Mac chat


chest
 Share

Recommended Posts

In realtà un programma ben fatto su OS X non ha bisogno di files esterni in quanto può salvare dati e informazioni aggiuntive (di dimensioni non esagerate) al proprio interno (nel pacchetto-cartella). Da questo punto di vista OS X è potenzialmente migliore di OS 9 e nella situazione ottimale, un disinstallatore risulta inutile.

Capisco che bisogna fare i conti con tutti qui prog. fatti con i piedi che piazzano porcherie in giro per il disco, ma anche in questo caso il miglior uninstaller non può garantire la rimozione totale dell'applicazione (vedi winzozz).

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 22.6k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

970---

per chi non l'avesse viste, posto qui l'ultima rumors sul 970 e il Mac.

Specs?

While an early report claimed speeds up to dual 2.3GHz, their published benchmarks only document machines up to Dual 1.8GHz in speed.

The 970 Motherboards themselves are said to be longer and narrower, and will utilize DDR 400, USB 2.0, AGP 8x, as well as Hypertransport.

The Truth?

At this time, it's unclear - MacBidouille claims almost immediate availability of the 970s at WWDC, while other sources are split on the topic. Some expect just a demo to be shown at WWDC... while one unverified source agrees and claims the "970 machines will be available the next day after Steve Jobs opening WWDC presentation. With a twist."

Time will tell...

Link to comment
Share on other sites

infatti si parlava di un unistaller intelligente.quello di windows è mitico quando ti dice qualcosa del tipo: "non è stato possibile disinstallare alcuni files,occorre rimuoverli manualmente". poi vai tu a sapere quali sono e dove stanno!Posted Image

Link to comment
Share on other sites

<font color="ff0000">ripeto un sistema per eliminare a dovere il system da appli indesiderate anche se funzionasse benissimo sarebbe visto dai potenziali swither come un passo in dietro della Apple; li sento già "Ah ha ha anche in Mac OS X ci vuole uninstall come in WIN</font>

Mah, senza polemica, io sono uno switcher e non mi farei nessun problema se inserissero un uninstaller. C'è anche in linux per la disisinstallazione dei pacchetti (altrimenti impossibili per il 99% della gente da cancellare a mano) e non è uno scandalo. Ok sono due cose differenti, ma era per fare un esempio.

<font color="ff0000">infatti si parlava di un unistaller intelligente.quello di windows è mitico quando ti dice qualcosa del tipo: "non è stato possibile disinstallare alcuni files,occorre rimuoverli manualmente". poi vai tu a sapere quali sono e dove stanno!</font>

Il che succede il 99% delle volte :D In realtà in OSX le applicazioni che "vanno fuori dal selciato" della cartella Applicazioni sono poche, e la maggior parte di esse crea una dir sotto "libreria", facilissima da individuare ed eliminare. Questo è ovviamente un punto a favore di OSX, però credo che come molte altre cose di cui si discuteva, per un "utonto" un uninstaller potrebbe essere utile. E' un'opzione in più, poi se uno non la vuole usare, non è mica obbligato a farlo.

Ciao,

Daniele

Link to comment
Share on other sites

Uno uninstaller intelligente per essere tale dovrebbe riuscire a tener traccia di tutti i file creati da ogni singola applicazione sia durante l'installazione che durante il normale utilizzo. Per fare questo serve o un motore che vigila sul comportamento dei programmi o un registro condiviso sul quale ogni applicazione scrive dove ha piazzato le proprie risorse. Nel primo caso un po' di potenza di calcolo viene persa, nel secondo i programmatori devono modificare il loro software per adeguarlo ad alcune specifiche di programmazione. Visto che alla fine il problema sono proprio i programmatori (e la loro abitudine a fare un po' come caxxo gli pare Posted Image), tanto vale che questi si adeguino alla specifica di tenere sempre tutti file all'interno dell'applicazione (o nella cartella che la contiene).

Non sono contro i disinstallatori, ma secondo me lascerebbero agli sviluppatori troppa libertà su vari temi fondamentali dell'interfaccia del mac.

Link to comment
Share on other sites

Beh, Wine rappresenta (potenzialmente) un buon sistema per far girare in modo veloce applicativi win su linux. Ed in effetti tanto di cappello ai programmatori che si son messi a ricostruire dll di windows e cose del genere (e che fra l'altro hanno pure scoperto che ci sono pezzettoni di codice nelle librerie diwindows che non vengono mai utilizzati dai programmi..)

Il problema è che se sulla prossima versione di windows decidono di mettere altre dll edi cambiare il modo in cui word, excel o quello che ti pare, comunicano con le librerie condivise.. beh wine deve ripartire praticamente da capo..

E' un progetto molto buono, ma secondo me c'è più gente che utilizza pc win e linux piuttosto che pc con solo linux. Su Mac os x invece "potenzialmente" puoi avere software commerciale e software unix nativamente..

Link to comment
Share on other sites

<font color="ff0000"> tanto vale che questi si adeguino alla specifica di tenere sempre tutti file all'interno dell'applicazione (o nella cartella che la contiene). </font>

Beh, però non è un sistema molto efficiente. Pensa a suite di programmi che utilizzano alcune librerie condivise: non ha molto senso installarle ogni volta in n copie perchè così dopo è più facile cancellarle, ha molto più senso installarle in una cartella condivisa e utilizzarle contemporaneamente da più programmi.

Per quanto riguarda l'uninstaller, basta che il programma di installazione crei un log di installazione, e il compito dell'uninstaller diventa banalissimo.

Ciao,

Daniele

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share