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jovenale> i giornalisti, quando parlano di informatica, sono da prendere con le molle... già ci sono pochi giornalisti specializzati attendibili... figuriamoci quelli 'generalisti' che macelli possono combinare: a me pare *ovvio* che affermare ciò che tu intendi potesse dare un taglio più eclatante alla notizia (mentre la possibilità di scegliere quale OS installare su un computer non avrebbe avuto la stessa risonanza).

Gennaro <FONT COLOR="808080">esorcizzato dallo spirito di BG</FONT>> <FONT COLOR="0077aa">Piuttosto a questo punto mi piacerebbe vedere il Mac OS X dato in licenza a grandi produttori HW (parlo di grossi nomi ... a cominciare da HP stessa). </FONT>

nell'immediato non lo reputo possibile per vari motivi (l'investimento sul G5, che darà i suoi frutti nei prossimi 12 mesi), in futuro chissà...

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Comunque delle decine di linee di personal computer con marchio HP (e Compaq) solo queste due ti danno questa possibilità.

Ora, cercando di tenere i miei due spiritelli porcelli (BG e SJ) vorrei dire che:

- La capacità di Apple di sopravvivere all'estinzione di massa degli anni '90 è stata dettata dall'incredibile integrazione HW/SW e dal supporto di alcune software house (a cominciare da Adobe e Quark) in alcuni settori chiave (DTP)

- La capacità di Apple di continuare a guadagnare in un periodo di crisi nera per tutti gli altri (o quasi) è stata resa possibile indubbiamente (oltre che dalla volontà dei suoi utenti di supportarla sempre e comunque) anche dal fatto di vendere a prezzo alto prodotti vecchiotti. Ovviamente ultimamente abbiamo il fattore iPod e Music store.

Ma il futuro?

Mi pare scontato (conoscendo le mie posizioni...) dire che l'iPod e l'iTunes Music Store non bastano se Apple vuole continuare a dire la sua nel mondo dell'Information Technology. C'è bisogno di sostanza. Ok il G5 è un buon inizio.

Ma stando alla situazione attuale, a mio parere manca:

- un portatile veramente economico, un "muletto" da sbattere sul mercato a 700-800 euro + iva, ma con dotazione "ampia"

- un desktop veramente economico (e possibilmente modulare) capace di bissare il successo stratosferico del primo iMac e di attirare (e trattenere) nuove utenze (cosa che l'iMac ed a maggior ragione l'eMac non fanno).

Il sistema operativo (sulle macchine giuste : leggi almeno G4 con molta RAM) è ottimo, ma mi dispiace dirlo, se necessario Apple deve leccare il <FONT COLOR="ff0000"></FONT><FONT COLOR="ff0000"></FONT><FONT COLOR="ff0000"></FONT><FONT COLOR="ff0000"></FONT> alle grandi software house. Perché avere il miglior OS al mondo ma su cui gira solo il software Apple non è molto attraente.

Veniamo al discorso opensource. L'approccio attuale non mi convince affatto. Cerco di spiegarmi:

- se il software opensource (specialmente di provenienza Linux) mantiene tutto il look and feel di linux, allora il Mac (stile a parte) perde tutti i suoi vantaggi a sfavore di un qualsiasi clonazzo che costerà sempre la metà.

- se il software opensource nonostante tutto "prevarrà" nel suo stato attuale, il mac perderà quel suo tradizionale look and feel e la coerenza della GUI (ma qui c'è già da discutere) ed anche in questo caso perderà i suoi punti di vantaggio a sfavore del clonazzo Linux.

Inoltre, e con questo concludo, Apple deve farsi vedere e proporsi presso il grande pubblico. Dire che esiste, che è forte e facile d'usare quanto mai è stata prima. E deve fare presa sull'utenza più giovane perché è quella che tra pochi anni dominerà il mercato.

Già oggi coloro che ricordano gli anni mitici e i nomi leggendari (Atari, Commodore, Spectrum .... Apple) sono pochi ...

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si. la cosa della nuova aria che tira, comunque, non era riferita a questioni strettamente riguardanti le rivalità tra sw-hw/house. La nuova aria che tira è quella che si percepisce quando sembra che il verso delle cose prenda altre pieghe; alcuni eventi poi (vedi madrid), sembrano calcare maggiormente il segno di queste direzioni nuove, per cui tutto sembra improvvisamente poter/dover cambiare. La storia del crollo di Microsoft mi sembra di averla letta non molto tempo fa su questo forum; può essere che tutti noi si intraveda qualche novità e ci si metta a dare i nostri numeri personali. I giornalisti li danno un po' più conditi, ma - quantomeno - si intravede in questi casi la necessità generale di uscire da condizioni forzate (ad esempio di egemonia di una sw house).

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<FONT COLOR="ff0000">- un portatile veramente economico, un "muletto" da sbattere sul mercato a 700-800 euro + iva, ma con dotazione "ampia" </FONT>

secondo me è possibile solo se il G5 si diffonde sui desktop e sui Powerbook, oppure già oggi limitandone la dotazione e differenziarla dal PB...

boh, faccio un esempio: se il PB avesse più clock (1,5 GHz) e sk video da 128 MB, allora un iBook anche a 1 GHz (senza cache) e sk video da 32 MB (com'è oggi) potrebbe essere proposto a quel prezzo.

