Mac chat


chest
 Share

Recommended Posts

X TUTTI: bei discorsi, molto ragionati e poco sparlati, ma avete mai provato a scrivere le stesse cose sul sito www.punto-informatico.it???

Credo di no, quando volete andateci, cliccate altre news, poi cliccate canali ed infine Apple, al primo articolo sulla Apple ci sono una trentina di osservazioni...quelle dei wintosciani ti fanno incazzare di brutto, provateci e fatemi sapere...

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 22.6k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Se vi può essere utile io non riesco ad avere lo stesso risultato quando installo del software su un pc o su un mac.

Su mac generalmente si clicca su installa, al massimo riavvii ed il gioco è fatto, su un pc (saro io ottuso con il win??boh) non mi sbrigo prima di almeno 3/4 operazioni e relative bestemmie!!!

Ditemi voi come cavolo è possibile...

Link to comment
Share on other sites

Carlo Volpi> mi piace questo thread, voglio andare avanti fino a che tutti i pregi e difetti del Mac non sono venuti fuori! Bravo!

Allora tu dici che installare software su Windows e' piu' facile.

Personalmente preferisco il vecchio sistema in cui si doveva installare a mano la roba.

E' il vantaggio di Linux, una volta che sei diventato deficiente a far funzionare qualcosa, hai *capito* come funziona e saprai rifarlo in futuro e saprai come mettere le cose a posto se si incasina qualcosa.

In generele l'equazione

maggiore facilita' d'uso = minore trasparenza

non e' sempre vera.

Il Mac e' piu' facile da usare e piu' trasparente.

Questo per quanto riguarda il sistema operativo.

I programmi ovviamente lo sono in misuara della disciplina dei programmatori.

Ma e' un dato di fatto che i programmatroi Mac "tendono" ad essere piu' disciplinati dei programmatori PC.

All'inizio Apple esercitava un forte controllo sull'interfaccia delle applicazioni (forse esagerato), vi ricordate che era difficile vedere giochi in grado di far sparire la barra dei menu.

Le cose sono cambiate ma i programmatori cresciuti su Mac hanno sviluppato un senso della "coerenza dell'interfaccia" che manca dal lato Windows.

Se tutte le applicazioni che tu abbia visto usano command X C e V per taglia copia e incolla tu andrai a scegliere "quei" tasti per il tuo programma.

Io programmo il Mac e ricordo che alcune mie scelte che non rispettavano le

"human interface guidelines" o semplicemente tradivano l'abitudine delgli utenti hanno fatto si che io cambiassi il command P che avevo scelto per le preferenze con il command ";" , perche' gli utenti mi dissero che si "aspettavano" che command P stampasse.

Non so se mi sono spiegato.

Quando utenti Windows giudicano applicazioni Win non sentirai mai un commento:"

"mi piace perche' rispetta l'interfaccia "classica" di Windows"

In Windows non c'e' niente di "classico", la gente si aspetta di tutto e digerisce i problemi con stoicismo invidiabile.

Invece gli utenti Mac si alterano molto se il programma, pur se stabile, veloce, potente, non rispetta le HID.

Se facendo command Q un programma non si chiude gli utenti Mac si arrabbiano.

Se si chiude senza chiedere "vuoi salvare..." si arrabbiano *moltissimo*.

Dunque aggiungi "coerenza dell'interfaccia utente" alla lista con la logica conseguenza del minor tempo necessario per apprendere nuove applicazioni.

Sul Mac, con la sola eccezione a me nota di LightWave 3D uno non deve *mai* preoccuparsi dei "path".

LW fa' eccezione poiche' deriva da Win e i programmatori hanno voluto mantenere inalterata l'interfaccia originale e il funzionamento e sebbene questo disorienti all'inizio in questo caso particolare hanno fatto bene per vari motivi. La gestione di Alias e menu' mela e' ottima e non trova corrispondenza in Windows.

