Mac chat


chest
 Share

Recommended Posts

  • Replies 22.6k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Olaf - numero: 1402 - voto:10 (o 9.2, se preferisci),

Cisco - numero: 420- voto:10,

Mc100 - numero: 429: finalmente il vero Marco è tornato tra noi!!! qualcuno negli ultimi giorni ne ha sfruttato l'account in un computer pubblico Posted Image devi stare più attento a non farti vedere la passuord quando la digiti Posted Image

Link to comment
Share on other sites

Olaf - numero: 1402 - voto:10 (o 9.2, se preferisci),

Cisco - numero: 420- voto:10,

Mc100 - numero: 429: finalmente il vero Marco è tornato tra noi!!! qualcuno negli ultimi giorni ne ha sfruttato l'account in un computer pubblico Posted Image devi stare più attento a non farti vedere la passuord quando la digiti Posted Image

Link to comment
Share on other sites

Olaf - numero: 1402 - voto:10 (o 9.2, se preferisci),

Cisco - numero: 420- voto:10,

Mc100 - numero: 429: finalmente il vero Marco è tornato tra noi!!! qualcuno negli ultimi giorni ne ha sfruttato l'account in un computer pubblico Posted Image devi stare più attento a non farti vedere la passuord quando la digiti Posted Image

Link to comment
Share on other sites

Per quanto riguarda il porting o lo sviluppo di applicazioni per osX, mi piace riportare quello che scrive joel sul suo blog (e' stato program manager in ms per excel, ora ha la sua societa', e il suo www.joelonsoftware e' una delle letture piu' interessanti che si possano fare sull'argomento dello sviluppo di sw e del come dirigere, coordinare e motivare un gruppo di programmatori).

"Then again, there are very few conditions under which it is actually the right business decision to develop software for the Macintosh. Developing for the Mac is not a whole lot different than creating a web site that only works on Netscape. (Given the market share of Macs (about 3.5%) and the market share of Netscape (about 3.4%), that is not a silly comparison.)

Robb Beal wrote: "Try this test. Go to a venture firm, angel, or big company with a Mac OS X product/concept/prototype. Do they consider the fact that it's a Mac application a net plus? (No.)" Well duh. Your product would have to appeal to 25 times more Mac users [as a percentage] than Windows users just to break even. In other words, if your Windows product appeals to 1 in 100 Windows users, you have to appeal to 25 in 100 Mac users to make the same amount of money.

Now, you may want to make an emotional appeal to developing for the Mac. That's fine. If you like Macs and you're doing it for fun, more power to ya.

But as long as we're talking investment, you have to tell me why you're going to get 25 times as many users. Maybe there's less competition in your category on the Mac; maybe you're in a niche like graphics where it seems like Macs dominate (they don't, it just seems that way because the elite graphics people in big American cities use Macs); maybe your product can't sell to mixed environments unless it runs everywhere. But if you want to make an investment in Mac software be prepared to demonstrate how you're going to overcome that magic 25 multiplier.

"

Link to comment
Share on other sites

Per quanto riguarda il porting o lo sviluppo di applicazioni per osX, mi piace riportare quello che scrive joel sul suo blog (e' stato program manager in ms per excel, ora ha la sua societa', e il suo www.joelonsoftware e' una delle letture piu' interessanti che si possano fare sull'argomento dello sviluppo di sw e del come dirigere, coordinare e motivare un gruppo di programmatori).

"Then again, there are very few conditions under which it is actually the right business decision to develop software for the Macintosh. Developing for the Mac is not a whole lot different than creating a web site that only works on Netscape. (Given the market share of Macs (about 3.5%) and the market share of Netscape (about 3.4%), that is not a silly comparison.)

Robb Beal wrote: "Try this test. Go to a venture firm, angel, or big company with a Mac OS X product/concept/prototype. Do they consider the fact that it's a Mac application a net plus? (No.)" Well duh. Your product would have to appeal to 25 times more Mac users [as a percentage] than Windows users just to break even. In other words, if your Windows product appeals to 1 in 100 Windows users, you have to appeal to 25 in 100 Mac users to make the same amount of money.

Now, you may want to make an emotional appeal to developing for the Mac. That's fine. If you like Macs and you're doing it for fun, more power to ya.

But as long as we're talking investment, you have to tell me why you're going to get 25 times as many users. Maybe there's less competition in your category on the Mac; maybe you're in a niche like graphics where it seems like Macs dominate (they don't, it just seems that way because the elite graphics people in big American cities use Macs); maybe your product can't sell to mixed environments unless it runs everywhere. But if you want to make an investment in Mac software be prepared to demonstrate how you're going to overcome that magic 25 multiplier.

