Mac chat


chest
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Sergio>

"Aggiungo solo una parolina all'infinita polemica Mhz/Ghz. Ma veramente serve tutta questa velocità? Ogni utente Pc o Mac domestico fa del rendering il suo mestiere?"

No, ma il 95 % di chi ha un PC a casa gioca con giochi che impegnano il PC piu' che i programmi di rendering.

(In questi ultimi e' il processore a pensare, mentre nei giochi anche la scheda grafica e' sempre a manetta...)

Sono due anni che andiamo avanti con "ma a chi serve la velocita'".

Francamente sono esasperato.

Tenetevi i vostri SE/30, vivete felici e lasciate noi amanti dei GFLOPS a divertirci sul forum.

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bene, io ci riprovo... anche perché questo è solo un rumor...

mi capita di finire su un server di HL (:>>>>>) ed ecco cosa succede parlucchiando con l'admin...

(scusate se riporto in parte il testo della chatta.)

<FONT COLOR="ff0000">fujika 36k/s: tomorrow...

iMom: flash for os X ok?

iMom: we are an os x only server

fujika 36k/s: no...

fujika 36k/s: macromedia didn't make it yet

iMom: well. have you read the news?

fujika 36k/s: not yet

iMom: macomedia did make it. it is in beta. both flash and dreamweaver are Golden Master and will be released before the year ends.</FONT>

magari può essere una conversazione interessante

ma sono giusto solo voci.

ciao

s.

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Cari amici, vi ripeto la mia teoria del complotto universale ai danni del Mac. Si tratta di cosa, temo, seria.

Quando qualche anno fa in Apple decisero di passare a NextStep e tutto quello che c'è sotto (tipo le robe BSD, di cui mi compiaccio di ignorare financo l'acronimo), si trovarono ovviamente di fronte al dilemma di restare su piattaforma PPC o di passare a x86, ove girava, e bene, il suddetto NextStep.

Nel medesimo tempo a Redmond, sede del Gigante Del Male e Capo della eCupola, si rifletteva esattamente sullo stesso fatto. Lo Gnomo Umano Giocattolo, tenuto dal Grande Nerd nel vaso sulla scrivania, e fatto coi pezzi di programmatori OpenSource morti misteriosamente, fu interpellato e disse: "Capo, <FONT COLOR="ff0000"></FONT> fottuta, questi tizi della Mela, fottutissima miseriaccia, potrebbero competere sul nostro stesso terreno, vaccaccia boia, come fanno già quei vetero fottutissimo comunisti del fottuto Linux. Va a finire, P.r.a miserabile <FONT COLOR="ff0000"></FONT>, che ci tocca lavorare per vivere".

Il Nano Assemblato era stato programmato per usare in continuazione parolaccie allo scopo di esaltare il Supremo Mentore di tutti gli Occhialuti e di testare l'uso dei pallini in tutti i forum del globo.

Me ne scuseranno le lettrici, ammesso ve ne siano in questo luogo di assoluta perdizione.

Ciò udito la specie di Elfo digitale si prese uno schiaffo da fargli girare la testa. Così, tanto per ricordarsi chi comandava.

Però il Grande Nerd pensò che aveva ragione.

Aprì l'ugello e fece entrare strisciando alcuni manager.

"Miei servi, anzitutto curatevi la nuca perchè quando vi guardo sdraiati non sopporto vedere peletti, poi esaminate meglio le frasi del Nano, che vi sono state inviate via Microsoft Messenger". "Dio No", pensò un manager, "non sono mai riuscito ad installare Microsoft Messenger". "Ti ho percepito!", gridò l'Entità Suprema delle Integrazioni, "per questo sarai dato in bundle con Palta 3.0, ovverosia il nostro nuovo software per le Pubbliche Amministrazioni". Il Servo fu subito trascinato via da alcuni antivirus, tra grida inenarrabili.

L'Egli si decise e raccolse e passò in rassegna i suoi migliori generali, schierati carponi (un onore non di poco conto), con in braccio il Vaso del Nano.

Primo parlò il Capo della Divisione Compilatori: "capo, noi abbiamo i migliori compilatori del mondo per piattaforma x86 perchè abitualmente corrompiamo Intel. Stracciamo Apple quando vogliamo nella velocità e pulizia del codice". "Non ci basta fottuto miserabile servo", disse il Nano, e gli lanciò le 22 scatole di Microsoft Visual C++ in testa.

