Hardware Apple


antonio
 Share

Recommended Posts

  • Replies 4.9k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Scusate, ma Photoshop su Linux... a che pro?

Volete fare un po' di fotoritocco o qualche lavoretto di grafica bitmap su Linux? C'è TheGimp, gratis.

Non serve mica per forza l'applicazione professionale leader del settore per ottenere dei buoni risultati.

Vi servirebbe per forza solo se siete dei professionisti, che possono avere un reale vantaggio dall'uso della migliore applicazone disponibile, e comunque devono uniformarsi ai requisiti e al flusso di lavoro "standard" del loro settore.

Ma se siete dei professionisti, non vi basterebbe di certo la disponibilità del solo Photoshop per poter mettere su un ambiente di lavoro basato su Linux.

A seconda del vostro settore, avreste di sicuro bisogno di altri pacchetti essenziali per il vostro flusso di lavoro, uno o più (anche tutti) in una lista che comprende Illustrator, InDesign, Acrobat, Freehand, Fireworks, Flash, Director, Quark Xpress, Dreamweaver, GoLive! e molti altri...

Senza contare strumenti essenziali come un'utility di gestione font, le stesse librerie di font (btw: che formato di font si usa su Linux, per curiosità?), un buon sistema di gestione dei profili colore (pensate a quanto conta Colorsync nella scelta fra Mac e Windows per la stampa...), buoni driver per scanner e stampanti professionali...

Insomma, perché il porting di Photoshop abbia un senso commerciale, Adobe dovrebbe accompagnarlo con il porting di tutta o quasi la sua Creative Suite, e sperare che almeno altri tre o quattro produttori la seguano...

Sarebbe già un'impresa titanica così, e non si sono ancora considerati i problemi tecnici da affrontare, a partire dalla differenza tra le distro Linux, passando alla mancanza di supporto nel sistema di questo o quel cazzillo indispensabile... per finire con la fatica aggiuntiva di supportare non due ma tre piattaforme, di cui una parecchio incasinata.

Ricordiamoci poi che questi software si pagano centinaia o migliaia di euro, non sarebbero regalati, quindi dovrebbero essere stabili e usabili esattamente come le versioni Mac e Win...

E una volta fatto tutto 'sto casino, quanti sarebbero i designer che avrebbero voglia di passare a Linux?

Per dire, già convincere quelli che lavorano su Mac a passare da OS9 a OSX mi sembra sia stata una fatica non da poco...

Insomma un non sense totale...

...ricordiamoci poi che se anche ci stessero pensando seriamente, alle prime avvisaglie Bill telefonerebbe a Steve e insieme andrebbero a radere al suolo la sede della Adobe (Steve ci mette l'aereo, e Bill le bombe atomiche, tanto c'avrà pure quelle...)

Magari un giorno, se Linux prendesse *decisamente* piede come sistema desktop, Adobe, Macromedia & Co saranno forzate ad andare ad occupare anche quella nicchia per evitare che lo faccia prima di loro qualche altro concorrente... ma si entra nel terreno delle ipotesi a luuungo termine... per il momento, anzi, penso che sia in vigore un tacito accordo tra gentiluomini del genere "non provarci tu così non mi ci devo mettere neanche io..." ;-)

Augh.

Link to comment
Share on other sites

<FONT COLOR="ff0000">il superdrive gestisce la masterizzazione sia in modalità "+" che in modalità "-"?</FONT>

ora come ora, no... ufficialmente si sa solo che MacOS 10.3 (aka 'Panther') supporterà entrambi i formati.

Poichè è certo che nell'ultima revisione degli iMac così come nei G5 vengono montate meccaniche con il doppio standard è probabile che aggiornando a 10.3 venga abilitata la masterizzazione con i DVD '+'... forse prima sarà necessario il rilascio da parte di Apple di un piccolo aggiornamento firmware dedicato ai Superdrive installati.

In realtà per le unità installate sui Mac bisogna fare riferimento solo ad Apple e non ai produttori perchè tali unità già montano un firmware 'ad hoc'.

Se vuoi un consiglio, aspetta qualche giorno (24 ottobre) e qualche altro per vedere gli 'effetti' su macchine come la 'tua'.

Ciao!

Link to comment
Share on other sites

Contesto i benchmark di PC World come utili (si veda l'articolo di Macity). Nell'unica applicazione realmente cross-platform (Photoshop) il G5 2x2 se la cava benone, in un test che (proprio come i miei) non è pensato per il bipro in alcun modo. Inoltre non risulta da nessuna parte che abbiano installato il plugin per i G5, quindi c'è da credere che le prestazioni avrebbero potuto crescere ancora un po'.

Persino il mono 1.8Ghz tiene botta in photoshop, nonostante ad esempio gli 1.4Ghz di differenza con Pentium 3.2! Ciò è confortantissimo, perchè vuol dire che i G5, a differenza dei G4, sfruttano MOLTO BENE i proprio cicli di clock. C'è da attendersi dunque che l'evoluzione in mhz dei G5 sarà un fattore prossimo venturo di ampia soddisfazione per Apple.

Piuttosto è veramente strano che le prestazioni di QuickTime sotto windows siano clamorosamente migliori di quelle sotto Mac (si veda il test di Premiere). Questo fenomeno, assolutamente riscontrabile da ognuno di noi con qualunque conversione, è davvero incredibile.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share