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Per le gerarchie.

Benché anch'io abbia trovato inizialmente cervellotica la soluzione di mettere il desktop nella cartella di ciascun user e non in cima come ci si aspettava, devo dire che trovo che la scelta sia in linea con l'evoluzioe dell'intera metafora. L'evoluzione che porterà - secondo me - alla metamorfosi definitiva della scrivania che lascia il posto all'utente come figura centrale.

Una personalizzazione che diventa personificazione del sistema: Panther [pur se meno diffuso di Jaguar e dell'OS9] è pur sempre l'ultimo System di Apple, quindi fa da battistrada: su Panther, in alto a destra, sulla barra del menù, c'è lo user, la persona che sta usando, non il finder, non l'applicazione in uso.

Anche la questione del cambio utente rapido è in quella direzione: computer, cambia persona! La cosa del cubo che ruota non mi pare solo una scelta scenografica, ma una metafora che allarga la dimensione singola del piatto dello schermo ad un potenziale multiplo [non altro che multipli user alias persone] che attende lì dietro.

Spero che con Tiger la cosa sia più chiara.

Se poi, come dite giustamente, nascondono tutta la roba prettamente del system, l'umanizzazione dell'OS prende proprio la strada giusta. [i piccioti diranno di nuovo che sul mac non si vede niente, ma Win li ha nutriti di polvere…].

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La grafica.

Riparto dall questione del monitor: del telaio del monitor - una cosa fissa, squadrata, la vera finestra verso il mondo/computer. Non mi è mai andato giù che si debba vedere solo quel riquadro imposto dalla dimensione del telaio: con l'iMac mi posso posizionare il braccio, quindi la distanza e l'altezza; col Pivot - se ce l'ho - posso ruotare e cambiare il rapporto base/altezza. Rimane però che il quadro è sempre quello: e i miei contenuti sono tutti in verticale verso dentro, cartelle dentro cartelle dentro certelle.

Ora: Panther fa una sorta di proiezione dello spazio fisico disponibile dicendo: se vuoi, cambia user e ti mostro come lo schermo non è così piatto come pensavi, perché nello spessore che prima gli altri system non avevano, io ci sto facendo girare [= vivere] altri user [= persone, metafore e mondi/computer].

Bene, dico io. Ma voglio di più. Voglio che lo spazio su cui mi posso muovere sia infinito: che io possa scorrere il contenuto che il monitor mi mostra in orizzontale ed in verticale - che il monitor diventi solo una finistra scorrevole su un piano infinito, dove posso mettere tutto quello che mi pare, organizzandomi agglomerati logici e funzionali che girino autonomi anche se non li sto inquadrando [lo fanno già].

Se Panther mi domando A che ti serve, gli rispondo:

1. innanzitutto, a superare un limite: la scrivania è una metafora piccola, dammi lo spazio che voglio.

2. puoi allargarmi i display quanto ti pare, arriverà il giorno che mi staranno stretti [soprattuto mentre progetto]: fammi aprire un progetto di flash grande 12mila pixel per 12mila, perché siamo nel 2008, le reti sono velocissime, la legge di Moore ma ha portato un G5 3 volte più veloce del primo, quindi posso permettermi di progettare cose grosse (almeno per dimensioni).

3. Se quelli di WinXP sono stati in grado di farmi aprire documenti per la stampa lunghi infiniti pixel, perché il mio genio del thinkdifferent mi deve limitare a 273,06 pollici? leva il limite (imposto da Quickdraw) e fammi scivolare felice su tutta la lunghezza della mia creatura grafica (magari metti le barre di scorrimento all'area visibile, oppure fammi apparire una manina se tengo premuto alt, oppure inventati una cloche al posto del mouse, o una ruota, insomma quello che vuoi, ma fammi superare 'sta gabbia quadrata).

4. varie ed eventuali.

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Un obbiettivo minimo ma simpatico potrebbero essere le risoluzioni interpolate. In fondo esattamente come exposè mostra finestre rimpicciolite, si potrebbe chiedere al finder di lavorare a risoluzioni diverse. Sotto responsabilità dello user, chiaramente.

Quanto al desktop, credo che sia clamorosamente evidente come la metafora "visiva" del desktop non abbia una emrita mazza a che fare con la cartella desktop dentro la cartella utente! Il desktop grafico dovrebbe essere una primitiva di sistema, accessibile con un tasto o icona, a prescindere completamente dal Finder. Io poi, addirittura, renderei invisibile la cartella corrispondente sul file system. Nel 99% dei casi gli utenti fanno confusione, indotti da una duplicazione inutile.

Anzi, il desktop "visivo" potrebbe pure smettere di stare su filesystem, santa pazienza. Potrebbe essere qualcosa di simile al menu recenti o robe così. O dei record in un database. Insomma una pura astrazione.

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Jovenale, bello il tuo spazio infinito, ma nello spazio infinito ci si perde facilmente e' un attimo non trovar piu' quel gruppo di file che avevi messo li' .... oppure la..

per il desktop mi sembra che non dovrebbe essere cosi' difficile mettere un alias del desktop contenuto nella cartella utente al di sopra degli Hard disk (virtualmente) magari un bravo programmatore Unix potrebbe riuscirci senza difficolta', magari c'e' gia' qualche utility che lo fa

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Pietro > <FONT COLOR="ff0000">nello spazio infinito ci si perde facilmente…

</FONT>No, se hai semplci strumenti di navigazione.

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Secondo me l'alia alla scrivania nella barra laterale di Panther serve proprio a separe il concetto di scrivania dalla cartella che fisicamente la rappresenta sul desktop: infatti se cliccki sull'alias nella barra laterale ti viene mostrato il contenuto della scrivania ma non ti viene data la possibilita' di navigare a ritroso e di "vedere" la posizione gerarchica della cartella desktop sul filesystem.

Il prossimo passo e' di nascondere la cartella desktop in modo che ci si arrivi solo con l'alias sulla barra laterale e non si veda piu' come sottocartella della home dell'utente.

Io personalmente pero' sono abituato a navigare nella gerarchia delle cartelle del filesystem e mi disturba il fatto di avere delle cartelle che vengono trattate diversamente dalle altre... ma capisco che per un utente alle prime armi possa essere piu' semplice.

Mi sembra che sia questo cio' che Apple sta facendo.

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Estendendo la metafora di SUN in 3D possiamo usare uno spazio tridimensionale,

Vediamo assi catesiani x, y, z tutti da -infinito a +infinito, la cartella sistema sta in (0,0,0).}

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Una considerazione che faccio su due piedi:

ma se vi levano alla vista tutta la cartella sistema, la libreria e tutte le parti gestite dall'OS come farete voi smanettoni a "ravanare" dentro le viscere del sistem?

Forse sarebbe l'inizio di un'altra era per i computer e noi utenti 2004 verremmo visti fra 15 anni come quelli che rovistavano tra stupide cartelle di un certo Sistema operativo alla ricerca di un file chiamato "preferenza" per cercare di resettare un programma... he he he

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<FONT COLOR="ff0000">Forse sarebbe l'inizio di un'altra era per i computer e noi utenti 2004 verremmo visti fra 15 anni come quelli che rovistavano tra stupide cartelle di un certo Sistema operativo alla ricerca di un file chiamato "preferenza" per cercare di resettare un programma... he he he</FONT>

<FONT COLOR="000000">bè ci sarebbe una bella utility grafica</FONT>(apple) che ti fa smanettare dentro i file di sistema permettendoti di fare, magari in modo guidato con la sintassi corretta, quello che fai oggi con i comandi sudo_etc.. impedendoti inoltre di fare disastri

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