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diego> da marzo perche' per avere a luglio le tastiere gia' pronte e prodotte devono averci pensato almeno a marzo:

marzo: vabbe' che facciamo la mettiamo o no sta tastiera nuova? massi' mettiamola

aprile: vabbe' ora come la facciamo? diamo un'occhiata a quella PC, vediamo un po' se ci sono da fare modifiche

maggio: okkey cosi' va bene, ora a chi la facciamo fare?

giugno: dai ragazzi, forza mi serve qualche migliaio di tastiere con la nuova disposizione dei tasti.

luglio: ah, guarda che bella tastiera che abbiamo fatto...

cosi' esce fuori marzo :-)

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Attilius>

Se a un gruppo cosi' organizzato come quello da te descritto (5 mesi per cambiare il layout di una tastiera dove occorre riprogrammare la macchine che dipinge i caratteri sui tasti e quella che li incastra sulla tastiera) avessero dato da progettare il Cubo, quando avrebbero iniziato? Nel '95? :

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credo di si, al cube jobs pensa davvero da mesi, da quando si e' reso conto che motorola non avrebbe fatto nulla di buono e che le macchine com'erano non potevano durare in eterno, piu' o meno da gennaio di quest'anno... per tirare fuori una macchina con evidenti difetti di gioventu'... :-)

ciao

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Steve Jobs ieri ha dichiarato che le nuove assunzioni sono congelate, escluso il reparto enginering. Qualcosa proprio non va. Continuo a sottolineare, anche se sembra che nessuno mi dia ascolto, che il problema di Apple non è aver postato dei ricavi minori in questo quarto fiscale, ma le previsioni per il prossimo quarto. Non sembra che ci siano novità in cartellone prima del prossimo anno, niente che possa scuotere il mercato, i prossimi 3 mesi sono un salto nel buio e gli investitori non se la sentono di scommettere i loro capitali su una ditta che potrebbe, e sottolineo potrebbe, avere un futuro incerto. Il rischio è che le vendite del prossimo quarto siano ancora più basse, quindi quali saranno i dividendi per azioni, siamo così sicuri che non ci sarà una perdita. Avreste voi il caraggio di investire su delle azioni che potrebbere dare una perdita?

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Giovanni> il grafico l'hai postato tu. guardacaso e' il grafico dell'ultimo anno. guardacaso all'inizio del grafico le azioni apple sono a poco piu' di 30 dollari (allora erano 60 ma non c'era stato lo split) ed intorno a settembre di quest'anno erano sempre intorno ai 60 dollari, se questo non e' un raddoppio in 12 mesi non saprei cosa potrebbe essere.

Non ci sono crisi solo azionarie? intanto sarei curioso di sapere quanto conosci il mercato azionario per fare un'affermazione del genere. In secondo luogo, le crisi azionarie ci sono eccome. Cosi' come ci sono le speculazioni, le aziende a guadagno zero che hanno quotazioni stellari ecc...., che siano due cose distinte (andamento e fatturati dell'azienda contro il valore azionario) e' testimoniato dal fatto che proprio Tiscali (oppure Amazon in USA) hanno quotazioni stellari con bilanci disastrosi, amazon ancora non e' riuscita a raggiungere il pareggio, significa che nonostante tutto il casino che fanno, ci ci ha messo dentro soldi ancora non li ha recuperati, e sono passati piu' di tre anni....

NB il cliente va al primo posto solo quando non pregiudica la stabilita' dell'azienda. Se tu hai un ristorante i tuoi clienti vanno al primo posto finche' non ti chiedono un banchetto a base di tartufo per 12.000 lire a testa..., in quel caso il bene del ristorante va sopra il bene del cliente.

La gente vuole un 17', ok, va bene, ma chi lo ha detto? dove sta scritto? quali sono le tue fonti in base a cui la gente vuole un 17? le mie fonti dicono che 4 milioni di clienti apple vogliono un 15 e se lo sono comprato, perche' io dovrei dare a questa gente un 17? per spendere piu' e non vendere neppure una macchina in piu'? non grazie.

Torniamo al ristorante: tu fai il pieno tutte le sere, ogni sera non si riesce a trovare un tavolo al tuo ristorante perche' e' sempre pieno, tutti vengono a mangiare la pizza piu' buona della citta', e tu cosa fai? mantieni gli stessi prezzi e servi gratis dell'ottimo brunello di montalcino del 95 a tutti??? complimenti, bella scelta, non ottieni nessun nuovo cliente ma in compenso spendi un bel po' di piu'...

per fortuna che Apple ha un CEO che si chiama Jobs, altrimenti eravamo davvero messi male con le idee che circolano...

