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Per Giovanni>

Il post dovresti leggerlo con più calma: sto solo dicendo che ANCHE IBM produce i G4, solo che non sono quelli di Motorola, NON hanno Altivec…

Intendo dire che, all'occorrenza, se si vuole portare tutta la gamma desktop su un unico processore (come è stato poco tempo fa), si può, e tra l'altro non ci sarebbero problemi di marketing perché il G4 di IBM non andrebbe bene ai professionisti di Photoshop e gli altri programmi ottimizzati per altivec (che sono programmi musicali e di video editing).

Beh, per lo split tu hai parlato sempre di Aprile => AAPL=70$ oggi: AAPL=22$ ma le azioni sono il doppio!

Certo a settembre le azioni erano intorno a 65$, ma non puoi cambiare le carte in tavola :-); cmq sono d'accordo conte per quanto riguarda la rovinosa caduta: Jobs deve fare qualcosa e io nella mia ignoranza ho semplicemente proposto una possibilità di configurazione della gamma…

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Ragazzi siete fantastici!

E' il piu' bel thread che abbia mai visto su qualsiasi forum, lista etc...

Quasi quasi non scrivo piu' articoli per MacProf e passo il tempo a rispondervi...

Purtroppo per il forum (ma per fortuna per la mia famiglia) ho anche un lavoro che mi impegna per una decina di ore al giorno e non posso ribattere ad ogni richiesta ed osservazione.

Mi limito a stuzzicare un po' i vari Diego, Giovanni etc (senza nessuna personale avversione - non si tratta di contarsi in un partito pro o contro Apple o Jobs) che toccati nella loro passione stanno dando vita ad un bellissimo dibattito.

Quello che vi chiedo pero' e' di essere il piu' possibile precisi, si esprimono delle opinioni personali e va bene ma ci sono dati oggettivi da cui non si puo' prescindere.

La crisi di Apple e' quasi del tutto azionaria.

Cosi' come lo era in passato il successo di Tiscali.

Apple e' una azienda in attivo da oltre 2 anni... (con margini molto elevati)

Tiscali andrà in pareggio non si sa quando.

E' chiaro che se il mercato azionario perde fiducia e' perche' puo' mancare una prospettiva nel breve termine innescata magari da qualche furbacchione ma le basi finanziare e il rapporto tra valore azionario e fatturato di Apple non avevano pari (anche prima del dimezzamento recente) nel mondo di pura faccia della new economy.

Apple e' una delle aziende piu' solide del mercato Nasdaq e lo ha dimostrato per 24 mesi.

La borsa e' fatta di umori e di amori... non scambiamo questo fatto con l'abbondono dei consumatori, voi non vi siete abbonati a Tiscali perche' le azioni relative decuplicavano il valore in pochi mesi, ne' pare sensato che Apple possa perdere il suo appeal per il consumatore perche' le azioni dimezzano il proprio valore.

Dubito che tutto questo possa servire ad imprimere una accelerazione alla uscita di nuovi prodotti piu' potenti... ci sono tempi per lo sviluppo e per commercializzazione di prodotti che non dipendono dagli umori del Nasdaq e annunci prematuri come furono quelli dei G4 600 lo scorso anno possono fare solo del male al mercato.

In quanto al fantasticare di processori, cubi G3, powerbook G4... e' tutto molto simpatico ma lo si fa per giocare... se vi serve veramente un computer lo comprate adesso, non quando esce quello dei vostri sogni.

Per il mio lavoro un bel G4/400 e' la macchina ideale, magari aggiungendo una bella Radeon OEM.

E non e' mai costato cosi' poco come adesso (ripeto, il vecchio modello che ancora si trova a 2.800.000 piu' iva)

Con la Radeon ci potro' collegare tutti i monitor ADC e VGA che voglio...

Con la firewire potro' collegare videocamere dv, masterizzatori burnproof, convertitori vari, e tutto, grazie a 9.04 senza alcun problema di compatibilita' e conflitti.

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le azioni non sono il doppio: non lo sono se prendi come riferimento 70 dollari (ad aprile prima dello split erano arrivate, mi pare, quasi a 140); insomma se consideri 22 dollari per 2 è uguale a 44 dollari contro 140: chiaro? durante la crisi di primavera sono scese a 100 dollari, poi c'è stato lo split (2x50) a settembre sono risalite a 60 (2x60) infine ora sono crollate a 22 (2x22=44)

Non credo esistano crisi esclusivamente azionarie, perchè vorrebbe dire che certi signori non sanno fare i loro conti: che senso ha disfarsi di un titolo con buoni margini di guadagno? non è pensabile per un grosso fondo rientrare su un titolo senza farsi notare, se i fondi escono è per rientrarci gradualmente nell'arco di alcuni mesi, perchè se lo facessero di botto il titolo volerebbe alle stelle: quindi se hanno preferito sganciarsi è perchè ritengono che la Apple non attraversaerà un buon periodo e non hanno intenzione di rischiare rimanendole fedele e questo per me è preoccupante anche perchè nei giorni sucesssivi il tracollo è continuato senza sosta...tutto qui

