Mac chat


chest
 Share

Recommended Posts

Non condivito tutto ciò che è stato detto sulle cpu G4 e sul loro futuro.

Se mi si dice che attualmente non competono con i prodotti AMD e Intel a livello di tecnologia allora non batto ciglio poichè non c'è nulla di più vero.

Se si parla però dal punto di vista dell'architettura (PPC) allora dissento totalmente da chi ha parlato di futuro "cieco" invidiando il mondo x86.

Non mi piace "sparare sull'ambulanza" però l'unico problema dei G4 è Motorola, che fabbrica ancora cpu a 0.18 micron (quando Intell, AMD, Via Transmeta, IBM e altre sono già da tempo passati a 0.13) senza FSB DDR (idem) e senza apportare alcun miglioramento "strutturale" da ben 2 anni.

Cisco

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 22.6k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Non condivito tutto ciò che è stato detto sulle cpu G4 e sul loro futuro.

Se mi si dice che attualmente non competono con i prodotti AMD e Intel a livello di tecnologia allora non batto ciglio poichè non c'è nulla di più vero.

Se si parla però dal punto di vista dell'architettura (PPC) allora dissento totalmente da chi ha parlato di futuro "cieco" invidiando il mondo x86.

Non mi piace "sparare sull'ambulanza" però l'unico problema dei G4 è Motorola, che fabbrica ancora cpu a 0.18 micron (quando Intell, AMD, Via Transmeta, IBM e altre sono già da tempo passati a 0.13) senza FSB DDR (idem) e senza apportare alcun miglioramento "strutturale" da ben 2 anni.

Cisco

Link to comment
Share on other sites

Quello di Chest e' un discorso di sviluppo non per un mercato medio ma per un mercato specializzato.

Marco...

io non dico che il signore citato non sia un bravo programmatore o non abbia un curriculum.. ma tutti quando generalizzano come lui nel brano da te citato dicono emerite cacchiate.

Descrivere il mercato dell'informatica o una tecnica di marketing con una sentenza e' assolutamente sbagliato o fuorviante.

Prendiamo l'esempio di Maya.

Quanti software come Maya ci sono sul Mac?

Perche' Maya si e' accapparrato subito il 25% del mercato?

Perche' Maya ha investito nel porting su Mac?

Eppure non aveva una riga di codice gia' scritto per il Mac...

Eppure il mac ha il 3% (delle VENDITE non dell'INSTALLATO).

Forse perche' non si rivolgeva a 1/25 del possibile target del suo prodotto ma ad un target maggiore...

Perche' Maya continua a sviluppare il suo software e lo sta portando in pari con il PC?

Sono pazzi?

Per quanto riguarda lo sviluppo multipiattaforma vorrei ricordare che non ci sono i tool di sviluppo a livello di sistema ma anche soluzioni basate su database come filemaker o 4D, le soluzioni su java (Think Free Office) piu' semplici da portare da un sistema all'altro e ovviamente osteggiate da Microsoft.

Perche' il porting su Unix/Mac OS X e' piu' facile? La scelta di Next, Jobs e non Beos, eredita' di Copland avra' avuto pure qualche motivo che non la forte personalita' di Jobs.

E dire "se

Una nota sull'annoso paragone Mac-auto...

La bmw circola sulle stesse strade e il Mac pure... usa le stesse periferiche, naviga su internet, legge gli stessi file ..

la benzina e le strade dell'informatica sono quelli che ho citato sopra e non i programmi...

I programmi sono le sospensioni, la centralina di controllo del motore etc etc.

Esistono pochissimi file che non posso leggere con il mio Mac e guarda caso sono quasi sempre formati di Microsoft.

Io sinceramente non voglio pagare il pedaggio per girare nel vialetto del mio giardino. Almeno non a Microsoft.

Cosi' come non voglio aspettare di avere un cellulare con IE sopra per navigare su internet...

Io gia' lo faccio da 2 anni con il mio palmare che non ha un sistema operativo a finestre.

Nel frattempo chi vuole attendersi, adeguarsi, incodarsi lo faccia pure.

