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Circa i G3 e la conveienza per IBM di produrne ancora, da quanto ne so questa ha incaricato RedHat di preparare una distro per PPC evidentemente con l'intenzione di incrementare il numero dei suoi Server che montano PPC.

Motorola invece annaspava e la divisione di processori rischiava di chiudere i battenti: forse così la Apple conta di dare alla Motorola una iniezione di energia.

Circa i PMac forse la presentazione dei nuovi è così vicina da non meritare un ritocco dei prezzi dei modelli attuali ??!

Magari non hanno presentato i PMac nuovi solo per lasciare al centro del palco solamente il nuovo iMac (e l'ibook con TFT 14", che però francamente, essendo l'unico mac a montare ormai il G3, mi fa meno gola)

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Chest potrebbe anche stare sui 3.000+iva, quello di ingresso, ma andrebbe adeguato in dotazioni, sia di disco( ma moantano ancora quelli a 5400rpm??) e di ram.

La Ethernet Gigabit è comoda, ma quanti la sfruttano?

Credo che i nuovi PowerMac arriveranno a Febbario e oltre ai Mhz devono adeguare le dotazioni ed il Bus di sistema.

Penso che implementeranno la FW a 800, e la DDR a 200, spero almeno.

Un buon Pc con LCD di qualità lo paghi sui 3.000.000 ivato, il prezzo dell'iMac con la sua dotazione software ed il suo design sia in linea,attualemente.

Mickey

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Il ribasso dei prezzi della linea pro non può esistere. Ora che X ha permesso il porting di applicazioni professionali che prima non esistevano sulla nostra piattaforma (Maya su tutte e sappiamo tutti che il 3D era il vero campo in cui i Mac soffrivano veramente la concorrenza con i Pc) è sicuro che con il nuovo iMac i G4 desktop entro 3 mesi al max dovranno fare un salto prestazionale. Si può vedere chiaramente come tutti i tasselli siano stati studiati perfettamente per portare ad una revisione totale di tutta la linea dei computer in un anno. Ora con le applicazioni "consumer" (iTunes... e compagnia lo sono solo nell'aspetto e nella semplicità d'uso consumer) e l'ipod l'iMac con G4 e superdrive è veramente una macchina straordinaria e centrata in tutti i sensi.

Mi aspetto quindi che con Puma arriverà il botto dei G5 tutti biprocessore. Così OS ulteriormente potenziato macchine a partire da 1.2 Ghz quasi sicuramente FireWire2 ed espandibilità a non finire potranno veramente giustificare un prezzo di 3-4.000 Euro ed una differenza rispetto ad una macchina da 5.000.000 con iva che è un sogno per chiunque professionisti compresi.

P.s. Come volevasi dimostrare hanno nuovamente tirato fuori dal cilindro un design innovativo, personale e sopra ogni aspettativa funzionale.

Questi uomini mi stupiscono ogni volta.

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Carlo -> <FONT COLOR="FF0000">Mi aspetto quindi che con Puma arriverà il botto dei G5 tutti biprocessore. Così OS ulteriormente potenziato macchine a partire da 1.2 Ghz quasi sicuramente FireWire2 ed espandibilità a non finire potranno veramente giustificare un prezzo di 3-4.000 Euro ed una differenza rispetto ad una macchina da 5.000.000 con iva che è un sogno per chiunque professionisti compresi.</FONT>

Scusate la mia beata ignoranza, ma a chi giova un biprocessore se non ci sono, o sono pochissime, le applicazioni che lo supportano?

Se magari Jobs guardasse meno alla Pixar e di più alla Motorola .. a me sta bene anche un G4 dentro una scatola da scarpe, se fila a 2 GHz .. Posted Image

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No non sono daccordo. Il biprocessore non e' sfruttato da os9, e' vero, ma lo e' da osx. E' vero che non tutte le applicazioni sfruttano entrambe i processori, ma e' altrettanto vero che l'utilizzo di piu' applicazioni contemporaneamente e' decisamenente meno oneroso per le performance della macchina, inoltre le applicazioni che hanno davvero bisogno dei 2 processori, li sfruttano a dovere. Mi riferisco a Cinema4D, Maya, e al prossimo Photoshop.

MacOSX e' un sistema operativo UNIX orientato all'authoring e specialmente alla grafica (almeno nelle intenzioni) e questo credo non sia discutibile; per questo sono convinto che il futuro dovra' per forza prevedere la produzione di mac con 'almeno' 4-8 processori. Dico 'almeno' perche' se apple pensa di usare tecnologie risc (ppc o sparc che sia) non puo' tagliarsi le gambe rinunciando ad uno dei fattori piu' caratterizzanti di questa architettura, ossia la scalabilita'. Non ha senso secondo me spingere Motorola a imitare Intel nel mero rincorso del clock piu' veloce. Penso che abbia molto piu' senso progettare mac piu' 'aperti' a soluzioni anche di fascia super-professionale e a pensare al mac come a un sistema che puo' accontentare si' lo studente, ma che puo' tranquillamente essere utilizzato per render farms o per applicazioni scientifiche.

Questo nuovo iMac dovrebbe poter assicurare a Apple una buona 'autonomia' nel senso che per altri 2 anni potrebbe tranquillamente rappresentare 'la scelta consumer', mentre il lato 'professional' dovrebbe essere rivoluzionato, anche nella sua filosofia. Non so cosa aspettarmi a Tokyo, forse vedremo il solito speed bump o forse il G5 con nuova scheda logica e grafica ma... Sono davvero convinto che manca un tassello al listino apple, e che un eventuale G5 bipro a 1.4 ghz non possa comunque ritenersi una macchina di fascia 'alta' se paragonata ai pc piu' performanti. Vedremo.