Poi fu la volta del Capo della Divisione Software: "capo, noi possiamo batterli in qualità quando vogliamo perchè abbiamo migliaia di giovani programmatori disposti a tutto per apparire nei Tuoi Splash Screen". "Razza di <FONT COLOR="ff0000"></FONT> mesozoica e fottuto celenterato, non ce ne facciamo nulla delle tue idee bislacche", strepitò il Nano dal vaso e lo strozzò col filo di un mouse Microsoft.

Infine parlò il Capo degli Avvocati: "Capo, siamo legalmente nella condizioni di ricattarli e fotterli senza impedimenti legali di alcun tipo". Il Nano tacque. Tutti tacquero. L'Idea, miseriaccia fottuta, pareva buona (scusate, ogni tanto parlo come lo Gnomo).

Poi il Grande Nerd parlò e disse. "Okkei, seguite questa strategia", ed infilò il bastone dalla punta elettrificata a 10000 volt nel vaso del Nano, tanto per ricordargli, così, chi comandava.

Dopo alcuni giorni di intensi calcoli e di avanzati ed audaci proiezioni tecniche e tecnologiche gli avvocati di Microsoft ritennerero che sussistevano tutte le condizioni per poter ricattare Apple. E quelle che non sussitevano sarebbero sussitite tramite alcui alti accordi di integrazione tra stampatori, banche e rappresentanti del Popolo. Un metodo vecchio ma sempre valido.

Confortato da questi avvocati, Il Grande Nerd, non fece uso del Nano, limitandosi a versargli nel vaso un po' di vetriolo (così, sempre per ricordargli chi comandava).

Si diresse all'Armadio dei Fili e cercò l'icona di Steve Jobs, che se ne stava accanto a quella di Bill Clinton e proprio sopra quella di Giampiero Galeazzi (ci sono cose che ancora non posso dirvi, mi spiace).

Tirò a sè il pomello, che uscì dall'armadio per un mezzo metro buono.

A Cupertino un urlo immenso e nauseabondo gelò le segretarie.

Subito dopo il telefono squillò a Redmond. "Zio Bill, perchè mi strappi i testicoli? Lo sai che sento male. Cosa c'è che non va? Ti prego dimmelo, mio venerabile Mentore". Era Steve Jobs in persona che stava avviando una trattativa da pari a pari.

"Allora, intanto mi pare di averti dato 300 milioni di dollari e non mi ricordo bene quando è che me li devi restituire" (NdR: il fatto è realmente accaduto), "poi la cosa più bruttina è che un qualche consigliere, certo mal fidato (spero) (per te, ovviamente), mi ha detto che potreste investire su piattaforma x86, cioè la nostra, come quei Comunisti-senza-Rispetto di Linux. Tu sei consapevole, vero, che ciò mi disturba?"

"Ma Ziobill, l'America è il paese della Libera Competizione, la piattaforma x86 si giova di costi più bassi, di maggior diffusione, in prospettiva di processori più veloci (figurati, ha ha ha, Ziobill, che alla Motorola stanno pensando ad una ottimizzazione del codice PPC denominata Altivec! Ma a chi cacchio vuoi che gliene freghi, Ha ha! Davvero esilarante). Insomma, sono certo che un po' di sana competizione non guasta, no?".

Il pomello emerse per un metro.

Stavolta non ci fu alcun rumore a Cupertino, anche perchè la lingua era andata dietro alle palle ed era finita da qualche parte tra esofago e cistifellea.

ZioBill parlò: "Più di te io amo l'America, e vorrei tu contribuissi alla mia campgna Presidenziale per il 2008, ma intanto mi dà fastidio che i miei cari ragazzi programmatori si possano confondere. Vorrei ti fosse chiaro che se passi su x86 ti puoi scordare sia Office per Mac che Internet Explorer, così i tuoi iMac vengono fuori senza la "i" e sono buoni solo per massaggiare l'abomaso dei brontosauri. Recepito? Ah, a questo punto gradirei anche che tu splittassi la tua linea di produzione tra i g3 di IBM, una piccola ed antipatica ditta che ogni tanto mi fa saltare la mosca al naso e quella Pippa che mi dicevi prima, come è che si chiama, l'Altivec ottimizzato per la cornamusa del Gatto di plastica della Regina di Patagonia. Infine Emulerai Te Stesso in un ambiente Classic. Ho parlato, non mi far aggiungere altro, sennò ti mando a spalare il mar dei Sargassi".

E ciò detto tirò il pomello fuori di un metro e mezzo, prima di lasciarci a giocare il Nano ("Fottuto garagista e schiavo delle Mele, ora beccati questa fottuta banana, ti-piace-eh?", gracchiava smodato), che, come immaginerete, in queste cose trovava compenso ai propri squilibri.