Mi ricorda tanto quella pubblicità "1984" di Apple... solo che negli occhi di quei personaggi/zombi andrebbe messa una bella e minuscola con l'anello (il simbolo di explorer) al posto della pupilla.

Marco, veramente e' quello che speri che accada al mercato dell'informatica? In nome di che cosa?

Della facilita' di sviluppo? Di uno standard veramente standard perche' imposto da un monopolio?

Boh...

Link to comment
Share on other sites

Quello di Chest e' un discorso di sviluppo non per un mercato medio ma per un mercato specializzato.

Marco...

io non dico che il signore citato non sia un bravo programmatore o non abbia un curriculum.. ma tutti quando generalizzano come lui nel brano da te citato dicono emerite cacchiate.

Descrivere il mercato dell'informatica o una tecnica di marketing con una sentenza e' assolutamente sbagliato o fuorviante.

Prendiamo l'esempio di Maya.

Quanti software come Maya ci sono sul Mac?

Perche' Maya si e' accapparrato subito il 25% del mercato?

Perche' Maya ha investito nel porting su Mac?

Eppure non aveva una riga di codice gia' scritto per il Mac...

Eppure il mac ha il 3% (delle VENDITE non dell'INSTALLATO).

Forse perche' non si rivolgeva a 1/25 del possibile target del suo prodotto ma ad un target maggiore...

Perche' Maya continua a sviluppare il suo software e lo sta portando in pari con il PC?

Sono pazzi?

Per quanto riguarda lo sviluppo multipiattaforma vorrei ricordare che non ci sono i tool di sviluppo a livello di sistema ma anche soluzioni basate su database come filemaker o 4D, le soluzioni su java (Think Free Office) piu' semplici da portare da un sistema all'altro e ovviamente osteggiate da Microsoft.

Perche' il porting su Unix/Mac OS X e' piu' facile? La scelta di Next, Jobs e non Beos, eredita' di Copland avra' avuto pure qualche motivo che non la forte personalita' di Jobs.

E dire "se

Una nota sull'annoso paragone Mac-auto...

La bmw circola sulle stesse strade e il Mac pure... usa le stesse periferiche, naviga su internet, legge gli stessi file ..

la benzina e le strade dell'informatica sono quelli che ho citato sopra e non i programmi...

I programmi sono le sospensioni, la centralina di controllo del motore etc etc.

Esistono pochissimi file che non posso leggere con il mio Mac e guarda caso sono quasi sempre formati di Microsoft.

Io sinceramente non voglio pagare il pedaggio per girare nel vialetto del mio giardino. Almeno non a Microsoft.

Cosi' come non voglio aspettare di avere un cellulare con IE sopra per navigare su internet...

Io gia' lo faccio da 2 anni con il mio palmare che non ha un sistema operativo a finestre.

Nel frattempo chi vuole attendersi, adeguarsi, incodarsi lo faccia pure.

Mi ricorda tanto quella pubblicità "1984" di Apple... solo che negli occhi di quei personaggi/zombi andrebbe messa una bella e minuscola con l'anello (il simbolo di explorer) al posto della pupilla.

Marco, veramente e' quello che speri che accada al mercato dell'informatica? In nome di che cosa?

Della facilita' di sviluppo? Di uno standard veramente standard perche' imposto da un monopolio?

Boh...

Link to comment
Share on other sites

Quello di Chest e' un discorso di sviluppo non per un mercato medio ma per un mercato specializzato.

Marco...

io non dico che il signore citato non sia un bravo programmatore o non abbia un curriculum.. ma tutti quando generalizzano come lui nel brano da te citato dicono emerite cacchiate.

Descrivere il mercato dell'informatica o una tecnica di marketing con una sentenza e' assolutamente sbagliato o fuorviante.

Prendiamo l'esempio di Maya.

Quanti software come Maya ci sono sul Mac?

Perche' Maya si e' accapparrato subito il 25% del mercato?

Perche' Maya ha investito nel porting su Mac?

Eppure non aveva una riga di codice gia' scritto per il Mac...

