Mac chat


chest
 Share

Recommended Posts

  • Replies 22.6k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Uffa, me ne è appena arrivato un altro.

Io di questi messaggi ne ricevo uno 1 giorno sì e 1 no da un mese...

E pensare che non ho MAI scaricato mp3. Se l'avessi fatto sarebbero venuti subito ad arrestarmi?

Ah, guarda caso anche in questo c'è un attachment. Ora lo mando al PC e lo scansiono col Norton, poi vi dico che virus è ;P

Link to comment
Share on other sites

Wow! Non appena ho provato a inviare via LAN Airport 'sto attachment al PC, il Norton se ne è saltato su con una finestrona rossa esclamando più o meno: "Argh! Che diavolo fai? In questo file c'è il virus [email protected] e io non te lo faccio nemmeno registrare sul disco del PC, tiè!".

Noi abbiamo un Mac. Ma chi ha un PC senza antivirus? Sapete quanta gente conosco che sul PC non ha l'antivirus? Posted Image

Ma quale FBI...! Posted Image

[ora Camillo mi chiederà: chi è quell'idiota che sul PC non ha l'antivirus...? Posted Image

Adoro le domande retoriche.]

Link to comment
Share on other sites

Hocico---> é un pò OT però mi è piaciuta particolarmente questa parte del test!Grazie Posted Image

Here I'm going to examine not only the operating system but also express my impressions from its installation and operation. Apple users will find there a lot of things they are used to, though not so typical for PC users. 

So, installation of the operating system and software. It turned out that we started this procedure almost simultaneously on the Power Mac and one of the workstations which caused in a very interesting effect. The sequence of operations for the x86 computer is well known for many, - first we are to install an OS (for example, Windows XP), then pop into the Device Manager and find there a heap of various devices marked with "?". Then we have to find drivers coming with the mainboard (for extension cards, a video card etc.) or o the Internet and install them (if the drivers were earlier downloaded they are obviously located on a hard drive of another computer and can be taken here via a network card which also requires its drives...). Then we are looking for a CD-R with the latest Service Pack... After that come such "trifles" as starting multiple Setup.exe files for any application, cleanup of the register after every procedure and final defragmention of the discs (which lasts at least half an hour). That's when the workstation is ready for operation. 

What was doing a Mac-expert at that time? He installed two CDs, filled in screen blanks with user's information and installed applications by dragging folders from the external FireWire hard drive into a local disc... When the installation of the OS and software was completed (when we were only about finishing with the Windows XP and starting with the drivers), he started up the QuickTime Player, inserted a DVD with "Monsters Inc." and started watching it making the atmosphere too relaxed... Posted Image

Link to comment
Share on other sites

Ha me hanno promesso un Super Dual Power Mac con G15 per fine Marzo, che ne dite, mi accontento adesso del G5 o aspetto Marzo per il G15 ?

Siamo diventati come i windozziani.

Link to comment
Share on other sites

<FONT COLOR="ff6000">An Angel: Qualcuno me la spiega brevemente (se è possibile) la vicenda di SCO?</FONT>

In soldoni: una volta c'era Caldera, storico distributore Linux, e ancor da prima c'era Santa Cruz Operations, storico distributore Unix, che tra le altre cose credo che negli anni '90 abbia comprato da Novell diversi diritti su Unix, in particolare sul codice di Unix System V originariamente di proprietà AT&T.

Intorno al 2000 Caldera comincia a rendersi conto di non essere capace di cavare grandi utili dalla distribuzione Linux. Poco dopo si compra Santa Cruz Operation, diventa SCO e annuncia di voler puntare in primo luogo su Unix piuttosto che su Linux. Gli affari languono comunque, e dopo un altro po' SCO salta su e annuncia di aver dato uno sguardo al codice sorgente Unix di cui è proprietaria dopo l'acquisizione di Santa Cruz Operations (codice ovviamente non disponibile pubblicamente), e di essersi accorta che gli sviluppatori di Linux, sia della comunità open source che di compagnie commerciali (IBM in primis, ma anche SGI e altre), hanno indebitamente incorporato in Linux porzioni di codice protette da copyright e segreto industriale.

A seguire, FUD: proclami bellicosi, minacce alle case che vendono distribuzioni e servizi basati su Linux, accorati avvertimenti ai grossi clienti enterprise che usano questi prodotti, squadriglie di avvocati e diluvio di citazioni.

Scarsissimo zelo, invece, nel rendere pubbliche le tanto decantate "prove" delle violazioni della proprietà intellettuale (mi ricorda tanto qualcos'altro...): rinvii, cautele, tanto bla bla e anche qualche figura da operetta, quando si sono decisi ha pubblicare i primi, "lampanti" esempi di codice copiato.

Tuttavia, non si sono fatti nessun problema a batter cassa da subito, spedendo a tutti i clienti linux di IBM, HP e tanti altri delle belle fatture per mettersi in regola nei confronti di SCO - prendendosi ovviamente delle sane risate in faccia.

Questo a grandi linee, entrando nel dettaglio ci si capisce sempre meno...

