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qui non si tratta di umiliazioni ma di strategie opposte.

La tastiera QWERTY farà vendere piu' Mac in Italia.

Office 2001 in inglese farà vendere meno Mac in Italia.

Se mi sta a cuore il fatto che più utenti comprino Mac perche' ho piu' possibilità di vedere altri programmi, e comunicare con altri, vedere utenti PC passare a Mac mi servono la tastiera QWERTY e Office 2001 in italiano.

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qui non si tratta di umiliazioni ma di strategie opposte.

La tastiera QWERTY farà vendere piu' Mac in Italia.

Office 2001 in inglese farà vendere meno Mac in Italia.

Se mi sta a cuore il fatto che più utenti comprino Mac perche' ho piu' possibilità di vedere altri programmi, e comunicare con altri, vedere utenti PC passare a Mac mi servono la tastiera QWERTY e Office 2001 in italiano.

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Apple la qwerty l'ha fornita per accontentare quanti la trovano più comoda ma l'ha imposta a tutti; poteva benissimo offrirle entrambe mentre così ha scontentato tutti quelli che con la qzerty si trovavano benissimo: così facendo secondo me ha dato l'esempio

per Mauro: le tastiere qzerty esistono anche non originali

per Fabrizio: inanzitutto non mi chiamo Gianni, ma Giovanni...MS ha detto le stesse cose di IBM, anche se in forma diversa (e più offensiva): non ci sono i numeri; Apple avrebbe sicuramente i soldi necessari a sponsorizzare IBM affinchè ci fornisse uno strumento di lavoro, che per molti è indispensabile (e che ci era stato promesso)...se continua così chissa a quanti prodotti dovremo rinunciare in futuro: secondo me Apple ha dato un pessimo esempio: doveva fornirle entrambe!

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Ciao Giovanni,

e' vero, le tastiere qzerty esistono anche non originali (ma quanto costano? Dove lo trovo? Sempre e solo da rivenditori Apple e sempre e solo a prezzi spaventosi).

Il mio ragionamento era questo: adesso che il Mac OS ITA riconosce la tastiera QWERTY internazionale direttamente, posso quindi comprarne una per PC e sono sicuro che funzioni. Non ho bisogno di installare niente di niente: l'attacco e funziona (il tasto "Win" corrisponde al tasto "mela", il tasto "CTRL" al "ctrl" del Mac e così via...).

Io sono piu' arrabbiato per il fatto che adesso, sulle tastiere ITA non posso piu' catturare le schermate con mela-shift-3, mela-shift-4... Possibile che nessuno delle teste d'uovo di Apple ITA se ne sia accorto? Vergogna!

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Caro Giovanni, non te ne avere a male, ma quando ti ci metti riesci a dirle grosse.

Ma ti pare che Apple, che inscatola computer che magari fanno 5000Km prima di arrivare a destinazione si metta a darti un doppio confezionamento, che differisce *solo* per il layout della tastiera?

Poi IBM non e' che non localizza l'interfaccia! Non localizza un programma che *deve riconoscere l'italiano parlato*. Se permetti ogni lingua ha i propri suoni caratteristici (per tacere della semantica che cmq aiuta il software a riconoscere il contesto e quindi le parole giuste) e qui si' che e' giusto e necessario (per fare le cose serie) investire in sviluppo locale! Ma quelli di Microsfot non vogliono tradurre i menu!!!!!! E vedrai che glielo fa Luca Accomazzi gratis! C'e' una *certa* differenza (difatti la notizia della non localizzazione e' talmente grottesca ceh durera' lo spazio di qualche thread prima che i cervelloni di Micro$oft Italia scoprano che a Biella glielo fanno per 25 milioni).

Le tastiere qzerty usb, se avessero mercato, le troveresti in vendita. Quelle le sappiamo fare anche in Italia, sai?

Infine per Mauro: da cosa e' stato sostituito mela-shift-3? Da qualcosa lo sara' stato, no?

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Per Chest:

No: la combinazione NON E' STATA SOSTITUITA da nulla. Se richiami l'help ti dice che devi premere mela-shit-3 o mela-shift-4... peccato che pero' questa combinazione non funziona!

Per farla funzionare, devi disabilitare temporaneamente la tastiera italiana, e impostare quella USA.