Eppure il mac ha il 3% (delle VENDITE non dell'INSTALLATO).

Forse perche' non si rivolgeva a 1/25 del possibile target del suo prodotto ma ad un target maggiore...

Perche' Maya continua a sviluppare il suo software e lo sta portando in pari con il PC?

Sono pazzi?

Per quanto riguarda lo sviluppo multipiattaforma vorrei ricordare che non ci sono i tool di sviluppo a livello di sistema ma anche soluzioni basate su database come filemaker o 4D, le soluzioni su java (Think Free Office) piu' semplici da portare da un sistema all'altro e ovviamente osteggiate da Microsoft.

Perche' il porting su Unix/Mac OS X e' piu' facile? La scelta di Next, Jobs e non Beos, eredita' di Copland avra' avuto pure qualche motivo che non la forte personalita' di Jobs.

E dire "se

Una nota sull'annoso paragone Mac-auto...

La bmw circola sulle stesse strade e il Mac pure... usa le stesse periferiche, naviga su internet, legge gli stessi file ..

la benzina e le strade dell'informatica sono quelli che ho citato sopra e non i programmi...

I programmi sono le sospensioni, la centralina di controllo del motore etc etc.

Esistono pochissimi file che non posso leggere con il mio Mac e guarda caso sono quasi sempre formati di Microsoft.

Io sinceramente non voglio pagare il pedaggio per girare nel vialetto del mio giardino. Almeno non a Microsoft.

Cosi' come non voglio aspettare di avere un cellulare con IE sopra per navigare su internet...

Io gia' lo faccio da 2 anni con il mio palmare che non ha un sistema operativo a finestre.

Nel frattempo chi vuole attendersi, adeguarsi, incodarsi lo faccia pure.

Mi ricorda tanto quella pubblicità "1984" di Apple... solo che negli occhi di quei personaggi/zombi andrebbe messa una bella e minuscola con l'anello (il simbolo di explorer) al posto della pupilla.

Marco, veramente e' quello che speri che accada al mercato dell'informatica? In nome di che cosa?

Della facilita' di sviluppo? Di uno standard veramente standard perche' imposto da un monopolio?

Boh...

Link to comment
Share on other sites

Marco (Centofanti)>>Puoi contiunare a credere che siano panzane, ma vai a vedere quanto sw esce ogni giorno per win e poi guarda quanto per mac, guarda per chi escono prima le versioni dei best seller... ricorda poi che se in apple poi non avessero scelto un os unix-based, che permette di attingere a piene mani dal mondo linux e bsd con porting relativamente facili, ti scordavi robe come maya, openoffice, mathlab ecc.

Tutte le sw house sono gestite da cretini che non sanno vedere oltre al proprio naso?

Se pisciavo benzina avevo un distributore...

Apple ha scelto apposta la base unix per il suo nuovo system ANCHE per sfruttare le risorse (programmi, programmatori, codici, community, ecc. ecc.) che gravitavano/gravitano attorno al mondo *nix.

Insomma la cosa è voluta, tu invece lo dici come se fosse stata solo foruna...

"Mac, in questo momento, e' salvato sul lato sw dalla base unix e dal fatto che ha un passato di leader del mercato, con sw house che hanno programmatori ormai skillati, milioni di righe di codice scritte e investimenti effetuati, nonche' un posizionamente sul mercato esistente, una base di utenti da continuare a supportare ecc"

E due... se tutto questo è vero allora lo è per merito di Apple.

Poi non vedo perchè estremizzare ogni cosa come la storia di photoshop per mac che esisterebbe solo "per tradizione".

Non è vero, Apple sarà al 5% o al 3% (o secondo te addirittura al 2%...) ma vogliamo vedere qual è la percentuale di licenze di photoshop per mac sul totale venduto??? Io dico che al 30% ci siamo...

E si potrebbe dire la stessa cosa di altri sw per mac in campo DTP, musicale e video la cui quota di mercato è ben superiore (in percentuale) a quella delle macchine mac (senpre in percentuale).

