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chest
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Davide, a parte che mi risparmio ogni commento su questo tipo di gente, c'è da notare però che quando passi un file RTF su un PC, dove per default (per lo meno con XP) viene nascosta l'estensione, l'icona è praticamente identica a quella di un .doc, ed in ogni caso, appena ci clicchi due volte, parte Word di default :/

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Piu' che d'accordo, Mickey.

Va "combattuta" l'idea associata ai formati di Word, non Word stesso... in modo che si possano usare prodotti diversi a seconda dell'esigenza senza incappare nello spettro dell'incompatibilita', specialmente quando questa incompatibilita' e' piu' di nome che di fatto.

Or anon ci resta che attendere e vedere cosa ci proporra' il caro Steve questa volta... :-)

Saluti

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Onestamente la mia esperienza con XP e' limitata ai portatili dei miei amici, ma immagino che gli uffici che mi hanno dato problemi non avessero le estensioni nascoste... :-)

Ammetto che io non ero presente quando ricevettero il file e ho solo la loro risposta e reazione. Quindi ipotizzo che l'estensione la vedevano e che poi non volessero tenerla per questioni di immagine.

Suppongo non sia loro passato per la mente di aprirlo e poi salvarlo in .doc direttamente sul loro Pc, ma sarebbe chiedere troppo immagino. ;-)

Per Gennaro : di certo l'elemento Office aiuta molto quando convinci qualcuno a cambiare verso il Mac. lo so per esperienza dei miei convertiti personali.

Percio' e' ancora piu' iportante far capire che la compatibilita' puo' esserci anche senza il formato proprietario di Office o l'applicazione stessa, spingendo formati aperti e universali.

C'e' anche da dire che molti di quelli che ho fatto passare a Mac non avvano nessuna necessita' di usare Word... :-)

saluti

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la questione browers è diversa dal rilascio o meno di una suite office da parte di Apple.

Un browers non produce niente è solo un mezzo per visualizzare qualche cosa che è già standard.

Una suite office per mac deve invece garantirmi la compatibilità con il mondo esterno senza obbligarmi al pdf o quant'altro.

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Concordo Davide, la presenza di Office aiuta gli switcher ed anche qualcun'altro! Non lo metto in discussione.

L'unica cosa strana, e che mi ha meravigliato, nella situazione che hai esposto, è che a dire la verità Office su XP (e precedenti immagino) non si fa troppi problemi ad aprire i file RTF ... per questo mi son meravigliato della reazione di quelle persone!

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Questo è il bello di avere il proprio server di posta sul proprio dominio... tornato a casa dalle vacanze di natale, 2 messaggi di posta, uno era il mio server che diceva di aggiornare un po di pacchetti, l'altro era un mio amico Posted Image

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Infatti!! Il discorso e' che non l'hanno mai aperto quel file!! :-)

Hanno solo deciso che non lo volevano... e' un lampante esempio di come quello che la gente "pensa", uso il termine nel senso piu' lato, influenza il suo comportamento anche a dispetto della realta' dei fatti, in questo caso il fatto che se avessero fatto un bel doppio click il file si sarebbe aperto senza nessun problema. :-)

A volte penso che Apple dovrebbe davvero fare una campagna volta a cambiare il modo che la gente ha di vedere certi aspetti del computer in generale e de Mac in particolare.

Mi rendo conto che non e' strettamente legato al topic, ma la gente che ho convinto a passare al mac lo hanno fatto dopo aver usato il mio, e non dopo i fiumi di parole che ho speso a fare confronti e a sottolineare i vantaggi.

Facendo un parallelo con le novita' dell'Expo, si puo' dire che molte delle novita' non avranno comunque l'impatto che potrebbero avere perche' legate al mondo Mac. In fondo uno degli elementi di punta del rilancio del Mac di questi tempi e' l'iPod, che non e' un Mac, e il Music Store, che pur legato al Mac non ne e' inscindibile.

Chiaramente questo tipo di campagna di conversione delle idee e' ridicola e probabilmente impossibile, ma a volte e' bello sognare... :-)

Saluti

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<FONT COLOR="ff0000">la questione browers è diversa dal rilascio o meno di una suite office da parte di Apple.

Un browers non produce niente è solo un mezzo per visualizzare qualche cosa che è già standard.

Una suite office per mac deve invece garantirmi la compatibilità con il mondo esterno senza obbligarmi al pdf o quant'altro.</FONT>

Mah...non direi... 3 anni fa un NON sviluppo di Internet Explorer per Mac avrebbe sancito una crisi ideologica mica da ridere...oltre che pratica, perchè all'epoca si aveva Opera, OmniWeb e Netscape...una tragedia...

Guarda che IE sembrava un tabù peggio di office, perchè utilizzato dal 95% dei navigatori...solo negli ultimi 6 mesi dopo anni, finalmente la quota è scesa in modo significativa sotto il 90%...comunque...

Superare in modo praticamente indenne, o quasi, l'impatto della mancanza di IE per l'intera piattaforma Mac è stata cosa sorprendente, segno che forse le cose stanno migliorando...