Ecco perche' sono IN****ATO come una besta con le teste d'uovo di Apple ITA...

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Quello che mi fa arrabbiare di Micro$oft e' che le osservazioni sulla pirateria informatica in boccca a loro sono grottesche.

L'hanno pompata per anni allo scopo di costruirsi gli standard e poi fanno i puri una volta raggiunta la soglia di monopolio.

Che schifo.

E in piu' non e' nemmeno vero. A fare un programma difficlmente piratabile non ci vuole niente.

Per tacere del fatto che una software house come Microsfot se vuole fa fare le localizzazioni in Tanzania a 130 a vocabolario intiero. E se ancora non ha separato lingua dell'interfaccia dal motore applicativo dopo 15 anni allora farebbero bene a vergognarsi nel profondo.

La loro e' solo una rappresaglia verso il Macintosh. Che, dati gli agganci di Jobs con Gates, non si e' evidentemente potuta ancora dispiegare sul mercato USA, ma solo sul nostro (non so quanti altri paesi sono nella stessa lista nera: la Libia, l'Iran, la Cina?).

Quanto a Micro$oft Italia che dire? Le grandi corporation (Apple compresa) da noi fanno solo marketing e non sviluppo. Tutt'al piu' assistono i clienti maggiori con soluzioni parametriche ad hoc. Che qualcuno chiama programmazione... Micro$oft non solo non fa eccezione ma anzi, e' il supremo esempio di colonialismo intellettuale. Il disprezzo che palpai ad un congresso verso i due poveri delegati Micro$oft (due ragazzi anche bravi e preparati) mi colpi'. Persino qualche fischio.

Hanno un che degli "sbirri" che arrivano in paese.

Ad ogni modo faccio fatica ad esultare. Fare a meno di Micro$oft e' dura e costera' tantissimo.

Se sopravviviamo sara' un brutto segnale per ziobill. E su questo ci conto davvero.

Anche se credo che, guarda caso, presto la versione italiana arrivera'. In cambio di qualche altro organo interno di Apple.

Magari stavolta il cervello.

Puah.

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..Io ho un bel pacco dentro l'armadio:

Office 98 per MacOS "Platinum versione only for the US market"...

Price: "Not for resale, only for internal use"

...Aere qualche amico ex compagno di università (sono in tre) che lavora a Redmond fa si che si possa avere il pacchetto originale con licenza e un sacco di altre cose (c'e' pure encarta e tutto insomma) a 5 dollari mi pare...

Peccato che non abbia mai usato quella licenza.

Io Extra Large (XL) non lo uso, ma uso solo un formattatore di testi.

Ammetto che a suo tempo scrissi in un giornale da cui venni cacciato una recensione lusinghiera su Nisus... e questo almeno due o tre anni fa.

Scrivo quasi tutta la documentazione deiprodotti che sviluppo e tutta la mia corrispondenza con software gratis, vedi eudora e vedi Nisus...

Beh, penso e spero di non essere l'unico!

Renzo

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Noto con tristezza profonda che solo Chest ha capito come stanno le cose.

In realta' sono sicuro che almeno anche Fabri ha capito ma non si e' pronunciato...

Cmq

Fabrizio>

rispondo a te ma in realta' rispondo a tutti quelli del partito:

"preferisco poter scegliere".

Non so come esprimermi per essere il piu' chiaro possibile.

Tentero'...

Se qualcuno andasse a rileggere gli archivi di Macity, che seguo da almeno tre anni, scoprirebbe che ad ogni notizia di bug del software Micorsoft, su Macity la cosa e' stata prontamente segnalata con tono canzonatorio (e a ragione!)

Non c'e' applicativo MS che non straripi di bug, e mi sono divertito ogni volta che Macity "ci dava giu'" a denunciare quello che, ve lo siete dimenticato quasi tutti, e' il nemico.

Oggi Fabrizio scrive che non si puo' giudicare il software in maniera negativa solo perche' proviene da una certa software house...

I tempi cambiano...

In un regime di concorrenza, chi fa i prodotti aumenta la qualita' e diminuisce i prezzi per accaparrarsi la sua fetta di mercato.

Microsoft usa un altro sistema.

Impone il suo software con ogni mezzo, legale e illegale.

Primo fra tutti la pirateria.