La consuetudine delgi installer di creare un istanza nel menu Start, sebbene a me non piaccia, puo' essere utile per qualcuno, ma dovrebbe essere piu' facile scelgliere che cio' non accada o rimuovere facilmente la roba.

Per non parlare del fatto che Win abbisogna delle estensioni per il suo funzionamento (si possono nascondere ma e' ancora peggio e crea confusione al primo approccio dos o piu' approfondito).

C'e' poi il fatto che Il Mac tiene molto meglio i crash di systema.

Io subito un infinita' di crash e non ho mai perso un dato.

Su Win se manca la corrente si rischia...

Dunque carlo aggiungiamo subito un "maggiore robustezza ed efficienza del file system"

La superiorita' del file system di MacOS porta anche un ulteriore vantaggio e uno svantaggio:

Il "find file" Mac anche prima di diventare Sherlock, e' sempre stato piu' potente e mooolto piu veloce che quello di Win (anche Linux a cercare file e' un disastro...)

Lo svantaggio di essere gli unici ad avere un file system cosi' evoluto e' che a causa dei file "biforcuti" (dati e risorse) da quando c'e' Internet gli utenti Mac devono convivere con il problema della codifica dei file che porta a

maggiori perdite di tempo e qualche dubbio nei neofiti.

Del resto ogni filosofia porta a vantaggi e svantaggi...

Per quanto riguarda la massaia che usa il Mac in 5 minuti...

Ricordo anche io il tutorial di uso del mouse (ma guarda che c'e' ancora qualcosa di analogo mi dice qua' mio fratello).

Il fatto a cui no fai caso e' che anni fa uno si portava a casa il Mac si faceva il suo tutorial, si apriva il MacWrite e scribacchiava qualcosa, si apriva il MacPaint e scarabocchiava qualcosa, poi scopriva il copia e incolla ed esclamanva:

"So usare il computer!!!"

Il che, a quei tempi, corrispondeva quasi a verita'.

Oggi invece c'e' Internet che per quanto le applicazioni cerchino di farti vedere come semplice, e di per se stessa di una complessita' infernale

(se non pensi sia cosi' spiegami cos'e si fa un trace route o come si

setta una maschera di sottorete in IPv6!)

Io che navigo in Internet da 8 anni (non sono pochi per un italiano) solo ieri sono andato in irc per la prima volta e mi sono sentito un idiota totale...

E' gia' qualcosa che sono riuscito a comunicare con un tizio... :)

Dicevo oggi si portano a casa iMac, masterizzatore, stampante e talvolta scanner e *pretendono* di usare Internet dal primo giorno.

Si con un CD che ti configuri tcp/ip modem e posta in automatico puoi aprire Netscape e scrivere http://www.playboy.com (si i principianti scrivono anche l'http...) ma questo non vuol dire "usare" Internet.

Poi vuole farsi un CD e vagli a spiegare le differenze dei 50 formati che ci sono...

Per cui:

Si il Mac e' *ancora* il computer piu' facile da usare ma e' l'informatica che e' diventata 100 volte piu' complicata che 20 anni fa.

Non puoi dare ad Apple la colpa di questo.

"ormai il computer viene consegnato senza neanche il sistema operativo installato" non ti sembra di entrare nel ridicolo?

Non installano il System probabilmente perche' le macchine vengono collaudate tutte nella stessa linea poi in un'altro posto aggiungono la scatola con tastiera e CD nella lingua voluta. E' per ottimizzare la distriubuzione e ha contribuito ad abbassare i prezzi e a diminuire le scorte di magazzino.

Non mi dirai che "inserire il CD restore" e scegliere una lingua sono procedure che chiunque non possa eseguire da solo...

*** continua ***

Link to comment
Share on other sites

*** segue ***

- 9.0.4 robusto come Win98 ???

Dipende da come giudichi la robustezza.

Conosco gente che mi ha detto (giuro) "se installi Windows e Office e *niente altro* il PC non ti si pianta mai!"

