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ciao ragazzi Posted Image oggi ho passato la giornata a studiare nello studio di un mio amico Mac user (cui è stato piazzato un pwc a tradimento)! Vedere il suo sys (uin pipì pro) mi faceva venire male al cuore!(tento sempre di essere obiettivo, ma mi fa proprio schifo ragazzi, sto quasi male a vedere la GUI di uin!) Durante la pausa pranzo abbiamo tentato di rendere amichevole Uin pipì, non dico efficiente ma amichevole, ed ho trovato <font color="ff0000">http://aquaxp.com/links.php</font>! Personalmente a studiare siamo tornati, ma la paus a pranzo l'abbiamo passata a cercare un file introvabile (il che sta ritardando l'arrivo di un uin friendly sul suo cpu in ufficio) ... mi spiace per Gennaro che non ama la GUI di OSX, ma appena ho visto l'area <font color="0000ff">aquaxp</font> un sorriso mi si è disegnato in faccia, potrò finalmente accendere il Pwc di mia madre senza stare male Posted Image

domani riformattiamo il Pwc, sperando di riuscire ad installare aqua (in giro vendono rolex non originali molto belli!!!) Posted Image oggi sono di ottimo umorePosted Image

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ciao ragazzi Posted Image oggi ho passato la giornata a studiare nello studio di un mio amico Mac user (cui è stato piazzato un pwc a tradimento)! Vedere il suo sys (uin pipì pro) mi faceva venire male al cuore!(tento sempre di essere obiettivo, ma mi fa proprio schifo ragazzi, sto quasi male a vedere la GUI di uin!) Durante la pausa pranzo abbiamo tentato di rendere amichevole Uin pipì, non dico efficiente ma amichevole, ed ho trovato <font color="ff0000">http://aquaxp.com/links.php</font>! Personalmente a studiare siamo tornati, ma la paus a pranzo l'abbiamo passata a cercare un file introvabile (il che sta ritardando l'arrivo di un uin friendly sul suo cpu in ufficio) ... mi spiace per Gennaro che non ama la GUI di OSX, ma appena ho visto l'area <font color="0000ff">aquaxp</font> un sorriso mi si è disegnato in faccia, potrò finalmente accendere il Pwc di mia madre senza stare male Posted Image

domani riformattiamo il Pwc, sperando di riuscire ad installare aqua (in giro vendono rolex non originali molto belli!!!) Posted Image oggi sono di ottimo umorePosted Image

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>Tu hai un contratto di assistenza col quale chiami fuori quando vuoi l'addetto e lo paghi un forfait all'anno?

--- ci sono soluzioni che prevedono la copertura totale, altre che prevedono un numero massimo complessivo di giornate, altre ancora illimitate con supporto telefonico o via mail o via modem ecc.

>Può capitare infatti che un addetto all'assistenza, pur essendo in assoluta buona fede, ti resti li una giornata senza risolvere il problemino (come ben sai le soluzioni a volte sono molto criptiche e spesso autentici colpi di fortuna) e magari una persona con la semplice passione per il computer l'avrebbe trovata semplicemente perchè ha avuto esperienze diverse....

--- insomma... voglio vederlo l'appassionato che ti configura il dns o il print server...

>che si fa, ogni volta che si carica un driver si chiama l'assistenza, visto che tutto deve essere blindato?.....

--- no, si usano correttamente i profili.

Qualcuno puo' fare qualcosa, molti possono fare nulla. Del resto e' la medesima strategia di macosX server e di tutti gli unix.

Inoltre non e' che in un ambiente di produzione tutti i giorni si installa qualcosa.

Per finire, normalmente le modifiche di un server funzionante prima su testano su una istanza di prova.

>mi sa che alla differenza del mac davvero qua non ci crede più nessuno

--- personalmente no, non ci credo piu'.

Sono tuttora convinto che esistano settori specifico nei quali un mac e' una scelta piu' sensata di un pc, ma sulla semplicita' in generale non ho riscontri, in particolare dopo osX.

Vorrei riportare uno stralcio da http://www.robgalbraith.com.

Il tizio e' un fotografo professionista, utente mac di lunga data e ha condotto un benchmark interessante in cui si mostra come i pc siano molto piu' veloci dei mac nella importazione e elaborazione di foto in formato raw.(http://www.robgalbraith.com/diginews/2003-01/2003_01_07_macpc.html)

"...