Ma, sempre su Macity, in USA Corel aveva citato MS per aver vinto illegalmente un appalto per le forniture di pacchetti da ufficio al dipartimento di giustizia.

Ha poi vinto la causa quindi MS persegue mezzi illegali.

Chiedetelo a Netscape o a Jackson...

Una volta divenuto "standard", la concorrenza viene soffocata.

Siccome oggi MS dispone di risorse finanziarie inimmaginabili, e sviluppare software costa, e' sempre piu' difficile che una software house piccola possa produrre software che possa competere con MS a livello di funzionalita'.

I programmi MS fanno schifo, sono enormi, divorano risorse, sono pieni di bug ma, sono diffusi e hanno tante funzioni.

Allora cosa sceglie il tizio di turno?

Il superOffice piratato che fa tutto?

O il pacchetto del costo di 100$ che (nella maggior parte dei casi) fa tutto quello che al tizio serve ma meno di quello che fa Office?

Lascio a voi la difficile risposta.

Volete poter scegliere?

Bene, allora imparate a fare scelte che possano portarvi vantaggi duraturi, imparate ad evitare scelte di comodo, tipicamente all'italiana, che permettando di tirare avanti alla meglio "un altro po'".

Se scelgliete MS, tutto il resto appassira' e tra qualche anno non avrete

NIENTE da scegliere.

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>Diego: scegliere significa avere davanti tutti i competitori e tra questi operare una selezione, fino ad arrivare all'individuazione del prodotto che meglio calza alle mie esigenze.

Tra questi competitori c'e' anche microsoft e va presa in considerazione ne piu' ne meno che come tutti gli altri competitori.

Microsoft ha una serie di prodotti, altri competitori hanno prodotti analoghi, sovrapponibili, similari. Tra questi io opero le mie scelte.

Io di Microsoft uso explorer (che nonostante tutto non mi va mai in bomba). Uso Outlook nonostante i problemi nel cancellare molti msg contemporaneamente: lo uso perche' e' il pacchetto che meglio si adegua alle mie esigenze di gestione della posta, Eudora e' un pacchetto eccellente ma io non riesco proprio ad usarlo, l'interfaccia di Eudora mi rimane assolutamente insopportabile, non riesco a farci nulla, e' piu' forte di me, e dire che ho provato ad usarlo per quasi un mese, mi piacera' prima o poi...., niente da fare... eMailer di Claris l'ho usato finche' possibile, poi da marzo di quest'anno abbiamo cambiato il server di posta per prenderne uno che meglio soddisfaceva le nostre esigenze ed emailer non supportava piu' i protocolli nuovi...

Di Microsoft uso Word 98, non perche' sia un pacchetto eccellente ma perche' quotidianamente lavoro con realta' che usano word 98/97 e non posso farne a meno, mi dispiacerebbe non riuscire a sapere quanti soldi prendere alla fine del mese perche' chi mi paga mi manda i resoconti in word ed io non posso leggerli..., oppure mi dispiacerebbe non poter collaborare con una rivista anziche' un'altra perche' loro leggono formati word...

Di Microsoft non uso Excel, per quello che devo fare AppleWorks va benissimo.

Di Microsoft non uso PowerPoint perche' per quello che devo fare e' del tutto inutile.

In generale di Microsoft uso lo stretto indispensabile, e quello che uso lo uso con molte funzioni disabilitate, ma mi sento libero di scegliere, di scegliere anche un pacchetto microsoft. E mi sento anche libero di scrivere che mi fa ridere la 30esima patch di word cosi' come mi piace Explorer 5. Posso tranquillamente pensare e scrivere che word e' un prodotto orribile come word processor e che explorer e' un ottimo browser. Il fatto che siano prodotti microsoft non deve impedirmi di esprimere la mia opinione liberamente. Se dicessi che Photoshop e' eccellente e Premiere e' orribile non ci sarebbe nulla di strano, Adobe produce due pacchetti, uno che secondo me va bene ed uno che secondo me va male..., Microsoft produce due pacchetti, uno che secondo me va bene ed uno che secondo me va male, non ci vedo nulla di male...

