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Andrea> ho letto qualche opinione come la tua in giro (evidentemente gira roba buona in rete ;) )... non è impossibile, ma non è neanche tanto probabile.

così di punto in bianco passare da un'architettura all'altra? naaa

M$ dovrebbe garantire supporto per milioni di computer con vecchie versioni di windows... la vedo più difficile che, a parti invertite, per Apple... mah...

piuttosto l'emulatore servirebbe a far girare il codice x86 su nuovo hardware... ma anche in questo caso è un'impresa titanica e unica...

in realtà sembra che i ppc dell'xbox2 (sempre che siano i ppc970 e che vadano a sostituire gli intel), garantiranno l'emulazione di software simile all'attuale (quindi x86, quindi anche dei vecchi giochi che cmq non gireranno più lentamente), mentre sul nuovo hardware si appoggierà tutta la nuova generazione di software e giochi...

questa sembra la via più logica... certo che blindare la piattaforma con rom proprietarie potrebbe essere un buon cavallo di battaglia contro la pirateria (ufficialmente) e un ottimo strumento per controllare i computer (ufficiosamente).

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Piccolo ripasso:

1) Che la Xbox 2 userà codice PPC è una bufala. Lo capirebbe anche un bambino. Al più la collaborazione con IBM sarà su chip di accelerazione specializzatissimi. Perchè Microsoft...

2)... può sbaragliare Sony SE E SOLO SE gli sviluppatori di giochi per PC e di giochi per Xbox diventaranno la STESSA COSA (nostra, NdR). Lungi dall'allontanarsi dall'archiettura PC la prossima Xbox sarà ANCORA più simile al PC, e ben venga la pirateria se fa fallire Sony.

Il "chest-code" di questa affermazione è: CC20031109_01. Tra qualche anno poi facciamo una ricerchina sul forum e vediamo.

3) Longhorn nel 2006 è una pietosa fantasia che gira sui siti Mac. In realtà ogni anno Microsoft rilascia aggiornamenti, e continuerà a farlo, anche con nuove politiche di branding, secondo i casi (Windows 2004, Windows Xp 2, Windows celaduro, che cacchio ne so).

4) da un punto di vista tecnico Microsoft non ha niente da temere dal Mac, la cui ristrutturazione è profonda e le cui quote di mercato caleranno ancora per un po'. Dopo, si vedrà, ma fonti vicine al Gabibbo dicono che nel 2007 saremo attaccati dalle Tarme Giganti di Vega, violentissime ed affamate di kuli pelosi, quindi inutile fare programmi troppo a lunga scadenza, specie se avete il <FONT COLOR="ff0000"></FONT><FONT COLOR="ff0000"></FONT><FONT COLOR="ff0000"></FONT><FONT COLOR="ff0000"></FONT> peloso.

5) L'acquisto di VPC segue più politiche di ricerca di ambienti in cui far girare codice x86 sicuro che bastonate ad apple o Unix. Pensate solo se ogni programma avesse uno suo spazio di sistema dedicato senza permessi di salire al "piano superiore". Praticamente si direbbe addio ai virus. Vedremo, non sono così capace di prevedere le conseguenze tecniche. Ma il fatto che la caduta di VPC bastoni Apple e Linux è solo un piacevole fine secondario, per i Bastard1 di Microsoft

6) Apple non poteva comprare Connectix, perchè in realtà connectix era già un parassita del mondo Winsozz, ove veniva, diciamolo, tollerata, visto che con 3 righe di codice sui CD di installazione di Winsozz l'avrebbero potuta spazzare via senza alcuna conseguenza legale (anzi, al contrario...). Ha fatto bene Apple a non buttare via soldi.

7) L'UNICA cosa che Microsoft teme è una severa flessione delle vendite di Office, perchè col passare degli anni le è sempre più difficile ATTUARE IL RICATTO dell'OBBLIGARE le persone/aziende a comprare le nuove versioni SOLO PER LEGGERE NUOVI FORMATI, a parità ASSOLUTA di contenuti.

