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sempre su macbiduille c' è una nuova segnalazione http://www.macbidouille.com/niouzcontenu.php?date=2004-04-15#8314 speriamo che sia un' incauta anticipazione...

cmq una notizia che mi pare veramente positiva è quella dei 1200 imac in australia: non tanto per il numero in sé, ma per 2 motivi: può essere la testa di ponte per un ingresso massiccio nella pa e perché gli impiegati dopo un piccolo periodo di adattamento cominceranno a considerare gli imac i veri computer seri per lavorare....

simone> i giornalisti devono dire castronerie per contratto, altrimenti li cacciano dall' ordine

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ho riguardato..hanno corretto l'errore.

Questa è censura o la paura di ritrovarsi assediati il giorno dopo dalle telefonate dei macutenti con la bava alla bocca?? :-)

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Luca> hai ragione erano pb non pm.

In effetti anche se i G5 hanno le maniglie non sono poi cosi pratici da portare

Scusa ma avevo le lacrime agli occhi e non ho letto bene tutto l'articolo :-))

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Mickey

<FONT COLOR="ff0000">F. Anderson ha detto chiaro e tondo che attualmente ad Apple interessa aumentare il fatturato e non la quota di mercato, o cmq lascia intendere che preferiscono puntare sul primo punto.</FONT>

Questo l'abbiamo capito tutti, ma ripeto la mia domanda: fin quando riusciranno a spremere le vacche grasse?

Matteo

<FONT COLOR="119911">in questo momento, Apple non ha le risorse, le capacità, la logistica e il mercato per fare un 'cassone' a 500$.</FONT>

Spiegati meglio. Cosa intendi per "risorse"? Apple ha quasi 5 miliardi di dollari di liquidità ... capacità ... Apple fino al '99 faceva dei meravigliosi case, forse non erano bellissimi come il G5, ma sicuramente garantivano ottima accessibilità e facilità d'espansione. Inoltre sarebbe decisamente più economico produrne.

Visto che ci siamo, con quei 5 miliardi di dollari di liquidità, una caxxo di pubblicità la potrebbero anche commissionare.

Ragazzi, mi dispiace, così è impensabile resistere. Anderson se ne può fregare altamente delle quote di mercato, così come Steve Jobs o gli altri uomini in giacca e cravatta nel board di Apple. Ma alla gente, serve che Apple abbia diffusione e visibilità, perché altrimenti il marchio muore. E' inutile andare a cacciare il solito paragone con le macchine. Tutte le automobili percorrono le stesse strade. .. in informatica non è così.

Questi ragazzi, sono risultati fiscali positivi solo per chi becca i soldoni, ma per il mac sono mazzate.

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Dai noi non fanno pubblicità perchè il mercato non tira, forse in america dove hanno un mercato molto più ampio la faranno bene... o sono cosi scemi?

Sono d'accordo sulla diffusione intesa come possibilità di acquisto, ma sulla visibilità...un utente mac non compra un'altra cosa solo perche Apple non fa pubblicità ,ma perchè se uno è veramente interessato ha altri modi per informarsi e noi (o per lo meno IO) ne siamo la prova.

Visibilità

1) A Londra aprirà sto benedetto Applestore e forse (e ribadisco "forse") ne verranno altri in Europa.

") c'è un iMac 20" e un iBook 12" sul giornalino Di Mediaworld che ho appena aperto....aspettate.....fuori sta nevicandooo!!!!!

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Gennaro> Apple non ha la logistica per distribuire n centinaia di migliaia di scatole (fa fatica ora, pensa inserendo un prodotto di largo consumo), nè ha la capacità per produrle senza grossi interventi (linee di produzione, assemblatori e controllo qualità... Apple non può permettersi di scendere sotto un certo livello).

Un cassone con monitor esterno, magari con un minimo di espandibilità si mangerebbe in un baleno metà delle vendite di iMac/eMac e PowerMac... con l'attuale base di installato (e quindi di mercato), il rischio di perdere soldi con le altre linee diventa elevato. Credo ci sia un break even che possa permettere l'introduzione di un Mac base (ritengo debba essere però poco espandibile... un cubo, insomma...).

Augh.

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Simone

<FONT COLOR="ff0000">Dai noi non fanno pubblicità perchè il mercato non tira, forse in america dove hanno un mercato molto più ampio la faranno bene... o sono cosi scemi?</FONT>

E' una precisa strategia di Jobs ... non fanno pubblicità perché crede che i media gliela facciano autonomamente ... lo lessi in una sua intervista tempo fa.

