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Settimio e gli altri.

Condivido le tue argomentazioni, e condividio in parte le proteste, forse nella discussione un punto è sfuggito a tutti, o è sfuggito solo al sottoscritto.

Non mi sembra che la gente seria abbia protestato per il costo di per se di Jaguar, ma sul fatto che non sono previsti sconti per chi vuole semplicemente aggiornare a Jaguard da MacOS 10.0.4/10.1/10.1.1/10.1.2/10.1.4/10.1.5...che francamente mi sembra una richiesta sacrosanta.

Mickey

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Settimio, condivido in parte, tanto è che nonostante la mia ultra arrabbiatura, forse, ma forse, pagherò, ma il punto della questione non è accusare Apple del fare pagare oppure no.

La questione è il diritto civile, il diritto alle cose, il diritto all'uso.

Apple si è sempre fregiata di avere un tatto superiore ai concorrenti, di essere più people-friendly, ma questa svolta, questo cambio di direzione, che sia o non sia frutto del mercato e delle esigenze di sopravvivenza, NON PUO' NON TENERE CONTO DI 2.000.000 di utenti, tolti i falsi address, tolti i rompi palle, tolto tutto il resto, fai che siano ance 1.000.000, non si può cambiare idea e modi a questa velocità.

Ammettiamolo, questa volta ha sbbbbbbbagliato (come direbbe Fonzie), e non c'è ancora modo di perdonarli a Cupertino, mentre ti scrivo e riscrivo ad Apple, la petizione iTools è stata sottoscritta da almeno 19255 persone, o giù di lì, quasi una città di medio grandi proporzioni.

Il diritto è quella cosa che permette anche ad uno soltanto, n.1 individuo, di avere pari opportunità a chi invece si muove in gruppo.

Tutti della stessa idea no, ma l'intelligenza è capire, affrontare, correggere gli sbagli, ritrattare, e farsi perdonare, e non mandarmi una stronzata di lettera avviso datata 20/LUG e dirmi che dovrò pagare, oltremodo senza scusarsi di avermi impedito di leggere i messaggi per fare il sorpresone al Keynote..

Siccome AAPL è la prima ad inalberarsi quando qualcuno sgarra, idem è per me, per quanto riguarda il discorso Giaguaro.. no komment!

Ti invito a leggere il libro di Torvalds ed a cercare il capitolo in cui incontra Jobs e leggi attentamente che cosa ne uscì 2 anni fa e che cosa Linus dedusse, ne rimarrai meravigliato o deluso, dipende da quanto potrai essere interessato a capire che cosa succede, oppure se in fondo ti sta bene qualunque cosa AAPL faccia.

Io credo nel Buddha, e quindi credo che le azioni siano soggette a movimenti di spazi e di reazioni, ma che soprattutto ritornino da sono venute, nel bene e nel male, non sai mai sotto quale forma o quando..

Con questo non voglio influenzare chi oggi si avvicina a Mac, in un periodo quasi bello, e probabilmente anche pioneristico visto il suo X, ma per esperienza vedo rarefarsi quella strana sensazione che tanto mi ha dato con Apple, con BeOS, con Amiga, quella sensazione di usare, comperare e condividere un grande Sogno che una volta si chiamava Apple Computer o Macintosh, ma che oggi è finalmente/purtroppo, divenuto business factory..

Tutto qui.

Un caro saluto

Davide

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Purtroppo essere utenti Apple è come essere possessori di un auto di lusso. Tutto si paga e tutto costa tanto. Ma avete mai visto i prezzi dei cavetti (firewire, AV, ecc...). Un furto. Senza poi parlare di un semplice lettore Cd slot-in per iMac. € 135 + IVA

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Io ho letto il libro di Tolvards, e mi è piaciuto; è stato affascinante.

Però se c'è da fare un appunto è che parla male di tutto ciò che non è linux...

MINIX, bsd, mach e tutto ciò che è basato su microkernel non va bene... il Mac (al tempo dell'os vecchio) fa schifo (a quanto ho capito non gli piace non avere controllo sull'hw...)... Jobs è un invasato, Stalmann un fondamentalista...

Quelli di SUn sono dei criminali peggio di MS...

E che diamine, sembra che solo al mondo sappia cosa sia l'informatica...

Diciamoci la verità, linus si è montato la testa!!!

Cisco

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Perché proprio GiulFer? Perché è un macuser. Semplice.

Quanto alla congettura, invece: no, devo dire che l'"interpretazione" mi sorpassa. Io davvero non sapevo di preciso cosa fossero le favedifuca. Ne avevo solo sentito parlare.

Però, letta in quel modo, in effetti è divertente.

Be': vado a fare un po' di psychiatric help con mia sorella Lucy. Voi intanto cercate, cercate ancora.

Ci vediamo uno dei prossimi OT :D

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Sinceramente non l'ho trovato per nulla disfattista, anzi, è molto ironico, l'ho beccato anche su NG linux.kernel e debbo dire che è molto più umile di quanto non pensassi.

Io credo che le azioni degli uomini siano grandi quanto grande è la loro bontà e buona fede.

Già il titolo del libro la dice lunga: rivoluzionario per caso.

Ma che ne dici se usassimo per metro la diffusione dei 2 sistemi? O del successo Linus & Jobs?

Un'auto nostrana contro un jet da diverse decine di millions of $?

Non c'è paragone, l'azione del 'montato di testa' ha dato più frutti dell'esaurito minimalista..

Al punto che se Jobs ha astutamente introdotto il termine 'open source' in casa sua lo deve al picciotto finlandese. No?