Io il mio bel computer ce l'ho già: un imac dv che ho acquistato con non pochi sacrifici e sarei stato contento di poterne aggiornare certe part,i a quasi un anno dal suo acquisto, anche se resta un mac validissimo. Ritengo però che la scelta di renderlo assolutamente non aggiornabile sia stata voluta più per esigenze di marketing che per questioni tecniche: e la cosa un po' mi infastidisce; inoltre vorrei farti notare che 2,800+iva+monitor 17" è un bel gruzzolo: quasi cinque milioni più la Radeon (sempre che il nuovo 17" si possa collegare) per un Mac appena uscito di produzione...niente male davvero! quasi regalato...tanto più che io di un mac professionale non ho proprio bisogno, e non sono in grado di spendere tanti soldi per un mac tanto ingombrante solo per avere a disposizione un monitor da 17": quindi è chiaro che me lo terrò finchè Steve non mi ecciterà con un'altra fantastica news!

Settimio l'Airboard della Sony funziona davvero con Airport?

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Ci ho pensato su un bel po'...

Sara' che sto cercando di finire Riven e sono in vena di rompicapi tant'e' che ho risolto il mistero della tastiera degli iBook Firewire.

Il pensiero che abbiano montato vecchie tastiere sui nuovi portatili per "farli arrivare prima nei canali" e' una teoria alla quale non ho mai creduto. Cioe' sarebbe una figuraccia da parte di Apple di cui avrei fatto a meno.

No, vi dico io cosa e' successo.

1) La tastiere per iBook finisce solo su iBook.

Un mammifero dotato di una qualche forma di rudimentale intelligenza come me non puo' davvero pensare che Apple fabbrichi tastiere per iBook in numero maggiore degli iBook stessi (se non in limitato margine in caso di rotture durante l'assemblaggio).

2) Apple ha squadre di lavoro che vengono assegnate a vari progetti. C'e' chi si occupa di iBook, chi dei cubi...

Il mammifero di cui sopra non puo' davvero pensare che tali gruppi finiscano il lavoro tutti assieme all'unisono... (di fatto il gruppo "femo er cubo" aveva un sacco di lavoro in piu'...)

Sommate il punto uno al punto due e otterrete la soluzione...

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Attenzione! La lettura di quanto segue vi rovinera' il divertimento di arrivarci da soli!!!

Occorrera' aspettare la prossima cucciolata di prodotti Apple prima di avere un'altro enigma simile quindi pensateci bene!!!

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A quanto pare non avete pazienza (e dire che vi ho molto aiutato...) ed eccovi la sluzione:

La produzione di iBook e' cominciata *prima* che qualcuno (Jobs? Apple Italia? Clinton?) decidesse di cambiare il layout della tastiera italiana.

Alcuni iBook erano ancora in stabilimento, in tempo per smontare le tastiere QZERTY e montare il nuovo layout.

Ma, ahime', alcuni iBook sono gia' stati spediti ai canali con il layout vecchio...

Beh, pazienza, in fondo la postilla "le specifiche dei prodotti sono soggette a modifiche senza preavviso" la abbiamo pur messa per qualcosa!

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Diego :-) siamo alla fanta-strategia industriale... :-)

sarebbe fantastico che la produzione dei nuovi iBook fosse cominciata prima ancora che qualcuno decidesse di cambiare il layout, ciò significherebbe che i nuovi iBook sono in produzione da Marzo 2000 e fino a settembre non se n'è accorto nessuno....heheheeh, affascinante :-)

ciao

PS: per chi non conosce Diego..., sappiate che e' un giocherellone :-)

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La soluzione e' errata.

Il cambio del layout tastiera e' stato deciso a Luglio (MacWorld New York).

Gli iBook nuovi sono stati presentati a Settembre

(Parigi)

E' difficile che gli iBook nuovi siano entrati in produzione prima di Luglio!

Ma c'e' una terza ipotetica spiegazione... (che poi è sempre piu' o meno quella originale)

le tastiere italiane bianche non erano pronte e hanno montato quelle Qzerty prelevandole dagli iBook a magazzino montandole su un prodotto che gli forniva maggior margine.)

Ora se questo fosse vero potrebbe portare ad una tragica (:-))conseguenza: degli iBook vecchio modello (non Firewire) con una tastiera QWERTY!

E questa potrebbe essere la sciagura più grande per l'umanità dopo il diluvio universale e la nascita di Bill Gates!

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