Tienilo spento allora... :)

Se prenidamo i blocchi di sistema sono d'accordo con te.

Non me la sentirei di dire che OS 9 si blocchi meno di Win 98.

Anzi forse di piu'. Io sono il fortunato possessore di uno dei primi G4 (un 450 riconfigurato) e posso usare l'8.6 che e' una roccia...

Il problema caro Carlo e' che la robustezza e' anche altro.

Robustezza e' che sul Mac l'OS non ti fa partire un defrag "quando decide lui" che ti blocca la macchina per ore e se lo interrompi (esperienza diretta) ti si imballa tutto che devi riformattare.

Robustezza e' che il Mac e' quasi esente da rischi se gli togli la corrente, Win tutt'altro.

Robustezza e' che in generale le applicazioni per Mac installano meno schifezze "qua e la" ed e' molto piu' facile correggere un conflitto di estensioni.

Basta pensare al fatto che selezioni tutte le estensioni, gli dai una classe e poi installi qualcosa. Se ti ha aggiunto o sostituito estensini queste ultime non avranno classe e potrai investigare meglio eventuali malfunzionamenti

(Quake I per esempio sovrascriveva gli sprockets, anche se piu' recenti).

Malfunzionamenti (leggi installer idioti) che sono di gran lunga piu' rari su Mac.

Robustezza e' avere una trentina di virus contro i *milioni* di virus per PC.

OK, non e' solo per il fatto di avere un OS piu' difficilmente attaccabile, e' anche dovuto al minor market share ma e' un vantaggio.

In 10 anni ho preso 2 virus di cui uno in un floppy demo al MacWorld e uno da un vecchissimo floppy che mi aveva dato mio fratello.

(in entrambi i casi Disinfectant ha avuto ragione degli intrusi).

Mai preso virus negli ultimi otto anni, mai all'universita' mai dalla rete.

I miei amici e conoscenti Win vivono nel costane terrore (non scherzo) dei virus e alcuni anche degli hackers e non dire che non e' vero!

Robustezza e' avere (e qui' la sparo grossa!) un OS che si pianta prima di Windows.

Sembra un paradosso ma e' cosi'.

Avevo letto un articolo tecnico di uno che rispondeva a quelli che accusavano il MacOS di piantarsi piu' facilmente di Windows. Il tizio spiegava che questa era una scelta dei programmatori Apple. Appena il sistema rilevava che un'applicazione aveva fatto casini con la memoria, per tutelarsi, sopprimeva l'applicazione o, se i danni sembravan piu' ingenti, mandava in bomba il sistema.

Questo spiega perche' i miei Mac (LC, Performa 600, 4400/200, G3/233, G4/400 Sawtooth), si siano piantati miliardi di volte senza mai farmi perdere file o obbligarmi a riformattare l'HD.

Win invece cerca di "tenere duro" e se succede qualcosa continua a funzionare. Siccome pero' neanche Win non ha protezione di memoria efficace ecco che l'OS gira fino a che le cosa in memoria si mettono male davvero e' quando il crash sopraggiunge spesso si dannaggiano dati sull' HD.

Cmq dal primo System PPC che era quasi inusabile, ne e' stata fatta di strada e la robustezza e' aumentata parecchio.

Attaccare una periferica USB al PC e' la stessa cosa?

Sara' come dici tu ma vieni a trovarci sul forum di Quake III Arena su NGI e vedrai quanta gente con Win fatica a far funzionare persino il mouse!

Vieni se non credi!

Ergonomia: l'ergonomia non c'entra un fico secco.

Qui si parla di scelte. Un mouse anatomico come il Logitech MouseMan Wheel puo' essere ergonomico per qualcuno (vorrei conoscerlo!) ma per me e' scomodissimo.

Poi io non so come si possa preferire il trackball al mouse eppure c'e' chi lo usa anche a casa.

Non mi dirai che il PC e' ergonomico perche' ha la rotella?

