Mac chat


chest
 Share

Recommended Posts

Io l'ho visto da mediaworld al centro i Gigli presso Firenze. La gente era per lo più attratta dalle sua capacità multimediali ma anche dal cuore unix sapientemente illustrato dal promoter (uno studente di informatica) estremamente competente e ferrato su Apple. Meraviglioso, bellissimo, ecc commenti che si sono sprecati per tutta l'ora che sono stato li. OsX è veloce veramente insomma un successo tra la gente PC, per inciso accanto c'erano pc con l'ultimo Windows XP che in confronto ad aqua bè sembra da bambini...

Impressioni: sapevo anche prima che la semisfera aveva un diametro di 27 cm ma te lo aspetti più piccolo, poi ti ci abitui subito. per il resto è un mac anzi un super imac e ho detto tutto!!!

ciao

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 22.6k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Qualcuno è stato al bu.net internet & wine café di torino? Io volevo andarci ma non ci sono riuscito! Com'era? Avranno fatto le cose in grande visto che era l'anteprima nazionale!!! Raccontatemelo, please!

Ciao

Link to comment
Share on other sites

Ragazzi, capisco l'entusiasmo, ma... occhio al monitor! Desiderare per due mesi questo capolavoro di tecnologia e design, pagarlo una bella sommetta (almeno per me), portarlo a casa, infilare con trepidazione i CD dell'installazione (scrivania con sfondo chiaro), riavviare e... trovarsi sullo sfondo blu un bel pixel bruciato (sì, solo uno, ma è come una lampadina), non è stata una bella esperienza! E dato che Apple si era premurata di specificare, ancor prima che l'iMac fosse disponibile,"che un pixel bruciato viene classificato come "anomalia pixel", e che un piccolo numero di anomalie è statisticamente considerato accettabile", e quindi non coperto da garanzia (vedi articolo della redazione del 25/01), c'è quanto meno da sospettare, visto anche il costo relativamente contenuto della macchina, che il mio non sia stato solo un colpo di sf...! Io mi sono letto e riletto le condizioni di garanzia accettate disimballando l'iMac, ma di clausole che parlino di numeri minimi di pixel difettosi per l'operatività della garanzia (al negozio mi hanno specificato che devono essere almeno quattro e contigui), io non ne ho trovata traccia. Come può Apple specificare unilateralmente ed in maniera non scritta la clausola generale che parla di riparazione, sostituzione o indennizzo di articolo difettoso??? Per il resto la macchina funziona davvero bene, è veloce, silenziosissima e davvero versatile, anche se lo schermo in effetti "pende" leggermente a destra (quasi impercettibile). Verificando lo schermo prima di portarlo a casa, la ricomprerei anche domani.

Link to comment
Share on other sites

Quello che penso è che lo stile insuperabile dei computer Apple si paga (ed anche profumatamente). Allora non capisco perchè non debbano assicurarti non solo il perfetto funzionamento della macchina dal punto di vista "tecnico" ma anche dal punto di vista estetico.

Proprio su questo forum leggevo tempo fa dell'indisponibilità di Apple a sostituire un iBook nuova serie che presentava il case con un difetto stilistico che mostrava un effetto "spaccatura". I casi di portatili con pixel difettati poi...più che un difetto statisticamente accettabile, mi pare che l'eccezione alla regola sia trovare un display TFT privo di pixel bruciati.

Prendete poi il caso degli iMac CRT. Mi è stato consegnato con una macchia sullo schermo. Poi è comparsa una zona sfuocata. L'ho mandato in riparazione (è ancora in garanzia), mi è tornato senza macchie, ma ieri ne è comparsa una nuova. Sono veramente incazzato!

Scusate lo sfogo off topic, ma se volete un consiglio non comprate un computer difettato "stilisticamente", i quattrini che sborsiamo non sono difettati, quindi...

[nota del moderatore. Per evitare che gli sfoghi siano Off Topic vi invitiamo a postare i messaggi nelle discussioni gia' aperte: nel caso specifico i pixel difettosi su monitor a cristalli liquidi sono stati trattati in questa pagina: http://www.macity.it/forum1/messages/39/5345.shtml ]

Link to comment
Share on other sites

Solo in mirroring, ovviamente. L'ho finalmente visto dal vivo (modello 800Mhz con superdrive) ed è veramente notevole. Non uso l'aggettivo "bello" perchè ha un che di diverso. Colpisce un sacco, comunque, e sembra fatto bene. Non posso giudicare la silenziosità per via del chiasso nel negozio ma posso invece giudicare la potenza delle 2 casse in dotazione: sorprendente! Mi sono fatto giurare dal commesso che non aveva un amplificatore nascosto! Se penso che si alimentano dal Mac devo dire che sono davvero "rumorose".

Il monitor è luminoso e grande. I 1024x768 ci stanno bene, non sono sacrificati. Il lancio delle applicazioni di base sotto OSX era veloce e si avvertiva una certa stabilità, anche solo a guardarlo.

Non so, è uno strano oggetto. A me è piaciuto. Speriamo piaccia anche agli altri.

Link to comment
Share on other sites

Esteticamente un prodotto notevole.

Dal punto di vista del design industriale poi si tratta di un oggetto davvero ben riuscito per le notevoli trovate ingegneristiche, e che mi ha stupito dal vivo + di quanto non lo abbia fatto in foto.

Superate le mie prime, entusiastiche impressioni, riflettevo su come questo nuovo mac mi abbia trasmesso (con maggiore forza rispetto ad ogni altro apple desktop fin qui prodotto compreso l'iMac 98) un senso come dire di "chiusura" verso l'esterno. Non a caso Cupertino sembra aver abbandonato il discorso delle trasparenze: a contrario del computer che vuole sostituire, l'iMac 2002 sempre più si sforza di esprimere il concetto di "scatola chiusa" anche attraverso il linguaggio dei materiali.

Cioè, il televisorino (lo scrivo con affetto, s'intende) trasparente uscito nel 1998 mi aveva entusiasmato ed emozionato perchè faceva vedere com'era fatto dentro un computer proprio mentre stava funzionando. Nonostante fosse una macchina chiusa, l'original iMac era rivoluzionario (anche) perchè parlava un linguaggio di materiali e colori assolutamente diverso da quanto visto prima, e non solo nel mondo wintel.

L'iMac G4 parla invece una lingua diversa, del tipo "aò-non-azzadarte-a-pensare-nemmeno-a-quello-che-nasconno-qui-dentro".

Vuole ispirarsi a delle forme perfette (la semisfera dopo il cubo) ed impenetrabili.

Alla fine l’ho trovato bellissimo, si, ma anche un po’ inquietante.

Link to comment
Share on other sites

io l' ho visto la settimana scorsa, lunedi', in un centro abc a Vicenza.

Mi e' molto piaciuto, penso che sia un computer di tutto rispetto...

il costo non e' poi cosi' esorbitante, per quello che include mi sembra un prezzo buono.

sembra che ne stiano vendendo un macello...

Link to comment
Share on other sites

Interessante il commento di Antonio, anzi dirò di più: a me l'insieme ricorda un po' alcuni oggetti da scrivania basati su principi fisici inusuali.

A quando uno schermo lcd che levita magneticamente su un supporto leggermente concavo, come la stilografica della scientific oregon?

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share