In questo settore l'emergere di programmi sostanzialmente gratuiti che svolgono le funzioni che servono al 99.99% delle persone e che fino a qualche anno fa erano appannaggio solo del MONOPOLISTA, ha cambiato parecchio le cose.

Non è un caso che le licenza office non vengano rinnovate, che la pirateria abbia ripreso spinta in questo settore, che si siano diffusi standard alternativi ma validi come PDF, HTML e persino XML.

E' ragionevole supporre che dal 40% abbondante che ancora oggi rappresenta Office nel fatturato di Microsoft (incredibile, vero? ma ai manager aziendali piace comprare licenze software col lavoro degli operai), si cali in breve tempo al 30, al 20 e così via.

Il "chest-code" di questa affermazione è: CC20031109_02.

Augh, ho blaterato, adesso torno sotto il sasso.

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dopo il web, java, i formati audio e chissà cosa, il prossimo formato a cadere nelle braccia di M$ sarà XML...

già lo pubblicizzano come formato per far risparmiare le aziende con Windows Server :\

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Attenzione, Macteo, XML di per se' non è brevettabile ne' può essere monopolizzato. Ciò che invece è sia brevettabile che monpolizzato sono i software che scrivono e che leggono XML e tutte le strutture che li compongono. In pratica Microsoft word (scritto in C) continuerà a scrivere documenti XML mediante un suo motore (scritto in C e segreto), ma solo microsoft Internet Explorer avrà il validatore (scritto in C e segreto) per leggerli. Tutti gli altri "interpreti" andranno a tentoni. E' solo un esempio. ma rende l'idea. E se mi sbaglio, al massimo avremo un "writer" ed un "reader" alla Acrobat.

In ogni caso XML può consentire in modo ormai molto semplice di fare cose infinitamente migliori che con l'RTF, formato che pure è pubblico e che pure è assai valido per le formattazioni. Quindi si capisce che almeno dal punto di vista di Word possa aprire la strada a prodotti del tutto alternativi. Basta pensare alle esportazioni XML di Quark o InDesign. Sono software che decisamente se ne intendono di formattazione, no...?

Discorso diverso ma paragonabile per i prodotti alla PowerPoint, in cui alla fine si assemblano, seppur in modo fighissimo, testo ed immagini.

Direi decisamente diverso per Excel e Access, che restano inarrivabili.

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Andrea.

1 una maggior diffusione del ppc ne abbasserebbe il prezzo

2 i programmatori finalmente farebbero ottimizzazioni decenti e il port per mac sarebbe molto migliore

uhm...andrea non ti seguo, neanche un po'...

Una maggiore diffusione dei PPC porterebbe maggiori soldi e spinta nella ricerca, non nella diffusione e cmq MS non abbraccerà mai un PPC, perchè dovrebbe? a che pro? sopratutto alla luce del mega accordo segreto con Intel...

Che poi i programmatori, con la presunta maggiore diffusione di PPC, inizino a programmare meglio....scordatelo, una delle pecche dei programmi sotto Win e che sono scritti male, eppure ci sono milioni di programmatori, decine di miglioni di $€ per lo sviluppo, decine di mezzi e di persone...eppure spesso fanno [email protected] proprio dell'enorame diffusione...

Inoltre una MS e quindi un Win con sotto PPC, ucciderebbe, quello si Apple all'istante.

Mickey

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condivido in parte le vostre obiezioni (a parte quelle di chest: avrai anche ragione e io sarò stupido, ma non capisco mai un accidente di quello che scrivi: puoi usare un lessico e dei riferimenti culturali da letterine? è quello il mio livello)

cmq... il fatto che la xbox2 userà ppc non è una mia idea ma un comunicato ufficiale congiunto di ibm e ms. tra l' altro per la grafica userà un chip ati (altro comunicato ufficiale) e per il chipset via.

anche se (probabilmente, ovvio) resterà su intel, passerà ai 64 bit, il che la obbligerà ad usare un livello di emulazione per il vecchio codice, come fece apple tra 68k e ppc, e l' uso di virtual pc o almeno di parti del codice sembra la scelta più logica.

