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<font color="ff0000">RUBEN:

Tutta la gente che conosco che ha il mac c'è arrivata perchè l'aveva qualcuno che conosceva, io compreso. E soprattutto sono persone con un minimo di esperienza e con una mentalità che riesce a guardare oltre a Windows.</font><font color="000000">

no Ruben, sono sempre d'accordo con te ma qui dissento. Le persone che ho convinto io ad acquistare un mac negli ultimi due anni (sono 4) sono persone che windows non lo hanno mai visto, che di informatica non gli interessa una pippa (di musica, foto e ipod magari si) e che si trova benissimo per la sua semplicità d'uso e che nonostante le difficoltà di compatibilità si guardano bene dal cambiare.

</font><font color="ff0000">

100fanti:--- si.

Pensa che sorpresa: per fare funzionare delle periferiche devi avere dei dirver, e se comperi una macchina che e' certificata per funzionare con un certo os non e' detto che funzioni con un altro os.

Non capisco cosa ci trovi di strano: ogni os ha la sua hcl (hw compatibility list), e se non ti fidi del produttore del portatile puoi controllare sul sito del produttore dell'os.

</font><font color="000000">La tua risposta a Filippo, che poneva un problema serio e che confermo (nel nostro Compaq ci guardiamo bene dall'inserire qualcosa che è già difficile farlo andare così) è semplicemente disarmante....datti una calmata</font>

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<font color="ff0000">RUBEN:

Tutta la gente che conosco che ha il mac c'è arrivata perchè l'aveva qualcuno che conosceva, io compreso. E soprattutto sono persone con un minimo di esperienza e con una mentalità che riesce a guardare oltre a Windows.</font><font color="000000">

no Ruben, sono sempre d'accordo con te ma qui dissento. Le persone che ho convinto io ad acquistare un mac negli ultimi due anni (sono 4) sono persone che windows non lo hanno mai visto, che di informatica non gli interessa una pippa (di musica, foto e ipod magari si) e che si trova benissimo per la sua semplicità d'uso e che nonostante le difficoltà di compatibilità si guardano bene dal cambiare.

</font><font color="ff0000">

100fanti:--- si.

Pensa che sorpresa: per fare funzionare delle periferiche devi avere dei dirver, e se comperi una macchina che e' certificata per funzionare con un certo os non e' detto che funzioni con un altro os.

Non capisco cosa ci trovi di strano: ogni os ha la sua hcl (hw compatibility list), e se non ti fidi del produttore del portatile puoi controllare sul sito del produttore dell'os.

</font><font color="000000">La tua risposta a Filippo, che poneva un problema serio e che confermo (nel nostro Compaq ci guardiamo bene dall'inserire qualcosa che è già difficile farlo andare così) è semplicemente disarmante....datti una calmata</font>

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Settimio ha colto il nocciolo del problema. Per alimentarsi questo tipo di politica commerciale ha bisogno di essere chiusa perchè non si basa sull'efficenza e l'innovazzione, ma sulla retro-compatibilità. Quanti di noi hanno rognato tra 68000 e PPC? Non parliamo di X !!! Qual'era e qual'è il problema di questo passaggio? La compatibilità. Perchè nessuno ha voglia di buttare tutti i dati accumulati fino ad oggi! Pensate se domani di inventano il xiff che non è compatibile con nulla e che viene supportato SOLO da Photoshop!

Che MS passi a XML può essere, che ci passino i suoi utonti... chi usa "uord" vuole salavre in "doc" perchè così lo può leggere da "offiss". L'RTF esiste da una vita, ma quanto windozziani conoscete che lo usano?

Mentre negli altri mercati lo standard è il "consumabile" con un rapporto tipo auto/benzina, radio/pile, forno/gas, lampadine/corrente. Nell'informatica il consumabile dovrebbero essere i dati e non i software! Perchè word 2 non apre i file di word 98? Forse per vendere più aggiornamenti?

Siamo vittime di un raggiro che è diventato farsa che si è trasformato in spirale senza via di uscita!

Solo chi non ricava il proprio profitto solo dal software può uscire dal tunnel! Vedi Apple, IBM, Linux, SUN...

... la MS non può che seguire questa linea, idem le softhouse italiane che si sono formate su questo modello di business. Quello che manca in Italia, e anche in Europa, è il coraggio di fare un salto e adottare solo software open.

