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chest
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Il nuovo servizio .Mac è un buon servizio.

Il primo anno per chi era già abbonato iTools costa 50$ ma offre diversi software e servizi utili, il solo antivirus (Virex) ripaga delle spese; il backup offre interessanti possibilità

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anche se mi pento di aver messo su iDisk il mio keychain

lo spazio su web passa a 100 MB e infine la capienza della mail è di 15 MB.

Io sono contento di aver sottoscritto il nuovo abbonamento.

L'unica cosa che dovrebbe fare Apple è mantenere gratuitamente l'indirizzo "@mac.com" (5 MB) senza servizi aggiuntivi (spazio web...)

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<FONT COLOR="119911">quante volte ti capiterà di usare rendezvous</FONT>

con un portatile, tante, ma proprio tante...

sai che sbattimento dover impostare indirizzi IP, maschere di sottorete, eventuali router...

meglio, 10 volte meglio rendezvous

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Io invece sono contento che iTools diventino a pagamento - quanti casi ci sono come miei - volevo farmi un certo login e non potevo perché qualcuno è stato più veloce - fin qui tutto ok - ma c'è un ma - le sua homepage non esiste, la cartella public di idisk è vuota, la posta ritorna indietro, perché la casella è strapiena. Che <FONT COLOR="ff0000"></FONT> li servervono iTools - sara ora che liberi login.

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Roberto... ti voglio bene ma stimoli la parte cinica che si nasconde anche nelle persone piu' tranquille.

Take it easy...

Il forum e' organizzato in modo che gli argomenti congruenti e le tipologie di discussione vadano insieme...

Visto che esiste da 5 anni e nessuno si e' mai lamentato per lo spostamento di thread, ti consiglio di usare il bottone "Ultimo Giorno" in modo che tu possa vedere esattamente gli ultimi messaggi tuoi e degli altri.

Per quanto riguarda la mentalita' aziendale... sono solo realista... magari ho il doppio dei tuoi anni.

Faccio questa cosa soprattutto per passione e chi mi conosce lo sa.

Solo che con la sola passione, senza sponsor o con i servizi gratuiti o sottopagati le aziende grandi o piccole non sopravvivono e soprattutto non sono in grado di fornire servizi efficienti.

Hai un'idea di cosa puo' costare mantenere un sito come Macity?

E piu' in grande hai un'idea di cosa puo' costare mantenere un servizio gratuito di email per milioni di utenti?

Non parlo di 1000 o 2000 email gestibili magari da programmi open source ma da un sistema complesso e mastodontico che pone problemi di sicurezza, banda, gestione degli spazi enormi...

Hai un'idea di quante aziende che fornivano questo tipo di servizi sono fallite negli ultimi mesi?

Quando un servizio passa da gratuito a pagamento significa che il modello precedente non paga e che chi ha speso fior di milioni per organizzarlo se non rientra nei costi deve chiuderlo definitivamente.

L'Era di internet gratis e' finita da tempo... e' finita con la morte di tante dot.com e altre ne moriranno se non si adotta un modello che segua le normali regole del mercato...

-- io ti offro un servizio ----> tu paghi

-- io ti offro un servizio ----> veicolo pubblicita' che fa vendere prodotti agli sponsor ----> tu non paghi

-- io ti offrro un servizio gratuito ---> non ho pubblicita' ---> tu non paghi ----> il servizio cessa di esistere

vedi tu quale formula scegliere.

Purtroppo, e sottolineo purtroppo, le cose stanno cosi'.

Ci siamo illusi per troppo tempo che le cose con internet potessero andare diversamente ma prova a vedere cosa e' successo a tutti quei servizi gratuiti che avevi 5 anni fa... semplicemente non esistono piu' e se esistono sono diventati a pagamento.

A me dispiace come a te anche perche' i miei costi sono aumentati e devo fare piu' fatica a dare lo stesso servizio (Forum, newsletter, foto, servizi...) ma non vedo alcuna ragionevole alternativa a far pagare direttamente o indirettamente (Sponsor) la cosa.

buon weekend

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Ieri (19 Luglio 2002) Sun ha perso il 26% in un giorno solo...

Il clima sui mercati azionari è decisamente tempestoso. Tutte le grandi industrie tecnologiche (Apple compresa) sono ai propri minimi nell'anno solare.

E la ripresa non è attesa prima del 2003 (pare), quindi occhio a chi ha i soldi in borsa!

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Caro Settimio, ci si dovrebbe ragionare meglio. La questione dei servizi iTools è un conto, quella della posta un altro.

Apple potrebbe tranquillamente "assorbire" il costo di un account di posta (e forse persino di iTools) assieme all'hardware, magari con offerte a scalre dal consumer (solo posta) al Pro (tutto incluso).

Non è neppure detto che dopo questa boutade provocatoria finiscano a fare esattamente così, che è la cosa più logica.

Quanto ai costi crescenti, beh, anche qui devo dire che è giunto il momento di guardarsi intorno.

Siamo proprio sicuri, ad esempio, che un provider indiano non ti venda un servizio X ad un centesimo del costo a cui te lo vende uno americano?

E che magari uno italiano non te lo venda ad una cifra intermedia?

Perchè cavolo gli iDisk, la posta e tutto il resto devono stare negli USA?