Continuo ad essere ottimista, cautamente, ma ottimista...credo che l'erosione del monopolio e l'indirizzamento verso una situazione di normalizzazione degli standard stia finalmente procedendo bene...e per bene intendo che finalmente sembra essere stata intrapresa una strada in questa direzione, non intendo assolutamente che siamo a buon punto...

Possiamo affermare che al 95% il problema IE è stato assorbito e superato, adesso restano quelli relativi al pacchetto Office ed in particolare ai formati proprietari .doc e.xls, ed in modo minore .ppt.

Ovviamente ci sono anche quelli relativi a .wmv

Anche la "sconfitta" di Microsoft con il suo Passport a discapito di quello Alliance freedom (credo sia corretto) è un buon segno.

Meno imposizioni ottiene MS a livello globale per le sue tecnologie proprietarie e meno problemi bisogna risolvere...

Mickey

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A mio modesto modo di vedere, la nostra amata Apple è troppo timida nell'abbracciare i prodotti Open Source. Non ho remore nel dire che Firefox è meglio di Safari (e stimo Safari! E' che stimo di più Firefox). Però a suo tempo Mozilla incuteva timore, ed Apple presa la propria strada mostrando la via giusta anche agli altri. Nel caso delle suite da ufficio, il lavoro di Open Office è già adesso grandioso, e insuperabile da parte di Apple.

In questo caso io fossi in Apple oserei sfidare Microsoft su questo terreno, facendo del codice sorgente di Open Office la base della suite integrata. E ve lo dice uno che sa bene che sfidare Microsoft significa trovare una testa di cavallo mozzato sotto il lenzuolo la mattina dopo...

Però, vedremo... Di certo c'è che mettere 10, 20 ma fossero anche 50 persone, anche 24 ore al giorno, su un progettino proprietario Apple, è del tutto ridicolo e sinceramente fuori da ogni logica informatica contemporanea...

Vi ricordo che a differenza di iPod qui stiamo parlando di software. E quando quelli gratis funzionano alla grande...

... è tafazzismo sviluppare in proprio.

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Probabilmente il problema è psicologico...il fatto di non avere explorer o la suite office per mac può senz'altro spiazzare.

Il mondo mac non può rimanere senza la suite office soprattutto per i nuovi utenti, quando avrà aumentato la propria quota di mercato allora si potrà rimettere in discussione il tutto ma per il momento è ancora presto.

Poi se finalmente arrivasse anche autocad su mac allora il quadro sarebbe compiuto.

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Il confronto fra Office-iWorks e Explorer-Safari tiene e non tiene. Non tiene perché i browser, per quanto diversi fra loro, hanno a che fare con lo stesso genere di file e dunque lo standard (per quanto M$ cerchi di modificarlo) è stabilito da terzi. Tiene, per lo stesso motivo (!): ovvero per il fatto che un'applicazione dovrebbe distinguersi attraverso fattori quali la velocità, l'esperienza d'uso, l'intergazione etc., non tanto per il fatto di scrivere in un formato proprietario.

Se ho un documento di Word sarò portato ad usare Word per leggerlo, non perché preferisca Word, ma perché è il suo formato nativo. Ma se devo lavorare su una pagina web, posso decidere fra Dreamweaver, SubEthaEdit, BBEdit, Bluefish e molti altri e a questo punto sceglierò quello che secondo me ed in quella circostanza è il migliore - e questo genererà comunque una pagina html.

Il mio auspicio è che si vada verso questa convergenza di formati, tanto sono certo che Apple a questo punto mi proporrà un'applicazione fantastica (o anche due: una "Pro" ed una "iApp", come si accennava prima).

Del resto, anche M$ sembrava aprirsi all'XML - anche se è tutto da verificare il come e quanto.

E' su questo che l'Open Source diventa determinante: se un formato viene riconosciuto ovunque, anche se da applicazioni diverse (siano OpenOffice o altro), a quel punto la propria fetta di mercato non è più un problema...

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Chest, il problema dell'abbraccio dell'Open Source deriva anche dal discorso psivologico gia' citato prima... la maggior parte degli utenti non si fida ne' di Apple ne' di Open Source...quindi c'e' poco da fare nel proporre super programmi o applicazioni gratis, proprietarie o meno.

Certo che usare il codice di Open Office ocme punto di partenza potrebbe essere una buona idea... d'altronde per safari si e' partiti dal codice di Konqueror e il prodotto e' ottimo in sostanza (anche se non noto quel vantaggio di Firefox che citi, sara' che non frequento siti problematici. Magari mi dirai un paio di siti per fare delle prove, perche' sono curioso).

Ma rimane il fatto che oltre al giudizio sulla qualita' ogni prodotto Apple o Open source deve confrontarsi con l'impatto psicologico di essere fuori dalla cosiddetta "norma informatica" che e' rappresentata da Winzozz.

Come gia' detto quello che si deve fare e' spingere verso formati piu' aperti e non proprietari, in modo che la scelta dell'applicazione diventi un fattore determinato da circostanze personali e non da necessita' imposte dal formato stesso.

Saluti

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