Il tempo darà ragione alla cosa migliore.

D.

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Settimio ha ragione.

Se il prezzo stabilito da Apple per Jaguar, molto probabilmente in base ad un qualche tipo di valutazione dei costi e dei benefici e molto poco probabilmente per un qualche tipo di considerazione vendicativo-vessatoria del pubblico europeo (e di quello italiano in ispecie), non sta bene all'utente europeo (e segnatamente a quello italiano), questi non ha da fare che una cosa.

Non comprare Jaguar e tenersi la vecchia versione, fino a che Apple non avrà capito l'antifona. Anche se così facendo si dovesse rischiare di far fallire Apple.

Perché questo è il libero mercato, bellezze! E Apple non è un ente di beneficienza.

E quella di non acquistare un bene è l'unica maniera che, in un libero mercato concorrenziale, il consumatore ha di lanciare segnali alle imprese.

Le petizioni popolari forse sarebbe meglio riservarle ad altri argomenti.

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Con 50.000 lirette ho registrato un dominio www.mionome.it (facile da ricordare) su Tiscali e me lo hanno linkato a 20 mega di spazio web (con 10 alias di posta, ecc.). Se prendo l'abbonamento ADSL - anche quello di base - mi aggiungono altri 100 mega, fra le varie cose.

La settimana scorsa con 107 Euro mio fratello ha sottoscritto l'abbonamento a ben 17 partite del Milan (terzo anello 'rosso').

...Leggevo poco fa su Panorama le tariffe delle ragazze squillo che la davano ai calciatori - mica a noi poveracci - in un vulcanico 'centro estetico' della gaudente Torino: ...con 160 Euro quelli della Juve si spupazzavano tre-gnocche-tre nella Iacuzzi.

A parita' di prezzo, il nuovo look maculato del Giaguaro, invece, mi sa tanto di Gay Pride... Posted Image

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Davide,

Linus non era "montato" quando ha costruito il suo kernel, forse non lo è nemmeno ora perchè il termine è troppo forte, ma diciamo che dopo il successo è diventato "troppo pieno di sè" , e il giornalista che ha curato il libro (Diamond) questo cambiamento lo fa anche notare (certo, non in questi termini...).

Per il resto mi ha fatto un'ottima impressione, da quello che ha scritto mi è sembrata una persona intelligente e riflessiva e molto "alla buona" come fai notare.

Poi non capisco gli appunti che mi fai...

Non ho detto che è diventato arrogante e non ho detto che non è un "uomo buono".

Il punto è che più di una volta ho notato come tagliasse i suoi giudizi con l'accetta laddove magari ci voleva il bisturi; ad esempio dal capitolo che consigli a Settimio:

il Mach "è una vera e propria schifezza. Contiene tutti gli errori di programmazioni possibili ed è riuscito addirittura ad inventarne di nuovi... ...è diventao un sitema estremamente complesso... ...e non ha affatto delle prestazioni eccellenti".

Io non ho conoscienze sufficienti per confutare quello che dice, ma non ci credo che alla Berkley (dove è nato UNIX!!!) professori e ricercatori siano tutti imbecilli; tantopiù che con quello "schifoso" microkernel sono state fatte cose magnifiche, come FreeBSD (IMHO molto meglio di GNU/linux anche se più di nicchia...) e tutti i suoi derivati (darvin compreso).

Il paragone Jobs-Tolvards l'hai fatto tu e non ho volgia di prestarmi al gioco; pensa quello che vuoi.

Io ripeto che Linus in quel libro ha esagerato su molte cose, anche se per molti versi è una gran persona; secondo me gli è mancato troppo spesso senso d'equilibrio; di tanto in tanto mi veniva voglia di dirgli: "ok, sei un mostro (in senso buono), ma non sei il solo..."

Cisco

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Emilio:

se è per questo anche uno stupido cavo crossover da un rivenditore Apple costa il triplo...non parliamo della ram. la maggiorparte di quella gente, oltre a essere incompetente per svogliatezza (dedicare mezz'ora al giorno a leggere un paio di siti per aggiornarsi non è impresa impossibile), non sa fare altro che lamentarsi di quanto vadano male gli affari, perchè Apple di qui e Apple di là, invece dovrebbe solo imparare a lavorare.

detto ciò, per i miei piccoli acquisti sfrutto le catene di informatica tipo computer discount.

p.s ho detto "la maggiorparte" perchè i rivenditori seri, competenti e appassionati esistono, anche se sono sempre più una rarità.

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Settimio>

<FONT COLOR="ff0000">il sistema per abbattere il digital divide? Un esempio potrebbero essere i forum non aziendali dove tutti possono dire la propria....

Ma devono essere organizzati, leggibili e comunque necessitano di moderatori non per censurare ma per non scadere nella polemica fine a se stessa...

e non e' semplice.</FONT>

Clap clap clap clap clap clap clap!!!! E non scherzo...

Lucido come sempre.

Non è semplice, ma qualcosa del genere temo si renderà sempre più indispensabile. Altrimenti qui altro che abbattimento del digital divide e democrazia elettronica: andiamo verso il digital grand canyon. Posted Image

E dico di più. Anche Chest ha ragione, soprattutto dove dice che se ne dovrebbe discutere. In particolare in un forum come questo.

Perché davvero qui una risorsa pubblica rischia di diventare, nella sua interezza ed irreversibilmente,un bene di proprietà esclusivamente privata. E non pare neanche a me un gran passo avanti...

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