For a major project that ran through much of last year, I got up close and personal with Windows XP Professional running on the humble Dell box in the speed report. I connected a whole raft of pro digital SLR cameras, over a dozen card readers, plus several CD writers, several inkjet printers, a flatbed scanner and a film scanner. Every device connected and worked without a hitch, many of them sucking their own drivers from the ether and configuring themselves. Way, way cool.

On the Mac, it was as it always has been for me dealing with pro digital photography peripherals, whether in OS X or earlier iterations of the operating system. Some devices worked fine, though many required the manual installation of drivers, while some devices, and especially USB and FireWire card readers didn't work at all. Or required a driver for OS X 10.1, then a different one for 10.1.2, then a driver change again in OS X 10.1.3. Ugh. I've had fairly serious ongoing fights with my film scanner, so much so that I only use it on the PC now, where it just works. Where's the true plug and play in that?

Part of this is just dumb luck of course, because with a different PC and different peripherals I could have been given a rougher ride by Windows XP, and an easier ride by the Mac. As it happens, however, life with Windows XP in 2002 was a breeze compared to the Mac. By OS X 10.2.3 things have settled down a lot on the Mac side, but for the speed report I experienced yet again an incompatibility between one card/reader combo that was not replicated on the two PCs. After awhile, these types of experiences make me think that Apple needs to spend more time delivering true plug and play for the pro digital photographer, and less time marketing the notion that they do.

Keep in mind, my preference would be to remain on the Mac, and right now, two of the key applications I use everyday are Mac only, so I'll boot up my Mac first every day for a while yet. But I won't stay on the Mac because of what I now consider to be outdated notions about the Macs ease of setup and use, since my experience using the other platform is that life is okay over there, even preferable in certain, specific ways.

..."

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>Tu hai un contratto di assistenza col quale chiami fuori quando vuoi l'addetto e lo paghi un forfait all'anno?

--- ci sono soluzioni che prevedono la copertura totale, altre che prevedono un numero massimo complessivo di giornate, altre ancora illimitate con supporto telefonico o via mail o via modem ecc.

>Può capitare infatti che un addetto all'assistenza, pur essendo in assoluta buona fede, ti resti li una giornata senza risolvere il problemino (come ben sai le soluzioni a volte sono molto criptiche e spesso autentici colpi di fortuna) e magari una persona con la semplice passione per il computer l'avrebbe trovata semplicemente perchè ha avuto esperienze diverse....

--- insomma... voglio vederlo l'appassionato che ti configura il dns o il print server...

>che si fa, ogni volta che si carica un driver si chiama l'assistenza, visto che tutto deve essere blindato?.....

--- no, si usano correttamente i profili.

Qualcuno puo' fare qualcosa, molti possono fare nulla. Del resto e' la medesima strategia di macosX server e di tutti gli unix.

Inoltre non e' che in un ambiente di produzione tutti i giorni si installa qualcosa.

Per finire, normalmente le modifiche di un server funzionante prima su testano su una istanza di prova.

>mi sa che alla differenza del mac davvero qua non ci crede più nessuno

--- personalmente no, non ci credo piu'.

Sono tuttora convinto che esistano settori specifico nei quali un mac e' una scelta piu' sensata di un pc, ma sulla semplicita' in generale non ho riscontri, in particolare dopo osX.

Vorrei riportare uno stralcio da http://www.robgalbraith.com.

Il tizio e' un fotografo professionista, utente mac di lunga data e ha condotto un benchmark interessante in cui si mostra come i pc siano molto piu' veloci dei mac nella importazione e elaborazione di foto in formato raw.(http://www.robgalbraith.com/diginews/2003-01/2003_01_07_macpc.html)

"...

For a major project that ran through much of last year, I got up close and personal with Windows XP Professional running on the humble Dell box in the speed report. I connected a whole raft of pro digital SLR cameras, over a dozen card readers, plus several CD writers, several inkjet printers, a flatbed scanner and a film scanner. Every device connected and worked without a hitch, many of them sucking their own drivers from the ether and configuring themselves. Way, way cool.

On the Mac, it was as it always has been for me dealing with pro digital photography peripherals, whether in OS X or earlier iterations of the operating system. Some devices worked fine, though many required the manual installation of drivers, while some devices, and especially USB and FireWire card readers didn't work at all. Or required a driver for OS X 10.1, then a different one for 10.1.2, then a driver change again in OS X 10.1.3. Ugh. I've had fairly serious ongoing fights with my film scanner, so much so that I only use it on the PC now, where it just works. Where's the true plug and play in that?