"

Link to comment
Share on other sites

Per quanto riguarda il porting o lo sviluppo di applicazioni per osX, mi piace riportare quello che scrive joel sul suo blog (e' stato program manager in ms per excel, ora ha la sua societa', e il suo www.joelonsoftware e' una delle letture piu' interessanti che si possano fare sull'argomento dello sviluppo di sw e del come dirigere, coordinare e motivare un gruppo di programmatori).

"Then again, there are very few conditions under which it is actually the right business decision to develop software for the Macintosh. Developing for the Mac is not a whole lot different than creating a web site that only works on Netscape. (Given the market share of Macs (about 3.5%) and the market share of Netscape (about 3.4%), that is not a silly comparison.)

Robb Beal wrote: "Try this test. Go to a venture firm, angel, or big company with a Mac OS X product/concept/prototype. Do they consider the fact that it's a Mac application a net plus? (No.)" Well duh. Your product would have to appeal to 25 times more Mac users [as a percentage] than Windows users just to break even. In other words, if your Windows product appeals to 1 in 100 Windows users, you have to appeal to 25 in 100 Mac users to make the same amount of money.

Now, you may want to make an emotional appeal to developing for the Mac. That's fine. If you like Macs and you're doing it for fun, more power to ya.

But as long as we're talking investment, you have to tell me why you're going to get 25 times as many users. Maybe there's less competition in your category on the Mac; maybe you're in a niche like graphics where it seems like Macs dominate (they don't, it just seems that way because the elite graphics people in big American cities use Macs); maybe your product can't sell to mixed environments unless it runs everywhere. But if you want to make an investment in Mac software be prepared to demonstrate how you're going to overcome that magic 25 multiplier.

"

Link to comment
Share on other sites

anch'io non ho mai avuto problemi con banchi di memoria a PC133 su iMac e iBook (vecchia generazione).

per quanto riguarda il resto della discussione cercherò di sintetizzare il mio pensiero sui vari argomenti trattati:

Windows: non prendo in considerazione 95/98/Me perché sono dei virus e non OS. mio fratello aveva ME su un Compaq Presario nuovissimo e una volta su 2 si piantava all'avvio (schermata blu). il computer è stato controllato più volte e non c'era il minimo problema hardware. fin quando si doveva "lottare" contro questi OS, che piaccia o no, il Mac OS "classico" era più che sufficente (una volta risolti i problemi del 7.5). Anche NT, pur essendo molto più stabile dei predecessori (infati NT doveva essere la nuova versione di OS2, l'ho letto non so dove) non era comunque un OS da desktop.

I guai son cominciati con Windows 2000, che affiancava alla stabilità di NT la pseudo-facilità d'uso dei vari 9x.

Apple avrebbe dovuto rispondere con un OS solido, veloce ed aperto: la versione client del primo Mac OS X server. abbiamo invece avuto Mac OS X così come lo conosciamo. Un sistema operativo che affossava le prestazioni delle macchine cui venne installato per la prima volta e su questo non ci sono dubbi (sto parlando di 10.0.1). Niente di più di una preview. Inoltre il cambio della GUI ha attratto nuovi utenti provenienti da Win, ma ha molto infastidito tantissimi vecchi utenti (me compreso, Franco su questo argomento vieni in aiuto!!!).

Oggi la situazione è migliorata molto in termini di prestazioni dell'OS (anche se a mio parere potrebbero facilmente snellirlo). Il problema è che Win (pur diventanto un Minardi dopo un paio di mesi d'utilizzo) su macchine recenti (ossia quelle per cui è pensato) esalta le performance che sono già esaltanti, diciamolo.

Il PPC è sicuramente sottovalutato. Credo ancora che il futuro dei processori sia più vicino a quello che oggi sono i PPC che non i vai Pentium. Tuttavia no si può negare che il gap "prestazionale" è inquietante. Qui non si devono fare discorsi che la potenza di un processore a 3ghz non serve (o non serve a tutti). il discorso è che più il computer è veloce e meglio è. L'abbiamo sempre sostenuto noi utenti Apple da sempre abituati ad avere macchine all'avanguardia.

Io credo che Jobs da quando è tornato ad Apple si è comportato come mai aveva fatto prima (in qualità di manager): straordinario. Tuttavia ha commesso alcuni errori che spero non decidano in negativo il futuro della piattaforma.

