Mac chat


chest
 Share

Recommended Posts

Franco la cosa che hai detto tu la potrei girare pari pari nel mio campo...

Se ritieni che Win potrebbe essere meglio x il tuo lavoro, allora "switcha" e auguri. Per il mio non lo e'.

- Matteo

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 22.6k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Franco la cosa che hai detto tu la potrei girare pari pari nel mio campo...

Se ritieni che Win potrebbe essere meglio x il tuo lavoro, allora "switcha" e auguri. Per il mio non lo e'.

- Matteo

Link to comment
Share on other sites

Franco la cosa che hai detto tu la potrei girare pari pari nel mio campo...

Se ritieni che Win potrebbe essere meglio x il tuo lavoro, allora "switcha" e auguri. Per il mio non lo e'.

- Matteo

Link to comment
Share on other sites

Ottimo, appena trovo un collega, un magistrato o uno studio legale che fanno seriamente musica ho risolto il problema e butto via Office.

Per fortuna il mondo e' vario, e non e' fatto solo di tribunali (ma Di Pietro non uso' il Mac in una celebre arringa multimediale? Forse pensava differente e alla fine si e' trovato dalla parte sbagliata :-)

Comunque, battute a parte, le esigenze applicative sono diverse e ognuno si orienta per quella che ritiene essere la scelta migliore.

Per alcuni Win/Office e' indispensabile, altri lo ignorano tranquillamente o spesso lo subiscono. La maggioranza si uniforma, anche perche' la competenza informatica e' abbastanza scarsa e mi pare che i consulenti contino soprattutto sull'assistenza post-vendita.

Saluti

Giacomo

Link to comment
Share on other sites

Ottimo, appena trovo un collega, un magistrato o uno studio legale che fanno seriamente musica ho risolto il problema e butto via Office.

Per fortuna il mondo e' vario, e non e' fatto solo di tribunali (ma Di Pietro non uso' il Mac in una celebre arringa multimediale? Forse pensava differente e alla fine si e' trovato dalla parte sbagliata :-)

Comunque, battute a parte, le esigenze applicative sono diverse e ognuno si orienta per quella che ritiene essere la scelta migliore.

Per alcuni Win/Office e' indispensabile, altri lo ignorano tranquillamente o spesso lo subiscono. La maggioranza si uniforma, anche perche' la competenza informatica e' abbastanza scarsa e mi pare che i consulenti contino soprattutto sull'assistenza post-vendita.

Saluti

Giacomo

Link to comment
Share on other sites

Ottimo, appena trovo un collega, un magistrato o uno studio legale che fanno seriamente musica ho risolto il problema e butto via Office.

Per fortuna il mondo e' vario, e non e' fatto solo di tribunali (ma Di Pietro non uso' il Mac in una celebre arringa multimediale? Forse pensava differente e alla fine si e' trovato dalla parte sbagliata :-)

Comunque, battute a parte, le esigenze applicative sono diverse e ognuno si orienta per quella che ritiene essere la scelta migliore.

Per alcuni Win/Office e' indispensabile, altri lo ignorano tranquillamente o spesso lo subiscono. La maggioranza si uniforma, anche perche' la competenza informatica e' abbastanza scarsa e mi pare che i consulenti contino soprattutto sull'assistenza post-vendita.

Saluti

Giacomo

Link to comment
Share on other sites

Giacomo, è un buon appunto, però Di Pietro usava HyperCard ed era il '92, ed allora il Mac aveva il monopolio assoluto della GUI, i programmi principali (per esempio, Photoshop) esistevano solo per mac, eccetera.

Di Pietro si portava in aula un computer completo, perché non c'erano ancora i portatili.

Non viviamo di ricordi.

Sono passati dieci anni e ora una presentazione come quella cui ti riferisci, all'epoca piuttosto spettacolare, può farla chiunque in poche ore e a basso costo con Powerpoint, che è parte di Office, o con Acrobat.

Guardiamoci bene nelle palle degli occhi e diciamoci onestamente se si fa meglio con un mac o con qualcos'altro, specie quando il prodotto finale deve essere multistandard.

A proposito, effettivamente Powerpoint è l'esatto omologo di Word come esempio di software totalizzante: da quando ha ucciso Persuasion non ha concorrenza.