La rotella ce l'ho anche io!

Diciamo allora le cose come stanno.

Apple dovrebbe estendere la nuova strada intrapresa del Build to Order, permettendolo anche ai rivenditori e non solo all'Apple Store, e deve permettere di acquistare Mac anche senza tastiera o senza mouse.

Cosi' quelli come me che si sono presi per 35.000 lire un Logitech Pilot Wheel USB evitano di regalare soldi extra ad Apple per oggetti tipo l'"ockey puck" da tenere in cassetto.

Non puoi dire che "il Mac ha un tasto solo"

La frase giusta e' "su Mac i mouse a due tasti e rotella funzionano come (coi driver originali) e meglio (con USBOverdrive !!!) che su Windows, ma Apple ti obbliga a spendere soldi per i mouse che lei decide tu debba acquistare insieme al computer, cosi' devi comprartene un'altro a parte"

Sono due cose diverse, e alla seconda si potrebbe porre rimedio con un po' di buona volonta...

Non e' colpa di MacOS ne dell'HW ma di quella cosa che riesce a rovinare qualsiasi buon prodotto al mondo:

Il *marketing*

"Il fatto che minor scelta nel mondo Mac OS voglia dire maggior qualità media non mi sembra proprio un vantaggio" e' vero non lo e' in senso stretto ma ne

e' la conseguenza positiva.

Come ho detto prima ogni cosa porta vantaggi e svantaggi e questo e' uno dei

"vantaggi degli svantaggi".

Certo mi auguro di poter presto installare una GeForce 2 nel mio G4...

L'ultimo paragrafo del tuo post non e' chiarissimo, almeno per me.

Se me lo riscrivi in maniera piu' chiara e semplice (non sono miss Italia!)

cosi' capisco cosa intendevi.

Per il momento puo' bastare :)

Se non sei morto durante la lettura del post vorrei sentire un tuo dettagliato reply.

Link to comment
Share on other sites

Antescriptum: se facessimo, tutti, interventi più brevi ci rimarrebbero 5 minuti per lavorare:-)

Design, hardware, software (primo fra tutti il sistema operativo):

Il design ha un valore sostanzialmente a livello di marketing;

l'hardware, ormai standard, è chiaramente inferiore per scelta di Jobs e per mancanza di supporto dovuta all'esiguità della percentuale di penetrazione del mercato;

resta il system.

E qui cominciano i problemi veri:

Intanto é fuorviante confrontare MacOs con W '98; il confronto fra tecnologie in senso assoluto va fatto con W 2000 perché nessun professionista che usa i sistemi di Microsoft si sognerebbe di utilizzare w '98 oltre che per accedere ad internet. E MacOs è un sistema professionale. O, meglio, lo é stato fino alla relese 7.6.1

Fino ad allora il Sistema Apple era certamente superiore nella filosofia, nella maniera di declinare il concetto di semplicità: inteso nel senso di intuitività e trasparenza laddove Microsoft aveva scelto il famoso doppio livello sostanziato nell'esatto contrario; e cioé nel nascondere tutto il possibile all'utente inesperto in modo da impedirgli di fare danni. Ma con la possibilità di una regolazione molto superiore accessibile agli utenti esperti.

Questa scelta forse fu costretta dalla natura di sistema aperto che doveva poter girare con una grande quantità di combinazioni hardware possibili, tuttavia si è rivelata vincente.

Complice il grande complicarsi del mondo dell'information tecnology, anche Apple é stata costretta a ricorrere alle autocomposizioni, alle tonnellate di Alias ed a tutto quanto permettesse di accedere alle funzioni dall'esterno senza sapere a cosa. Il sistema é passato dai 6 megabyte di 3 anni fa ai 45 di oggi ma non ha acquistato una sola delle tecnologie avanzate di NT (memoria protetta, multitasking et c.) o delle regolazioni "fini" di cui quel sistema dispone. E' andato disperatamente dietro al mercato consumer (jobs) appesantendosi di centinaia di gadget, stile riconoscimento vocale o finta multiutenza, senza aver mai potuto competere per mancanza ovvia del supporto dei produttori hardware di terze parti. Per fortuna ci siamo salvati dal puntatore a forma di palma Hawaiana.