1) Il processore G4. E' stato un problema sin dal giorno della sua nascita. Non è mai stato al passo con la concorrenza, pur essendo sulla carta un processore straordinario. Pensateci, tutt'ora non supporta bus più veloci di 133mhz (correggetemi se sbaglio) e non trae il massimo beneficio ad esempio dalle memorie DDR. A differenza abbiamo un G3 che va ad 1ghz da prima del G4 (anche se Apple non ha mai usato la versione più spinta di questo chip), consuma di meno, supporta un bus fino a 200mhz e se non sbaglio è anche più piccolo.

2) Mac OS X. Doveva rappresentare (forse nei miei sogni) lo stato dell'arte degli OS. Sono corso a comprarlo il giorno della sua presentazione e ne sono rimasto veramente deluso. Solo oggi diventa un OS che garantisce una certa indipendenza da OS 9 (non a tutti causa ad esempio la mancanza di XPress). Intendiamoci, tecnicamente è un bel sistema, ma fa pagare come dazio (ai già non fulminei mac attuali) un ulteriore calo di prestazioni, non attribuibili soltanto al multitasking preemptive (infatti date un'occhiata a linux...a parità di mac è veramente un fulmine). Insomma, nonostante tutto, su questo versante c'è veramente da lavorare.

Per quanto riguarda la GUI e il feeling, non aggiungo altro, ormai sapete troppo bene come la penso.

3) Hardware. Apple *deve* tornare a produrre hardware superiore alla concorrenza se vuole sopravvivere. A quello che si vede non ci sono in Apple molte buone idee. Il portatile extralarge è molto utile per qualcuno, ma lo considerate un portatile? o sperate che una macchina del genere possa raddrizzare le sorti di un mercato che sta collassando? Se ci sono dei problemi per i processori...basta si cambia (ovviamente restando in casa). ottimizzare OS X per altivec è stata un'altra fregatura da questo punto di vista. ma i problemi apple non sono solo il processore, sono l'intera scheda madre, ormai veramente datata.

scusate la lunghezza ed anche la poca chiarezza...ma mi sono appena svegliato Posted Image

Link to comment
Share on other sites

anch'io non ho mai avuto problemi con banchi di memoria a PC133 su iMac e iBook (vecchia generazione).

per quanto riguarda il resto della discussione cercherò di sintetizzare il mio pensiero sui vari argomenti trattati:

Windows: non prendo in considerazione 95/98/Me perché sono dei virus e non OS. mio fratello aveva ME su un Compaq Presario nuovissimo e una volta su 2 si piantava all'avvio (schermata blu). il computer è stato controllato più volte e non c'era il minimo problema hardware. fin quando si doveva "lottare" contro questi OS, che piaccia o no, il Mac OS "classico" era più che sufficente (una volta risolti i problemi del 7.5). Anche NT, pur essendo molto più stabile dei predecessori (infati NT doveva essere la nuova versione di OS2, l'ho letto non so dove) non era comunque un OS da desktop.

I guai son cominciati con Windows 2000, che affiancava alla stabilità di NT la pseudo-facilità d'uso dei vari 9x.

Apple avrebbe dovuto rispondere con un OS solido, veloce ed aperto: la versione client del primo Mac OS X server. abbiamo invece avuto Mac OS X così come lo conosciamo. Un sistema operativo che affossava le prestazioni delle macchine cui venne installato per la prima volta e su questo non ci sono dubbi (sto parlando di 10.0.1). Niente di più di una preview. Inoltre il cambio della GUI ha attratto nuovi utenti provenienti da Win, ma ha molto infastidito tantissimi vecchi utenti (me compreso, Franco su questo argomento vieni in aiuto!!!).

Oggi la situazione è migliorata molto in termini di prestazioni dell'OS (anche se a mio parere potrebbero facilmente snellirlo). Il problema è che Win (pur diventanto un Minardi dopo un paio di mesi d'utilizzo) su macchine recenti (ossia quelle per cui è pensato) esalta le performance che sono già esaltanti, diciamolo.

Il PPC è sicuramente sottovalutato. Credo ancora che il futuro dei processori sia più vicino a quello che oggi sono i PPC che non i vai Pentium. Tuttavia no si può negare che il gap "prestazionale" è inquietante. Qui non si devono fare discorsi che la potenza di un processore a 3ghz non serve (o non serve a tutti). il discorso è che più il computer è veloce e meglio è. L'abbiamo sempre sostenuto noi utenti Apple da sempre abituati ad avere macchine all'avanguardia.