Filippo, si, io avrei il coraggio di investire, la quotazione di Apple oggi e' distante da quella reale, Jobs ha reagito subito ai segnali di mercato, siamo in una situazione di stallo con motorola ma presto verra' sbloccata, in un modo o nell'altro...

comunque non c'e' bisogno di agitarsi tanto, tutti questi post rimangono in linea, tra un mese magari ce li ripeschiamo e vediamo cosa scrivevamo un mese fa...:-)

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Filippo ha ragione. Credo anch'io che il sentiment su Apple resti negativo (ieri quasi -8%) proprio perché il futuro è incerto. Ma credo che i contraccolpi saranno limitati al prossimo trimestre che vedo nerissimo (specie rispetto all'anno passato quando Apple nel trimestre di Natale fece un exploit senza precedenti), ma poi le cose dovrebbero migliorare. Forse il nuovo PB non sposterà gli equilibri ma il nuovo iMac con processori CXe e i nuovi PowerMac con G4+ potrebbero sfondare. Il vero problema e' che cambiare i processori non sarà sufficiente, si dovrebbe trattare di prodotti che stimolano la fantasia e non della solita minestra riscaldata con innovazioni importantii anche sotto il profilo hardware (UMA 2 con bus da 133 MHz, AGP 4x ecc. ecc.). Non so se Apple potrà farcela in tempi stretti a dare una svolta di questo tipo. Questa e' la mia paura più grande

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Esatto! invece del Cubo Steve Jobs poteva offrire a tutti i suoi clienti una buona bottiglia di brunello di montalcino! lo sviluppo del cubo non è costato certo meno...sai quanti clenti...il ritorno d'immagine

per me è dimostrato dai fatti che la solita minestra è stata offerta troppo a lungo, ed è evidente, non mi pare che nessuno sia rimasto felice dai nuovi imac presentati a NY: quando uscirono le indiscrezioni sul cubo i siti parlavano di un imac senza monitor, non di un mini G4...e io avrei preferito un imac senza monitor, perchè dopo un anno sostituirei volentieri il mio dv con un qualcosa dotato di un monitor da 17"...la Apple ha risposto "prendetevi un G3 usato con un bel monitor da 17"?...bene i risultati si vedono. Io comunque mi ricordo che proprio su Macity si parlava di dati che indicavano la voglia dei consumatori per i monitor da 17"

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Come potete vedere dagli ultimi 3 messaggi di questo argomento i vostri amici di Macity e MacProf hanno opinioni diverse sia sul presente che sul futuro di Apple.

Non siamo così monolitici come ci descrivete e questo è un bene sia per la ricchezza di punti di vista che offriamo che per la possibilità di confronto con i lettori.

Il mio modesto parere è che la cosa che fa più male ad Apple in questo momento è il fatto che si confonda una crisi finanziaria con una crisi di idee o di prodotti.

Le idee in Apple ci sono, i prodotti pure.

Non si può tirare fuori dal cilindro un coniglio a trimestre altrimenti si corre il rischio di fare una figura del cubo!

Apple ha un prodotto all'orizzonte che si chiama MacOS X.

Ha la possibilità di potenziare la linea desktop con processori più veloci se mamma motorola glieli concederà.

Con MacOS X avrà la possibilità di montare due processori in una macchina e di sfruttarli interamente, di gestire OpenGL e schede acceleratrici di terze parti.

Dal punto di vista delle macchine professionali Apple ha un grande futuro davanti.

Per quanto riguarda i Portatili Apple ha un grande prodotto venduto ad prezzo di ingresso eccezionale: iBook Firewire. Modelli top di gamma che costano la metà dei corrispondenti wintel di marca o come i cloni di dotazioni paragonabili.

Fino a ieri sentivo dagli amici rivenditori che le vendite vanno benissimo, che mai come adesso, con un mix di prodotti di fine e serie a prezzi interessanti e novità con plus che entusiasmano il cliente (firewire e uscita video sul nuovo iBook)

Apple ha una gamma di offerte in grado di accontentare sia i vecchi clienti sia quelli che si avvicinano alla piattaforma perche' stanchi di Windows.

Perche' vogliono un sistema stabile e sicuro per il video digitale, per chattare su internet, perche' vogliono un macchina dall'aspetto gradevole, dalle rassicuranti forme ovoidali o a conchiglia.

Non possiamo sempre prendere ad esempio come compratore tipo quello che pensa che Tiscali sia una grande azienda che fa utili solo perche' vede la pubblicità in TV e disposti a ripensare all'acquisto di un computer Apple perche' ogni volta i soloni di turno prevedono la morte di Apple in breve tempo.

Il prossimo computer che entrerà in famiglia sarà un bell'iBook Indigo e per il mio parente che inizia Architettura consigliero' un bel PowerBook G3 usato di 3 anni fa... una macchina tutt'ora validissima (e posso anche aggiornarla con un processore 3 volte piu' veloce) mentre con il wintel portatile di pari età ci faccio un bel fermacarte e non certo il Cad....

Ed e' anche questo un motivo per cui le vendite di Apple rallentano...

i suoi computer durano troppo, anche se hanno la scheda video non intercambiabile.. .non finiscono in cantina ma nella camera dei figli, dei nipoti e dei nonni, non vengono regalati alle scuole dalle ditte che vogliono disfarsi di inutili scatoloni wintel...

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Ok, sono stato un po' catastrofico, ma ho provato ad entrare nella testa dell'investitore medio, anche se io non lo sono, ho 20 anni inizio l'università e purtroppo non ho i soldi per comprarmi ora le azioni Apple!

