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Gennaro > torno a dire tuttavia, che anche ammesso che punti esclusivamente al "nuovo" digital hub, se la gente al lavoro o a scuola usa PC e su PC c'è una soluzione anche lontanamente comparabile a quella Apple, la gente comprerà PC anche in questo campo.

Verissimo!! La pubblicità di apple dovrebbe cominciare proprio da qui...dalle imprese, enti pubblici, ecc... Oltre che vendere tanti mac in ognuno di essa (la mia azienda ha oltre 50 pc), apple farà pubblicità GRATIS ai dipendenti di esse che utilizzano il computer per lavorare...E la cosa positiva è poi che nelle aziende i software si pagano, non si copiano (generalmente) e quindi un incremento di guadagno anche per le case di software che sarebbero incentivate a sviluppare programmi per mac

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Siamo tuti d'accordo che AutoCad è una ciofeca, e che Archicad e VectorWorks sono migliori.

Io stesso uso da anni Minicad (l'antenato di VectorWorks), ma ultimamente, sempre più mi trovo costretto a usare Autocad.

Perchè tutti usano Autocad, e non si può estraniarsi dal resto del mondo solo per amore del Mac. Andava ancora bene quando i disegni si plottavano su carta lucida e poi si facevano le copie, spedendole a chi di dovere. Ma oggi, che molti disegni viaggiano per E-mail?

Negli ultimi 10 giorni, fra un ponte e l'altro, ho scambiato almeno 5 volte il disegno di un impianto termico con il fornitore di detto impianto, ogni volta apportanto, sia noi che loro, le modifiche che ritenevamo utili o necessarie secondo il rispettivo punto di vista. Da domani penso che arriveremo alla versione definitiva.

Naturalmente il disegno è Autocad. E io avrei dovuto, ogni volta, convertire il DWG in DXF (perchè questo è ciò che fanno gli altri programmi che importano/esportano i DWG, che è un formato proprietario Autodesk e che gli altri non possono usare) apportare le correzioni, riconvertire in DWG, rispedire, attendere la risposta e ricominciare tutto da capo?

No, molto meglio comprare Autocad (io ho LT2000) e lavorare su dei PC (io uso un portatile Acer).

E' inutile, siamo tutti d'accordo che il cinese è una lingua difficile. Ma se tutto il mondo (o almeno il 97% di esso) parla cinese, è giocoforza impararlo e usarlo, se non si vuole essere emarginati.

Dunque, o Apple mi consente di usare Autocad, oppure tutti i nuovi computer che entreranno nei miei uffici saranno PC. Non mi sento di consigliare altro all'azienda che mi paga lo stipendio.

A casa no. A casa ho un Mac, ho sempre avuto un Mac e avrò un Mac finchè se ne costruiranno. Ma lo uso per divertirmi, e allora mi va benissimo l'hub digitale e tutta la filosofia che gli sta dietro.

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Infatti Luciano, se posso continuo nella mia opera di evangelizzazione... ma se un amico/collega mi chiede informazioni sul Mac, se può usare autocad, devo rispondere che è meglio un PC da 700 euro...

certo, se queste persone usano già altri programmi (vectorworks, archicad) allora è più 'facile' convincerli...

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beh, non conosco i cad e per mia fortuna non ne ho bisogno, ma vorrei dire la mia. Soprattutto in riferimento a quanto scritto da Luciano (e da molti altri, ma lui è il più vicino)> secondo me ti sbagli: non è una questione di numeri, nè di percentuale, nè di comodità; è (come sempre?) una questione di potere. il _tuo_ potere. perchè se tu hai bisogno degli altri ti adegui, viceversa, se gli altri hanno bisogno di te, si adeguano loro.

riguardo all' hub digitale, imac e powermac: come mi ripeteva sempre qualcuno nel millennio scorso, stai sommando le mele con le pere (very tossic... Posted Image ) il digital hub, e tutti i prodotti conla "i" sono per utenti casalinghi, hobbisti o come li volete chiamare. non per professionisti. per loro c' è la linea power e le applicazioni pro. è inutile discutere del fatto che imovie non ha l' affetto che cerchi per produrre "il signore degli anelli vs matrix 4" o che l' imac non ha lo schermo abbastanza grande per lavorare con photoshop e un' immagine a 120000x37000....

