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.... ma a parte questo e' effettivamente vero che gli americani sono ingenui come e' altrettanto vero che, facendo questo lavoro (informare sul mondo Mac) mi rendo conto che il loro livello di percezione sulla notizia e la loro capacita' di esplorazione degli elementi che la compongono e' davvero ai minimi termini.

Non sto a scendere nei dettagli e ad elencare situazioni ed eventi che ci fanno ritenere che molti siti, anche importanti, sono decisamente sopravvalutati rispetto al loro effettivo contenuto (ma uno per tutti lo posso indicare, Go2Mac). Tui basti sapere che per l'esperienza che ci siamo fatti del livello giornalistico dei siti USA pochissimi si elvano al di sopra del livello di un pamphlet goliardico o di una fanzine miope e senza prospettive.

Se i siti Italiani, ma anche tedeschi e francesi, potessero avere accesso alle stesse fonti di informazione, alle stesse "veline" e alle stesse amicizie che contano i nostri colleguzzi d'oltre oceano stai certo che tra noi e loro ci sarebbe un abisso in termini di qualita' dell'informazione.

La prova? Nel fatto che dando ascolto a qualche sito il PB sarebbe stato aggiornato da da mesi, quando e' evidente che Apple non puo' aggiornare il portatile con un processore più potente perche' al momento non ce l'ha e il G4 ben difficilmente finira' in un portatile; nel fatto che si sono inventati di tutto, perfino un iMac con schermo a slitta intercambiabile; nel fatto che continuano a credere in un palmare Mac quando il settore e' tanto pericoloso da mettere in pericolo ogni giorno i prodotti dei protagonisti del mondo dei computers da tasca.

Ma la miopia piu' colossale si e' manifestata proprio sul PPC 750CX. IBM dichiaro' esplicitamente che sarebbe finito in un portatile di Apple in autunno. Nessuno, ma proprio nessuno dall'altra parte dell'oceano, ando' al di la' del proprio naso dando peso a questa affermazione e ipotizzando che potesse proprio essere la revisione dell'iBook il momento del suo debutto. Solo Macity, lo dico con un pizzico d'orgoglio, da mesi sosteneva questa tesi, ma se ne sono accorti solo gli utenti italiani e neppure tutti. C'e' chi preferisce sempre leggere solo e unicamente i siti americani... Ci piacerebbe che questi amici, ogni tanto, prendessero in considerazione anche l'ipotesi di leggere qualche sito Italiano. Ne caverebbero un bagno di concretezza e realismo e, in qualche raro caso, anche qualche predizione più precisa.

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Si hai ragione! comunque quest'anno pieno di novità fantastiche in arrivo, sono sicuro, che sarà coronato da un portatile molto speciale (come lo è il cubo), e ho già visto alcuni schizzi di come potrebbe essere molto carini proprio sul vostro sito..powerbook e ibook sono validissimi ma io desidererei tanto un "quaderno": che non dovrebbe essere necessariamente un palmare, ma qualcosa di più completo (come lo sarebbe stato il newton senza la cancellazione della sua produzione) più simile al vecchio duo con il suo dock (che tramite firewire potrebbe essere benissimo anche l'imac); un quaderno da dodici pollici, grande cioè come il monitor dell'ibook! e sono convinto che a New York ci sarà! per adesso godiamoci tutto quel che c'è in mezzo...che non è poco!!!

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La piattaforma powerPc é agonizzante.

Scommettiamo che il prossimo G5 uscirà contemporaneamente a MacOs X e sarà un ALPHA ?

Inizialmente a 32 per poi essere portato rapidamente a 64.

Ricordiamoci che Linux, Windows 2000; i processori Athlon e Intel stanno tutti andando verso i 64 (Athlon adirittura con la possibilità di funzionare in doppia modalità)

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La piattaforma PowerPC gode di ottima salute e viene estensivamente usata nel mercato embedded.

I PowerPC per uso computer invece sembrano non ricevere adeguati finanziamenti e il loro sviluppo sembra in stasi.

Tutto cio' in realta' potrebbe anche non essere vero se prendiamo Intel che continua a investire fantastiliardi di dollari in ricerca e non riesce a cavare un ragno dal buco e sono gia' contenti se il pentium da un giga riesce a fare il boot senza provocare incendi.