Part of this is just dumb luck of course, because with a different PC and different peripherals I could have been given a rougher ride by Windows XP, and an easier ride by the Mac. As it happens, however, life with Windows XP in 2002 was a breeze compared to the Mac. By OS X 10.2.3 things have settled down a lot on the Mac side, but for the speed report I experienced yet again an incompatibility between one card/reader combo that was not replicated on the two PCs. After awhile, these types of experiences make me think that Apple needs to spend more time delivering true plug and play for the pro digital photographer, and less time marketing the notion that they do.

Keep in mind, my preference would be to remain on the Mac, and right now, two of the key applications I use everyday are Mac only, so I'll boot up my Mac first every day for a while yet. But I won't stay on the Mac because of what I now consider to be outdated notions about the Macs ease of setup and use, since my experience using the other platform is that life is okay over there, even preferable in certain, specific ways.

..."

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--- ci sono soluzioni che prevedono la copertura totale, altre che prevedono un numero massimo complessivo di giornate, altre ancora illimitate con supporto telefonico o via mail o via modem ecc.

>Può capitare infatti che un addetto all'assistenza, pur essendo in assoluta buona fede, ti resti li una giornata senza risolvere il problemino (come ben sai le soluzioni a volte sono molto criptiche e spesso autentici colpi di fortuna) e magari una persona con la semplice passione per il computer l'avrebbe trovata semplicemente perchè ha avuto esperienze diverse....

--- insomma... voglio vederlo l'appassionato che ti configura il dns o il print server...

>che si fa, ogni volta che si carica un driver si chiama l'assistenza, visto che tutto deve essere blindato?.....

--- no, si usano correttamente i profili.

Qualcuno puo' fare qualcosa, molti possono fare nulla. Del resto e' la medesima strategia di macosX server e di tutti gli unix.

Inoltre non e' che in un ambiente di produzione tutti i giorni si installa qualcosa.

Per finire, normalmente le modifiche di un server funzionante prima su testano su una istanza di prova.

>mi sa che alla differenza del mac davvero qua non ci crede più nessuno

--- personalmente no, non ci credo piu'.

Sono tuttora convinto che esistano settori specifico nei quali un mac e' una scelta piu' sensata di un pc, ma sulla semplicita' in generale non ho riscontri, in particolare dopo osX.

Vorrei riportare uno stralcio da http://www.robgalbraith.com.

Il tizio e' un fotografo professionista, utente mac di lunga data e ha condotto un benchmark interessante in cui si mostra come i pc siano molto piu' veloci dei mac nella importazione e elaborazione di foto in formato raw.(http://www.robgalbraith.com/diginews/2003-01/2003_01_07_macpc.html)

"...

For a major project that ran through much of last year, I got up close and personal with Windows XP Professional running on the humble Dell box in the speed report. I connected a whole raft of pro digital SLR cameras, over a dozen card readers, plus several CD writers, several inkjet printers, a flatbed scanner and a film scanner. Every device connected and worked without a hitch, many of them sucking their own drivers from the ether and configuring themselves. Way, way cool.

On the Mac, it was as it always has been for me dealing with pro digital photography peripherals, whether in OS X or earlier iterations of the operating system. Some devices worked fine, though many required the manual installation of drivers, while some devices, and especially USB and FireWire card readers didn't work at all. Or required a driver for OS X 10.1, then a different one for 10.1.2, then a driver change again in OS X 10.1.3. Ugh. I've had fairly serious ongoing fights with my film scanner, so much so that I only use it on the PC now, where it just works. Where's the true plug and play in that?

Part of this is just dumb luck of course, because with a different PC and different peripherals I could have been given a rougher ride by Windows XP, and an easier ride by the Mac. As it happens, however, life with Windows XP in 2002 was a breeze compared to the Mac. By OS X 10.2.3 things have settled down a lot on the Mac side, but for the speed report I experienced yet again an incompatibility between one card/reader combo that was not replicated on the two PCs. After awhile, these types of experiences make me think that Apple needs to spend more time delivering true plug and play for the pro digital photographer, and less time marketing the notion that they do.

Keep in mind, my preference would be to remain on the Mac, and right now, two of the key applications I use everyday are Mac only, so I'll boot up my Mac first every day for a while yet. But I won't stay on the Mac because of what I now consider to be outdated notions about the Macs ease of setup and use, since my experience using the other platform is that life is okay over there, even preferable in certain, specific ways.

..."

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Marco, il test di Rob Galbraith e le sue conclusioni stanno causando enormi polemiche sui forums di fotografia di mezzo mondo... Anche io ho scritto da qualche parte qualcosa al riguardo.