<FONT COLOR="ff0000">un utente mac non compra un'altra cosa solo perche Apple non fa pubblicità ,ma perchè se uno è veramente interessato ha altri modi per informarsi e noi (o per lo meno IO) ne siamo la prova.</FONT>

Chi si informa sulla possibilità di cambiare piattaforma è già un utente evoluto, la maggior parte degli utenti non è così. Per questo sostengo che ci sia bisogno di una bella pubblicità che in soldoni dice noi facciamo un computer più facile da usare di windows, più divertente da usare di windows e che in alcuni casi costa meno.

<FONT COLOR="ff0000"> A Londra aprirà sto benedetto Applestore e forse (e ribadisco "forse") ne verranno altri in Europa.</FONT>

Stai parlando di 1 AppleStore per tutta l'Europa. Anche ammettendo che a breve (e non sarà secondo me così) ce ne sarà uno in ogni capitale .. è poco, perché stanno trattando come delle cacche i rivenditori, per i quali vendere Apple è molto più che un atto di fede.

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Matteo> Hai ragione su tutta la linea, xò quando leggi queste offerte dovrebbero riflettere a Cupertino:

Toshiba P4 3.06Ghz, 512Mb, ,video 64Mb, 60Gb DVD+/- RW 15" ?1290

iBook G4 1 Ghz, 256Mb, 60Gb, DVD+CD-RW ?1690

Secondo te uno che una persona normale cosa sceglie?

E' questo forse a cui si riferiva Gennaro.

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Matteo

<FONT COLOR="ff0000"> Apple non ha la logistica per distribuire n centinaia di migliaia di scatole (fa fatica ora, pensa inserendo un prodotto di largo consumo), nè ha la capacità per produrle senza grossi interventi (linee di produzione, assemblatori e controllo qualità... Apple non può permettersi di scendere sotto un certo livello). </FONT>

Matteo, non condivido affatto quello che dici. Fino ai modelli FlowerPower e Blue Dalmatian, si vendevano tanti iMac (G3) quanti tutti i mac messi insieme oggi. Quindi Apple, fino a 3 anni fa aveva questa capacità ... non vedo come non possa fare oggi la stessa cosa.

Non aggiungo altro sul controllo della qualità ... sicuramente alto sui PM e PB ... ma sugli altri è discutibile.

<FONT COLOR="ff0000">Un cassone con monitor esterno, magari con un minimo di espandibilità si mangerebbe in un baleno metà delle vendite di iMac/eMac e PowerMac... con l'attuale base di installato (e quindi di mercato), il rischio di perdere soldi con le altre linee diventa elevato</FONT>

Io invece credo che produrre un Mac del genere possa si erodere mercato all'eMac (ma l'eMac ha mercato?) e qualcosa all'iMac ... ma metti che un computer del genere vendesse qualcosa come 700 mila unità per quarto fiscale (cosa che faceva con l'iMac G3 + o -) non sarebbe meglio che vendere 400 mila iMac + iMac in prospettiva?

Inoltre un computer del genere non intralcerebbe affatto il PowerMac. Per i seguenti motivi:

1) Il PowerMac è acquistato esclusivamente da gente che quello che il computer vale la sa bene ed è disposta di conseguenza, a pagare. Un computer come quello che io (ed altri) prospetto, invece sarebbe allettante per studenti, utenti alle prime armi o persone desiderose di provare, perché no, un mondo nuovo

2) Il computer prospettato, sarebbe tecnicamente lontano anni luce dalla potenza scatenata dal G5. Mica è da pretendere che su un "cassone" da 500 euro ci venga montato un dual G5! Un G3 da oltre 1Ghz (e ce ne sono) o la stessa CPU dell'eMac, andrebbero più che bene, una bella scheda grafica con 64mb di VRAM (la Radeon 9200 con 128mb di VRAM costa all'utente finale PC meno di 100 euro) un paio di slot liberi (ed esagero), 1 slot per 1 dispositivo da 5"1/4 supplementare ... vabbé ... lasciami sognare ;)

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<FONT COLOR="0000ff">(la Radeon 9200 con 128mb di VRAM costa all'utente finale PC meno di 100 euro)</FONT>

Economia di scala e produzione su licenza.

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<FONT COLOR="ff0000">Luca,

Ok, ok... l'articolo non l'avevo letto proprio tutto e bene. In effetti ad una lettura approfondita le cose positive sono poche, se non il fatto che Real abbia dato alla Apple un'occasione per espandere ancora di più il proprio dominio nel mondo della musica digitale. Quest'occasione anche per combattere la Microsoft</FONT>

Luca a questo punto Apple potrebbe fare meglio che accettare questa proposta da Real, potrebbe comprasela Real ed allora si che ci sarebbero interessanti prospettive, non trovi?

I soldi li ha, e Real è un pesce piccolo, ma potrebbe tornare molto utile alla causa...

Mickey

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