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No no. Fu Matteo a citare i software allegati ai pro. io dissi che i consumer avevano sw allegato e mi aspettavo che i pro avessero valore aggiunto adeguato, citando espressamente i servizi che ora ho riportato. Io non ho mai pensato a sw applicativo,bensì sempre e solo a sw di sistema, tanto che mi spinsi ad ipotizzare un impegno di Apple per una versione specifica per il mercato pro.

Furono gli sfottò alla mia proposta che si sollazzarono nelle più divertenti ipotesi. Di qui l'equivoco.

Forse, vale la pena di riflettere. Quando si parla di Apple, questo forum prende posizioni assai emotive... come dimostra anche questo stesso topic e la vicenda di gennaro.

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parafrasando Chest: "chi volete si interessi di un OS già al 2% se poi bisogna fare i calcoli di quanti (di questo 2%) usano OS X Home e quanti OS X Pro..."

lo so che non sarebbero, de facto, due versioni distinte, o alla peggio come WinXP Home vs. WinXP Pro, però dal punto di vista di marketing (su cui si regge tutta la baracca, anche dall'altra parte), sarebbe un bel rompicapo e creerebbe tanta, troppa confusione negli utenti... meglio allora, come ho suggerito, un 'Pane' da estrarre/installare dal CD/DVD di sistema con quanto chiedi... peraltro, rimango convinto che quanto chiedi sia molto specifico e possa essere ottenuto con qualche shareware o con qualche seduta di terminale.

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Oddio, è davvero l'ultima volta che intervengo su questo argomento che abbiamo fin troppo sviscerato. Se però ritieni che la gestione di utenti e gruppi, dei permessi relativi e dei server web che Apple stessa implementa nel sistema siano "particolarità", mi domando quale altro sia il valore aggiunto di x rispetto al 9.

Il fatto è che la gestione degli utenti è semplicemente castrata in x. Non è prevista. È concepita a livelli infantili. E non funziona, oltretutto. Prova a condividere una macchina con 20 utenti e dare a ciascuno privilegi particolari, o assegnare a ciascuno un gruppo con particolari privilegi... Semplicemente, non funziona. Nessuna regolazione fine dei privilegi e degli accessi.

Stesso discorso vale per l'incredibile omissione dell'opzione "eseguibile" o il baco per cui risulta impossibile cambiare privilegi e proprietà a una cartella contenente migliaia di files.

Analogamente, i servizi web sono vecchi di alcune generazioni. Almeno su jaguar. E ciò costringe l'utente ad affidarsi a quella o l'altra distribuzione. Con il risultato che un'applicazione web potrebbe funzionare su una macchina, ma non su un'altra perchè non esiste uno standard della piattaforma.

Devo continuare?

Può darsi che l'utente consumer non se ne faccia nulla, ma di sicuro chi lavora sul web e accede a problematiche di rete o semplicemente gestisce una rete di computer deve poter disporre di configurazioni fini e sicure, standardizzate su quella piattaforma.

So bene che si può ovviare arrangiandosi. Ma è come acquistare un bmw e poi doversi montare da soli le cinture di sicurezza o l'ABS perchè non sono previsti di serie.

Per me è ridicolo. Ma la cosa non mi sconvolge più di tanto. In fondo, gli utenti si mostrano così contenti che non rimane che fare buon viso a cattivo gioco.

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> Se aumentano i transistor aumenta anche la potenza di calcolo

Questo vale fino ad un certo punto, visto che attualmente la maggior parte dei transistor aggiunti sono costituiti da cache...e bisogna vedere fino a che punto e con quali applicazioni riesce ad essere sfruttata...

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bonera> te lo dico una volta sola: per come lo uso io, OS X va più che bene... per il mio punto di vista, condividere una macchina con 20 (!) utenti è una 'particolarità'... ma anche <FONT COLOR="0077aa">dare a ciascuno privilegi particolari, o assegnare a ciascuno un gruppo con particolari </FONT> sono per me 'particolarità e, credo, specifiche di una rete e quindi da gestire attraverso un OS di rete (=OS X Server)... e poi, lo dici anche tu: <FONT COLOR="808080">"ma di sicuro chi lavora sul web e accede a problematiche di rete o semplicemente gestisce una rete di computer deve poter disporre di configurazioni fini e sicure, standardizzate su quella piattaforma."</FONT> cit, Bonera, 3 marzo 2004, 22:44

se gestisci una rete, evidentemente ti serve un Server con adeguato OS, no? non un OS client per risparmiare qualche soldino...

lo vuoi capire che la professionalità si può manifestare in diversi modi? io sono un utente 'pro' ma non un 'amministratore di rete'... non puoi definire utente consumer chi non gestisce reti o chi non lavora sul web... mica mangiamo pane e unix a colazione!