Visto che ci siamo e che discutiamo tanto di liberta' di scelta, vi siete mai accorti della situazione del software allargando un po' il panorama? vogliamo parlare di monopoli? OK!

fotoritocco: posso scegliere tra? photoshop..., photoshop..., photoshop...

impaginazione: posso scegliere tra? xpress..., xpress..., xpress... (e non ditemi pagemaker o indesign, il primo fa ridere, il secondo molti non sanno neppure che esiste, andate in un service con un CD pieno di esecutivi fatti con indesign, ridono fino a domani...)

grafica vettoriale: freehand, freehand, illustrator, illustrator, illustrator, ah, si qualcuno usa canvas, date a qualcuno un file in formato canvas, chissa' che ne esce fuori...

Web design: macromedia..., macromedia..., macromedia..., ed anche qui non venitemi a parlare di Golive, un pacchetto eccellente, comprato ed abbandonato a se stesso per oltre un anno e mezzo.... un anno e mezzo in un settore come l'informatica e' un secolo, se poi parliamo di web design sono due secoli e mezzo....

Microsoft non e' l'unica detentrice di monopoli software, che poi le sue pratiche non siano corrette e' altra questione, ma quando scegliamo non pensiamo solo che microsoft e' cattiva e gli altri sono buoni..., qui di buono non e' rimasto nessuno (e non vedo perche' qualcuno dovrebbe esserlo), ognuno si e' ritagliato la sua fetta di specializzazione e lavora li', non pesta i piedi al vicino, anzi, magari compra una software house che puo' dare fastidio e ne affossa il pacchetto di successo per far posto al collega..., ma questa e' solo una mia fantasia dettata dallo stress da ritorno dalle ferie :-)

ciao

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>Oggi Fabrizio scrive che non si puo'

>giudicare il software in maniera negativa

>solo perche' proviene da una certa software

>house...

>I tempi cambiano...

Non è cambiato alcun tempo. I tempi restano sempre gli stessi e gli articoli di Macity e MacProf sono sempre guidati dalla stessa filosofia. Noi leggiamo i fatti, tutti i fatti, e forniamo la nostra interpretazione.

Su Macity e MacProf non si giudica basandosi sui preconcetti, si cerca di capire e spiegare quello che si è capito

Non abbiamo mai forzato i fatti nè contro piccole software house nè contro Microsoft e se sono state più le volte che abbiamo parlato male di Redmond è perchè i fatti e non qualche convinzione parareligiosa o l'angoscia di dimostrare un assioma, ci hanno indotto a farlo. Se, il nostro dire pane al pane e vino al vino è stato, al contrario, inteso come un servire al popolo solo quello che vuole leggere tralasciando quello che non piace sentire, allora abbiamo sbagliato tutto

Macity, intendiamoci una volta per tutte, è solo una fonte di informazione che parla di Mac e cerca di aiutare chi ha scelto questa piattaforma ad capire quello che accade nel sempre più tumultuoso mondo informatico guardando al di là del proprio naso. Sforzo arduo in un paese che si nutre di una subcultura informatica ramificata e strisciante che viene brandita con protervia e impudenza da autorevoli fonti di informazione. Macity non è un catechismo e non è un juke box che suona solo la musica che si vuole sentire.

Noi non fondiamo il nostro lavoro su preconcetti, dogmi e verità rivelate, cerchiamo di costruire un sito che è (molto) più giornale che racconta e argomenta, e come tale è discutibile, che non catechismo che ammannisce oracoli precotti. Per onestà e dovere di informazione non possiamo farlo, così, come non possiamo nascondere la nostra opinione, fondata sui dati in nostro possesso, secondo la quale la mancanza di Office Italiano per Mac causerà la mancata vendita di numerosi computer Apple. Siamo qui per spiegare i fatti, come ho detto ormai troppe volte, non per ripetere come un disco incantato la storia, che in altri ambienti e in altro contesti potrebbe anche avere un suo senso, secondo la quale la Bestia alligna a Redmond e Gates usa i chinos per nascondere una lunga e sottile coda con una punta biforcuta.

Dovremmo forse esultare perchè, pur perdendo quote di mercato chi resterà con noi, fin tanto che ci saremo, resterà puro di cuore? Io non ci riesco. In me prevale più l'amore per la piattaforma Mac che l'odio per Gates.

Spero di cavarmela con qualche migliaio di anni di purgatorio

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