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Ragazzi, io sono d'accordo con Paolo e in totale contrasto con Chest: ma chi se ne frega se Apple a l'1, il 2 o il 20 per cento del mercato? Ormai, siamo tutti troppo abituati a vedere il mercato come una gara dove devi per forza arrivare primo (o, almeno, tra i primi). Viviamo in una società improntata solo sulla competitività... che palle!!! Se nel mondo si vendono 100 milioni di computer, che me ne frega che "solo" 2 milioni siano Apple. Io vedo invece che Apple vende BEN 2 milioni di computer e questo mi rende felice (e, Chest, io NON HO 21 anni). Se avendo il 2 per cento del mercato dei computer Apple fa un buon fatturato e riesce ad avere un discreto utile, se il marchio viene visto in modo positivo dallo stesso mercato, se l'azienda riesce a non avere nessun debito, se gli utenti sono generalmente soddisfatti dei prodotti, se uno dei prodotti di punta è leader assoluto nel suo segmento, per me Apple va BENISSIMO e non me ne frega nulla se ha il 90 per cento, il 10 per cento o lo 0,001 per cento del mercato dei computer...

Per ora, il core business di Apple rimane sempre e comunque la produzione e vendita di computer (hardware + sistema operativo). Tutti gli altri prodotti (applicativi, iPod, iTunes Music Store, ecc...) servono per vendere più G5, iMac, eMac e portatili iBook/PowerBook, ovviamente con installato il MacOS X. Oggi, l'iPod serve ad Apple per vendere più Mac... forse un giorno sarà il Mac a servire ad Apple per vendere più iPod... ma a me che me frega? Io continuerò a comprare Mac per lavorare/giocare/navigare e iPod per ascoltare la musica quando sono in giro. E se un giorno Apple deciderà di fare un suo cellulare (come ironicamente immaginato su alcune riviste e su alcuni siti), o un suo palmare o una sua macchina fotografica o magari un suo forno a microonde, quando mi serviranno un palmare nuovo, una macchina fotografica nuova o magari un forno a microonde nuovo, comprerò quelli di marca Apple. E non perché sono un ragazzino maniaco che vede i Mac come uno status symbol e Steve Jobs come un divo del cinema, ma semplicemente perché so che Apple è un'azienda particolarmente innovativa, che fa prodotti sempre all'avanguardia i quali sanno coniugare un design affascinante e futuristico a un'ergonomia e a un'usabilità che non hanno eguali e a una robustezza superiore a tutti gli altri.

Con buona pace dei "wintelisti", che per me si possono tenere il loro 90 per cento di mercato, i loro grigi cassoni da poco prezzo e ancora minore valore e il loro sistema operativo scopiazzato (male) dal nostro, che non è capace nemmeno con un hardware potentissimo di copiare un file da un disco all'altro senza rallentare tutto il sistema. E con questo ho detto tutto...

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io non sono pessimista, anzi!

per le quote di mercato: se i guadagni di photoshop vengono al 40% dal mac, vuol dire che la % di mercato _è_del 40%, degli altri millemila pc che non compreranno mai (perché non gli serve, al limite lo copiano per guardare i jpeg) ad adobe non gliene importa mica tanto. come ha giustamente detto paolo russo, apple non produce mac da 300 €, e credo che non lo farà mai, quindi in quella parte di mercato che presta attenzione solo ai prezzi ha e avrà lo 0%. se alcuni programmi sono scomparsi è perché non vendevano più, come corel (che non mi sembra avesse tanti estimatori, e premiere, soppiantato da final cut che per un prezzo simile offre caratteristiche che rivaleggiano con avid.

e poi nel mercato di kit di sviluppo per xbox2 ha il 100% Posted Imagehttp://www.theinquirer.net/?article=14407 (piccola nota ot: pare che la mia teoria di win su ppc non fosse poi così strampalata http://www.theinquirer.net/?article=14098 )

proprio da quest' ultima notizia prendo spunto per un' altra considerazione e ottimistica: dato che le prossime tre consolle avranno ppc e che i giochi (almeno quelli belli) sono ben ottimizzati questo faciliterà il porting su mac e soprattutto le prestazioni saranno finalmente ottime, e il mercato dei giochi può portare un gran beneficio ad apple in termini di unità vendute.

inoltre non confondiamo le strategie di apple per le sue linee di computer: ipod itunes & company pur funzionando a meraviglia (anzi!) sulla linea pro sono parte della linea consumer (imac e ibook).

poi, pur essendo il g4 un buon processore, ha avuto in 4 anni lo sviluppo che era stato preventivato per 1 e mezzo, ma sembra che ibm abbia invece ben altri piani e possibilità: c' è solo da auspicarsi un passaggio al g5 il più veloce possibile.

