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In sieme ad altre persone ho creato un sito www.artaria.it, l'invito che vi faccio è, se vi va, di inviarci racconti e immagini, disegni, foto.

Il sito non avrà sponsor, non è stato creato per guadagnarci dei soldoni, c'è solo uno spazio dedicato ad un laboratorio artigianale.

Artaria è stato ideato solo per creare un luogo d'incontro per chi ama la cultura.

Gazie a tutti!

Allego la presentazione:

Artaria è un punto di incontro per chi ama la scrittura, i libri e la lettura, dove trovare informazioni sui libri vecchi e nuovi che valgono la pena di essere letti e incontrare chi ha voglia di giocare con le parole.

C'è la biblioteca con segnalazione di libri e piccole recensioni, la caffetteria, ovvero il forum, la sala di scrittura dove vengono pubblicati i racconti di tutti quelli che vogliono condividere le loro opere, uno spazio immagine, la stanza dove anche l'occhio vuole la sua parte.

Il desiderio di Artaria è di ampliare questo sito alle altre forme d'arte, con l'ausilio di altre persone, quelle che visiteranno questi luoghi.

Nella sala riunioni chiunque potrà proporre idee per l'evoluzione di questo sito.

Incuriosire e coinvolgere cervelli attivi e poco deviati dalla cultura di massa nella speranza di scoprire e far scoprire notevoli e inattese intuizioni artistiche.

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E' come un padre prima del parto:

in tensione, freme ma non solo per la preoccupazione ma sopratutto perchè vuole vedere concretizzati nel migliore dei modi questi 9 (anni????) di duro lavoro.

sono dell'idea che è in tensione perchè fra poco la Apple sarà come lui se la immaginava da ormai troppo tempo (tentativo di fare con Next quello che non era riuscito a fare con la squadra del Macintosh). Non una semplice azienda che assembla i computer ( e non intendo Dell ma società come Hp che ormai non fanno altro che mettere processori più performanti dentro a macchine di concezione superata e non tanto per Windows ma per quello che servono ricordiamoci che il computer era nato per fare il calcolatore "evoluto" invece non si è discostato di molto da quell'idea). Giusto con il primo Mac si è visto che cosa si poteva fare di più.

Jobs è un CREATIVO nel vero senso del termine un visionario e quindi sta cercando di fare in modo che il computer diventi espressione dell'essere umano che per sua natura è creativo già dalla nascita.

Il Mac è un computer che serve per manifestare se stessi nella maniera più libera possibile dal lavoro al tempo libero. Questa è la sua idea di progresso del computer. Fra poco ho la sensazione che ne avremo un esempio ancora più chiaro.

Chiaro dietro a tutto questo c'è anche il business ma anche questo c'è sempre da quando esiste l'uomo.

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_a

che! vuol dire, tutti vorrebbero evitarlo il calcio, ma è una questione di riflessi. Che poi, da piccoli FabenealleOssa FabenealleOssa, poi FaiCalcoli FaiCalcoli, poi l?osteoporosi l?osteoporosi. No, è troppo bistrattato questo thread, ma che vi ha fatto totti?

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Bellissime le foto di Dario Orlandi (pero quando uno si trova nella sezione nella quale si visualizzano le foto non c'è nessun link [pulsante] esplicito per uscirne…… cliccando sul logo si torna indietro, però non è molto intuitivo)

Il sito mi piace, l'idea mi sembra interessante.

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_.

ok. l'avevo già visto per il test e messo nei preferiti. Ti va di dire qualcosa di più sul progetto? Ho letto cose interessanti, ma se ne parli anche qui può servire.

j.

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Carlo ti abbraccio virtualmente. Posted Image

Apprezzo specialmente questo:"<FONT COLOR="ff0000">E' chiaro che il concetto di all in one oggi non ha più senso</FONT>"

Spero sia chiaro anche a Steve.

E questo:"<FONT COLOR="ff0000">significati che solo dopo per i consumatori hanno significato</FONT>"

Però un mouse a tre tasti...Posted Image

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Alain...girerò i tuoi complimenti a Dario...anche perchè ho visto alcuni tuoi lavori e mi sono piaciuti molto. Per quanto riguarda il problemi che hai posto ci avevamo già pensato e provvederemo quanto prima.

Jovenale...quando vivi di una grande passione credo sia naturale fare di tutto perchè questa occupi più tempo possibile nella tua vita. Artaria nasce anche da questo. La passione, per le parole e la scrittura prima di tutto, e poi per tutto quello che è creatività e comunicazione.

Volevamo creare, e speriamo di esserci riusciti, o di riuscirci presto, un "qualcosa" dove tutto questo fosse protagonista e collante tra le persone. Perchè le lo scambio di opinioni e gli stimoli sono il pane quotidiano per chi scrive (o per chi sceglie di comunicare in un qualsiasi altro modo), perchè le collaborazioni spesso danno vita a grandi cose, e incontrarsi non è facile. E allora, perchè non sfruttare internet per dare la possibilità, che so, che un regista di Siracusa possa incontrare un attore di Milano? O che uno sceneggiatore di Firenze scopra che proprio nella sua città c'è un operatore che non aspetta altro che di usare la sua telecamera. Oppure, semplicemente, parlare, perchè i momenti di stanca creativa arrivano quando meno te li aspetti e c'è bisogno di qualcuno che ti capisca al volo.

Quindi, Artaria come punto di partenza per chissà quali evoluzioni, Artaria come punto di riferimento (senza nessuna mania di onnipotenza, naturalmente), Artaria come comunità virtuale, con la voglia e il desiderio di andare oltre la tastiera del computer e di creare anche qualcosa di fisico. Laboratori di scrittura creativa e di qualunque altra cosa che ci viene in mente,in giro per l'Italia, è una delle cose che ci piacerebbe veramente tanto riuscire a realizzare. Comunque tutto il più possibile lontano dalla visione di "arte" (che poi non è che abbiamo ben chiaro cosa voglia dire Posted Image) e "cultura" viste come qualcosa di legato solo al profitto o al successo, o come qualcosa che riguarda solo gli "adetti ai lavori", che il più delle volte ci capiscono meno di qualunque altro "povero" essere umano che non fa parte della ristretta cerchia di "intellettuali" che ammalano l'anima di questo paese.

Accidenti, mi sto forse dilungando troppo. Spero di aver aggiunto qualcosa in più!!!

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anch'io avevo notato un dimagrimento e ho pensato al troppo lavoro, ma ora ho un'altra teoria: secondo me è solo colpa del taglio di capelli alla "marine". infatti guardate prima questa foto dell'altro giorno

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e poi quelle relative alla presentazione di Airport Express meno di 2 settimane fa.

Posted Image

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Se avete letto le recenti dichiarazioni di IBM sul PPC970FX, appariva chiaro come i problemi di dissipazione sono ancora notevoli per un uso su assemblaggi tipo "compact", leggi iMac o portatili.

Ora, o Apple adotta il raffreddamento a liquido anche sull'iMac, utilizzando un sistema di ventole (per raffreddare il radiatore...) simile a quello del G5 sebbene ridotto, oppure le probabilità di vedere il G5 sull'iMac sono molto basse.

Non ritengo totalmente da escludere l'idea di un liquid cooling sull'iMac, ma il restyling deve essere totale, quindi Giugno mi pare un pò presto, secondo me ci sarà uno speed bump, magari con i 7447A, l'iMac G5 lo vedremo per Natale...

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