il fatto di poter mettere una rom proprietaria sulle scede madri, garantirebbe una grande arma contro i produttori di hw, oltre che una fonte di guadagno a prescindere dalla pirateria. infatti i produttori pagerebbero la licenza, quindi anche nel caso uno installasse una copia proprietaria, ms avrebbe già intascato un po' di soldi. inoltre potrebbero implementare un sistema a "contro-rom" per far sì che le schede non funzionino senza win, togliendosi dai piedi linux & co.

per quel che riguarda l' abbassamento dei prezzi legato alla diffusione: più pezzi vendono e prima raggiungono il punto di pareggio, quindi l' abbassamento dei prezzi sarebbe possibilissimo oltre che probabile

riguardo all ottimizzazione: io non parlavo di programmi scritti bene o male, io parlavo di sfruttare davvero la cpu, cosa che attualmente nella maggior parte dei porting non viene fatta, e che poi ci fa dire: "ma perchè il gioco xyz va più veloce su win che su mac?"...

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Cari amici, altro che grande fratello ... Microsoft è una mantide religiosa.

Windows ormai è in una posizione di dominanza tale che è impossibile scalfirlo seriamente. Certo, Apple può incrementare le sue quote di mercato, ma ormai i mercati tradizionalmente favorevoli a Cupertino stanno cambiando.

Adobe è un esempio limpido. Purtroppo anche da altre parti non vengono segnali particolarmente incoraggianti: vedi Macromedia, Quark ...

Ancore di salvezza per Apple? Crearsi nuovi mercati inesplorati ... in parte ci sta riuscendo con l'accoppiata iPod/iTunes Music Store, in parte dovrebbero attaccare decisamente nel settore high educational, universitario, attirando il mondo scientifico con un OS facile da usare ma al tempo stesso "potente".

Per quanto riguarda Linux ... linux è un piccolo problema per Apple, potenzialmente un grosso problema per M$ ... di solito installa linux chi ha un x86 ... ma anche qui, introducendo una piccola rom si complicherebbe parecchio la vita ai pinguini (anche se in fondo, non è che ci metterebbero tantissimo a scavalcarla ... ripercussioni legali a parte).

Bisognerebbe attaccare sul piano degli applicativi ... rendere in un primo momento la compatibilità con office al 100% (teorica) per poi sponsorizzare decisamente formati aperti.

Purtroppo ancora ad oggi, manca un concorrente serio. OpenOffice e simili è troppo macchinoso, decisamente brutto (purtroppo nel mondo dell'opensource hanno scarsa fantasia, si vedono troppo spesso copie, cloni di software già diffusi) ... noi avevamo Apple/ClarisWorks 5 che era un gioiellino, che bastava potenziare, ed invece hanno buttato tutto alle ortiche con l'inguardabile AppleWorks 6 che pare pure abbandonato...

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gennaro, hai detto una cosa giustissima, le questioni legali legate alla rom: le versioni ufficiali non potrebbero implementarla, o in 2 minuti sarebbero trascinate intribunale e chiuse, un hack non ufficiale sarebbe difficile da implementare, ma molto facile da perseguire legalmente, perchè potresti colpire ogni singolo posserssore di rom pirata, quindi addio aziende... certo, si potrebbero fare schede senza rom, ma quanto è grande davvero un mercato solo linux? conviene sviluppare hw per questo?

inoltre la grande posizione dominante di win gli permette di fare un salto generazionale del genere ormai, senza temere grandi perdite di clienti

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concordo andrea.

a mio parere il mercato "esclusivo" di linux è molto piccolo. linux ha grande diffusione come server a basso costo ok, ma tutto sommato finisce li o poco oltre. il mercato molto più vasto è l'ambiente misto linux/windows.

conosco tantissime persone con doppio os che stanno tutto il giorno a saltare da un OS all'altro ... magari poi usano pure quella zozzeria di cygwin.