Insomma, se al posto dell'hw venduto ci si riferisce alla base installata, anzi, a quella parte di base installata che compra licenze di certi programmi, allora vedrai che la percentuale di Apple si ridimensiona. Eccome.

E poi, come diceva Settimio, disorsi di questo genere sono molto complessi e liquidarli in due battute porta sempre a pronunciare sentenze tutt'altro che veritiere.

Cisco

Link to comment
Share on other sites

Marco (Centofanti)>>Puoi contiunare a credere che siano panzane, ma vai a vedere quanto sw esce ogni giorno per win e poi guarda quanto per mac, guarda per chi escono prima le versioni dei best seller... ricorda poi che se in apple poi non avessero scelto un os unix-based, che permette di attingere a piene mani dal mondo linux e bsd con porting relativamente facili, ti scordavi robe come maya, openoffice, mathlab ecc.

Tutte le sw house sono gestite da cretini che non sanno vedere oltre al proprio naso?

Se pisciavo benzina avevo un distributore...

Apple ha scelto apposta la base unix per il suo nuovo system ANCHE per sfruttare le risorse (programmi, programmatori, codici, community, ecc. ecc.) che gravitavano/gravitano attorno al mondo *nix.

Insomma la cosa è voluta, tu invece lo dici come se fosse stata solo foruna...

"Mac, in questo momento, e' salvato sul lato sw dalla base unix e dal fatto che ha un passato di leader del mercato, con sw house che hanno programmatori ormai skillati, milioni di righe di codice scritte e investimenti effetuati, nonche' un posizionamente sul mercato esistente, una base di utenti da continuare a supportare ecc"

E due... se tutto questo è vero allora lo è per merito di Apple.

Poi non vedo perchè estremizzare ogni cosa come la storia di photoshop per mac che esisterebbe solo "per tradizione".

Non è vero, Apple sarà al 5% o al 3% (o secondo te addirittura al 2%...) ma vogliamo vedere qual è la percentuale di licenze di photoshop per mac sul totale venduto??? Io dico che al 30% ci siamo...

E si potrebbe dire la stessa cosa di altri sw per mac in campo DTP, musicale e video la cui quota di mercato è ben superiore (in percentuale) a quella delle macchine mac (senpre in percentuale).

Insomma, se al posto dell'hw venduto ci si riferisce alla base installata, anzi, a quella parte di base installata che compra licenze di certi programmi, allora vedrai che la percentuale di Apple si ridimensiona. Eccome.

E poi, come diceva Settimio, disorsi di questo genere sono molto complessi e liquidarli in due battute porta sempre a pronunciare sentenze tutt'altro che veritiere.

Cisco

Link to comment
Share on other sites

Marco (Centofanti)>>Puoi contiunare a credere che siano panzane, ma vai a vedere quanto sw esce ogni giorno per win e poi guarda quanto per mac, guarda per chi escono prima le versioni dei best seller... ricorda poi che se in apple poi non avessero scelto un os unix-based, che permette di attingere a piene mani dal mondo linux e bsd con porting relativamente facili, ti scordavi robe come maya, openoffice, mathlab ecc.

Tutte le sw house sono gestite da cretini che non sanno vedere oltre al proprio naso?

Se pisciavo benzina avevo un distributore...

Apple ha scelto apposta la base unix per il suo nuovo system ANCHE per sfruttare le risorse (programmi, programmatori, codici, community, ecc. ecc.) che gravitavano/gravitano attorno al mondo *nix.

Insomma la cosa è voluta, tu invece lo dici come se fosse stata solo foruna...

"Mac, in questo momento, e' salvato sul lato sw dalla base unix e dal fatto che ha un passato di leader del mercato, con sw house che hanno programmatori ormai skillati, milioni di righe di codice scritte e investimenti effetuati, nonche' un posizionamente sul mercato esistente, una base di utenti da continuare a supportare ecc"

E due... se tutto questo è vero allora lo è per merito di Apple.

Poi non vedo perchè estremizzare ogni cosa come la storia di photoshop per mac che esisterebbe solo "per tradizione".

