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chest
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Ciao, ragazzi... qualcuno mi sa spiegare bene come funziona la cosa in oggetto? O meglio, visto che non ci ho capito nulla, qualcuno sa farmi un esempio concreto dei costi relativi all'operazione?

Apple dice: "Dopo 30 mesi potrete esercitate l'opzione di acquisto a solo 0,1% del prezzo originario." Cioe? dopo 30 mesi devo ripagare tutto il prezzo originario? Boh..

grazie x le vs risposte

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Nicola > No, solo lo 0,1 % del prezzo originario...

http://www.apple.com/it/promo/leasingoffer/

<FONT COLOR="808080">Durata: 30 mesi. Importo minimo imponibile: 1.500,00 euro (+ iva). Anticipo: 25% dell’importo imponibile (+ iva). Successivi 17 pagamenti consecutivi a cadenza mensile dello stesso importo, di cui il primo a 30 gg. dalla decorrenza del contratto, ciascuno pari al 4,406% dell’importo imponibile (+ iva). Opzione di riscatto alla fine del 30° mese pari allo 0,1% dell’importo imponibile (+ iva). Spese di istruttoria: 100,00 euro (+ iva). TAN variabile a seconda dell’importo e comunque non superiore a 0,02%. L’iniziativa è riservata ai clienti del mercato professionale ed è soggetta a quanto specificato nei termini e condizioni.</FONT>

se ho ben capito, all'incirca è così per l'acquisto di un Mac dal valore di 3000 € (imponibile) + iva:

imponibile: 3000 € + iva

anticipo 25%: 750 € + iva

17 rate al 4,406 %: circa 132 € + iva (2250 €)

spese pratica: 100 € + iva

riscatto 0,1 %: 3 €

non so come calcolare il TAN (non superiore allo 0,02 %), dovrebbe essere poca roba...

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posto da un p800... massima sintesi. scusate.

per precisione ferrari forte attivo. esempio serviva a dire:

a. basta mercato di nicchia per prosperare

b. mercato di riferimento di apple non est quello che si usa per dire che è al 2%.

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Gennaro torna! Sotto falso nome ma torna!

Per Luca Guastalla: non sei d'accordo con me. Molto bene, nessun problema. Io dico solo che qualche anno fa Apple vendeva 5 milioni di computer l'anno, oggi ne vende 3. Dico che la sua quota di mercato era intorno al 4% ed oggi è al 2%. Dico che sempre più software professionali (non quelli per i clonazzi da 300 euro) se ne vanno o diventano solo dei porting da windows. Ho detto anche di essere rimasto felicemente stupito di come le quote di software Adobe e Macromedia tengano. Segno dell'ottimo lavoro svolto negli anni 80 da apple.

Dico anche che i "nuovi mercati" tipo iPod o iTMS non servono affatto a vendere nuovi Mac, ma solo (e dici poco) a fare profitti.

Dico infine che sono contento che Apple non abbia debiti ed anzi abbia 5 miliardi di dollari. Buon per lei. Avrei detto la stessa cosa anche qualche mee fa, comunque siate pudenti. Pure Parmalat aveva grande liquidità.

Infine sul tono generale del forum: in effetti c'è troppa faciloneria nel liquidare le questioni profonde legate al market share. Pare diffusa la sensazione che il mac sia un prodotto e non più una piattaforma, ovvero un intero ecosistema su cui ditte distinte fanno business. Magari avete ragione voi. Ma sarebbe una novità storica.

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<FONT COLOR="ff0000">Chest,

...Dico infine che sono contento che Apple non abbia debiti ed anzi abbia 5 miliardi di dollari. Buon per lei. Avrei detto la stessa cosa anche qualche mee fa, comunque siate pudenti. Pure Parmalat aveva grande liquidità....</FONT>

Si ok hai ragione, però Parmalat diceva di avere grande liquidità, ma anche grandi debiti (che in teoria dovevano essere coperti dalla liquidità), mentre Apple dichiara di avere grande liquidità, ma ammesso che sia falso, NON ha debiti...la situazione è decisamente migliore e diversa...

E mi spiace moltissimo per le due Multinazionali italiche che hanno sputtanato risparmiatori, fama ed immagine della nazione...

Per il resto sono d'accordo sui numeri riportati da Chest (ammesso che l'indagine a cui ci riferiamo sia corretta).

Mickey

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Aspetta, Chest, da quello che so non è proprio così... qualche anno fa Apple vendeva 2 milioni di computer e aveva il 4%, oggi vende SEMPRE 2 milioni di computer, ma ha il 2% (scarso)... E' il mercato che è cresciuto, NON Apple che è calata, credo che questa sia una cosa importante da capire!!! Certo, significa anche che non è cresciuta e questo di sicuro non è un bene, ma diamo tempo al tempo...

Per quanto riguarda i software, professionali o "amatoriali" che siano, non vedo quali applicazioni per Mac siano sparite senza che ci siano comunque altri programmi a sostituirle (es: non c'è più Adobe Premiére, in compenso Final Cut Pro fa le stesse cose ma - a detta di molti - meglio). E se il porting delle applcazioni Windows è fatto a regola d'arte, non capisco quale problema questo possa creare. Ricordo inoltre che nel mercato Apple stanno poco a poco nascendo un sacco di applicazioni portate sulla nostra piattaforma da Unix/Linux, che un tempo non ci potevano essere... e questo mi sembra un grosso miglioramento. Certo, per ora si tratta soprattutto di programmini shareware o freeware, ma si iniziano a vedere anche applicazioni alto di gamma (The Gimp e Openoffice.org ne sono solo 2 esempi). Una volta, ci saremmo sognati di avere Apache o Samba per Mac, tanto per dirne altre due. E, se è vero quello che si sente dire che MacOS X 10.4 sarà basato su Linux, le applicazioni di ogni genere e tipo che arriveranno potrebbero essere davvero tante, tantissime di più!!! Infine, un'altra considerazione sul software: sono in forte aumento i giochi su Mac, ormai moltissime software house specializzate in giochi fanno uscire contemporaneamente la versione Windows e quella Mac... E i giochi fanno vendere i computer molto più delle spesso costosissime applicazioni professionali...