Detto questo, detto cioé che le differenze sono poche, possiamo notare che MacOs resta ergonomicamente superiore per l'eredità sopravissuta sotto la pesante sovrastruttura odierna.

Il fatto che tutti i componenti del sistema abbiano un nome e cognome comprensibile (e spesso anche un commento); che le preferenze siano riconducibili all'applicazione e che il creatore permetta l'assegnazione di una icona riconoscibile sono tutti fattori che migliorano l'ergonomia, che aumentano di molto la facilità con cui si possono disinstallare le demo e fare la manutenzione del sistema.

Così anche l'eleganza discreta e composta dell'interfaccia, con le finestre del giusto spessore e con un colore oportuno e non intrusivo (tutto il contrario di OS X) aiuta nella fase creativa e si sposa perfettamente con la gestione delle risorse a Finder sempre aperto: quest'ultima, checché se ne dica, la vera peculiarita ergonomica del MacOS.

Io, per esempio trovo scomodissima la gestione delle risorse con utility tipo "Work Space Manager" o "Windows Explorer". Ancora di più lo spessore esagerato ed la barra invadente delle finestre di Windows; perciò preferisco non pensare a chi utilizza i Barco per provare le cromie dei tessuti di seta nel comasco od ai laboratori orafi di Valenza alle prese coi semafori per la chiusura delle finestre di OS X.

Mi rendo però conto che quando si parla di ergonomia non si può prescindere dall'abitudine ad usare un sistema che, per gente come noi che non solo parla al Mac ma afferma di sentirlo rispondere (solitamente dopo le sedici ore ininterrotte) é fondamentale. Perché nulla é migliore e più facile di ciò che si conosce a occhi chiusi; un esempio per tutti sia lo scompiglio creato dallo spostamento di 4 tasti della tastiera.

In definitiva, credo che la vera superiorità del Mac sia nella comunità che lo usa: per competenza, passione e talento; per creatività. Per affinità elettiva e per ortodossia Etica: perché sono convinto che utilizzeremmo Mac anche se Jobs ci desse un manico di scopa (ci ha provato con la tastiera che mi ha rifilato) e lo suoneremmo come avrebbe fatto Jimmie Hendrix con la chitarra.

Ma dico, dove lo trovate un gruppo di utenti come questo?

G.

Domani lavoro :-(

Link to comment
Share on other sites

Gianni mi dispiace ma non sono completamente d'accordo con te sul system.

Credo sia giusto il discorso in generale , ma il "salto" che abbiamo fatto con l' 8.1 non sia da trattare così.

Non so tu ma io quando passai da 7.5.5 al 7.6.1 ed infine all' 8.1 ho visto miglioramenti notevolissimi!!!

Meno crash, quindi più stabilità, più velocità, una interfaccia grafica completamente nuova più moderna, e si iniziavano a vedere tecnologie del X...

Link to comment
Share on other sites

Haaaaaa… chi diceva che instalazione di hardware e software su mac e win è ormai la stessa cosa? Haaaaa…, scusate.

Oggi ho dovuto sostituire una scheda di rete iso 10 Mbit con un'altra PCI 10/100 <FONT COLOR="ff0000">COMPLETAMENTE PLUG&PLAY</FONT> su un PC con Win98 … 30' persi per vari tentativi di far funzionare PLUG&PLAY, e alla fine ho dovuto darli tutti i percorsi manualmente (2 volte non riusciva leggere il driver ne dal floppy ne dal HD), reinstallare tutta la rete, assegnare di nuovo IP, ecc…

… Haaaa, alla faccia della stessa cosa.