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Matteo: <FONT COLOR="ff0000">parafrasando Chest: <FONT COLOR="0000ff">"chi volete si interessi di un OS già al 2% se poi bisogna fare i calcoli di quanti (di questo 2%) usano OS X Home e quanti OS X Pro..."</FONT></FONT>

Vero, al massimo ci sono i produttori di sw che fanno i calcoli riguardo al loro campo d'azione, per sapere le percentuali di utilizzo dei vari OS, per poi decidere per quali sviluppare.

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Certo. Però non stupiamoci se per l'education gli istituti preferiscono M$ o Linux che quei tool li hanno di sistema.

Far mettere le mani su una macchina incapace di una gestione fine e intuitiva degli accessi significa castrarla.

Vuoi un esempio banale? Come faccio a dare a uno studente il privilegio di inizializzare CDRW se non è amministratore?

Semplicemente non posso. Perchè non posso gestire in modo fine e intuitivo i privilegi di accesso a quel servizio.

Il che vuol dire che per masterizzare un CDRW dovrà esserci sempre un utente amministratore a inserire psw e login per consentirlo. Immagina una bella auletta di 25 computer G5 costati un patrimonio e utilizzati per un corso FSE sponsorizzato dalla regione e costato al cittadino un bel mucchio di soldini. Tu credi che l'ente di formazione si comprerà macchine che non gestiscono intuitivamente tale problematica?

E se nell'aula si dovesse fare un corso di formazione per webmaster, ma gli utenti non hanno l'opportunità di gestire intuitivamente l'eseguibilità dei files cgi, come la metteremmo? Dovremmo fare un corso accellerato di Unix e d'utilizzo del terminale. Brillante!

Se poi dovessimo insegnare php e realizzare un'applicazione che gira su mysql dovremmo installare una distro OpenSource su tutte le macchine, salvo poi scoprire che tale distro non risulta compatibile con altre piattaforme... perchè non è standard.

Forse, a quel punto il responsabile IT comprerebbe l'odioso M$ che almeno queste cose le gestisce uniformemente.

Ecco perchè Apple ha ancora un ristretto numero di utenti. Essa risponde ancora alla logica del creativo che lavora per lo più su una sola macchina e poco sa di reti o complicazioni del genere. Ma ancora deve fare non pochi sforzi per entrare nella logica di organizzazioni complesse che esigono flessibilità e adattabilità gestite in modo intuitivo.

Ciò non toglie che io riconosca lo sforzo sin qui fatto da Apple, sebbene lo giudichi ancora infufficiente.

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Bonera: <FONT COLOR="ff0000">ma di sicuro chi lavora sul web e accede a problematiche di rete o semplicemente gestisce una rete di computer deve poter disporre di configurazioni fini e sicure, standardizzate su quella piattaforma.

</FONT>

Se non erro, chi amministra una rete, lo fa sul server o collegandosi ad esso, configurando gli utenti e i privilegi sul server.

I client si configurano successivamente, una volta che l'utente si collega alla LAN.

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Certo. Ma con il Mac devi avere per forza un server per far questo, con M$ no. E nemmeno con Linux. Inoltre, potremmo arrivare all'assurdità di concepire un account di rete che ha più poteri dell'account locale. Infatti, con il server io posso consentire all'utente la gestione almeno del CDRW, sebbene non sia admin. Ma non avviene altrettanto se l'utente accede direttamente alla macchina, in locale. Per gestire il CDRW l'utente dovrebbe sempre essere connesso alla rete gestita dal server! Perdendo privilegi ogni qual volta si logga attraverso il suo account locale. Nessuna configurazione può essere gestita attraverso il suo account locale, a meno di lavorare attraverso NetInfo o il terminale che, come è noto, per certe operazioni prevedono psw da admin.

Beh. Per lo meno è inutilmente complicato.

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Bonera ha ragione quando dice che Mac OS X deve essere migliorato nella gestione degli utenti, dei privilegi etc., e deve utilizzare distribuzioni compelte ed aggiornate dei vari pacchetti open source che include.

Ha torto quando dice (o diceva) che questo dovrebbe essere fatto in una versione Pro dell'OS. Queste funzioni devono essere nell'unico Mac OS X.

Fosse per me, eliminerei anche Mac OS X Server, tanto è tutto software open source con sopra un'interfaccia Aqua.

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Figurati! L'idea di un OsXPro non me la sono mica sposata. Quello che contta è che l'utente pro possa gestire la sua macchina come si conviene.

Se poi questo vuol dire un pacchetto ad hoc, una distribuzione pro o l'eliminazione del MacOsX server, sono cose che in fondo m'interessano poco. Anche se noto che il server non è nemmeno localizzato in italiano, a quanto mi consta. Almeno nei servizi specializzati.

Il formato si può discutere, l'esigenza dell'utenza no.

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