Anche per quanto riguarda i "nuovi mercati" ti sbagli, iPod, iTunes e iTMS servono eccome a vendere nuovi Mac. Permettono infatti di fare conoscere da vicino il marchio Apple a persone che finora non lo conoscevano oppure lo snobbavano. E se gli utenti sono soddisfatti di iTunes, iPod, iTMS, inevitabilmente saranno interessati a saperne di più sugli altri prodotti della società che li produce... è automatico, si tratta di psicologia spicciola. Se compro un prodotto e ne sono davvero soddisfatto, tenderò a comprare anche altri prodotti della stessa marca in quanto avrà catturato la mia fiducia.

Sulla liquidità, non fare confusione, Parmalat DICHIARAVA di avere grande liquidità, mentre Apple ha DAVVERO saldato tutti i debiti (se non le diamo fiducia su queste cose, come facciamo a fidarci nell'acquistare i suoi prodotti?).

Infine, sul tono generale del forum: le questioni legate al market share non sono poi cos' profonde (non stiamo mica parlando di massimi sistemi) e dare loro troppa importanza è molto pericoloso. In una gara, non importa se si va bene o male, importa arrivare tra i primi. Nel mercato è diverso, è molto più importante andare bene (prodotti innovativi, liquidità, fatturato, utile, assenza di debiti, ecc...) che essere i primi... in questo caso, Parmalat docet ;-)

E' vero, il Mac è una piattaforma, ma è anche e comunque un prodotto. E proprio la percezione che fosse una piattaforma, diversa e distinta da quella comune, ne ha tenuto lontani molti potenziali utenti, che avevano paura della possibile incompatibilità e di trovarsi quindi tagliati fuori rispetto a tutti gli altri. Secondo me, dobbiamo perciò essere ben contenti se oggi il Mac viene invece visto soprattutto come un prodotto. In questo modo, la gente ne avrà meno "paura" (e qui si torna sul discorso dell'utilità di iPod, iTMS, iTunes nella vendita dei Mac), tanto noi sappiamo che è anche una piattaforma e pure molto più solida ed efficace di quelle concorrenti, così come lo sa benissimo chi fa business esclusivamente grazie ad Apple.

Conclusione: dal punto di vista software, il MacOS X è uscito da pochi anni e solo ora può essere considerato un sistema davvero solido, stabile e sufficientemente performante, mentre le iAppls e i tanti software professionali di Apple sono in giro da ancora meno tempo ma sono già riusciti a farsi notare positivamente. Quanto alle terze parti, la base Unix di MacOS X esercita un innegabile appeal su moltissimi produttori di software. Per quanto riguarda l'hardware, siamo rimasti fermi a lungo a causa della lentezza di Motorola nel velocizzare i suoi processori ma oggi abbiamo il G5 di IBM, che colma ampiamente il gap velocistico con la concorrenza (diciamo pure che lascia i processori Intel e AMD nella polvere). E' vero, per ora è disponibile solo sulle macchine di fascia alta, ma ci vorrà ancora poco perché arrivi anche sui computer consumer e sui portatili. I creativi di Apple sono sempre all'opera e sono sicuro che in poco tempo vedremo spuntare dal cilindro di Jobs qualche altro desktop dalle funzioni innovative e dal design futuristico. Infine, i prodotti non propriamente informatici vanno benissimo e sembra che Apple anche da questo lato abbia qualche novità in cantiere e non bisogna nemmeno dimenticare gli Xserve, i quali hanno un rapporto prezzo/prestazioni difficile da eguagliare nel loro segmento di mercato... Sinceramente, credo che la situazione della nostra piattaforma non potrebbe essere più rosea e anche se attualmente le cose sembrano un po' ristagnare, sono sicuro che Apple si stia preparando a un lungo e inarrestabile rush... che comunque non metterà di sicuro a tacere i pessimisti di mestiere che dal 1984 predicono la fine più o meno prossima dell'azienda di Cupertino, la quale dal canto suo se la ride e pocede per la sua strada dimostrando con i fatti più che con le parole la sua forza e la sua solidità.

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Luca, sei un facilone, per fare un commento pesato, come minimo dovresti paventare l'esplosione del sud della California, con conseguente suicidio di tutti i produttori di sw Mac.

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ziodiavle, hai ragione, sono proprio un sempliciotto... però ammetterai che un esplosione è difficile, vista la zona è più probabile un bel terremoto del decimo grado... ovviamente fermo restando il conseguente suicidio di tutti i produttori di sw mac ;-)

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Luca,

sempre per la precisione, negli anni d'oro recenti di Apple, quando fu presentato l'iMac e le varianti successive, diciamo fino alla pubblicità sulla nuova "linea da crociera Apple" le vendite NON erano 2milioni di CPU all'anno, erano sopra a 1.500.000 di CPU a trimestre...non è la stessa cosa...

Mickey

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