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Non sono un tecnico ti dico solo che il Multitasking innato in tutti i sistemi Unix è proprio quella caratteristica che permette a più processi di venire eseguiti simultaneamente o meglio impedisce che un solo task monopolizzi tutta la potenza del calcolatore per venire eseguito. Quindi è il sistema operativo che gestisce la memoria e la potenza di calcolo in maniera molto più efficiente e 'moderna' sui diversi compiti attivi. In più già oggi (Photoshop 6, Finalcut, Maya...) le applicazioni pro sono già ottimizzate per suddividere i compiti su più processori.

Al giorno d'oggi è sempre più chiaro quanto sia importante la potenza di calcolo per tutte quelle applicazioni 'consumer' che si basano su l'utilizzo dei nuovi media digitali (la codifica mp3, ne è un esempio ed a maggiore ragione la codifica di un DVD) è quindi inevitabile che un professionista non si accontenterà di avere la possibilità di lavorare su questi media come già lo permette il nuovo iMac ma bensì necessiterà di prestazioni di un certo livello.

Oggi chi spendendo 5.000.000 con un PC può farsi il suo DVD con la semplicità che permette la Apple?

Ebbene domani esisteranno delle macchine Pro che eseguiranno questi compiti in un paio di ore e non in 10-12. E queste costeranno 8-9 milioni monitor escluso.

Sono sicuro che hanno permesso al G4 di continuare la progressione sull'iMac e quindi fra 6/8 mesi il gigaherz ma molto presto sentiremo il bum (ho preso il vizio da Jobs) dei G5. L'unico impulso che ancora non hanno dato è proprio quello di un incremento prestazionale per le macchine pro. E' per questo che credo che lo faranno veramente in grande. Supereranno abbondantemente il Giga e con il biprocessore anche nominalmente il mito dei megaherz viene smentito. Nuove schede madre con bus spinti, memoria DDR o come si chiama FireWire2 credo che ci saranno di sicuro.

Ieri hanno presentato una macchina nuova sotto tutti gli aspetti (design e processore) il prossimo passo sarà fatto nello stesso modo e quindi di brutto.

Un saluto

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Il multiprocessing (cosa diversa dalla memoria protetta e dal multithreading) è in genere gestito a livello di applicazione, non di sistema. Tutt'al più il sistema può evitare di essere di impiccio (come lo era il vecchio MacOs. Insomma l'OS è "necessario" ma non "sufficiente").

Il VERO multiprocessing implica che ogni processo, pur singolo, possa essere suddiviso tra più CPU. In pratica l'OS neppure sa cosa ci sia a livello di CPU.

Altrimenti il massimo che l'OS può fare è suddividere carichi diversi su CPU diverse.

In pratica se io devo fare 1 operazione terribilmente onerosa, probabilmente con le applicazioni attuali userò purtroppo sempre e solo 1 processore, con l'altro che sta a guardare dicendo "Fatti avanti, su, hai paura, eh? Sì, sto dicendo a te, cazzone".

Solo nel 3D e Photoshop riescono a far scalare le proprie operazioni interne, come rendering e filtri, e comunque raramente con fattore 2.

Non mi risulta che lo faccia alcuna applicazione Apple, per esempio, ma spero di essere smentito.

Guardate, questa è la realtà. Brutta. Ma reale.

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Hany, io eviterei i trionfalismi sul multiprocessing di OSX proprio per i motivi che ti ho detto.

Posso anche essere d'accordo sul fatto che, come dici te, nulla vieta più ad Apple di fare macchine con 8 processori a 10000$ l'una (e senza cambiare sistema operativo).

Però di qui a dire alle masse che questo velocizzerà la codifica mp3 o la creazione dei DVD, beh, ce ne corre...

Se chi fa i codec o le applicazioni non li orienta al calcolo parallelo non succederà proprio nulla di nulla di nulla!!!

E questo è un futuro in larga parte da scrivere.

Vedremo.

Ma i trionfalismi proprio no. Anzi, adesso Apple ha una linea Pro piuttosto debole sul fronte interno e spacciata su quello esterno.

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Ok, allora qualcuno ce la sta raccontando.

2 processori da 1 Giga non saranno esattamente la stessa cosa di 1 da 2 Giga però su siti come http://www.barefeats.com quando vengono paragonate macchine mono a quelle biprocessore su applicazioni ottimizzate per quel compito l'incremento prestazionale è notevole diciamo 1/3.

Quindi Photoshop oggi è già ottimizzato, domani che sembra sia sviluppato con le Api Cocoa e non Carbon vuoi che a maggior ragione non lo sia? E poi credo proprio che se iTunes non è ottimizzato, FinalCut Pro 3 che ha 15gg e si promuove come applicazione leader nel suo settore sia sviluppato per lavorare in multiprocessing. Se così non fosse all'interno di Apple qualcuno non sente.

E' chiaro che la suddivisione dei calcoli su più processori rappresenta il passo più facilmente realizzabile per aumentare le prestazioni in tempi brevi o comunque con una ridotta spesa rispetto a quella di progettare e produrre un supermegaprocessore. Altrettanto chiaramente lo sviluppo porterà ad aumentare anche la velocità degli stessi. Infatti i primi bipro di Apple andavano a 400 o 450 oggi sono ad 800.

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