Se si analizzano attentamente quei dati, l 'unica cosa esatta che si ricava è che, col software scritto bene, tipo quello di Canon e MacBibble, il Mac dual 1.25 è più performante di un Dell 8200 con PIV a 1.8 Ghz e resta indietro di un soffio rispetto all' Alienware col PIV a 3 Ghz, un mostro di portatile con un processore e componentistica da desktop che oltretutto costa di più del Nostro (sarei curioso di vedere quanto durano le batterie...), è ciò indica una sola cosa: la macchina Apple si può paragonare esattamente con quello che è il suo concorrente di riferimento, ovvero il PIV da 2.3-2.5 Ghz. Con lo schifoso software di Fujifilm e Nikon è vero, non c'è storia, ma ti posso assicurare, avendo posseduto digicamere di entrambi i produttori, che questi si dovrebbero vergognare a mandare in giro roba del genere (che nel caso di Nikon si paga pure, e tanto...): ti basti pensare che il soft di conversione di Fujifilm fino a questa estate era talmente bacato che sul mio OSX non c'era verso di installarlo, e quello di Nikon solo recentemente è stato ottimizzato per Jaguar, in un modo che oltretutto non se ne nota la differenza dalla versione precedente... Per quanto riguarda il trasferimento dati dai lettori Firewire esterni, devo constatare, avendo in casa uno dei modelli usati nel test, che è lentissimo, solo appena più rapido della connessione USB della mia (ex...) D100, e non penso che sia solo un questione di bus del computer perchè per trasferire le stesse immagini sul mio iPod ci metto meno della metà. Credo che la colpa sia di un tipo di controller economico che fa a cazzotti con quello Apple. Nel caso dovessi acquistare in futuro una D-SLR con porta Firewire mi riprometto di confrontarla con questo lettore nel trasferimento dati...

- Matteo

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Marco, il test di Rob Galbraith e le sue conclusioni stanno causando enormi polemiche sui forums di fotografia di mezzo mondo... Anche io ho scritto da qualche parte qualcosa al riguardo.

Se si analizzano attentamente quei dati, l 'unica cosa esatta che si ricava è che, col software scritto bene, tipo quello di Canon e MacBibble, il Mac dual 1.25 è più performante di un Dell 8200 con PIV a 1.8 Ghz e resta indietro di un soffio rispetto all' Alienware col PIV a 3 Ghz, un mostro di portatile con un processore e componentistica da desktop che oltretutto costa di più del Nostro (sarei curioso di vedere quanto durano le batterie...), è ciò indica una sola cosa: la macchina Apple si può paragonare esattamente con quello che è il suo concorrente di riferimento, ovvero il PIV da 2.3-2.5 Ghz. Con lo schifoso software di Fujifilm e Nikon è vero, non c'è storia, ma ti posso assicurare, avendo posseduto digicamere di entrambi i produttori, che questi si dovrebbero vergognare a mandare in giro roba del genere (che nel caso di Nikon si paga pure, e tanto...): ti basti pensare che il soft di conversione di Fujifilm fino a questa estate era talmente bacato che sul mio OSX non c'era verso di installarlo, e quello di Nikon solo recentemente è stato ottimizzato per Jaguar, in un modo che oltretutto non se ne nota la differenza dalla versione precedente... Per quanto riguarda il trasferimento dati dai lettori Firewire esterni, devo constatare, avendo in casa uno dei modelli usati nel test, che è lentissimo, solo appena più rapido della connessione USB della mia (ex...) D100, e non penso che sia solo un questione di bus del computer perchè per trasferire le stesse immagini sul mio iPod ci metto meno della metà. Credo che la colpa sia di un tipo di controller economico che fa a cazzotti con quello Apple. Nel caso dovessi acquistare in futuro una D-SLR con porta Firewire mi riprometto di confrontarla con questo lettore nel trasferimento dati...

- Matteo

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Marco, il test di Rob Galbraith e le sue conclusioni stanno causando enormi polemiche sui forums di fotografia di mezzo mondo... Anche io ho scritto da qualche parte qualcosa al riguardo.