Pensate cosa sarebbe internet se non ci fosse il W3C a stabilire gli standard!!!! Altro che Safari per navigare, ci vorrebbe un manuale solo per capire con quale browser è compatibile il sito che stiamo visitando!!!

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Settimio ha colto il nocciolo del problema. Per alimentarsi questo tipo di politica commerciale ha bisogno di essere chiusa perchè non si basa sull'efficenza e l'innovazzione, ma sulla retro-compatibilità. Quanti di noi hanno rognato tra 68000 e PPC? Non parliamo di X !!! Qual'era e qual'è il problema di questo passaggio? La compatibilità. Perchè nessuno ha voglia di buttare tutti i dati accumulati fino ad oggi! Pensate se domani di inventano il xiff che non è compatibile con nulla e che viene supportato SOLO da Photoshop!

Che MS passi a XML può essere, che ci passino i suoi utonti... chi usa "uord" vuole salavre in "doc" perchè così lo può leggere da "offiss". L'RTF esiste da una vita, ma quanto windozziani conoscete che lo usano?

Mentre negli altri mercati lo standard è il "consumabile" con un rapporto tipo auto/benzina, radio/pile, forno/gas, lampadine/corrente. Nell'informatica il consumabile dovrebbero essere i dati e non i software! Perchè word 2 non apre i file di word 98? Forse per vendere più aggiornamenti?

Siamo vittime di un raggiro che è diventato farsa che si è trasformato in spirale senza via di uscita!

Solo chi non ricava il proprio profitto solo dal software può uscire dal tunnel! Vedi Apple, IBM, Linux, SUN...

... la MS non può che seguire questa linea, idem le softhouse italiane che si sono formate su questo modello di business. Quello che manca in Italia, e anche in Europa, è il coraggio di fare un salto e adottare solo software open.

Pensate cosa sarebbe internet se non ci fosse il W3C a stabilire gli standard!!!! Altro che Safari per navigare, ci vorrebbe un manuale solo per capire con quale browser è compatibile il sito che stiamo visitando!!!

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Settimio ha colto il nocciolo del problema. Per alimentarsi questo tipo di politica commerciale ha bisogno di essere chiusa perchè non si basa sull'efficenza e l'innovazzione, ma sulla retro-compatibilità. Quanti di noi hanno rognato tra 68000 e PPC? Non parliamo di X !!! Qual'era e qual'è il problema di questo passaggio? La compatibilità. Perchè nessuno ha voglia di buttare tutti i dati accumulati fino ad oggi! Pensate se domani di inventano il xiff che non è compatibile con nulla e che viene supportato SOLO da Photoshop!

Che MS passi a XML può essere, che ci passino i suoi utonti... chi usa "uord" vuole salavre in "doc" perchè così lo può leggere da "offiss". L'RTF esiste da una vita, ma quanto windozziani conoscete che lo usano?

Mentre negli altri mercati lo standard è il "consumabile" con un rapporto tipo auto/benzina, radio/pile, forno/gas, lampadine/corrente. Nell'informatica il consumabile dovrebbero essere i dati e non i software! Perchè word 2 non apre i file di word 98? Forse per vendere più aggiornamenti?

Siamo vittime di un raggiro che è diventato farsa che si è trasformato in spirale senza via di uscita!

Solo chi non ricava il proprio profitto solo dal software può uscire dal tunnel! Vedi Apple, IBM, Linux, SUN...

... la MS non può che seguire questa linea, idem le softhouse italiane che si sono formate su questo modello di business. Quello che manca in Italia, e anche in Europa, è il coraggio di fare un salto e adottare solo software open.

Pensate cosa sarebbe internet se non ci fosse il W3C a stabilire gli standard!!!! Altro che Safari per navigare, ci vorrebbe un manuale solo per capire con quale browser è compatibile il sito che stiamo visitando!!!

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Mi intrometto anche io nella discussione su Zucchetti...

Io dico ben gli sta!

Quando li ho contattati un annetto fa per valutare l'acquisto del loro software gestionale, le persone con cui discutevo della cosa, pur gentilissime e competenti, non hanno potuto fare a meno di guardarmi con "commiserazione" quando ho osato chiedere se esistessero altre versioni oltre quella per windows.

Come se avessi detto un'eresia e fossi un povero disgraziato perché mi rifiutavo di usare Windows per gestire i miei affari....