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Ciao,

Il mercato di Linux, in ambito server, è in ascesa, si prevede (Gartner mi sembra) per fine 2004 inizi 2005 il raggiungimento del 34% del parco macchine server mondiale!!!

IBM e adesso Novell con al fianco Sun e SGI si propongono di cominciare a scalzare Microsoft nelle vendite di soluzioni server in modo via via sempre maggiore (per i desktop Linux non è proponibile), e visto e considerato che Linux in ambito server ne ha di carte da giocare, queste ipotesi sono tutt'altro che campate in aria.

Tra l'altro per IBM la piattaforma d'elezione di Linux non è x86 e neanche Itanium o AMD64 ma PowerPC!!!

Forse dopo decenni di stagnazione in ambito processori/sistemi operativi qualcosa si muove, e a giudicare dai risultati o Intel/AMD/MIcrosoft si muovono in fretta o veramente rischiano grosso; Intel sarà un colosso ma IBM è un colosso moltiplicato 2 e, ad oggi, è l'unica impresa a poter costruire un computer di qualunque tipo da zero (Apple quasi da zero, e considerate le dimensioni di Apple non è male!!!!!), e scusate se è poco.

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Hocico, quello che hai detto non fa una piega, se non per il fatto che in qualsiasi posto in cui vai, dove c'è formazione culturale/professionale trovi quello schifo di Windows sia esso client che server.

Il problema grosso è di comunicazione e far comprendere che informatica non equivale a dire microsoft, tutt'altro.

Per il resto incrocio le dita e per quanto posso evito di avere a che fare con "tecnologia" Microsoft. Leggi: boicotto per quel piccolo che mi è possibile Office

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Caro Gennaro,

Le alternative a Microsoft esistono, alcune ottime, altre meno, ma più passa il tempo più aumentano, questo qualcosa vuol dire...vuol dire che molti si sono rotti i cosiddetti di dipendere da un'azienda per tutto, che tra l'altro non si fa scrupolo di adottare politiche commerciali tutt'altro che corrette, ed uso un eufemismo.

Per i desktop il sistema perfetto è MacOSX, e lo dico obiettivamente, va benissimo anche come server, per carità, ma diciamo che la stessa Apple

ritiene che OSX Server sia indicato per chi ha già in casa soluzioni desktop Apple e voglia un ottimo

(perchè lo è) OS Server, facile da gestire anche e soprattutto per chi è abituato agli OS Apple.

Come OS Server in generale ci sono N alternative a Microsoft: Linux, FreeBSD, OpenBSD, e via dicendo...sono OS Server e richiedono una conoscenza iniziale maggiore a quella di un Windows2003 Server ma ripagano con una stabilità e una sicurezza maggiore: per esempio, pensate che in OpenBSD in ben 7 anni è stato rilevato un solo, dico 1 exploit!!!

Quello che manca a Linux, a mio avviso, è un sistema che sia integrato al 100% in tutti i componenti, in modo da avere, per esempio, un solo database utenti per gestire Apache piuttosto che Samba o Squid ecc...e tool gestiti con X per inserire utenti, computer in OpenLDAP, senza che debba fare tutto con VI e perdere ore per operazioni che con un'interfaccia grafica si fanno in pochi secondi.

Tra l'altro una volta configurato il tutto, l'interfaccia grafica può essere chiusa lasciando al sistema risorse utili per i servizi.

La comunità Linux dovrebbe guardare ad Apple e vedere come sia stato possibile integrare perfettamente tutti i componenti Open Source e creare un ambiente uniforme ed omogeneo per fare tutto, soprattutto con un UNICO DATABASE UTENTI/COMPUTER per gestire le risorse del server, e con tutti i tool grafici perfettamente funzionanti.

Se Linux avesse questo, con le sue performances di scalabilità che con il kernel 2.6 saranno anche maggiori (MacOSX Server credo che in questo sia obiettivamente inferiore, ma il suo target è completamente diverso), non avremmo più ragioni di usare Windows Server...se non casi particolari o preferenze discutibili...Posted Image

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