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Sono uscite due technote sull'ottimizzazione del software per i G5:

http://developer.apple.com/technotes/tn/tn2087.html

http://developer.apple.com/technotes/tn/tn2086.html

Una cosa non chiara a molti è che il G5 ha un'unica modalità di esecuzione del codice, nella quale è in grado di interpretare sia istruzioni a 32 che a 64 bit. Le nuove istruzioni introdotte col G5, alcune, non tutte, per la gestione dei 64 bit, si vanno ad aggiungere all'insieme delle istruzioni che precedentemente un PPC era in grado di interpretare. Non esisteranno quindi applicazioni a 32 bit e applicazioni a 64 bit, ma applicazioni ottimizzate per il G5 e applicazioni non ottimizzate. Questo sarà diverso rispetto a quanto avverrà con gli Opteron, dove esisteranno due modalità distinte di esecuzione del codice: una per il codice a 32 bit e una per quello a 64 bit.

Leggendo le due note di sopra si nota che l'ottimizzazione del codice per i G5 non si ottine attraverso l'uso delle nuove istruzioni a 64 bit (se si escludono alcuni casi), ma usando una diversa organizzazione del codice. Per rendervene conto date un'occhiata le opzioni di compilazione previste con la nuova versione del compilatore:

-mcpu=970 : This allows the compiler to use instructions only available on the G5 (also known as 970) processor.

-mtune=970 : This tells the compiler to tune code as optimally as it can for the G5. This flag can be safely used by itself on code that may run on processors other than the G5, because code compatibility is not changed.

-mpowerpc64 : In combination with the above flags, this flag tells the compiler to enable the G5's native 64-bit long long support for greatly enhanced performance when working with long longs. At times, the -force_cpusubtype_ALL flag may also be needed.

La prima dice al compilatore di usare anche le istruzioni introdotte con i G5, ma non quelle per i 64 bit; la seconda dice di ottimizzare il codice per i G5 ma di mantenerlo compatibile con i precedenti procesori; infine, la terza dice di usare le istruzioni a 64 bit per lavorare su quei dati che ne possano trarre giovamento.

Viene quindi da pensare che, riguardo all'ottimizzazione del sistema operativo, questa non è strettamente necessaria per poter sfruttare le applicazioni che verranno ottimizzare per il G5 da quì all'uscita di Panther. La presenza di un'unica modalità operativa non richiede un nuovo sistema operativo per l'esecuzione delle applicazioni pensate per il G5. Al contrario gli Opteron avranno bisogno di un sistema operativo adatto per poter eseguire applicazioni a 64 bit, in grado di sfruttare a pieno le potenzialità del processore.

Insomma, i PPC sono fighi!

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A mente quasi fredda cerco di riassumere il turbinio di emozioni, considerazioni e valutazioni che ha suscitato in me il keynote.

ESTETICA

Apple ritrova finalmente una sua coerenza, eliminando gli ultimi retaggi dello stile 'rotondo' introdotto da iMac, PowerMacG3BW e iBook prima serie. Ora la gamma Apple e' nettamente divisa in due: Metal per la fascia Pro, 'Aqua' per la fascia consumer, ricalcando fedelmente i due stili predefiniti della GUI di OSX. Unico neo il Ti15, che presto diventera' un Alu15.

La nuova linea Pro potra' piacere o meno, ma era quasi una scelta forzata, almeno nella scelta di uno stile sobrio e squadrato, e nell'utilizzo di metallo.

SOFTWARE

Apple non si smentisce. Il lavoro su MacOSX procede incessante, senza nessun apparente appiattimento, anzi. La scelta di distribuire una beta di Panther dimostra come Apple voglia rendere il suo os sempre piu' aperto e appetibile. Dalla presentazione delle novita' sembrerebbe proprio che Apple abbia tenuto in grande considerazione anche le critiche e i suggerimenti di noi utenti: le migliorie al Finder, alla GUI, a Preview sono solo alcuni esempi. L'ennesima dimostrazione che i nostri feedback sono assolutamente indispensabili.