Bene, poi fu la Storia a parlare. Apple abbandonò la propria piattaforma di riferimento, la x86, per far migrare NextStep, Rhapsody ed infine MacOSX verso PPC. Inventò G4, la Madre di Tutte le Pippe, ed inventò "Digital Hole", pardon "Hub", per convincere i produttori di musica per cani che era certo meglio attaccare l'alsaziano al Mac piuttosto che fischiargi il motivetto.

Così facendo le quote di mercato di Apple rimasero saldamente sotto il 2% ma in compenso su MacOs avrebbe girato tutto il software di Casa Microsoft.

Chi non crede a queste mie memorie può anche consultare quelle di "Anthony Spaccalosso", un programmatore cui sarebbe ricorsa Redmond per effettuare il porting di Mr Steve Jobs verso le strategie della società delle Finestre nel caso questi non avesse afferrato la su descritta antifona al primo colpo.

I miei più cordiali saluti, Chest.

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bingo, chest.

io per primo - si voleva il superamento della barriera psicologica?

ora lo faranno e ce lo prenderemo in un piede come ai nostri cugini *sfigati* è già capitato anni or sono ;)

cmq, riporto anch'io la piccola esperienza.

capita il giorno che sono in ufficio con l'iBook della mia ragazza, un altro mio collega arriva con il suo titanium e ti arriva M.B. grande amico e sistemista winzoz con due palline grosse così. Effettivamente è veramente bravo, sapendo poi il casino che sa essere winzoz per l'appunto, per far andare le cose (e farle andare bene) ce ne vuole.

Ebbene costui, guarda i nostri Mac con X ed esordisce - male, che più male non si può: "Che è sta roba?"

Non mi sono neppure posto il problema di cercare di spiegargli.

Mi è bastata la sua mail che ha mandato ha Technical Leader (con me in Bcc) in cui spiegava che dopo aver per puro sbaglio incontrato il nuovo system Machintosh non trova ragioni per le quali non potremmo anche noi adottare queste nuove ** particolari e spettacolari ** macchine.

Noi siamo drammaticamente M$ dipendenti... e di certo non andremo a dire ai nostri clienti di cambiare tutto quello che hanno per passare a MAC.

Ne posso stare certo, non sarà questo il cambiamento.

Ma passare dal "Che è sta roba" alla mail che vi ho riassunto non è come dirlo, e di questo sono contento.

ciao

s.

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Come narro nella storia, che tra l'altro Hany credo essere purtroppo vicinissima alla realtà, è ovvio che avrei preferito che Apple prendesse la strada dell'x86 con PPC emulato pienamente in un ambiente Classic alla "Virtual PC al contrario".

La ovvietà deriva dal fatto che con siffatta scelta all'incirca un miliardo di personal computer nel mondo avrebbero potuto ospitare il nostro OS, preferito. Apple si sarebbe giovata della distribuzione e della pubblicità delle più grandi ditte del mondo.

E, come Linux, avrebbe trovato un suo spazio nel medesimo ecosistema.

Ecco, Hany, se ragioni tramite ecosistemi ti rendi conto della unica ragione epr cui Linux oggi è diffuso: solo perchè parassita a costo zero un ambiente.

Nessuno al mondo compra un computer per metterci solo Linux.

In modo del tutto ovvio alla Microsoft hanno fatto il medesimo ragionamento, e Nano Assemblato o no, hanno imposto la propria decisione: non nel nostro ecosistema.

Apple non rappresenta alcuna minaccia per Microsoft finchè gli ecosistemi restano separati. Ti rendi conto, Hany, di che inerzia protegge gli investimenti Microsoft? Se anche smettessero di programmare per almeno 10 anni tutti userebbero lo stesso OS... Perchè cambiare verso Apple significa cambiare tutto quanto.

La mia visione della informatica moderna, poi, è forse un po' esagerata, ma ormai paragono le major più alla Cupola che a bande di allgri ex garagisti.

Sono e resto convinto che dietro l'avanzata di Amd ci sia stata una azione mafiosa di Microsoft non appena nel mondo IT si parlò di un sistema operativo di casa Intel.

E sono ne resto convinto che un sistema di casa Compaq è totalmente abortito sotto il ricatto di Microsoft di cessare la licenza Windows per compaq.

Adesso vedremo se con la fusione con HP avranno il coraggio di fare un Linux stabile e commerciale. Io, non ci credo.

Te che pensi?

Ciao, Chest.

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