Ci si rende conto, Settimio, che una certa "pigrizia" si è impossessata anche dei nostri eroi?

Insomma lamento che l'inerzia sta spingendo il movimento web a scelte demenziali, come francamente demenziale è il costo di 100$ l'anno per iTools (che viene a costare di più del sistema operativo, pur essendo quasi per definizione NON piratabile!)... Ci sono posti del mondo dove 100$ sono il reddito annuo e noi li confronitiamo non con un OS (=prodotto tecnologico avanzato), ma con un iService del piffero (=programmino giulivo)... Siamo davvero sicuri che aprire una attività in questi paesi significhi assenza di banda, backup mancati, mancanza di tecnici? Io non ci giurerei.

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andrea >

Linus>

le fave di fuca erano una roba (ma non ho mai capito di che si trattasse... pastiglie? Alghe liofilizzate? Boh...) che doveva servire, secondo quanto affermava la pubblicità, a far perdere chili.

...

ehm, più o meno.

erano (o sono ancora) un rimedio alla stipsi.

perdi tanto peso più cacca fai, insomma, per dirla tutta...

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Roberto, adesso non mi sembra il caso di prendersela con Settimio, soprattutto col tuo astio ... i tempi cambiano, tanto per portare un altro esempio, io scrivo per una webzine musicale (www.suburbiamagazine.net, fateci un giro!!), ed a breve dovremo organizzarci tra noi redattori per raccogliere la quota che il nostro server, sino ad oggi gratuito, a breve ci farà pagare per ospitarci ... daltronde, io non ho mai creduto che la pubblicità in internet funzioni gran chè, probabilmente anche molti sponsor se ne stanno accorgendo, e se uno vuol tirare avanti i soldi li deve trovare in altri modi ...

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Settimio ha ragione, Roberto ha alcune ragioni e le mette pesante sul piatto (peccato che abbia mancato la stagione dei thread con accento politico...), Chest introduce una nuova variabile assolutamente sensata.

L'internet gratis però non è scomparsa, per il solo fatto che non è mai esistita: fatevi un istante solo il conto dello hardware necessario per accedervi, o del conto dell'internet café.

Se qualcosa era apparentemente a gratis, era solo per creare la necessità del sistema. Ora che vi abbiamo agganciati, fatene a meno se potete, e ci pagate man mano anche l'intervallo libero.

Semplicemente, ora si paga esplicitamente, ed è corretto che sia così; l'altra faccia della medaglia è però che esigo value for money.

A me personalmente iTools a 100 lincoln annui sembra un po' fuori prezzo e lascio perdere. Ero iscritto alla versione precedente, ma se l'ho usata una volta in un anno è tanto.

Per lo hosting di un sito web, ora che finalmente l'Ordine dei medici ha emanato norme chiare, penserò a un'entità italiana, soprattutto perché voglio sapere con chi ho a che fare, chi è il responsabile e quale è il foro competente in caso di controversia - cose un po' aleatorie con un'entità pachistana o tongana.

Circa il 10.2 a pagamento, imho un upgrade deve essere scontato per chi già detiene la versione precedente: è così in tutto l'ambito del software commerciale, e probabilmente Apple provvederà in merito.

Circa l'interesse dell'upgrade, vedremo tra due-tre mesi cosa diranno i reports e quanti bug fixes saranno necessari, e i nuovi modelli del 13 agosto (primo di aprile?), poi i casi sono due:

1. si raggiungerà in breve un nuovo, favorevole equilibrio tra hw e sw, e allora varrà la pena di acquistare un macintosh nuovo, che avrà il 10.2.x in dotazione di serie;

2. ci sono ancora macchine in palese difficoltà e OS pulcioso, e allora non mi interessa ragionevolmente né l'uno, né l'altro.

Ma chi ve lo fa fare di lavorare come beta-tester e per giunta, anziché ricevere la giusta mercede, pagare salato?

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<FONT COLOR="ff0000">Tutte le grandi industrie tecnologiche (Apple compresa) sono ai propri minimi nell'anno solare.</FONT>

verissimo, però Apple, che è sempre un po' estemporanea, ieri ha perso pochissimo, meno dell'1% mi sembra...

Poi, magari, quando il NASDAQ guadagnerà il 10%, Apple perderà il 3%... Posted Image

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Se Settimio ha ragione sui costi dei servizi ormai quasi tutti a pagamento, Chest non ha torto a lamentarsi che l'impostazione Apple non è delle migliori.

Apple ha offerto gli iTools come accessorio, era una cosa in più, che presumibilmente le dava un motivo in più per farsi apprezzare.

Come dice Chest, siamo proprio sicuri che non esisteva una soluzione migliore per gli utenti e per Apple di risolvere questa questione?

E' siamo proprio sicuri che 100$ sia n prezzo giusto?

100$ sono 100$, molto probabilmente i 49$ di "offerta lancio" sono quasi giusti...

Ora la tempestività degli annunci dei costi non è stata delle più indovinate, sopratutto perchè nel MAcworld non essendoci molto altro di cui parlare le attenzioni si sono concentrate anche sui costi di iTools...

possiamo esaltarci per un iPod da 20Gb?

(per inteso quest'ultima frase è un tentativo di sarcasmo...)

Mickey

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