Non è vero, Apple sarà al 5% o al 3% (o secondo te addirittura al 2%...) ma vogliamo vedere qual è la percentuale di licenze di photoshop per mac sul totale venduto??? Io dico che al 30% ci siamo...

E si potrebbe dire la stessa cosa di altri sw per mac in campo DTP, musicale e video la cui quota di mercato è ben superiore (in percentuale) a quella delle macchine mac (senpre in percentuale).

Insomma, se al posto dell'hw venduto ci si riferisce alla base installata, anzi, a quella parte di base installata che compra licenze di certi programmi, allora vedrai che la percentuale di Apple si ridimensiona. Eccome.

E poi, come diceva Settimio, disorsi di questo genere sono molto complessi e liquidarli in due battute porta sempre a pronunciare sentenze tutt'altro che veritiere.

Cisco

Link to comment
Share on other sites

> ma tutti quando generalizzano come lui nel brano da te citato dicono emerite cacchiate.

--- ok, allora spiegami tu perche' win ha piu' sw commerciale di mac, di linux, di be, di amiga.

>Perche' Maya continua a sviluppare il suo software e lo sta portando in pari con il PC?

Sono pazzi?

--- non credo proprio.

Come ho scritto nell'altro post, posso immaginare che, se osx non fosse stato unix-based e non avesse quindi consentito un porting relativamente agevole dalla versione per linux, maya non lo avresti mai visto su mac.

Posso anche sospettare che abbiano fatto una scommessa, visto che maya non e' prprio il tipico modellatore 3d, e spesso si rivolge a situazioni che coinvolgono ambienti di grafici-creativi, che sono abituati ad usare mac.

Se devo dirla tutta, ho anche il sospetto che apple abbia contribuito pesantemente a qualche porting (fornrndo programmatori e soldi), e, bada bene, la ritengo una cosa assolutamente indispensabile da fare, nella situazione attuale.

Il punto pero' e' che, per mantenere competitivita' sul piano del sw, apple ha dovuto rilasciare la sua implementazione di x11, ad esempio, e per avere la sicurezza di poter disporre di certo sw, apple ha dovuto svilupparlo da sola o comperarsi il produttore.

>soluzioni basate su database come filemaker o 4D

--- scrivi un peer to peer con filemaker :-))

Certo che e' roba che esiste, ma e' utile per soluzioni specifiche.

>le soluzioni su java

--- come ben sai studio java da circa 4 mesi.

E' poco, lo so, ma anche leggendo e parlando con chi ha molta piu' esperienza, sono arrivato alla conclusione che java, lato client, e' poco proponibile.

Le applicazioni sono lente, la gui non e' standard con la piattaforma sia per aspetto che per funzionalita', gli skill iniziali sono abbastanza elevati.

La semplice produzione di report stampati e' una rottura di palle notevole rispetto ad altri linguaggi...

Non e' un caso che spesso si sviluppi in java lato server e poi si faccia una interfaccia in html per i client (o in visual basic, se e' per questo).

La conclusione e' che lo sviluppo multipiattaforma e' possibile, ma spesso non e' la soluzione piu' economica, e altrettanto spesso costringe ad avere risultati non otimali su entrambe le piattaforme, sia come prodotto finale che come tempi.

>La bmw circola sulle stesse strade e il Mac pure... usa le stesse periferiche, naviga su internet, legge gli stessi file ..

--- premetto che il paragone pc-auto lo trovo fuorviante, ma lo hai tirato fuori tu, in ogni caso le periferiche *possono essere* le stesse (lo sono oggi che mac usa pci, usb e firewire, non adb e scsi e nubus), ma senza i dirver adatti la periferica la lasci sul tavolo inerte, e con driver scarsi la usi ma ti incazzi. E i dirver non sono software?

In quanto al navigare su internet: lo abbiamo appena fatto il discorso, ci son siti che, per mille motivi, sono poco o nulla compatibili con mac

Link to comment
Share on other sites

> ma tutti quando generalizzano come lui nel brano da te citato dicono emerite cacchiate.

