Hardware Apple


antonio
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Heilà, tanto per gradire ho eseguito anche il test in studio con questa macchina:

PM 1.25 MHz doppio processore con 1.25 GB di ram e Photoshop 7.

ram utlizzata 1079 Mb ovvero 95% della disponibile ed ha impiegato 41 secondi

ho provato con la stessa quantità di memoria assegnata ascoltando anche in bkground (tipica operazione da 'creativo'...) un mp3 in e il tempo è stato pressochè uguale 42 sec.

Ho riprovato a fare la stessa cosa con il PB 867 e con iTunes in funzione il portatile ha impiegato 82 sec. per eseguire il test confermando i circa 74 secondi senza ascoltare musica.

Questo giusto per appurare che questi filtri non sfruttano nessuna ottimizzazione per il biprocessore

ciao!

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Si Chest hai ragione sicuramente, non parliamo dei giochi che vengono portati su Mac in molti casi a ca..o di cane...

Forse dovremo rassegnarci al fatto che, o le applicazioni "critiche" ossia quelle dove il Mac trova il suo terreno fertile e alla fine spingono l'utenza pro a scegliere Mac se le porta in casa Apple e le ottimizza al massimo, o dovremo rassegnarci a del software mal scritto dovunque.

Benchè c'è da dire che Apple è diversa da IBM, SGI

o Sun per il semplice fatto che ha noi, cioè un bacino di utenti che vanno ben al di là dei semplici utilizzatori di computer, senza dei quali, permettetemi, Apple non esisterebbe più e da tempo...

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Tra l'altro, parlando di ottimizzazioni...

Il G5 è il classico processore che è in grado di essere performante con qualunque tipo di codice, ha unità interne in grado di "macinare" tutti i tipi di istruzioni possibili, in tutti i modi.

Il G4 per come è stato pensato, dovrebbe demandare

la maggior parte del calcolo FP ad Altivec, in particolar modo le operazioni a singola precisione e lasciare quelle a doppia precisione all'unica unità FP pura del processore.

Appare chiaro che il codice va scritto in modo abbastanza peculiare...

Il G5 avendo sia Altivec che due unità FP complete è in grado di avere performances, su codice non ottimizzato, fino al doppio rispetto al G4.

Ecco dunque che le applicazioni che stressano la CPU in modo pesante nel calcolo, e che non sono scritte in modo da sfruttare bene il G4, vedono il G5 vincere su tutta la linea.

In parole povere se il G4 non ha del buon codice scritto dietro non ha performances degne di nota,

cosa che per il G5 non è vera.

Ma non è tutto, se il codice venisse scritto bene, il G5 potrebbe sprigionare il doppio dei cavalli rispetto ai bench visti finora.

Sfruttando le unità FP e Altivec entrambe sul calcolo in virgola mobile si potrebbero ottenere prestazioni mostruose, con ben 6 istruzioni FP eseguite per ciclo di clock (contro le 5 teoriche del G4)...

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Concordo sulla necessità di "internalizzare il software". Anzi, ti dirò di più, una cosa veramente irritante: tra breve dovremo "rassegnarci" a vedere PC hardware targati Microsoft. Mi fa vomitare, lo so, lo so. Ma la via è quella, anche se molti dicono "Naaaa, non lo farà mai", e del resto Microsfot la sta già percorrendo con i pocketPC, con gli smart phone, con le periferiche e con la Xbox (tutta roba che 3 anni fa non esisteva, anche se 3 anni fa un sacco di gente diceva "Naaaa, non lo farà mai").

Proprio come Apple finirà per assorbire il più possibile il suo mercato, anche Microsoft ci proverà, rompendo l'ultimo vero tabù dell'industria informatica.

PS: le parole di Jobs riportate oggi da macity in realtà parlano a nuora perchè suocera intenda. Quando lui dice che solo Dell ed Apple fanno soldi vendendo computer (sic!!!) sta ormai implicitamente dicendo che la vomitevole presenza di Microsoft ha tlamente eroso i margini agli assemblatori "di marca" che si sta andando verso il computer "certificato" (ovviamente da Microsoft in persona) e quello fatto da Mario il Concessionario, eliminando del tutto gli assemblatori industriali, che del resto da anni non fanno che succhiare la carta igienica usata di Ziobill (tanto è degradante il loro lavoro)...

Alla fine l'industria informatica dei PC sarà suddivisa in un IMMENSO DUOPOLIO:

a) Intel e sue controllate per i chip (il cui know-how diverrà ancora più segreto ed inviolabile di ora). Unica incognita: AMD

b) Microsoft e le sue controllate per tutto il software, per tutte le perfiferiche (qualunque cosa abbia bisogno di un driver) e per tutta la catena di assemblaggio. Unica incognita: nessuna incognita.

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<FONT COLOR="0077aa">Alla fine l'industria informatica dei PC sarà suddivisa in un IMMENSO DUOPOLIO:

a) Intel e sue controllate per i chip (il cui know-how diverrà ancora più segreto ed inviolabile di ora). Unica incognita: AMD

b) Microsoft e le sue controllate per tutto il software, per tutte le perfiferiche (qualunque cosa abbia bisogno di un driver) e per tutta la catena di assemblaggio. Unica incognita: nessuna incognita.</FONT>

e, in un area protetta (come i panda), Apple e i Mac...}

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Certo Chest... cosa credi?

la concorrenza pura non esiste... esistono forme più o meno marcate di monopolio/oligopolio in cui, per pararsi il... bilancio, ci si accorda nel miglior modo possibile per proseprare...

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In attesa che siano disponibili le nuove ed economiche schede USB 2.0 della Keyspan, posso testimoniare, almeno per le schede pcmcia, la possibilita' di usare due prodotti per PC che costano 30 euro piu' iva sul Powerbook: le schede pcmcia della Hamlet e della Sunnix, reperibili in un qualunque negozio di informatica, funzionano con i driver forniti dalla Orangemicro per i propri prodotto USB 2.0 relativi a OS X 10.1.5. Credo che questo derivi dal fatto che utilizzano lo stesso chipset della NEC, i cui dettagli sono reperibili su questo documento:

http://www.orangemicro.com/bin/USB2/OrangeUSBDriverMac.pdf

Per completezza io uso un Powerbook 667 DVI con 10.1.5.

Ciao

Gianmarco

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