Se si analizzano attentamente quei dati, l 'unica cosa esatta che si ricava è che, col software scritto bene, tipo quello di Canon e MacBibble, il Mac dual 1.25 è più performante di un Dell 8200 con PIV a 1.8 Ghz e resta indietro di un soffio rispetto all' Alienware col PIV a 3 Ghz, un mostro di portatile con un processore e componentistica da desktop che oltretutto costa di più del Nostro (sarei curioso di vedere quanto durano le batterie...), è ciò indica una sola cosa: la macchina Apple si può paragonare esattamente con quello che è il suo concorrente di riferimento, ovvero il PIV da 2.3-2.5 Ghz. Con lo schifoso software di Fujifilm e Nikon è vero, non c'è storia, ma ti posso assicurare, avendo posseduto digicamere di entrambi i produttori, che questi si dovrebbero vergognare a mandare in giro roba del genere (che nel caso di Nikon si paga pure, e tanto...): ti basti pensare che il soft di conversione di Fujifilm fino a questa estate era talmente bacato che sul mio OSX non c'era verso di installarlo, e quello di Nikon solo recentemente è stato ottimizzato per Jaguar, in un modo che oltretutto non se ne nota la differenza dalla versione precedente... Per quanto riguarda il trasferimento dati dai lettori Firewire esterni, devo constatare, avendo in casa uno dei modelli usati nel test, che è lentissimo, solo appena più rapido della connessione USB della mia (ex...) D100, e non penso che sia solo un questione di bus del computer perchè per trasferire le stesse immagini sul mio iPod ci metto meno della metà. Credo che la colpa sia di un tipo di controller economico che fa a cazzotti con quello Apple. Nel caso dovessi acquistare in futuro una D-SLR con porta Firewire mi riprometto di confrontarla con questo lettore nel trasferimento dati...

- Matteo

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Ebbene, mi piacerebbe dare un contributo all'annosa questione del "perchè pochi usino il mac"... parlando semplicemente della mia esperienza e di qualche mia idea buttatà lì.

Premetto che questo messaggio è scritto su di un vecchio pc win. Tra qualche giorno (spero entro fine settimana) su questa stessa scrivania ci sarà un iMac 17" lcd, con 1G di ram. Non ho esigenze particolari in fatto di prestazioni. Mi piace fare elaborazioni fotografiche, uso photoshop elements, navigo parecchio, scrivo testi.

Per svariati motivi che non sto qui ad elencare, da circa 15 anni (oggi ne ho trenta) tutti i computer in mio possesso sono stati pc dos e win acquistati da altre persone. Mio padre prima, amici poi, per finire con la mia attuale compagna, mi sono trovato in casa sempre un pc funzionante (o quasi) che rispondesse alle mie esigenze di base.

Cosa è accaduto quando un paio di mesi fa ho deciso di comprare, stavolta di mia scelta e tasca, un computer nuovo?

Niente... semplicemente non ho dubitato un solo istante che potesse non essere un Mac.

Avevo circa dodici o tredici anni quando compravo regolarmente in edicola MC Microcomputer. L'incredibile bellezza dell'Apple //c mi teneva incollato elle pagine e alla vetrina del negozio per mezz'ore intere. Poi è arrivato il Mac. Le icone, le finestere, i menù... Hello Mac!

Da allora ho sempre saputo che non appena avrei comprato un computer, sarebbe stato Apple, e solo Apple. Ci sono voluti un bel po' di anni.

Perchè oggi una grande utenza casalinga, o small biz, non compra Apple?

Credo che la domanda giusta sarebbe (dal loro punto di vista ovviamente) "PERCHE' DOVREI?"

Chiunque, o quasi, ha visto e sentito parlare di quei computer con la mela. Ma se vado in un qualsiasi negozio, grande o piccolo che sia, trovo 99 volte su dieci solo Windows... e non è così da oggi... ma da sempre.

Sicuramente molti converranno con me che la causa di questo sia da cercarsi nei primi dieci anni di vita del mac, dall'84 in poi. Il Mac Os, (o system) è sempre stato proprietario Apple, diffuso sul solo hardware Apple. Ecco la gabola.

Mentre un infintà di produttori e assemblatori degli allora cosidetti IBM compatibili, creava un vero e proprio standard, adottando in massa Windows, Apple continuava da sola a vendere i propri computer e il proprio software. Nell'immaginario colletivo dell'utente medio basso, anche dello smanettone, Windows è l'unica scelta plausibile, poichè è sempre stata l'unica evidentemente visibile ai suoi occhi in qualsiasi punto vendita esso si recasse. Quando si crea uno standard di fatto, ci si adegua, per comodità, per ignoranza, per interesse. Cosa sarebbe oggi Microsoft senza l'enorme quantità di software piratato circolato in tutti questi anni? Per fare un'esempio: vedo in edicola una grande quantità di riviste più o meno specificatamente dedicate a Photoshop... il che pregiudica una certa domanda da parte del mercato... ma quante persone davvero sono possessori di una regolare licenza Adobe? Photoshop è ormai uno "standard", così come lo è WIndows. Non mi verrete mica a dire che un programma come Photoshop sia accesibile ai più? Di fatto oggi si da per scontato nella maggior parte dei casi che comprare un PC significa spendere i soldi dell'hardware, tanto poi il software ce lo passa l'amico Fritz, o il cugino dell'amico Franz. E questo vale per molte piccole aziende. Credetemi.