Noto comunque che si continua a non capire: o mi esprimo male, o c'è il paraocchi.

Non sostengo che windows è meglio, sto solo ribadendo che rappresenta la quasi totalità del mondo circostante e che è puro suicidio non offrire la massima compatibilità, idealmente condividendo lo stesso software.

Se Microsoft comincia a impuntarsi, Adobe non dimostra entusiasmo e qualcun altro non aggiorna per OS X, il Mac si giocattolizza.

Ma son cose già dette tempo fa, quando si parlava dell'opportunità open source: tutto bene, si diceva, purché sia una cosa in più, non una cosa in vece.

Link to comment
Share on other sites

Giacomo, è un buon appunto, però Di Pietro usava HyperCard ed era il '92, ed allora il Mac aveva il monopolio assoluto della GUI, i programmi principali (per esempio, Photoshop) esistevano solo per mac, eccetera.

Di Pietro si portava in aula un computer completo, perché non c'erano ancora i portatili.

Non viviamo di ricordi.

Sono passati dieci anni e ora una presentazione come quella cui ti riferisci, all'epoca piuttosto spettacolare, può farla chiunque in poche ore e a basso costo con Powerpoint, che è parte di Office, o con Acrobat.

Guardiamoci bene nelle palle degli occhi e diciamoci onestamente se si fa meglio con un mac o con qualcos'altro, specie quando il prodotto finale deve essere multistandard.

A proposito, effettivamente Powerpoint è l'esatto omologo di Word come esempio di software totalizzante: da quando ha ucciso Persuasion non ha concorrenza.

Noto comunque che si continua a non capire: o mi esprimo male, o c'è il paraocchi.

Non sostengo che windows è meglio, sto solo ribadendo che rappresenta la quasi totalità del mondo circostante e che è puro suicidio non offrire la massima compatibilità, idealmente condividendo lo stesso software.

Se Microsoft comincia a impuntarsi, Adobe non dimostra entusiasmo e qualcun altro non aggiorna per OS X, il Mac si giocattolizza.

Ma son cose già dette tempo fa, quando si parlava dell'opportunità open source: tutto bene, si diceva, purché sia una cosa in più, non una cosa in vece.

Link to comment
Share on other sites

Giacomo, è un buon appunto, però Di Pietro usava HyperCard ed era il '92, ed allora il Mac aveva il monopolio assoluto della GUI, i programmi principali (per esempio, Photoshop) esistevano solo per mac, eccetera.

Di Pietro si portava in aula un computer completo, perché non c'erano ancora i portatili.

Non viviamo di ricordi.

Sono passati dieci anni e ora una presentazione come quella cui ti riferisci, all'epoca piuttosto spettacolare, può farla chiunque in poche ore e a basso costo con Powerpoint, che è parte di Office, o con Acrobat.

Guardiamoci bene nelle palle degli occhi e diciamoci onestamente se si fa meglio con un mac o con qualcos'altro, specie quando il prodotto finale deve essere multistandard.

A proposito, effettivamente Powerpoint è l'esatto omologo di Word come esempio di software totalizzante: da quando ha ucciso Persuasion non ha concorrenza.

Noto comunque che si continua a non capire: o mi esprimo male, o c'è il paraocchi.

Non sostengo che windows è meglio, sto solo ribadendo che rappresenta la quasi totalità del mondo circostante e che è puro suicidio non offrire la massima compatibilità, idealmente condividendo lo stesso software.

Se Microsoft comincia a impuntarsi, Adobe non dimostra entusiasmo e qualcun altro non aggiorna per OS X, il Mac si giocattolizza.

Ma son cose già dette tempo fa, quando si parlava dell'opportunità open source: tutto bene, si diceva, purché sia una cosa in più, non una cosa in vece.

Link to comment
Share on other sites

Giulio, hai sbagliato mira e hai mancato il bersaglio e hai sollevato anche un'altra questione.