Non è chiaro neanche in cosa consistano, alla fin fine, le proprietà intelletuali di cui SCO lamenta la violazione. Una volta salta su Novell e dice che SCO non ci ha capito niente e che in realtà i diritti su Unix System V ce li ha ancora lei, ma intanto SCO toglie la licenza di Unix System V a IBM (per ripicca, perché non possa più commercializzare il suo unix AIX), e IBM tutta tranquilla ribatte che la sua licenza era irrevocabile... intanto quelli della Free Software Foundation allungano la loro lista di testimonianze di persone che hanno avuto negli ultimi vent'anni libero e indisturbato accesso al codice supposto protetto, per dimostrare che prima AT&T, poi Novell e infine SCO non hanno esercitato per anni i loro diritti sui propri segreti industriali, facendoli decadere; c'è poi la non secondaria obiezione che sia SCO, sia in precedenza Caldera e Santa Cruz Operations, hanno commercializzato proprie distribuzioni Linux, cosa che dovrebbe far passare automaticamente sotto licenza GPL qualunque porzione del loro unix inclusa in Linux - e ovviamente SCO ha vari quintali di legalese pronto per dimostrare che la GPL non vale una cippa...

Insomma una roba da ridere, cui si aggiunge l'effetto comico dello sciacallaggio generalizzato scatenatosi: Gates e Ballmer che ogni tre per due ricordano che loro lo dicono da anni che Linux sarebbe stato un'incùlata per le aziende; Sun che il giorno dopo che SCO revoca la licenza unix a IBM propone un bel piano di migrazione da AIX a Solaris, perché "i nostri amici Blue hanno qualche problemino"... c'è pure una piccola società, TGO, che da un anno e mezzo strepita per ricordare che SCO potrà avere anche i diritti sul codice di unix, ma loro hanno i diritti sul marchio e la facoltà di certificare l'aderenza a standard codificati per la concessione del marchio, e guardandosi in giro hanno pensato bene di far causa a... Apple, perché fa pubblicità a OSX dicendo che è "basato su solide fondamenta unix" e mette l'iconcina metallica "unix based" sul sito... :-D

Tutta la vicenda è ovviamente pane sugoso per i dietrologi...

Le due interpretazioni che vanno per la maggiore sono:

1) SCO era alla canna del gas, e dietro questo disperato e irrazionale tentativo di far fruttare i suoi dubbi asset, anche a costo di perdere la faccia col mondo intero, c'è la regia occulta di Micro$oft, che non si è lasciata scappare una ghiotta opportunità di spargere in un colpo solo vagoni di letame su tutti i suoi concorrenti enterprise, Linux o Unix che fossero.

Effettivamente Caldera/SCO e MS pare abbiano avuto molti contatti negli ultimi anni, culminati nel 2003 con l'acquisto della licenza unix da parte di MS - un grosso esborso per qualcosa che nemmeno si sa se esiste e che comunque a MS non serve a niente... Su questa interpretazione pesa anche l'autorevole imprimatur di Chest, e non è poco :-)

2) SCO era alla canna del gas, e ha pensato bene di rompere le balle a IBM fino al punto in cui Big Blue, avendone piene le tasche, se la sarebbe comprata a caro prezzo così da evitare anni di strascichi legali. In pratica, l'alchemica trasformazione di minacce e intimidazioni in asset fruttuosi - un gran bel colpo. Va detto che pare che Caldera, prima di diventare SCO, avesse tentato e ritentato di convincere IBM a comprarle il suo ultimo progetto, un bislacco software, il Linux Kernel Personality, in pratica un layer di compatibilità per far girare applicazioni Linux su unix "industriali" (ironia della sorte, proprio per questo software unix SCO rischia di vedersi rivoltare contro l'accusa che rivolge a linux, perché pare che vi abbia implementato indebitamente codice GPL di linux... aiuto!!!!).

Insomma, basta, scusate, An Angel aveva chiesto una spiegazione breve e io ho scritto un papiro e non so neanche se sono stato chiaro, scusate ma è che questa vicenda mi affascina...

Comunque, se andate su punto informatico e cercate "SCO" vi escono una decina di pagine di risultati, interessanti e pieni di riferimenti, se volete vi potete sbizzarrire... 'notte!

Link to comment
Share on other sites

Veramente caro Pietro la mia non voleva essere una rincorsa all'ultima novità.

Era il tentativo di capire meglio cosa sta cambiando.Siccome mi rendo conto che la mia conoscenza hardware è molto scarsa chiedevo opinioni in un forum dove so c'è gente che ne capisce.

Per le mie personali esigenze va benissimo pure un g3 100MHz.E se dovessi comprarmi(come spero)un g4,probabilmente lo sfrutterei al40%.Ma proprio se mi impegno di brutto.

Ma volevo sapere cosa sta cambiando.Non si tratta di uno speed-bump(si scrive così?)dei processori,e quindi non sto chiedendo se mi conviene comprare ora o aspettare per avere un guadagno di0,25GHz.Come mi ha chiarito gentilmente chest,il software in realtà non è ancora"pronto"per i 64bit,e anche quando lo sarà,comunque resterà compatibile con i 32.

Ecco,questa era una risposta che mi è servita.come il test di hocico.

Se poi vogliamo fare critica gratuita facciamo pure.La mia resta solo voglia di conoscere.

PS:se ho bisogno di "consigli sugli acquisti" li chiedo in altre parti del forum(come peraltro ho fatto)

Grazie a tutti e buonanotte

Link to comment
Share on other sites

Gianni: <FONT COLOR="ff0000">promozione pepsi e 10% di sconto su ipod...per i 20 anni? </FONT>

Steve Jobs: <FONT COLOR="ff6000">"20 Years" We are going to make something of this year. Some incredible new products. Some wonderful things that will be announced over the year. It's going to be a great 20th anniversary year.</FONT>

Sì, devi proprio avere ragione tu Gianni... Posted ImagePosted Image

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share