--- ok, allora spiegami tu perche' win ha piu' sw commerciale di mac, di linux, di be, di amiga.

>Perche' Maya continua a sviluppare il suo software e lo sta portando in pari con il PC?

Sono pazzi?

--- non credo proprio.

Come ho scritto nell'altro post, posso immaginare che, se osx non fosse stato unix-based e non avesse quindi consentito un porting relativamente agevole dalla versione per linux, maya non lo avresti mai visto su mac.

Posso anche sospettare che abbiano fatto una scommessa, visto che maya non e' prprio il tipico modellatore 3d, e spesso si rivolge a situazioni che coinvolgono ambienti di grafici-creativi, che sono abituati ad usare mac.

Se devo dirla tutta, ho anche il sospetto che apple abbia contribuito pesantemente a qualche porting (fornrndo programmatori e soldi), e, bada bene, la ritengo una cosa assolutamente indispensabile da fare, nella situazione attuale.

Il punto pero' e' che, per mantenere competitivita' sul piano del sw, apple ha dovuto rilasciare la sua implementazione di x11, ad esempio, e per avere la sicurezza di poter disporre di certo sw, apple ha dovuto svilupparlo da sola o comperarsi il produttore.

>soluzioni basate su database come filemaker o 4D

--- scrivi un peer to peer con filemaker :-))

Certo che e' roba che esiste, ma e' utile per soluzioni specifiche.

>le soluzioni su java

--- come ben sai studio java da circa 4 mesi.

E' poco, lo so, ma anche leggendo e parlando con chi ha molta piu' esperienza, sono arrivato alla conclusione che java, lato client, e' poco proponibile.

Le applicazioni sono lente, la gui non e' standard con la piattaforma sia per aspetto che per funzionalita', gli skill iniziali sono abbastanza elevati.

La semplice produzione di report stampati e' una rottura di palle notevole rispetto ad altri linguaggi...

Non e' un caso che spesso si sviluppi in java lato server e poi si faccia una interfaccia in html per i client (o in visual basic, se e' per questo).

La conclusione e' che lo sviluppo multipiattaforma e' possibile, ma spesso non e' la soluzione piu' economica, e altrettanto spesso costringe ad avere risultati non otimali su entrambe le piattaforme, sia come prodotto finale che come tempi.

>La bmw circola sulle stesse strade e il Mac pure... usa le stesse periferiche, naviga su internet, legge gli stessi file ..

--- premetto che il paragone pc-auto lo trovo fuorviante, ma lo hai tirato fuori tu, in ogni caso le periferiche *possono essere* le stesse (lo sono oggi che mac usa pci, usb e firewire, non adb e scsi e nubus), ma senza i dirver adatti la periferica la lasci sul tavolo inerte, e con driver scarsi la usi ma ti incazzi. E i dirver non sono software?

In quanto al navigare su internet: lo abbiamo appena fatto il discorso, ci son siti che, per mille motivi, sono poco o nulla compatibili con mac

Link to comment
Share on other sites

> ma tutti quando generalizzano come lui nel brano da te citato dicono emerite cacchiate.

--- ok, allora spiegami tu perche' win ha piu' sw commerciale di mac, di linux, di be, di amiga.

>Perche' Maya continua a sviluppare il suo software e lo sta portando in pari con il PC?

Sono pazzi?

--- non credo proprio.

Come ho scritto nell'altro post, posso immaginare che, se osx non fosse stato unix-based e non avesse quindi consentito un porting relativamente agevole dalla versione per linux, maya non lo avresti mai visto su mac.

Posso anche sospettare che abbiano fatto una scommessa, visto che maya non e' prprio il tipico modellatore 3d, e spesso si rivolge a situazioni che coinvolgono ambienti di grafici-creativi, che sono abituati ad usare mac.

Se devo dirla tutta, ho anche il sospetto che apple abbia contribuito pesantemente a qualche porting (fornrndo programmatori e soldi), e, bada bene, la ritengo una cosa assolutamente indispensabile da fare, nella situazione attuale.