Io credo che Jobs da quando è tornato ad Apple si è comportato come mai aveva fatto prima (in qualità di manager): straordinario. Tuttavia ha commesso alcuni errori che spero non decidano in negativo il futuro della piattaforma.

1) Il processore G4. E' stato un problema sin dal giorno della sua nascita. Non è mai stato al passo con la concorrenza, pur essendo sulla carta un processore straordinario. Pensateci, tutt'ora non supporta bus più veloci di 133mhz (correggetemi se sbaglio) e non trae il massimo beneficio ad esempio dalle memorie DDR. A differenza abbiamo un G3 che va ad 1ghz da prima del G4 (anche se Apple non ha mai usato la versione più spinta di questo chip), consuma di meno, supporta un bus fino a 200mhz e se non sbaglio è anche più piccolo.

2) Mac OS X. Doveva rappresentare (forse nei miei sogni) lo stato dell'arte degli OS. Sono corso a comprarlo il giorno della sua presentazione e ne sono rimasto veramente deluso. Solo oggi diventa un OS che garantisce una certa indipendenza da OS 9 (non a tutti causa ad esempio la mancanza di XPress). Intendiamoci, tecnicamente è un bel sistema, ma fa pagare come dazio (ai già non fulminei mac attuali) un ulteriore calo di prestazioni, non attribuibili soltanto al multitasking preemptive (infatti date un'occhiata a linux...a parità di mac è veramente un fulmine). Insomma, nonostante tutto, su questo versante c'è veramente da lavorare.

Per quanto riguarda la GUI e il feeling, non aggiungo altro, ormai sapete troppo bene come la penso.

3) Hardware. Apple *deve* tornare a produrre hardware superiore alla concorrenza se vuole sopravvivere. A quello che si vede non ci sono in Apple molte buone idee. Il portatile extralarge è molto utile per qualcuno, ma lo considerate un portatile? o sperate che una macchina del genere possa raddrizzare le sorti di un mercato che sta collassando? Se ci sono dei problemi per i processori...basta si cambia (ovviamente restando in casa). ottimizzare OS X per altivec è stata un'altra fregatura da questo punto di vista. ma i problemi apple non sono solo il processore, sono l'intera scheda madre, ormai veramente datata.

scusate la lunghezza ed anche la poca chiarezza...ma mi sono appena svegliato Posted Image

Link to comment
Share on other sites

anch'io non ho mai avuto problemi con banchi di memoria a PC133 su iMac e iBook (vecchia generazione).

per quanto riguarda il resto della discussione cercherò di sintetizzare il mio pensiero sui vari argomenti trattati:

Windows: non prendo in considerazione 95/98/Me perché sono dei virus e non OS. mio fratello aveva ME su un Compaq Presario nuovissimo e una volta su 2 si piantava all'avvio (schermata blu). il computer è stato controllato più volte e non c'era il minimo problema hardware. fin quando si doveva "lottare" contro questi OS, che piaccia o no, il Mac OS "classico" era più che sufficente (una volta risolti i problemi del 7.5). Anche NT, pur essendo molto più stabile dei predecessori (infati NT doveva essere la nuova versione di OS2, l'ho letto non so dove) non era comunque un OS da desktop.

I guai son cominciati con Windows 2000, che affiancava alla stabilità di NT la pseudo-facilità d'uso dei vari 9x.

Apple avrebbe dovuto rispondere con un OS solido, veloce ed aperto: la versione client del primo Mac OS X server. abbiamo invece avuto Mac OS X così come lo conosciamo. Un sistema operativo che affossava le prestazioni delle macchine cui venne installato per la prima volta e su questo non ci sono dubbi (sto parlando di 10.0.1). Niente di più di una preview. Inoltre il cambio della GUI ha attratto nuovi utenti provenienti da Win, ma ha molto infastidito tantissimi vecchi utenti (me compreso, Franco su questo argomento vieni in aiuto!!!).

Oggi la situazione è migliorata molto in termini di prestazioni dell'OS (anche se a mio parere potrebbero facilmente snellirlo). Il problema è che Win (pur diventanto un Minardi dopo un paio di mesi d'utilizzo) su macchine recenti (ossia quelle per cui è pensato) esalta le performance che sono già esaltanti, diciamolo.