Potrei scrivere pagine e pagine, come molti di voi saprebbero fare con molta più cognizione di causa di me. Credo che alla fine la mia rispoata alla domanda iniziale, sia semplice: l'utente medio compra PC Windows perchè non conosce altro. Perchè gli viene offerto quello. Questo al di là dei prezzi spesso stracciati. Punto.

La responsabilità sono in parte di Apple, ieri come oggi, in parte di Microsoft con le sue politiche obbiettivamente scorrette. In parte ancora di una serie di fattori che concatenati che hanno portato a questo fenomeno più unico che raro. La storia del mercato è piena di esempi di tecnologie che scompaiono perchè soppiantate da altre non necessariamente migliori. Non credo che esista null'altro di simile attualmente, riguardo alla condizione di Microsoft. Sarebbe come se in giro per il mondo il novanta per cento della popolazione fosse praticamente costretta a comprarsi una Opel, scon una scelta tra due o tre modelli, per giunta. Credo che Apple manchi della convinzione (e del denaro) per condurre a livello mondiale una campagna pubblicitaria forte, continua e soprattutto ben mirata.

Voglio poter scelgiere, e così ho fatto, come avete fatto voi, anche se pare che siamo davvero in pochi a capire l'oggettiva gravità della questione Microsoft.

E lo dico senza dietrologia ne fantapolitica.

(Messaggio modificato da Zardoz il 13 gennaio 2003)

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Ebbene, mi piacerebbe dare un contributo all'annosa questione del "perchè pochi usino il mac"... parlando semplicemente della mia esperienza e di qualche mia idea buttatà lì.

Premetto che questo messaggio è scritto su di un vecchio pc win. Tra qualche giorno (spero entro fine settimana) su questa stessa scrivania ci sarà un iMac 17" lcd, con 1G di ram. Non ho esigenze particolari in fatto di prestazioni. Mi piace fare elaborazioni fotografiche, uso photoshop elements, navigo parecchio, scrivo testi.

Per svariati motivi che non sto qui ad elencare, da circa 15 anni (oggi ne ho trenta) tutti i computer in mio possesso sono stati pc dos e win acquistati da altre persone. Mio padre prima, amici poi, per finire con la mia attuale compagna, mi sono trovato in casa sempre un pc funzionante (o quasi) che rispondesse alle mie esigenze di base.

Cosa è accaduto quando un paio di mesi fa ho deciso di comprare, stavolta di mia scelta e tasca, un computer nuovo?

Niente... semplicemente non ho dubitato un solo istante che potesse non essere un Mac.

Avevo circa dodici o tredici anni quando compravo regolarmente in edicola MC Microcomputer. L'incredibile bellezza dell'Apple //c mi teneva incollato elle pagine e alla vetrina del negozio per mezz'ore intere. Poi è arrivato il Mac. Le icone, le finestere, i menù... Hello Mac!

Da allora ho sempre saputo che non appena avrei comprato un computer, sarebbe stato Apple, e solo Apple. Ci sono voluti un bel po' di anni.

Perchè oggi una grande utenza casalinga, o small biz, non compra Apple?

Credo che la domanda giusta sarebbe (dal loro punto di vista ovviamente) "PERCHE' DOVREI?"

Chiunque, o quasi, ha visto e sentito parlare di quei computer con la mela. Ma se vado in un qualsiasi negozio, grande o piccolo che sia, trovo 99 volte su dieci solo Windows... e non è così da oggi... ma da sempre.

Sicuramente molti converranno con me che la causa di questo sia da cercarsi nei primi dieci anni di vita del mac, dall'84 in poi. Il Mac Os, (o system) è sempre stato proprietario Apple, diffuso sul solo hardware Apple. Ecco la gabola.