Primo: hai sbagliato mira perche' la bravura NON e' la questione, ma la questione e', visto che la materia e' nuova (la facolta' di ingegneria informatica NON esisteva neppure quando ho cominciato gli studi) non e' giusto tagliare fuori chi si occupa di essa da una vita e fare delle discriminazioni, ovvero tu sei un ingegnere quindi di diritto sei piu' qualificato di me, perche' questo NON E' assolutamente vero. Una persona e' piu' qualificata di me se sa fare di piu' o meglio di me, indipendentemente dal fatto che sia laureato oppure no. E' questo fatto che deve essere riconosciuto. Quando ha cominciato, Newton non era laureato in Fisica, e neppure Galileo, perche' la Fisica l'hanno inventata loro! Neppure Jobs e' laureato in Informatica, ma tu diresti che e' un incapace nel campo?

Secondo: sono d'accordo che quando una persona esce dalla scuola non sa tutto, e ci mancherebbe altro. Ma perche' uno esce dalla scuola dovrebbe essere piu' valutato di me? In fondo, quello che lui ha imparato (non tutto, d'accordo, ma quasi, ma neppure lui sa tutto che so io) io l'ho vissuto direttamente. Insomma, si tratta di una generazione successiva. Di certo non gli impedisco di lavorare, di certo dovra' imparare cose nuove che io conosco gia', di certo fara' piu' in fretta ad impararle e si formera' un modus operandi diverso dal mio. Ma quello che so io, il mio modus operandi, la mia capacita' e le mie soluzioni funzionano (dico questo perche' ne constato la loro efficacia ogni giorno).

E inoltre e' del tutto inutile dire che uno che sa solo fare pagine web non e' un informatico. CERTO che lo e', e' un informatico che si occupa di fare pagine web (io non faccio questo per mestiere, ma altro e ben piu' complicato). Voglio dire che l'informatica e' diventata una scienza con le sue branche e ognuno si occupa di quello che piu' gli piace.

Quindi, perche' dobbiamo fare delle discriminazioni? Ci sono degli ingegneri che non sanno usare Flash e non sanno MFC o PowerPlant, e allora? Ci sono persone che non sono ingegneri ma che invece sanno MFC o Objective-C. E allora?

Ognuno sa fare quello che sa fare. Verra' valutato nel mondo del lavoro per quello che sa fare e dai clienti per quello che e' in grado di offrire loro.

NON E' GIUSTO CHE UNA PERSONA VENGA VALUTATA PER UN PEZZO DI CARTA, perche' NON e' affatto sufficiente.

Spero tu ti ricorda la tragedia del Vajont, al proposito. E' la natura delle cose che deve valere, non le leggi assurde dell'uomo.

Link to comment
Share on other sites

<Matteo,

"Questo non per strane necessita' che obbligano all'uso forzato del pacchetto di casa M$, ma perche' ormai nella testa degli utenti si e' creata l'equivalenza elaborazione testi=Word e foglio elettronico=Excel. E questo secondo me e' sbagliatissimo. Ecco perche' credo che M$ non dismettera' tanto facilmente Office V.X. Certo ci mettera' i bastoni fra le ruote in tutti i modi, ma abbandonare quel prodotto significherebbe obbligare Apple a correre ai ripari inventandosi un'applicazione ad hoc,e costringendo migliaia di utenti a "pensare diverso".

Qui è il punto assolutamente dolente.

La gente.

Non si può pensare di chiedere alla gente di fare contorsioni di converisone ogni giorno ed in ogni campo.

Ma vi immaginate Franco che si impunta ogni giorno con il tal avvocato perchè gli ha spedito una notifica in formato .doc?? lui protesta e la notifica diventa esecutiva... ma dai.

In alcuni campi e settori come anche voi dite non si può discostarti dall'abbinamento Word=testo e Excel=tabelle, e mettiamoci anche PowerPoint=presentazioni.

Sembra che i discorsi di Franco qualcuno non voglia capirli, forse avete la fortuna, perchè di questo si tratta, di non incappare nella realtà che Franco o io o altri putroppo incontrano.

Se poi andiamo nel cmapo dei Se e dei Mah allora abbiamo risolto ogni problema, ma sulla carta e nella nostra fantasia.

Mi si dimostri per piacere che esiste un Browser migliore in velocità, compatibilità e stabilità di IE per Mac...premesso che continuo ad usare Opera.

Mickey

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share