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<font color="ff0000">Luciano> Dunque, o Apple mi consente di usare Autocad, oppure tutti i nuovi computer che entreranno nei miei uffici saranno PC. Non mi sento di consigliare altro all'azienda che mi paga lo stipendio.

A casa no. A casa ho un Mac, ho sempre avuto un Mac e avrò un Mac finchè se ne costruiranno. Ma lo uso per divertirmi, e allora mi va benissimo l'hub digitale e tutta la filosofia che gli sta dietro.</font>

Esattamente. Si tratta di capire se ad Apple convenga investire di piu' sul porting di Autocad o sull'hub digitale.

Avere il piu' diffuso riproduttore portatile di mp3, quanti utenti anche Windows sta portando (o avvicinando) ad Apple? Avere Autocad su Mac quanti switch porterebbe?

Parlo sull'arco di qualche anno. Quale delle due strade ha piu' possibilita' di sviluppo?

Alessio,

per quel che riguarda la mia esperienza diretta il processo di diffusione di Win ha seguito esattamente il passaggio contrario: dalle case alle aziende.

Supponi di essere un dirigente di un'azienda che deve decidere un investimento importante e costoso e hai davanti due commerciali.

Il primo ti propaganda le meraviglie tecnologiche di OS/2 o Unix parlandoti un linguaggio che non capisci e descrivendoti prodotti che non hai mai visto.

Il secondo ti dice: "Tranquillo amico, e' lo standard. Non importa come funziona, importa che ce l'hanno tutti. Cosi', non sia mai andasse male qualcosa, sei giustificato: hai fatto come tutti gli altri e ti salvi il c**o. E poi e' facilissimo da usare. Lo usa un ragazzino. Ora non venirmi a dire che a casa tua tuo figlio non ne ha una copia... si, pirata, lo so. Ma non ti preoccupare, noi siamo tolleranti, perche' amiamo il mondo."

Tu, Alessio, che sei preoccupato soprattutto di pararti la parte piu' nobile del tuo corpo, cosa sceglieresti?

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<font color="ff0000">Gennaro>il mercato del personal computer "tradizionale" è in mano a microsoft fin tanto che...</font>

Gennaro, sono d'accordo con te nell'analisi, pero' non sono cosi' convinto del realismo delle conclusioni che ne trai.

Stai ipotizzando che alla maggior parte degli utenti di Personal Computer serva veramente qualcosa di piu' di Word o di un videogioco; stai ipotizzando che il computer nella loro vita abbia un livello di importanza tale che per loro valga la pena di perdere tempo a studiare quale potrebbe essere la soluzione migliore. Io sono convinto che non sia cosi'. E penso che sia anche giusto: ci sono tante cose da fare nella vita, meno male che il computer non e' al centro della vita di tutti.

Questo detto da un macchista convinto che vive in simbiosi col suo portatile, sia chiaro.

Il limite di queste considerazioni secondo me e' che si basano solo sugli aspetti tecnici. In questo caso sono ancora convinto che il Mac vinca a mani basse.

Pero', la realta' e' che c'e' in piedi un sistema organizzativo piu' complesso intorno all'uso o al sottouso o al misuso del computer e che tale sistema e' sostanzialmente stabile intorno a Windows. Windows funziona male, il sistema organizzativo che intorno ad esso e' costruito invece funziona in maniera soddisfacente per la maggior parte degli utenti diretti ed indiretti.

Per molti vale il motto che "il meglio e' nemico del bene".

Modificare l'inerzia di questo sistema richiederebbe altro che le riserve liquide di Apple. Hai idea di quanto costi oggi fare un trapianto di cervello a qualche centinaio di milioni di persone? Posted Image

<font color="ff0000">Gennaro>se la gente al lavoro o a scuola usa PC e su PC c'è una soluzione anche lontanamente comparabile a quella Apple, la gente comprerà PC anche in questo campo.</font>

Non e' detto: il punto cruciale della partita e' che dal digital hub il concetto di personal computer deve sparire. Ritengo che la carta vincente per Apple sia di cominciare a vendere qualcosa che non sia confrontabile con il PC.

E poi attenzione: non crediamo al mito dell'invincibilita' di Microsoft. Sono forti, fortissimi, ma di battaglie perse ne hanno una bella sfilza anche loro.

Infine:

<font color="ff0000">ma c'è un indirizzo email al quale scrivere apple e mandarla a quel paese per la sua politica USA-centrica?</font>

Se lo scopri, mandamelo!