Il punto pero' e' che, per mantenere competitivita' sul piano del sw, apple ha dovuto rilasciare la sua implementazione di x11, ad esempio, e per avere la sicurezza di poter disporre di certo sw, apple ha dovuto svilupparlo da sola o comperarsi il produttore.

>soluzioni basate su database come filemaker o 4D

--- scrivi un peer to peer con filemaker :-))

Certo che e' roba che esiste, ma e' utile per soluzioni specifiche.

>le soluzioni su java

--- come ben sai studio java da circa 4 mesi.

E' poco, lo so, ma anche leggendo e parlando con chi ha molta piu' esperienza, sono arrivato alla conclusione che java, lato client, e' poco proponibile.

Le applicazioni sono lente, la gui non e' standard con la piattaforma sia per aspetto che per funzionalita', gli skill iniziali sono abbastanza elevati.

La semplice produzione di report stampati e' una rottura di palle notevole rispetto ad altri linguaggi...

Non e' un caso che spesso si sviluppi in java lato server e poi si faccia una interfaccia in html per i client (o in visual basic, se e' per questo).

La conclusione e' che lo sviluppo multipiattaforma e' possibile, ma spesso non e' la soluzione piu' economica, e altrettanto spesso costringe ad avere risultati non otimali su entrambe le piattaforme, sia come prodotto finale che come tempi.

>La bmw circola sulle stesse strade e il Mac pure... usa le stesse periferiche, naviga su internet, legge gli stessi file ..

--- premetto che il paragone pc-auto lo trovo fuorviante, ma lo hai tirato fuori tu, in ogni caso le periferiche *possono essere* le stesse (lo sono oggi che mac usa pci, usb e firewire, non adb e scsi e nubus), ma senza i dirver adatti la periferica la lasci sul tavolo inerte, e con driver scarsi la usi ma ti incazzi. E i dirver non sono software?

In quanto al navigare su internet: lo abbiamo appena fatto il discorso, ci son siti che, per mille motivi, sono poco o nulla compatibili con mac

Link to comment
Share on other sites

>Apple ha scelto apposta la base unix per il suo nuovo system ANCHE per sfruttare le risorse

-- certo che e' cosi', ed e' stata una scelta coraggiosa e almeno in parte riuscita.

Quello che volevo dire e' che in questo modo il sw arriva, se arriva e quando arriva e come arriva, grazie al fatto che e' gia' piu' o meno fatto.

Non si tratta di cose sviluppate "per mac", ma si e' adattato il mac a del sw gia' fatto. Mi pare una bella differenza...

> con sw house che hanno programmatori ormai skillati, milioni di righe di codice scritte e investimenti effetuati, nonche' un posizionamente sul mercato esistente, una base di utenti da continuare a supportare ecc"

>

>E due... se tutto questo è vero allora lo è per merito di Apple

--- non mi sono spiegato: intendevo dire che mac ha molto sw anche per la propria tradizione e per il fato che tante sw house hanno iniziato a sviluppare per mac in tempi di quote di mercato diverse.

Flash c'e' perche' macromedia e' presente su mac da sempre, e quindi ha codice cia' pronto, programmatori che conoscono mac, una base di utenti fedeli ecc.

Se fosse per la sola quota di mercato, linux avrebbe quasi tanto sw quanto mac.

La realta' e' che il 2 o 3% di oggi e' figlio degli os discutibili di ieri, delle promesse mancate e rifatte, dei ceo che cambiavano.

E il 3% di oggi sara' padre di altre quote di mercato poco favorevoli, visto che i pro, quelli che lavorano in nicchie redditizie e strategicamente rilevanti per apple, stanno abbandonando la piattaforma (lo dicono i numeri, non io).

Se nikon sviluppa sw di me*** per apple e buono per pc, ci sara' un motivo.

E che lo faccia una azienda importante come nikon, in uno dei settori in cui mac dovrebbe essere leader, mi pare significativo, cosi' come il fatto che dopo 2 anni di osx non sia ancora uscito xpress.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share