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Forse sono necessarie un po' di precisazioni:

- questo genere di virus è in pratica un programma in visual basic +/- camuffato che si 'autoinvia' usando gli indirizzi di posta registrati nella rubrica degli indirizzi. Il metodo usato è disponibile solo su windows, quindi sotto Mac non importa quale di client di posta si usi, ma si è al sicuro da questo genere di 'attacchi'.

- non si puo' dire che il mac sia completamente immune perche e' sempre possibile creare un'applicazione od anche uno script AppleScript che provochi gli stessi problemi, e' piu' complicato, ma possibile. Resta il fatto che un virus del genere non può essere 'multipiattaforma' come i visrus di word.

- Tutto questo si basa sul fatto che chi riceve un allegato, lo lanci senza pensarci 2 volte, non puo' agire automaticamente.

- Anche sotto windows, da quel che ne so io, questi virus possono funzionare solo con OUTLOOK (il programma fornito con Office) e non OUTLOOK EXPRESS (quello assieme ad Internet Explorer). I due programmi sono completamente diversi, anche se giornalisti e TG vari di solito fanno una tale confusione che non si capisce a cosa si riferiscano. Io ho sempre consigliato di usare OUTLOOK solo se proprio non se ne puo' fare a meno e scegliere OUTLOOK EXPRESS per la posta internet, chi ha seguito il mio consiglio mi ha gia' ringraziato piu' di una volta in passato...

- Per la cronaca pare sia lo stesso metodo usato per entrare nella rete di Microsoft, solo che invece di un virus in quel caso l'allegato piu' che da cavallo di <FONT COLOR="ff0000"></FONT> (ehm: citta' il cui assedio e' descritto nell'Iliade...) si comportava da vero e proprio 'infiltrato'.

- Come consolazione mi dicono che oggi anche l'Universita' di Pavia e' stata, diciamo cosi', 'attaccata', tanto che il server di posta e' stato anche spento per evitare guai peggiori... domani penso di avere piu' notizie ;-)

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Samantha>

Dura la vita per l'unica donna del Macity forum...

Tieni duro, e' come in caserma... col tempo ti abiuterai e ti divertirai anche tu. E che gli "omini" hanno un modo di scherzare che puo' essere fastidioso sulle prime, fatti coraggio

Se sul tuo Mac hai dei file con estensioni .jpg .mp3 sappi che sono state aggiunte per riconoscere il tipo di file a colpo d'occhio

prova tu stessa a cancellare o a modificare l'estensione e vedrai che il file funziona lo stesso....

(per dovere di cronoca ci sono rare eccezioni a questa regola..

alcune applicazioni che derivano da Win richiedono le estensioni esatte anche sotto MacOS ma e' rarissimo)

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Samy>

Il mio MAC a dire il vero, e piu' facile del solito, nel senso che lo ho organizzato in modo da farmi capire che in quella cartella trovero' solo cose che non trovero' in un altra....

Quindi le immagini stanno tutte la (e sono persino catalogate !) gli mp3 tutti assieme; fatta eccezione per qualche file sparso ma sono pochi... e tutti rigorosamente senza estensioni(rubano solo spazio al nome), infatti quando usa qualche programma che richiede estensioni, sto due ore a rinominarle.

Quindi se d'improviso una cartella di immagini cambiasse aspetto, saprei comunque cosa contiene, e da chi farle aprire, altra cosa e se la cartella contenente immagini sparisse di colpo senza lasciare traccia, li mi verrebbe male uscirne.

Ciao

Fabio

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Schiacciato tra le soluzioni Intel/Windows based da una parte e la prorompente vitalita' di Linux e dell'Open Source Coomunity, che futuro ci possiamo aspettare nel breve ma soprattutto nel medio periodo per MacOSX? Come si colloca strategicamente il nuovo sistema operativo della mela?

Sono dubbi che mi sono nati nel corso di una conversazione con colleghi e sui quali mi piacerebbe avere un'opinione allargata.

Ciao a tutti,

Marco

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Sicuramente dopo che Apple avra` rilasciato OSX e che questo sara` stato installato sulla maggior parte dei G3 e G4 in circolazione, Apple avra` il parco di installato Unix piu` vasto nel mondo.

Insomma Unix sara` anche nei personal delle segretarie e non solo nei server internet.

Se inoltre viene mantenuto cio` che e` stato promesso sara` il sistema piu` semplice da usare con un kernel Unix.

Insieme avra` anche tutti i vantaggi tipici di Unix ed inoltre potra` avere facilmente accesso a tutto il SW scritto finora per Linux, Solaris, Irix etc.

Dall`altra parte quello che che mi preoccupa sono i 128 Mb minimi per l`installazione e la velocita` che da quanto ho sentito non e` che sia proprio entusiasmante, colpa forse della complessita` dell`intefaccia grafica? in generale sembra che invece linux richieda meno ram e sia molto piu` veloce.

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Mah, io uso correntemente per lavoro WinNT, UNIX e Linux, mentre a casa MacOS e mi sembra che in termini di velocità su macchine paragonabili, per l'end user WinNT e MacOS siano meglio. Chiaro che non parlo di applicazioni "serie", perchè io Oracle su Win non ce lo metterei mai (anche se ormai è comune richiesta delle aziende), ma potrò metterlo su MacOSX? (linux è già certificato).

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cito da "La Stampa":

La Cina a caccia di un'alternativa a Windows

 

La notizia è di quelle esplosive: "Il governo cinese ha scelto di privilegiare Linux, il software di sistema gratuito realizzato con i contributi degli hackers, rispetto a Windows". Il quotidiano francese Liberation, in un pezzo del corrispondente Pierre Haski, annuncia la rivoluzione: "Pechino pianta la bandiera rossa su Linux".

Secondo Liberation il progetto si chiamerebbe "Red Flag Linux", ossia "Linux bandiera rossa", e potrebbe far conquistare al sistema il mercato cinese. Un business potenzialmente mastodontico.

In realtà le cose stanno un po' diversamente. Non che il governo di Pechino non guardi con interesse a una possibile alternativa a Windows - anche la Apple sarebbe della partita - ma la concretizzazione del progetto è ancora in alto mare.

Al momento infatti, il mercato cinese è ancora saldamente in mano alla Microsoft che, da sola, ha in pugno almeno il 95 per cento del settore. Anzi, paradossalmente è proprio nel Paese dei mandarini che il colosso di Gates ha puntato le maggiori risorse. Apple e Linux stanno tentando di sfruttare l'avversione governativa a Windows, ma il concorrente ha appena investito 80 milioni di dollari in un nuovo centro di ricerca. E la bandiera rossa dell'informatica in Cina deve attendere ancora.

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Perche' gia' c'e' iTools che lavora solo con mac con Os9 e tutti i servizi connessi. Tirare su un portalone universale, in molte lingue e pieno di contenuti costa un sacco di soldi, non e' un'operazioncina banale, da mettere in piedi, Microsoft solo in Italia spende per msn.com una cifra superiore a quella che spende Apple per la promozione di tutti i suoi prodotti....

ciao

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