Il PPC è sicuramente sottovalutato. Credo ancora che il futuro dei processori sia più vicino a quello che oggi sono i PPC che non i vai Pentium. Tuttavia no si può negare che il gap "prestazionale" è inquietante. Qui non si devono fare discorsi che la potenza di un processore a 3ghz non serve (o non serve a tutti). il discorso è che più il computer è veloce e meglio è. L'abbiamo sempre sostenuto noi utenti Apple da sempre abituati ad avere macchine all'avanguardia.

Io credo che Jobs da quando è tornato ad Apple si è comportato come mai aveva fatto prima (in qualità di manager): straordinario. Tuttavia ha commesso alcuni errori che spero non decidano in negativo il futuro della piattaforma.

1) Il processore G4. E' stato un problema sin dal giorno della sua nascita. Non è mai stato al passo con la concorrenza, pur essendo sulla carta un processore straordinario. Pensateci, tutt'ora non supporta bus più veloci di 133mhz (correggetemi se sbaglio) e non trae il massimo beneficio ad esempio dalle memorie DDR. A differenza abbiamo un G3 che va ad 1ghz da prima del G4 (anche se Apple non ha mai usato la versione più spinta di questo chip), consuma di meno, supporta un bus fino a 200mhz e se non sbaglio è anche più piccolo.

2) Mac OS X. Doveva rappresentare (forse nei miei sogni) lo stato dell'arte degli OS. Sono corso a comprarlo il giorno della sua presentazione e ne sono rimasto veramente deluso. Solo oggi diventa un OS che garantisce una certa indipendenza da OS 9 (non a tutti causa ad esempio la mancanza di XPress). Intendiamoci, tecnicamente è un bel sistema, ma fa pagare come dazio (ai già non fulminei mac attuali) un ulteriore calo di prestazioni, non attribuibili soltanto al multitasking preemptive (infatti date un'occhiata a linux...a parità di mac è veramente un fulmine). Insomma, nonostante tutto, su questo versante c'è veramente da lavorare.

Per quanto riguarda la GUI e il feeling, non aggiungo altro, ormai sapete troppo bene come la penso.

3) Hardware. Apple *deve* tornare a produrre hardware superiore alla concorrenza se vuole sopravvivere. A quello che si vede non ci sono in Apple molte buone idee. Il portatile extralarge è molto utile per qualcuno, ma lo considerate un portatile? o sperate che una macchina del genere possa raddrizzare le sorti di un mercato che sta collassando? Se ci sono dei problemi per i processori...basta si cambia (ovviamente restando in casa). ottimizzare OS X per altivec è stata un'altra fregatura da questo punto di vista. ma i problemi apple non sono solo il processore, sono l'intera scheda madre, ormai veramente datata.

scusate la lunghezza ed anche la poca chiarezza...ma mi sono appena svegliato Posted Image

Link to comment
Share on other sites

Mi sembra una mera cacchiata.

Ridurre decenni di teorie di marketing a questo assunto è una cosa che non sta né in cielo né in terra...

Ci dimentichiamo che un prodotto e' legato ad un target, ad una categoria di utenti.

Il ragionamento puo' andare bene per un programma di lettura MP3, un player multimediale, una applicazione che Microsoft e Apple forniscono ormai con il sistema... e tutte le altre?

Ci potrebbero essere settori in cui il Mac ha lo 0.1% e altri in cui ha il 40%.

Quindi il discorso e' grossolano e approsimativo.

Oltre a questo sviluppare per Mac molte volte non significa sviluppare per una piattaforma sola ma per piu' piattaforme e con i tool che ci sono a disposizione e' molto facile.

Se poi come dice lo stesso autore, la concorrenza in molti campi e' inesistente non vedo perche' una azienda non dovrebbe fare, quando possibile, un minimo di sforzo per essere compatibile anche con il Mac e magari anche per Linux.

Ci sono sempre piu' sviluppatori che fanno questo, grazie al cielo.

In base al principio di marketing di questo signore ad esempio non dovrebbero esiste case automobilistiche come la BMW.

Ma trattandosi di software non dovrebbero esistere case che fanno accessori che fanno prodotti adattabili "anche" per la BMW.

Se Apple ha il 20% del mercato education in USA scrivere un software per l'education avra' un moltiplicatore di 5

se Apple ha il 40% del mercato della grafica Top. il moltiplicatore sara' 2.5.

Quindi le affermazioni del tale sono del tutto generiche o male espresse.

Ovviamente poi nessuno sviluppa un sito solo per Netscape, mentre c'e' chi, portando all'estremo il ragionamento malsano di quest'uomo sviluppa siti solo per Explorer Windows in base al principio di minizzare gli sforzi o forse di limitare l'intelligenza.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share