Siamo ad un punto nello sviluppo dei processori in cui non si riescono a rodare le teconologie vista l'assurda frenesia dei Mhz e chi ha successo (in questo periodo AMD) lo deve al puro c**o!

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Si, ma il Mac non è un "embedded"

Io, su Motorola, molto impegnata anche nell'incendiare contro l'atmosfera i suoi satelliti Iridium, non ci giocherei un penny.

E, C...o non C... quando uscirà OS X gli X86 viaggeranno a 1,5 Mhz e Windows a 64 bit sarà una realtà.

Staremo a vedere

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Posso essere polemico (ancora una volta! ;-))

Quello che sempre più spesso mi chiedo è a cosa serva tanta "velocità" dei micro.

Nella stragrande maggioranza dei casi solamente a far si che le GUI siano sempre pesanti e sceniche (vedi "aqua"). In fin dei conti chi ha bisogno veramente di potenze di calcolo da panico ha ben altri sistemi per soddisfare le proprie esigenze.

Mi chiedo ad esempio perché in Adobe non scrivano i driver per gestire ad esempio le schede PCI della trauair (4 TMS320C6000) o quelle della Signatec (9 TMS320C6201 e quindi 14.4 GIPS).

Con queste potenze di calcolo mah, qualsiasi rendering fa i "buchi per terra"!

Per quanto riguarda Motorola, "ON" semiconduttori sta guardando indubbiamente altre direzioni, ma pure io credo dovrebbe impegnarsi maggiormente visto che anche nell'embedded (settore che conosco meglio di altri) non sono poi una grande percentuale coloro che usano PPC.

Una bella idea sarebbe quella di sviluppare un core freeware, un po' come nell'embedded sta accadendo (con scarso successo visti i costi) con la opencores: Una bella VHDL con un core di dominio pubblico, ed inoltre aggiornabile come si aggiorna il firmware di un qualsiasi dispositivo elettronico.

Sui 64 bit mi chiedo "chi" ha bisogno dei 64 bit oltre ad "altavista". La SGI aveva i 64 bit già anni fa, e...

Vi chiedo comunque perdono, del resto lavoro sempre co gli 8 bit, massimo 20Mhz, e uso sempre un vecchio SE/30... eppure faccio quasi tutto su 5Mega di ram!

PS Sono nato sui Nova 3 (Data General) con 16 K di ram da smembrare in più terminali con la mitica istruzione "GSMEM".

Sursum corda!

Renzo

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<!-NOTE: Message edited by 'giannim'-!>Qundo le interfacce non erano "event driven" di memoria ce ne voleva anche meno e se il mainframe impiegava mezzora in più per restituire i dati elaborati non era una tragedia

(intere classi di zelanti impiegati col quadernetto e la matita, avrebbero comunque impiegato cento, mille volte più tempo).

Poi è arrivata l'interattività e le operazioni di calcolo hanno polverizzato l'attività dell'operatore umano che, diversamente dalla sua protesi digitale, mal sopporta gli interrupt. E l'aumento esponenziale della frequenza dei processori bene si declinava col ripristino della curva analogica del comportamento umano. Anche se la proverbiale capacità di adattamento di questo super mammifero faceva si che, per esempio, i rendering di After effect si lanciassero prima di andare a mangiare: da qui il soprannome di "After Dinner"

Ma l'interfaccia è molto più che una metafora d'interazione uomo/macchina ( sarà poi vero che l'uomo non lo è a sua volta?) E' il fondamento su cui si sta costruendo il nuovo mondo. Il computer non é che un prototipo modulare, modificabile ed espandibile. Come il telaio di Alec Issigonis serve a sperimentare e trovare la forma di device avanzato che accompagnerà la vita del mondo futuro. quello delle società cablate in tempo reale. Di certo c'é solo il linguaggio in base due, ma un giorno ci sarà la chimica che simulerà la percezione fenomenologica e genererà interazioni olografiche e psicologiche; Controllando l' LSD come l'energia nucleare.