Link to comment
Share on other sites

La storia del mio hard disk è esemplare e a mio giudizio interessante. Mi scuso con coloro che l'hanno già letta qui su Macity.

Ho un G3/350 blu/grigio/bianco della prima generazione (quindi col DVD). Lo chiamo blu/grigio/bianco perché chi lo possede sa che già in pochi mesi un lato del computer non è più bianco.

Ufficialmente questo modello supporta un solo hard disk sul canale IDE dove si trova l'HD di serie. Naturalmente è una stupidaggine: se ne possono benissimo mettere due così come si può mettere un hard disk al posto dello Zip, solo che il sistema non riesce a partire dai dischi slave così si può sempre e comunque partire da un solo hard disk (o dal CD).

Nessun problema: decido di sostituire il 6Gb di serie con un IBM da 20Gb e 7200 giri (un hard disk fa-vo-lo-so, vi assicuro). Tutto questo togliendo anche l'HD da 8Gb che avevo messo al posto dello Zip e rientrando così in una situazione standard.

Problema: l'IBM è un UltraDMA/66 e il controller IDE del mio G3 è un UltraDMA/33.

E' veramente un problema? Se invece del mio G3 avessi comprato il più schifoso clone PC con la peggior scheda madre taiwanese mai prodotta non ci sarebbe stato alcun problema: l'HD avrebbe funzionato in DMA/33 e punto.

Purtroppo però io ho speso il doppio che comprando il clone (e il G3 l'ho preso usato, beninteso, altrimenti avrei speso il triplo). Quindi Drive Setup ha configurato il driver dell'HD come "DMA mode 2" (che è l'UltraDMA/66 alla sua massima velocità) e a questo punto mi è bastato copiare un file un poco grosso per impiantare la macchina. Più e più volte.

Dopo lungo vagare in Internet (col vecchio hard disk s'intende) ho scoperto che molti altri utenti di G3 B&G&W hanno avuto il mio stesso identico problema: l'HD è troppo veloce per il controller sulla scheda madre, si riempie qualche buffer che non dovrebbe riempirsi e il sistema va in crash.

Che fare? Due soluzioni:

- Una scheda PCI con un controller UltraDMA/66 e attaccare a quella l'HD

- Formattare il disco con le HDT, che al contrario di Drive Setup possono dire al loro driver di usare il disco solo in DMA mode 0 oppure mode 1, più lento ma stabile col controller di serie (io ho scelto questa ipotesi: avevo già le HDT per un altro Mac che poi ho venduto ed è bastato aggiornarsi all'ultima versione per ottenere la compatibilità col sistema più carogna di ogni tempo: Mac OS 9).

Come potete capire nessuna delle due soluzioni è economica. E nessuna sarebbe stata necessaria con un PC del cavolo comprato in uno scantinato fuori città.

Siccome quello che ho speso io lo avevano speso anche gli altri utenti con lo stesso problema (anzi molti avevano speso parecchio di più) potete immaginare i commenti alla serietà di mamma Apple e alla bontà dei suoi prodotti.

Un po' come scoprire che una Mercedes classe E non può montare l'ultima generazione di gomme che consente spazi di frenata ridotti, maggiore grip e minori consumi. Tutto mentre la Fiat Panda 45 dell'amico le monta orgogliosamente. Grrrr.

Non voglio neanche chiedermi cosa sarebbe successo ad un utente Mac senza esperienza di assitenza tecnica, senza quattro anni di ingegneria informatica alle spalle e che non usa Mac OS da quasi 15 anni. Non per dirvi quanto sono figo (rimango pur sempre un emerito imbecille, lo riconosco), ma per ricordarvi che quando parla di "ergonomia", di "semplicità d'uso" e di "funzionalità" ognuno di noi deve riscalare le sue impressioni secondo il suo livello, solitamente molto lontano da quello dell'utente tipo di Mac OS.

Per evitare panico: la generazione successiva di G3 non ha questo problema. Che fortunati siete voi utenti Apple di prima classe!

Q8]

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share