B = usare un server Microsoft

C = non consentire l'accesso di altri browser (vedi punto B)

D = portare tua sorella ai manager maschi e tuo fratello ai manager femmine di Microsoft

Ecco, se lo dice e' finita la festa.

Si chiudeeee!

Buio. Fine. Shut down. Il tuo sito non resta che un nanopeto di microformica col pancino pieno, poverina.

Ecco, questa e' la realta' strutturale di Internet nel 2001.

Poi un'altra cosa tipica di Yahoo.

Il nome.

Ma si puo' pensare che quel nome del menga abbia un qualche menga di senso fuori dagli USA???

Ma dico, ce la vedete mia nonna a scrivere

"www.yahoo.com"

(ove taccio per carita' di patria ";http://" che almeno per gli yankee e' un acronimo)

Ci sono robe che nella lingua italiana non sono mai esistite e mai esisteranno. 3 vu doppie (e questo ce l'hanno tutti, ok), un "Y" (bella si'), un "H" (mah), 2 "O" attaccate (Ma vai sui viali, vai).

Certe cose i servi e i parassiti del cinese e del nerd mica le fanno notare.

Tanto il loro mondo inizia a niuiorc e finisce a siattol.

Gli importa una gigapippa a loro della mia nonnina.

Ma oggi franano. E io GODO.

E intanto Ziobill che fa? Siccome quella e' *l'unica* azienda davvero planetaria apre i siti localizzati. Da' i servizi. Sbarca in Cina regalando 1 miliardo di copie di Windows (nel senso che non ostacola la pirateria), integra i servizi web sul desktop del PC, investe nei cellulari che si collegano a server Microsoft, crea BENI materiali.

Roba da Antitrust?

Io non mi pronuncio. Da quando c'e' Starr nell'accusa l'unica cosa che Ziobill puo' temere e' se ha fatto sesso orale con qualche hub.

Ecco dunque perche' ad Atene vedremo il TRIONFO di Cecchi Gori (isolato campione), ma poi anche il successo di tutti quei gigantoni, gigantacci e superPippigladiatori (AOL la peta, Yahoo il furbo, Oracle l'onanista, IBM ce l'ho solo io, www.qualkosa.com che-se-non-c'eravamo noi-oggi-la-gente-mica-andava-a-lavorare-sai) che sono partiti all'attacco di Microsoft e si troveranno a fare i vermi negli avanzi del pasto del magnate di Redmond.

Ho detto.

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A volte penso che Chest sia un fallito che si frigge nell'invidia di quelli che "ce l'hanno fatta" (il cinese, il nerd, Gates...) e appena qualcosa va storto a loro, meschinamente gode (heheheh, Gates ha pestato una <FONT COLOR="ff0000"></FONT>, se invece di mettere su una megacorporation faceva come me e se ne stava a casina e usava linux e Netscape 6 la <FONT COLOR="ff0000"></FONT> non la pestava!).

Ma no, dev'essere solo indigestione... ;-)

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Beh, a confronto di Gates, del Nerd e del Cinese siamo tutti "falliti" (parola bruttissima che io non uso mai non amando giudicare gli uomini dal cosiddetto "successo professionale").

A meno che tu Camillo o qualche altro amico del forum non sia in realta' Colaninno o Berlusconi o Agnelli.

Ma non e' questo il punto.

Quello che mi fa davvero schifo e' l'uso speculativo che e' stato fatto di Internet.

Anche perche' sotto la speculazione ci sta il parco buoi.

A me Camillo queste cose non piacciono.

Ma piu' che per il senso morale (che non ho, o, se ce l'ho, scarso) per le balle che vengono accampate. Io non so tu di cosa ti occupi. Ma mettiamo tu ti occupi di elettronica e vedessi in giro una gigantesca bolla speculativa su un nuovo tipo di corrente elettrica che in realta' non esiste. Magari ti darebbe fastidio la falsita' complessiva della cosa.

A me da' fastidio questo. Percio' quando vengono ridimensionati al loro reale valore godo.

Gates e Microsoft sono tutta un'altra storia. Li' c'e' sostanza davvero. Per questo non sono meteore. Per questo e' probabile che diventi un Presidente.

Per questo avrei voluto che venissero splittati.

P.S: non uso Linux. E' dal 1984 che mi sono stufato del cursore, figurati un po'. E Netscape 6 non lo posso usare perche' fa schifo, ma mi dispiace.

P.P.S.: a livello personale invidio solo Ricky Martin, e non per i soldi. Per la voce...

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diciamo che riesco ad invidiare di più Bach di ricky martin, ma nel complesso caro Chest su di me hai la certezza che in queste battaglie assolutamenti futili trovi un'appoggio madornale.

vuoi che ho fatto dell'invidia una ragione di vita

vuoi che forse tutto ciò mi spaventa poco perché alla fine, pure se mi dà da mangiare, nella NewEconomy credo, e voglio credere, pressocché nulla.

io aspetto, tanto prima o poi la giostra finisce... il più sarà trovare in tempo un'altro biglietto per fare un giro in un altro pezzo di luna park (se mi si passa il paragone)

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