Adesso che la politica monopolistica della Microsoft, che finora li ha fatti prosperare, rischia di fargli perdere grosse fette di mercato vogliono cambiare....

Bah!

E poi, cambiare con che cosa? Con Linux?

Io mi chiedo cosa farà la piccola e anche media impresa che finora ha utilizzato un gestionale Zucchetti.

Passerà a Linux, legandosi sempre più all'assistenza tecnica delle software house, o preferirà Microsoft, continuando a lavorare in un ambiente che, nonostante gli innumerevoli difetti, conosce già?

Rischierà di perdere tempo per imparare ad usare un sistema operativo ostico e poco user friendly?

Riuscirà a fare le stesse cose che faceva col PC su cui girava il gestionale?

Potrà configurare la sua connessione ADSL, stampare facilmente una paginetta?

Io non conosco bene Linux, anzi per niente.

Sicuramente meglio di Windows, ma all'apparenza anche terribilmente complicato...

Perchè, allora, non prevedere una collaborazione anche con Apple che l'open source lo ha abbracciato da tempo e offre un sistema operativo sicuramente più user friendly di Linux?

Io credo che alla fine Microsoft riuscirà nel suo intento e guadagnerà consistenti fette di mercato anche nel settore dei Software Gestionali.

La gente è troppo abituata alle comodità che windows comunque offre per volersi impelagare con un sistema operativo difficile da usare....

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Mi intrometto anche io nella discussione su Zucchetti...

Io dico ben gli sta!

Quando li ho contattati un annetto fa per valutare l'acquisto del loro software gestionale, le persone con cui discutevo della cosa, pur gentilissime e competenti, non hanno potuto fare a meno di guardarmi con "commiserazione" quando ho osato chiedere se esistessero altre versioni oltre quella per windows.

Come se avessi detto un'eresia e fossi un povero disgraziato perché mi rifiutavo di usare Windows per gestire i miei affari....

Adesso che la politica monopolistica della Microsoft, che finora li ha fatti prosperare, rischia di fargli perdere grosse fette di mercato vogliono cambiare....

Bah!

E poi, cambiare con che cosa? Con Linux?

Io mi chiedo cosa farà la piccola e anche media impresa che finora ha utilizzato un gestionale Zucchetti.

Passerà a Linux, legandosi sempre più all'assistenza tecnica delle software house, o preferirà Microsoft, continuando a lavorare in un ambiente che, nonostante gli innumerevoli difetti, conosce già?

Rischierà di perdere tempo per imparare ad usare un sistema operativo ostico e poco user friendly?

Riuscirà a fare le stesse cose che faceva col PC su cui girava il gestionale?

Potrà configurare la sua connessione ADSL, stampare facilmente una paginetta?

Io non conosco bene Linux, anzi per niente.

Sicuramente meglio di Windows, ma all'apparenza anche terribilmente complicato...

Perchè, allora, non prevedere una collaborazione anche con Apple che l'open source lo ha abbracciato da tempo e offre un sistema operativo sicuramente più user friendly di Linux?

Io credo che alla fine Microsoft riuscirà nel suo intento e guadagnerà consistenti fette di mercato anche nel settore dei Software Gestionali.

La gente è troppo abituata alle comodità che windows comunque offre per volersi impelagare con un sistema operativo difficile da usare....

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Mi intrometto anche io nella discussione su Zucchetti...

Io dico ben gli sta!

Quando li ho contattati un annetto fa per valutare l'acquisto del loro software gestionale, le persone con cui discutevo della cosa, pur gentilissime e competenti, non hanno potuto fare a meno di guardarmi con "commiserazione" quando ho osato chiedere se esistessero altre versioni oltre quella per windows.

Come se avessi detto un'eresia e fossi un povero disgraziato perché mi rifiutavo di usare Windows per gestire i miei affari....

Adesso che la politica monopolistica della Microsoft, che finora li ha fatti prosperare, rischia di fargli perdere grosse fette di mercato vogliono cambiare....

Bah!

E poi, cambiare con che cosa? Con Linux?

Io mi chiedo cosa farà la piccola e anche media impresa che finora ha utilizzato un gestionale Zucchetti.

Passerà a Linux, legandosi sempre più all'assistenza tecnica delle software house, o preferirà Microsoft, continuando a lavorare in un ambiente che, nonostante gli innumerevoli difetti, conosce già?

Rischierà di perdere tempo per imparare ad usare un sistema operativo ostico e poco user friendly?