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Martucci

<FONT COLOR="ff0000">Ragazzi, purtroppo stanno emergendo dati discordanti, andrebbe fatta un pò di chiarezza! Purtroppo qui ci sono alcuni utenti delusi (neo contro-switcher, come Gennaro, recentemente scopertosi utente linucs) che, in maniera molto altalenante parlano molto bene di Apple, oppure si lamentano a tuttotondo (dalla presenza o meno dei Label alla grandezza dei fonts) ...</FONT>

Vedo che su questo forum non si legge bene quello che la gente scrive ... peccato veramente, una volta quando chi scriveva era un utente Mac con storia (e non gente che non ha mai usato un mac o è saltata da System 7 ad OS X saltandosi tutto quello che c'è stato in mezzo)i discorsi erano più seri.

Peccato che non si legga che non sto (io e quelli che la pensano come me) criticando il prodotto Mac (ovvero l'hardware, G5 in primis, e software, Mac OS X in primis) ma una politica aziendale che sta relegando il mac ad avere una penetrazione di mercato simile a quella che ha l'AmigaOS (e se qualcuno tra l'altro ha provato l'ultima versione si rende facilmente conto di che bell'OS è quest'ultimo ;))

<FONT COLOR="ff0000">Questo sdoppiamento degli interessi fa sì che Apple, pur rimanedo al 2% (con ampi margini di miglioramento) sia ben lungi dall'essere in crisi (l'iPod porta liquidità!)</FONT>

Vedo che lo sdoppiamento che hai prefigurato non lo fai funzionare affatto ... al 2% (o meno) c'è il Mac e non Apple Posted Image

Paolo

<FONT COLOR="119911">Concordo con chi ha sottolineato che questa storia della percentuale di mercato di Apple che va a morire va molto molto ridimensionata. Il mercato dei personal computer ormai e' diventato maturo e si e' segmentato. </FONT>

Quindi fammi capire ... (attenzione le cifre che sto mettendo sono puramente "simboliche") Apple 10 anni fa aveva il 10% del mercato, 5 anni fa ne aveva il 5%, oggi ne ha il 2% ... :/ allora ... chiamatemi tutti i matematici che vedono le pubblicità dell'On Demand e fatemi fare una previsione .... se Apple non cambia strada, fra 5 anni, il Mac dove sarà?

<FONT COLOR="119911">Se si vendono 30 milioni di PC usa e getta, chi se ne frega...</FONT>

Allora, se sei in un mondo autosufficiente sono d'accordo con te ... chi se ne frega. Ma il problema è che non siamo in tale situazione. In qualsiasi situazione del mondo reale vai (e non quello distorto dalla forza del pensiero di mr. Jobs) trovi sempre e solo Windows. In tutti gli uffici della pubblica amministrazione, delle banche, delle scuole, nei laboratori di ricerca ... ovunque. E per il futuro cosa devi pensare? Se proprio vuoi trovare un anti-microsoft nel vero senso della parola (e questo mi dispiace assai ... anche perché non lo amo affatto) devi guardare verso linux.

Basta farsi un giretto in rete per vedere che qualsiasi infrastruttura pubblica (ed a volte anche privata) quando cerca un'alternativa dall'abbraccio soffocante di Microsoft, guarda verso il pinguino (vedi per ultimo il caso del Comune di Roma).

E' inutile starsela a menare dicendo che non ce ne frega niente di questo o quello. Qui la verità è che :

- Il mercato della grafica professiona (perché per quello delle aziendine che sorgono in quattro e quattr'otto la situazione è ben diversa) è ancora un buon campo per il Mac, ma è un mercato che non è in grande espansione ed in ogni caso Adobe in primis (seguita poi dalle altre) guarda comunque al Mac come la piattaforma VERSO cui fare il porting.

- Settore Educational: io non so se in Europa ancora esista un mercato educational per il Mac ... certo non qui in Italia. Anche in America il Mac non ha più la percentuale di mercato che aveva solo 4-5 anni fa.

- High Educational. Forse qualcosa si muove in USA, ma qui, nonostante indubbiamente OS X sia un gran OS, il Mac subisce una fortissima concorrenza da parte di Linux (e Windows poi). Io faccio l'esempio della mia università. 10 anni fa gli studi erano pieni di Macintosh, ora siamo rimasti in 4-5 su 60. Mac nuovi negli ultimi 3 anni ne sono stati acquistati 3 (compreso il mio) a fronte di 400 PC (fra laboratori e studi). Inoltre anche a volere insistere ... obiettivamente mancano alcune risorse indispensabili (come ad esempio un buon programma di videoconferenza capace di farti comunicare con il resto del mondo e potrei continuare con altre soluzioni...)