Mentre un infintà di produttori e assemblatori degli allora cosidetti IBM compatibili, creava un vero e proprio standard, adottando in massa Windows, Apple continuava da sola a vendere i propri computer e il proprio software. Nell'immaginario colletivo dell'utente medio basso, anche dello smanettone, Windows è l'unica scelta plausibile, poichè è sempre stata l'unica evidentemente visibile ai suoi occhi in qualsiasi punto vendita esso si recasse. Quando si crea uno standard di fatto, ci si adegua, per comodità, per ignoranza, per interesse. Cosa sarebbe oggi Microsoft senza l'enorme quantità di software piratato circolato in tutti questi anni? Per fare un'esempio: vedo in edicola una grande quantità di riviste più o meno specificatamente dedicate a Photoshop... il che pregiudica una certa domanda da parte del mercato... ma quante persone davvero sono possessori di una regolare licenza Adobe? Photoshop è ormai uno "standard", così come lo è WIndows. Non mi verrete mica a dire che un programma come Photoshop sia accesibile ai più? Di fatto oggi si da per scontato nella maggior parte dei casi che comprare un PC significa spendere i soldi dell'hardware, tanto poi il software ce lo passa l'amico Fritz, o il cugino dell'amico Franz. E questo vale per molte piccole aziende. Credetemi.

Potrei scrivere pagine e pagine, come molti di voi saprebbero fare con molta più cognizione di causa di me. Credo che alla fine la mia rispoata alla domanda iniziale, sia semplice: l'utente medio compra PC Windows perchè non conosce altro. Perchè gli viene offerto quello. Questo al di là dei prezzi spesso stracciati. Punto.

La responsabilità sono in parte di Apple, ieri come oggi, in parte di Microsoft con le sue politiche obbiettivamente scorrette. In parte ancora di una serie di fattori che concatenati che hanno portato a questo fenomeno più unico che raro. La storia del mercato è piena di esempi di tecnologie che scompaiono perchè soppiantate da altre non necessariamente migliori. Non credo che esista null'altro di simile attualmente, riguardo alla condizione di Microsoft. Sarebbe come se in giro per il mondo il novanta per cento della popolazione fosse praticamente costretta a comprarsi una Opel, scon una scelta tra due o tre modelli, per giunta. Credo che Apple manchi della convinzione (e del denaro) per condurre a livello mondiale una campagna pubblicitaria forte, continua e soprattutto ben mirata.

Voglio poter scelgiere, e così ho fatto, come avete fatto voi, anche se pare che siamo davvero in pochi a capire l'oggettiva gravità della questione Microsoft.

E lo dico senza dietrologia ne fantapolitica.

(Messaggio modificato da Zardoz il 13 gennaio 2003)

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Premetto che questo messaggio è scritto su di un vecchio pc win. Tra qualche giorno (spero entro fine settimana) su questa stessa scrivania ci sarà un iMac 17" lcd, con 1G di ram. Non ho esigenze particolari in fatto di prestazioni. Mi piace fare elaborazioni fotografiche, uso photoshop elements, navigo parecchio, scrivo testi.

Per svariati motivi che non sto qui ad elencare, da circa 15 anni (oggi ne ho trenta) tutti i computer in mio possesso sono stati pc dos e win acquistati da altre persone. Mio padre prima, amici poi, per finire con la mia attuale compagna, mi sono trovato in casa sempre un pc funzionante (o quasi) che rispondesse alle mie esigenze di base.

Cosa è accaduto quando un paio di mesi fa ho deciso di comprare, stavolta di mia scelta e tasca, un computer nuovo?

Niente... semplicemente non ho dubitato un solo istante che potesse non essere un Mac.

Avevo circa dodici o tredici anni quando compravo regolarmente in edicola MC Microcomputer. L'incredibile bellezza dell'Apple //c mi teneva incollato elle pagine e alla vetrina del negozio per mezz'ore intere. Poi è arrivato il Mac. Le icone, le finestere, i menù... Hello Mac!

Da allora ho sempre saputo che non appena avrei comprato un computer, sarebbe stato Apple, e solo Apple. Ci sono voluti un bel po' di anni.

Perchè oggi una grande utenza casalinga, o small biz, non compra Apple?

Credo che la domanda giusta sarebbe (dal loro punto di vista ovviamente) "PERCHE' DOVREI?"

Chiunque, o quasi, ha visto e sentito parlare di quei computer con la mela. Ma se vado in un qualsiasi negozio, grande o piccolo che sia, trovo 99 volte su dieci solo Windows... e non è così da oggi... ma da sempre.