Riuscirà a fare le stesse cose che faceva col PC su cui girava il gestionale?

Potrà configurare la sua connessione ADSL, stampare facilmente una paginetta?

Io non conosco bene Linux, anzi per niente.

Sicuramente meglio di Windows, ma all'apparenza anche terribilmente complicato...

Perchè, allora, non prevedere una collaborazione anche con Apple che l'open source lo ha abbracciato da tempo e offre un sistema operativo sicuramente più user friendly di Linux?

Io credo che alla fine Microsoft riuscirà nel suo intento e guadagnerà consistenti fette di mercato anche nel settore dei Software Gestionali.

La gente è troppo abituata alle comodità che windows comunque offre per volersi impelagare con un sistema operativo difficile da usare....

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>Che MS passi a XML può essere, che ci passino i suoi utonti... chi usa "uord" vuole salavre in "doc

--- office 11 dovrebbe salvare in xml di default

In ogni caso siamo sempre li': MS e' brutta e cattiva, ma quante sono le sw house che salvano

di default in formati standard?

>Microsoft avra' sempre uno standard piu' "standard" degli altri.

Anche con XML.

--- vedremo.

Per me i tempi stanno cambiando anche per ms.

>Quello che manca in Italia, e anche in Europa, è il coraggio di fare un salto e adottare solo software open

--- cosa intendi, precisamente, per sw open?

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>Che MS passi a XML può essere, che ci passino i suoi utonti... chi usa "uord" vuole salavre in "doc

--- office 11 dovrebbe salvare in xml di default

In ogni caso siamo sempre li': MS e' brutta e cattiva, ma quante sono le sw house che salvano

di default in formati standard?

>Microsoft avra' sempre uno standard piu' "standard" degli altri.

Anche con XML.

--- vedremo.

Per me i tempi stanno cambiando anche per ms.

>Quello che manca in Italia, e anche in Europa, è il coraggio di fare un salto e adottare solo software open

--- cosa intendi, precisamente, per sw open?

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>Che MS passi a XML può essere, che ci passino i suoi utonti... chi usa "uord" vuole salavre in "doc

--- office 11 dovrebbe salvare in xml di default

In ogni caso siamo sempre li': MS e' brutta e cattiva, ma quante sono le sw house che salvano

di default in formati standard?

>Microsoft avra' sempre uno standard piu' "standard" degli altri.

Anche con XML.

--- vedremo.

Per me i tempi stanno cambiando anche per ms.

>Quello che manca in Italia, e anche in Europa, è il coraggio di fare un salto e adottare solo software open

--- cosa intendi, precisamente, per sw open?

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> lo trovo semplicemente FOLLE e dico che Apple non fa così!

--- per forza: apple produce (anzi, e' meglio dire vende) sia il sw che l'hw.

>ME non mi piace +? ZITTO E MUTO!!!! Tieniti ME a vita!!!! ;-)

--- perdonami, ma chi ti ha obbligato a comperare una macchina con ME, se ME non ti piace? Chi ti aveva garantito che la stessa macchina avrebbe funzionato con un altro OS?

>stiamo parlando dell'AUDIO del pc che mi sembra un po' basilare come funzione e dovrebbe essere garantita comunque anche passando da un sistema all'altro

--- perche' dovrebbe essere garantito? in base a quale motivazione?

Chi dovrebbe "per forza" farsi carico di scrivere i driver della scheda audio? MS o Compaq?

E ancora: se, come scrivi tu, "dovrebbe essere garantita comunque anche passando da un sistema all'altro", vedi un po' se riesci a fare funzionare quella stessa scheda sotto BE, Linux, BSD ecc.

>datti una calmata

--- sono calmissimo.

E ribadisco che non vedo come possa funzionare una periferica senza i dirver.

E che non vedo niente di strano se non ci sono i driver, l'importante e' che nessuno sia stato ingannato: se il portatile in questione fosse stato dichiarato compatibile con xp e non funzionasse l'audio, sarei il primo a firmare una petizione contro compaq.

Aggiungo anche una domanda, chi doveva farsi carico di scrivere i driver per xp: MS, compaq o il produttore della scheda audio?

Per me questo e' uno dei motivi della maggiore praticita' di apple: non esiste lo scaricabarile, il produttore dell'hw produce anche il sw, quindi e' piu' probabile che il tutto sia maggiormente supportato.

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