- Video Editing Professionale. Sembra un mercato in cui la domanda per la nostra piattaforma è in crescita. E' forse l'unico dove la superiorità è davvero notevole.

Per il resto il Mac è scomparso dalle altre vie produttive.

Se poi ci si accontenta d'usare il Mac come il computer della vita digitale e fare tutto il resto con un PC ... beh ... contenti voi. Il guaio è che statisticamente parlando, quando uno a lavoro ha un certo tipo di computer, tenderà ad averlo anche a casa.

Zio

<FONT COLOR="0000ff">Bon,se fino a ieri 2 milioni di computer andavano bene, perché adesso no?</FONT>

Per Apple 2 milioni di computer vanno benissimo, ma per l'utenza in una visione ampia no, perché significa che le grandi software house perderanno l'interesse per la nostra piattaforma.

Luca

<FONT COLOR="0077aa">Tutti gli altri prodotti (applicativi, iPod, iTunes Music Store, ecc...) servono per vendere più G5, iMac, eMac e portatili iBook/PowerBook, ovviamente con installato il MacOS X</FONT>

NON è vero. Infatti iPod, iTunes, iTunes Music Store esistono pure per Windows.

<FONT COLOR="0077aa">l'iPod serve ad Apple per vendere più Mac... forse un giorno sarà il Mac a servire ad Apple per vendere più iPod... ma a me che me frega? Io continuerò a comprare Mac per lavorare/giocare/navigare e iPod per ascoltare la musica quando sono in giro.</FONT>

L'iPod aiuta Apple a guadagnare soldini ed a vendere altri iPod. Non serve ad altro. Tu dici che continuerai a lavorare/giocare/navigare con un Mac. Anche io lo farò ... ma fin quando sarà possibile.

1000 volte mi avete detto che Apple non fa beneficenza. E' vero. Ma neanche noi dobbiamo fare beneficenza. Il fatto è che lavorare con un mac, escludendo alcuni ben precisi (ed dal punto di vista numerico, piccoli) segmenti, lavorare oggi con il mac (ed intendo esclusivamente con il mac) è diventato impossibile.

<FONT COLOR="0077aa">Con buona pace dei "wintelisti", che per me si possono tenere il loro 90 per cento di mercato, i loro grigi cassoni da poco prezzo e ancora minore valore e il loro sistema operativo scopiazzato (male) dal nostro, che non è capace nemmeno con un hardware potentissimo di copiare un file da un disco all'altro senza rallentare tutto il sistema. E con questo ho detto tutto...</FONT>

Vedi ... questa è una visione che andava benissimo fino a non più di 2 anni fa. Il Mac oggi come oggi ha il suo maggior pregio nel far fare comodamente, mooooooolto più comodamente quello che gli altri computer comunque fanno (ed in certi casi più velocemente, ma qui si può sempre discutere su "serve davvero essere tanto veloci?").

Andra

<FONT COLOR="ffff00">per le quote di mercato: se i guadagni di photoshop vengono al 40% dal mac, vuol dire che la % di mercato _è_del 40%, degli altri millemila pc che non compreranno mai (perché non gli serve, al limite lo copiano per guardare i jpeg) ad adobe non gliene importa mica tanto.</FONT>

Insomma ... ad Adobe gliene importa eccome. Da quanto tempo non si vede Jobs fare un confronto Mac/PC con filtri di Photoshop? Ed abbiamo già dimenticato l'articolo di Adobe sul confronto Mac/PC?

La verità è che le grandi software house continuano a fronte di un mercato piccolino, ad investire e produrre prodotti per il Mac, solo perché hanno una paura diavola di Microsoft e delle sue pratiche per così dire .. poco corrette.