Non sò come funziona la borsa e non sono in grado di determinare gli andamenti di una ditta con precisione.

Parlando con un amico di famiglia, che è promotore finanziario, mi ha spiegato che il nuovo mercato è molto ricco di speculatori che possono addirittura comprare e vendere nel giro di poche ore le stesse azioni. In Italia questo sembra non essere in treand principale del mercato finanziario, ma in America sì. Probabilmente fino al prossima fiera Mac d'oltre oceano gli investori non scommetteranno maccissamente su Apple in quanto a loro sembra mancare la possibilità di guadagni immediati, ma solo possibilità di guadagni a medio/breve termine (4-5 mesi) che per la "moda" di adesso è un tempo troppo lungo.

Apple è sicuramente una ditta in salute che sta attraversando un periodo di azianità tecnologica non dovuta a cause interne ma dei partenr (Motorola/IBM) ora deve cercare di resistere sperando che la tempesta passi. Il 2001 e uno si aprirà all'insegna di rinnovamenti software e sperando che siano affiancati a novità hardware (scheda madre, processori, schede accelleratrici, ecc.). Siamo in un periodo di stasi che purtroppo è andato a cadere proprio nel periodo solitamente più favorevole ad Apple, forse è questo che ha spaventato più di tutto il resto gli investitori.

Spero che le scorte di macchine pre New Yorck stiano adando ad esaurirsi in modo tale che le vendite si basino solo su nuovo hardware che ha margini di profitto sicuramente maggiori. Purtroppo Apple per il l'ultimo quarto fiscale non potrà prevedere guadagni di 40 cents per azione salvo scossoni dell'ultimo momento, forse la quicktime conference potrebbe riservare qualche sorpresa.

Ma sicuramente una dato è molto preoccupante, nell'elenco delle applicazioni compatibile con X non c'è Office e questa potrebbe essere una grossa limitazione per il nuovo sistema operativo

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Allora, i messaggi piovono e in qualita' di creatore del thread mi sobbarco la responsabilita' di tirare qualche somma...

Redattori>

Sono contento che non siate compatti, dimostrate di non seguire una "linea editoriale".

Malgrado questo mi rendo conto che non siate svincolati al cento per cento nelle vostre opinioni dalla posizione da voi occupata.

Alcune persone, tra cui il sottoscritto, lamentano una non ottimale (neanche pessima) distribuzione della tecnologia all'interno dell'offerta Apple.

Le tecnologie non sono tutte freschissime, a volte perche' l'ultima novita' ha un rapporto vantaggi/prezzo troppo sconveniente, a volte proprio perche' i fornitori non sono in grado di approvigionare Apple con componenti dalle caratteristiche "aggiornate".

Fabrizio, posta molto poco e a mente molto fredda, per cui i suoi post hanno per me' un peso notevole e quando mi preannuncia un quarto nerissimo mi si stringe qualcosa dentro... :(

Cmq ne abbiamo passate tante passeremo anche questa.

Altri utenti del fourm lamentano un'attenzione di Apple al cliente, specie al ciente europeo *specie* se italiano, non sempre all'altezza.

Anche a mio avviso basare la propria filosofia sul "Think different" e poi comportarsi come tutti gli altri non e' una buona pubblicita'...

Quindi invece di paragonare Apple agli altri costruttori per giustificare alcune loro scelte poco chiare, penso sia naturale aspettarsi da lei un trattamento di favore.

Perche' Apple ha un grosso vantaggio riguardo ai costruttori di PC.

Se io sono cliente Dell e Dell mi fa' una carognata io mi arrabbio e compro Compaq. Poi se la carognata me la fa Comapaq io mi arrabbio e compro AST.

Quindi cambio fornitore di HW ma il software resta il medesimo.

Un utente Apple se abbandona Apple deve abbandonare anche OS, scelta che non si fa a cuor leggero.

Il mercato di Apple come OS e' quindi di nicchia e resta valido il discorso delle 10 lire di marketing, ma sull'HW hanno il monopolio assoluto il che, temo, possa indurli in tentazione di pensieri tipo:

Vuoi l'iMac? eccolo!

Cosa? Non ti basta il 15" che IO ho scelto per te?

Comprati un G4 (leggi paga un bel gruzzoletto...) o arrangiati...

Vorrei che rifletteste su questo punto almeno un poco prima di replicare.

E' la stessa forza che ha Microsoft nella sua posizione di leader dell'OS per macchine X86.

(ovviamente con le dovute proporzioni).

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Non ho mai sopportato i giornalisti-showman di cui trabocca l'editoria USA e UK.

Quel tipo di giornalisti che ogni stagione compilano i loro istant books dispensando certezze e cinismo sulla Silicon Valley piuttosto che sulle abitudini sessuali di Diana Spencer ...

Tra questi Michael Malone é proprio un bel campione. Date Un'occhiata alla sua tempestiva lettura degli eventi:

http://www.abcnews.go.com/sections/business/SiliconInsider/SiliconInsider.html

(notizia segnalata da Applicando On Line )

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