Quel giorno l'efficenza del codice nello sfruttare le risorse, risulterà superfluo

Gianni: uno dei sette miliardi di robottini organici, circa, presenti su questo piccolo pianeta.

\(*+*)/

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Caro Gianni,

ho letto con MOLTO piacere il tuo post.

...Devo poi ammettere che mi è particolarmente piaciuta la citazione di Sir. Alec Issigonis (era un baronetto).

Dandoti ragione sulle GUI, il problema maggiore del mio nuovo laser è stato proprio quello dell'interfaccia utente, esui circa 700K di codice, beh, le routine grafiche della GUI sono almeno il 70% di tutto il codice!

...ma cosa vuoi, lo dovranno usare i medici! ;-)

Renzo

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Quella di dire che i MHz è una di quelle cose che sono venute fuori da quando i PC sono cominciati a diventare più potenti dei Mac.

Prima si diceva: la potenza reale è quella che conta: il mio 604e a 200 va come un ipotetico PPro a 350 MHz, mentre tu (utente PC) hai un Pentium a 166.

Poi si è detto:

guarda, quello che contano sono gli interi ed il mio G3 a 233 va come un tuo P2 a 450 e anche di più. Soltanto per gli interi, però. Con l'aggiunta del fatto che ora un P2 esisteva, mentre prima il PPro a 350 MHz no. Ovviamente il prezzo del Mac con G3 era lo stesso del P2 a 450, però si poteva dire che c'era l'OS....

Ora si dice che il mio dual G4 a 1000 va più del tuo P3 a 1000, però solo in alcuni campi, in altri no ed in altri ancora è come un G4 a 500 perchè non viene utilizzato il MP. In tal caso, il mio G4 1000 (che ho pagato per 1000) va come un 650-700 P3. Con il fatto che il G4 a 400 non MP costa come se non più del P3 a 1000 e il G4 a 1000 non ne parliamo. Si dice però: la potenza? non conta niente. E' l'OS che conta, o, meglio, la potenza NON ci deve essere (vedi pochi post più in alto) perchè altrimenti si divaga e si pensa solo al GUI.

Ci si è ridotti male, eh?

Olaf

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Non arrabbiatevi ma state vaneggiando...

E' evidente che voi tutti videoscrivete e giocate a Tetris con qualche capatina in Internet perche' se faceste animazioni 3D come me dubito che scrivereste frasi deliranti tipo:

"a chi servono processori veloci??"

A me! che per 1000 fotogrammi in risoluzione DV1

con LightWave ho impiegato 70 ore di calcolo su un G3/400 per non parlare delle innumerevoli ore perse in rendering di prova.

Ah, dato che ci siamo, Apple non montare solo processori veloci, gia' che ci sei vedi di mettere sui G4 una scheda grafica che non sia vecchia di 18 mesi.

No perche' in gennaio esce Maya e voglio vedere che figura faranno i G4 in confronto a Quad Xeon con Schede Grafiche degne di questo nome.

Se vogliamo recuperare il terreno regalato a NT nel 3D non bastano le applicazioni occorre anche qualcosa su cui farle girare...

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Olaf ha ragione da vendere! Tra l'altro se ancora ancora certe fantasie di marketing possono avere un appiglio con Windows 95/98/2000/nt/miocuggino, col piffero che sono vere contro Linux.

Giusto perche' Photoshop per Linux non c'e' perche' senno' sarebbero volatili per diabetici.

Guardate questo link:

http://fampm201.tu-graz.ac.at/karl/timings40.html

Sono benchmarks su Mathematica.

Un Gateway Select 1000, AMD Athlon 1000 MHz (1GHz), 512KB L2, 192 MB, Linux va circa 2.15 volte piu' veloce di un Power Macintosh G4, 500-MHz (Sawtooth) 256MB RAM, MacOS 9.0.2.

E immagino che costi 2.15 volte meno...

No, non ci siamo proprio.

Meno male che Apple cura sempre bene anche le applicazioni di corredo all'hardware (vedi imovie o Final cut). Perche' cosi' vende dei buoni prodotti. Lenti (molto) ma buoni. Nulla di dire. Capisco perfettamente chi li compra (ci mancherebbe altro).

Ma sono molto molto piu' lenti.

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