<FONT COLOR="0077aa">c' è solo da auspicarsi un passaggio al g5 il più veloce possibile.</FONT>

E' quello che dico anche io ... ma a dirlo rischi di beccarti delle stelline ;)

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Gennaro> <FONT COLOR="ff0000">Peccato che non si legga che non sto (io e quelli che la pensano come me) criticando il prodotto Mac (ovvero l'hardware, G5 in primis, e software, Mac OS X in primis) ma una politica aziendale</FONT>

in primis, critichi la politica aziendale, ma ultimamente hai iniziato a criticare anche il prodotto (hardware non adeguato, OS non adeguato, ecc...); sulla politica aziendale posso darti ragione perché tutti noi vorremmo che il Mac fosse maggiormente pubblicizzato e spinto (soprattutto in Italia) ma dimentichi i tempi tecnici che purtroppo non dipendono solo da Apple (disponibilità di processori, ad esempio) e questioni commerciali per cui il G5 deve essere montato prima sui PB che sugli eMac (anche se si potrebbe fare uno scatolotto metallico tipo cubo e senza monitor a meno di 1500 $, molto meno)...

e questo al di là della questione prezzi e tempi di aggiornamento.

Apple ha scelto (con tuo dispiacere) di non essere solo Mac; in ambito aziendale credo si chiami diversificazione...

Meno basata sul semplice hardware (computer), ma con più ampie possibilità sia in termini di 'accessori' (iPod) che servizi (iTMS, iApps, ecc...).

Dal punto di vista puramente aziendale è una linea corretta, dal punto di vista del Mac e di quello che è stata Apple, non del tutto.

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<FONT COLOR="ff0000">Per Apple 2 milioni di computer vanno benissimo, ma per l'utenza in una visione ampia no, perché significa che le grandi software house perderanno l'interesse per la nostra piattaforma.

</FONT>

Doh!

Ripeto... se fino a ieri Apple vendeva 2 milioni di computer e questi 2 milioni di computer erano un mercato redditizio per Adobe, Macromedia o chicchessia...perché oggi non dovrebbe essere più così?

<FONT COLOR="ff0000">NON è vero. Infatti iPod, iTunes, iTunes Music Store esistono pure per Windows. </FONT>

Servono a far conoscere il marchio Apple anche ai Windoids

<FONT COLOR="ff0000">escludendo alcuni ben precisi (ed dal punto di vista numerico, piccoli) segmenti, lavorare oggi con il mac (ed intendo esclusivamente con il mac) è diventato impossibile.</FONT>

Aridaje...devi avere qualche complesso di inferiorità....

Un segmento può anche essere piccolissimo, ma finché sarà remunerativo, quel segmento sarà un buon segmento...sopratutto se ne sei il leader.

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Matteo

<FONT COLOR="ff0000">in primis, critichi la politica aziendale, ma ultimamente hai iniziato a criticare anche il prodotto (hardware non adeguato, OS non adeguato, ecc...)</FONT>

Al più ho criticato il prezzo (che mi pare alto sui modelli consumer), ma mi hai letto dire : non comprate il mac, comprate un PC?

<FONT COLOR="ff0000">Dal punto di vista puramente aziendale è una linea corretta, dal punto di vista del Mac e di quello che è stata Apple, non del tutto.</FONT>

Ho detto cose diverse? Al più ho usato un tono maggiormente critico di quello di altri, perché mentre a te il computer serve per la tua professione di architetto, quindi se lo strumento che usi è diffuso al 90% o al 2% non t'interessa fin quando proprio non sei impossibilitato ad usare un determinato strumento. A me il computer (oltre che per la professione di matematico, dove il discorso potrebbe, forse, essere identico al tuo) serve anche per produrre e vendere software.

Ho provato a farlo con il Mac, ma in questo mese, dato la già scarsità del mercato cui le mie soluzioni sono destinate, e preso atto dell'abbandono di alcune vie da parte di Apple, ho deciso di staccare la spina, e cercare di fare soldi differentemente.

Permetti che sono incavolato?

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Zio

<FONT COLOR="ff0000">Servono a far conoscere il marchio Apple anche ai Windoids </FONT>

Se volevano fare solo conoscere il marchi avrebbero continuato a fornire quella specie di programmino che davano al posto di iTunes.

<FONT COLOR="ff0000">Aridaje...devi avere qualche complesso di inferiorità.... </FONT>

Vedi a cambiare tono. Non credo d'avere usato toni offensivi nei confronti di alcun personaggio del forum, te compreso.

Se vuoi discutere civilmente possiamo andare avanti, ma se credi che starò qui a farmi offedere da te stai sbagliando di grosso.

Vedi piuttosto ad argomentare seriamente (se ci riesci) i tuoi discorsi.

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Anzi sapete cosa vi dico?

Che scrivere su questo forum è diventata la cosa più inutile del mondo.

Fin quando si ha a che fare con persone che fanno funzionare il cervello la cosa va bene, ci divertiamo tutti e ci accresciamo perché no, anche culturalmente.

Non è più così da ormai troppo tempo.

Questo è il mio ultimo messaggio scritto su questo forum

Tanti saluti a tutti

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