Sicuramente molti converranno con me che la causa di questo sia da cercarsi nei primi dieci anni di vita del mac, dall'84 in poi. Il Mac Os, (o system) è sempre stato proprietario Apple, diffuso sul solo hardware Apple. Ecco la gabola.

Mentre un infintà di produttori e assemblatori degli allora cosidetti IBM compatibili, creava un vero e proprio standard, adottando in massa Windows, Apple continuava da sola a vendere i propri computer e il proprio software. Nell'immaginario colletivo dell'utente medio basso, anche dello smanettone, Windows è l'unica scelta plausibile, poichè è sempre stata l'unica evidentemente visibile ai suoi occhi in qualsiasi punto vendita esso si recasse. Quando si crea uno standard di fatto, ci si adegua, per comodità, per ignoranza, per interesse. Cosa sarebbe oggi Microsoft senza l'enorme quantità di software piratato circolato in tutti questi anni? Per fare un'esempio: vedo in edicola una grande quantità di riviste più o meno specificatamente dedicate a Photoshop... il che pregiudica una certa domanda da parte del mercato... ma quante persone davvero sono possessori di una regolare licenza Adobe? Photoshop è ormai uno "standard", così come lo è WIndows. Non mi verrete mica a dire che un programma come Photoshop sia accesibile ai più? Di fatto oggi si da per scontato nella maggior parte dei casi che comprare un PC significa spendere i soldi dell'hardware, tanto poi il software ce lo passa l'amico Fritz, o il cugino dell'amico Franz. E questo vale per molte piccole aziende. Credetemi.

Potrei scrivere pagine e pagine, come molti di voi saprebbero fare con molta più cognizione di causa di me. Credo che alla fine la mia rispoata alla domanda iniziale, sia semplice: l'utente medio compra PC Windows perchè non conosce altro. Perchè gli viene offerto quello. Questo al di là dei prezzi spesso stracciati. Punto.

La responsabilità sono in parte di Apple, ieri come oggi, in parte di Microsoft con le sue politiche obbiettivamente scorrette. In parte ancora di una serie di fattori che concatenati che hanno portato a questo fenomeno più unico che raro. La storia del mercato è piena di esempi di tecnologie che scompaiono perchè soppiantate da altre non necessariamente migliori. Non credo che esista null'altro di simile attualmente, riguardo alla condizione di Microsoft. Sarebbe come se in giro per il mondo il novanta per cento della popolazione fosse praticamente costretta a comprarsi una Opel, scon una scelta tra due o tre modelli, per giunta. Credo che Apple manchi della convinzione (e del denaro) per condurre a livello mondiale una campagna pubblicitaria forte, continua e soprattutto ben mirata.

Voglio poter scelgiere, e così ho fatto, come avete fatto voi, anche se pare che siamo davvero in pochi a capire l'oggettiva gravità della questione Microsoft.

E lo dico senza dietrologia ne fantapolitica.

(Messaggio modificato da Zardoz il 13 gennaio 2003)

(Messaggio modificato da Zardoz il 13 gennaio 2003)

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>Marco, il test di Rob Galbraith e le sue conclusioni stanno causando enormi polemiche sui forums di fotografia di mezzo mondo... Anche io ho scritto da qualche parte qualcosa al riguardo.

--- lo so.

Non voglio dire che sia il vangelo, pero' il punto e' sempre quello: in ogni test recentemente eseguito (elaborazione foto, video, trasferimenti ecc.), mac perde. Di poco o di tanto, ma perde.

Possiamo discutere del fatto (sorprendente) che un processore a 1Ghz motorola se la batte con uno 1.8Ghz intel, posiamo dire che e' colpa del sw scritto male, ma alla fine il risultato (anche del mio personalissimo occhiometro) e' sempre quello: costo maggiore, prestazioni inferiori.

Ma, a parte questo (non tutti necessitano della massima performance), quello che mi premeva di riportare era l'esperienza di uso quotidiana di un fotografo utente mac alle prese con una macchina pc per un certo tempo, proprio perche' sono le stesse conclusioni cui sono arrivato io (nel mio piccolo).

>Avevo circa dodici o tredici anni quando compravo regolarmente in edicola MC Microcomputer. L'incredibile bellezza dell'Apple //c mi teneva incollato elle pagine e alla vetrina del negozio per mezz'ore intere. Poi è arrivato il Mac. Le icone, le finestere, i menù... Hello Mac!

--- lo stesso e' accaduto a me, solo che io avevo circa 8 anni.

Il mio primo computer e' stato un clone di appleII, e la cosa mi ha segnato.

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