<FONT COLOR="ff0000">- un desktop veramente economico (e possibilmente modulare) capace di bissare il successo stratosferico del primo iMac e di attirare (e trattenere) nuove utenze (cosa che l'iMac ed a maggior ragione l'eMac non fanno). </FONT>

rimango dell'idea che debba essere poco modulare... tipo cubo...

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Credo sia d'obbligo per Apple montare quanto prima a qualsiasi costo il G5 su tutta (o quasi) la gamma dei prodotti Posted Image

Matteo

<FONT COLOR="ff0000">rimango dell'idea che debba essere poco modulare... tipo cubo...</FONT>

Credo basterebbe una facilità d'accesso maggiore e la possibilità di sostituire realmente la scheda video, la CPU e magari perché no ... l'HD. Tutto questo ovviamente senza invalidare alcunché. insomma una macchinetta per smanettoni alle prime armi con la piattaforma o per gente che vuole entrare nel mondo mac, senza sacrificare nulla e non spendere un capitale.

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Gennaro: <FONT COLOR="0000ff">Piuttosto a questo punto mi piacerebbe vedere il Mac OS X dato in licenza a grandi produttori HW (parlo di grossi nomi ... a cominciare da HP stessa).</FONT>

Su X86?

Hmmmm... forse per il 2020 potremmo vedere qualche programma nativo... avrei 45 anni, si, si può fare!

Su PPC sarebbe più fattibile, ma ci troveremmo di nuovo ad avere cloni meno costosi che cannibalizzano le vendite Apple... non eri tu che dicevi che Apple costruisce computer e che ne vende pochi?

In questo modo ne venderebbe ancora meno :/

<FONT COLOR="0000ff">Il sistema operativo (sulle macchine giuste : leggi almeno G4 con molta RAM) è ottimo, ma mi dispiace dirlo, se necessario Apple deve leccare il •••• alle grandi software house. Perché avere il miglior OS al mondo ma su cui gira solo il software Apple non è molto attraente. </FONT>

Spiegami per favore, a che software house ti riferisci, ne parli spesso ma ancora non ho capito chi intendi.

Camillo: <FONT COLOR="aa00aa">Non ho capito una cosa... l'aggiornamento del G5 consiste nella sparizione del modello da 1.6? O__o</FONT>

Non mi sembra! da cosa l'hai dedotto? o_O

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Non su x86, su PPC. Ovviamente non si dovrebbero commettere gli errori comessi dal Spindler, se ben indirizzati i "cloni" (sottolineo, marchiati HP, IBM ecc. ecc.) potrebbero incrementare l'importanza del mercato. Credo che a questo punto, con le quote hardware (intese come penetrazione nel mercato) ferme, sarebbe una carta da tentare.

A che software house mi riferisco? Mi riferisco ad Adobe, Macromedia affinché i programmi per Mac tornino ad avere quel qualcosa in più che hanno sempre avuto e non così come sono adesso: porting (a volte anche mal fatto) delle versioni per windows.

E poi non mi dispiacerebbe che Apple impiegasse un pò dei suoi soldini per spingere (aiutando economicamente intendo) che so ... il porting di software "vitale" non presente sulla nostra piattafomra (Autocad tanto per citarne uno).

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<FONT COLOR="0000ff">Credo che a questo punto, con le quote hardware (intese come penetrazione nel mercato) ferme, sarebbe una carta da tentare. </FONT>

Adesso le quote di mercato sono ferme?

Bhe rispetto al crollo inesorabile della settimana scorsa, abbiamo fatto progressi, chissà fra una settimana che succede :D

<FONT COLOR="0000ff">A che software house mi riferisco? Mi riferisco ad Adobe, Macromedia affinché i programmi per Mac tornino ad avere quel qualcosa in più che hanno sempre avuto e non così come sono adesso: porting (a volte anche mal fatto) delle versioni per windows. </FONT>

Adobe e Macromedia?

Io mi aspettavo chissà cosa... comunque dai dai, fammi degli esempi di quel qualcosa in più, che avevano i software per Mac, che ad un certo punto (quando?) é svanito, io non riesco a ricordarlo.

E questi famosi porting? fammi dei nomi, che Adobe mica ti querela :D

<FONT COLOR="0000ff">E poi non mi dispiacerebbe che Apple impiegasse un pò dei suoi soldini per spingere (aiutando economicamente intendo) che so ... il porting di software "vitale" non presente sulla nostra piattafomra (Autocad tanto per citarne uno).</FONT>

Eh, magari, ma poi non ti lamentare se per Mac ci sono dei porting delle versioni Win :D

Comunque la speranza é l'ultima a morire:

http://www.architosh.com/news/2004-01/2004c-0125-apple-autodesk.phtml

Io non ci spero troppo comunque... oltre ad Autocad, cosa giudichi vitale per la piattaforma?

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Camillo: <FONT COLOR="0077aa">Non ho capito una cosa... l'aggiornamento del G5 consiste nella sparizione del modello da 1.6? O__o </FONT>

ZD: <FONT COLOR="aa00aa">Non mi sembra! da cosa l'hai dedotto? o_O </FONT>

Da una visita frettolosa su Apple.com. L'1.6 in realtà non è stato eliminato.

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