Pero', per quanto mi faccia poco piacere, e' comprensibile. Il mercato USA e' quello decisivo, poi segue il Giappone, poi l'Europa. E all'interno dell'Europa non e' che l'Italia ad Apple dia grandissime soddisfazioni...

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Paolo in passato era così ma adesso la cosa è cambiata...come possono avvicinarsi al mac gli utenti pc?? Chi non ci capisce nulla, non sa neanche che esista il mac e l'unico modo per conoscerlo è usarlo..dove?? In ditta...

Chi usa da tempo il computer, ormai usa win da una vita, e di mac un po' ne sa: sa che costano tanto, hanno processori lenti rispetto ai loro intel, ci sono pochi programmi (sparatevi!), e non hanno un amico che gli dia i giochi copiati...come possono avvicinarsi al mac se non usandolo (pure loro)..e dove lo possono usare?? In ditta....

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Per quanto riguarda il fatto di convincere le imprese a passare a mac, so che è difficile, ed è per questo che ho detto che apple deve investire in propaganda sopratutto dentro le aziende, con personale qualificato, che illustri e spieghi tutte le nozioni in merito...

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paolo

<font color="ff0000">Stai ipotizzando che alla maggior parte degli utenti di Personal Computer serva veramente qualcosa di piu' di Word o di un videogioco; stai ipotizzando che il computer nella loro vita abbia un livello di importanza tale che per loro valga la pena di perdere tempo a studiare quale potrebbe essere la soluzione migliore. Io sono convinto che non sia cosi'. E penso che sia anche giusto: ci sono tante cose da fare nella vita, meno male che il computer non e' al centro della vita di tutti.

Questo detto da un macchista convinto che vive in simbiosi col suo portatile, sia chiaro.</font>

io non immagino una apple antagonista di microsoft con numeri grossi in termini di percentuali. apple dovrebbe rafforzare e tenere i mercati a lei tradizionalmente favorevoli ed in più ripescare altri utenti con il digital hub e la fornitura di un sistema operativo notevolmente più semplice da usare, configurare e gestire rispetto alla concorrenza. così anche chi ha da scrivere le solite (si fa per dire!!) lettere con word, possa capire che c'è una soluzione più semplice ed intuitiva (apple mi senti?? caccia fuori una versione con le contropalle di appleworks!!!).

in ogni caso il lavoro è già abbastanza stressante...se poi lo si dovesse fare senza un mac sarebbe tremendo! Posted Image

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..insomma bisognerebbe tornare alla situazione pre windows 95. una apple attestata sul 10-15% del mercato, ma in "nicchie" redditizie" ed "innovative" e capacità di catturare nuovi utenti (facendogli usare i mac nelle scuole ad esempio).

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Il Mac è fuori dalle imprese da anni. All'incirca dalla fine del system 7, che è stato l'unico system talmente superiore alla concorrenza da giustificare il rischio d'impresa.

Di lì è stato tutto un calare, con un picco di resistenza nell'ambito delle arti grafiche aventi output su carta.

Al giorno d'oggi un QUALUNQUE processo industriale che prevede un SUCCESSIVO step digitale è in mano a Microsoft Windows (o al più, in casi criticissimi Unix), perchè NESSUNO RISCHIA che lo step successivo si inceppi a causa di una incompatibilità di formati.

Ecco perchè Apple investe e resiste nei campi il cui output finale NON è un file di una catena ma un PRODOTTO FINITO: dvd authoring, editoria su carta, produzione musicale.

Sono le uniche nicchie rimaste.

Investire miliardi per convincere la Squibb o la Fiat o il Nuovo Pignone a passare a ciò che gli è impossibile è TEMPO PERSO, una pippa mentale di un eunuco monco.

Fa bene invece ad investire nel digital hub, inteso sia come centro di riproduzione che (per i professionisti) di creazione.

Ciò su cui hanno pisciato litrate fuori dal vaso è solo e soltanto Motorola. Non dimentichiamo che applicazioni come Mathematica (ottime per calcolo matematico avanzato) vanno ormai 2 volte più lente sul bipro da 1.42ghz che su un clone linux (o win) da 600euro. Nell'informatica esiste anche il calcolo (incredibile, eh?), non solo l'artigianato digitale. E qui l'hanno preso ampiamente in saccoccia dai signori di Motorola.

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