HARDWARE

Qui, paradossalmente, c'e' poco da dire. Mi sembra inutile citare decine di benchmark, cosi' come mi sembra inutile ripetere l'ennesima volta l'assoluta non attendibilita' dei test specINT di macchine risc dotate di simd. Quello che conta sono le prestazioni reali. Mi sembra un concetto semplice, difficilmente equivocabile. Non ho un G5 in mano, ne' tantomeno un dual Xeon, ma se alla Apple non sono criminali, quei bench sono attendibili. Possiamo pertanto affermare che un mac performa piu' (*tanto* di piu') di un pc dello stesso prezzo. Ricapitolando:

1) Apple ha l'hardware (desktop) piu' veloce.

2) Apple ha il miglior rapporto prezzo/prestazioni

3) Apple ha il miglior sistema operativo (desktop)

gente, da quanto tempo questo non succede? Anzi: e' mai successo?

Consideriamo che Apple ha investito in una tecnologia che ha ampi spazi di miglioramento... sia dal punto di vista hardware, che software.

Qualcuno diceva di non usare toni trionfalistici... Ma cosa potevano aspettarci di piu'? Io sono davvero soddisfatto.

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Greg Joswiak, vice president of hardware product marketing at Apple, in a phone interview today, defended Apple's performance claims for its upcoming Power Mac G5, after they came under fire in the wake of yesterday's announcement. Read on for the details.

Joswiak went over the points in turn, but first said that they set out from the beginning to do a fair and even comparison, which is why they used an independent lab and provided full disclosure of the methods used in the tests, which would be "a silly way to do things" if Apple were intending to be deceptive.

He said Veritest used gcc for both platforms, instead of Intel's compiler, simply because the benchmarks measure two things at the same time: compiler, and hardware. To test the hardware alone, you must normalize the compiler out of the equation -- using the same version and similar settings -- and, if anything, Joswiak said, gcc has been available on the Intel platform for a lot longer and is more optimized for Intel than for PowerPC.

He conceded readily that the Dell numbers would be higher with the Intel compiler, but that the Apple numbers could be higher with a different compiler too.

Joswiak added that in the Intel modifications for the tests, they chose the option that provided higher scores for the Intel machine, not lower. The scores were higher under Linux than under Windows, and in the rate test, the scores were higher with hyperthreading disabled than enabled. He also said they would be happy to do the tests on Windows and with hyperthreading enabled, if people wanted it, as it would only make the G5 look better.

In the G5 modifications, they were made because shipping systems will have those options available. For example, memory read bypass was turned on, for even though it is not on by default in the tested prototypes, it will be on by default for the shipping systems. Software-based prefetching was turned off and a high-performance malloc was used because those options will be available on the shipping systems (Joswiak did not know whether this malloc, which is faster but less memory efficient, will be the default in the shipping systems).

As to not using SSE2, Joswiak said they enabled the correct flags for it, as documented on the gcc web site, so that SSE2 was enabled (the Veritest report lists the options used for each test, which appears to include the appropriate flags).

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Tutti i test sono sempre, per forza di cose, parziali ed è abbastanza ovvio che siano anche poco obbiettivi (non significa che sono falsi). Quello sull'audio, secondo me, non è attendibile non per quanto attiene la serietà procedurale nell'esecuzione del test ma perché a quanto pare non hanno testato i sempre più diffusi strumenti musicali virtuali, cioè un utilizzo pesante della macchina e la naturale "erosione" delle prestazioni in fase di produzione. La cosa utile per un musicista sarebbe conoscere quanto questa erosione incide sulla performance dei nuovi monoprocessore, altrimenti, secondo me e nel dubbio, uno finirà per tenersi ben stretto, per ora, il "vecchio" G4 con scheda audio Digidesign o Motu oppure la workstation PC "dedicata"...

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Ciao.

Greg Joswiak, vice presidente della divisione Apple Hardware Marketing, ha dichiarato che per adesso il G5 resta un prodotto esclusivo della fascia alta dei Mac, ossia i PowerMac, quindi, per ora, non verrà montato sui PowerBook.

Apple intende proseguire il suo rapporto con Motorola che continuerà ad equipaggiare tutti gli altri Mac ad eccezzione dei PM.

Ecco il link di MacCentral, da cui la notizia è stata tratta:

http://maccentral.macworld.com/news/2003/06/24/future/

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