Software


Recommended Posts

>Al 90 per cento degli utenti di Internet il server ...non serve

Mah, tieni presente che l'esistenza del lato server garantisce un costo di trasferimento dei dati minimo (viene trasferito solo il risultato e non tutto il pacco necessario all'elaborazione dei dati). Inoltre non capisco che senso abbia parlare di "rete" senza la dipendenza "client" <-> "server".

Link to post
Share on other sites
  • Replies 6.8k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Grazie giulio, cmq il mio problema non riguarda la quantità di file condivisi, ma le relative chat....In un server avevo trovato una decina di Americani mac-users e purtroppo non ricordando alla lettera il nick e non riuscendomi a ricollegare a quel server non mi è possibile ricontattarli!

Link to post
Share on other sites

Non ho avuto esperienze dirette, ma ho letto che WO è il miglior ambiente di sviluppo della sua categoria. Ha persino battuto sul campo WebSphere di IBM che costa un patrimonio.

Per quanto riguarda MacOSX è una roccia. E' considerato il miglior ambiente per lo sviluppo in Java e il più performante per l'esecuzione di applicazione J2.

Link to post
Share on other sites

Provo a spiegarmi meglio facendo un esempio concreto. Il cittadino Alberto Patelli Luigi Ettore vuole registrare un dominio e pubblicare un sito per manifestare le proprie opinioni (tutti abbiamo qualcosa da dire). Spendo 23 Euro e Tiscali mi da' www.titanix.it con 20 mega di spazio web (che diventano 120 se faccio l'abbonamento ADSL).

Sviluppo il sito in maniera strettamente conforme a XHTML 1 e CSS 2 spendendo nulla (uso PageSpinner, BBEDit Lite e Graphic Converter). Seguo le istruzioni di Tiscali che mi da' 10 alias di posta elettronica ([email protected] e' il primo): faccio una paginetta con il modulo di Tiscali per ricevere adeguato feedback dai lettori e formatto tutto con CSS (per dargli il look delle altre pagine).

Qui c'e' l'unica interazione con il server di Tiscali (poi c'e' ovviamente l'upload ftp, che io eseguo con l'immarcescibile Dartmouth Fetch 3.0). Non ho bisogno altro. Non m'interessa avere un Forum o costringere gli utenti a registrarsi (tempestandoli di cookies): non c'e' una sola linea di javascript in tutto il sito. Tutto e' leggero, senza tabelle, senza frames, senza applets, senza flash movies. Se un visitatore non ha un browser che supporta CSS, puo' scegliere la sezione WAI. Se ha un cellulare delle ultime generazioni, clicca su MOBILE.

Al cittadino A.P.L.E. non manca nulla: dategli solo un iFrame 'zoomabile' in tutti i browser che vanno per la maggiore e non avra' MAI bisogno di un server in vita sua. E come lui, altre 500 milioni di persone pubblicheranno il proprio sito personale con poca spesa, sviluppandolo in proprio, perche' non e' mai stato cosi' facile fare tutte quelle cose con soli due linguaggi: XHTML e CSS.

Le web agency lavorino con le grandi aziende editoriali (e non) che hanno bisogno di fornire servizi interattivi (e li' il server ci vuole) e per favore ci lascino godere gli Standard. La smettano di succhiarci il sangue chiedendoci cifre impossibili per un sitarello personale o mettendoci nelle atroci condizioni di doverci procurare Dreamweaver, GoLive, Flash o altri costosi strumenti.

GRAZIE!

Link to post
Share on other sites

Io incece sto usando XML/XSLT. Ho già sviluppato qualche sito con questo sistema, ed è molto comodo. Utilizzando lo stesso XML posso realizzare quanti XSLT voglio per far leggere le pagine a browser, cellulari, palmari e se in futuro servirà anche a una lavatrice.

Link to post
Share on other sites

Capitano! esagerato ero un misero Caporale nell'esercito. Scherzi a parte non pensare che sia una cosa così complicata, comunque quello che stai studioando non va di certo perso, anzi, tutta l'esperienza che ti stai facendo ti servirà nella realizzazione de XSLT.

Buon Lavoro ;-)

Link to post
Share on other sites

>Al cittadino A.P.L.E. non manca nulla... E come lui, altre 500 milioni di persone pubblicheranno il proprio sito personale con poca spesa, sviluppandolo in proprio, perche' non e' mai stato cosi' facile fare tutte quelle cose con soli due linguaggi: XHTML e CSS.

Poca spesa?! Siamo seri... e il costo del tempo che ci vuole ad imparare a sviluppare con "due soli linguaggi" dove lo mettiamo? Mi sembra piuttosto improbabile che la casalinga di Voghera diventi una sviluppatrice per mettere su due paginette con la foto del suo gatto. Oltretutto ci sono i weblog che per questo vanno benissimo.

Poi riguardo all'importanza sul mercato di questi 500 milioni di siti, mi pare di ricordare che qualcuno dicesse che i siti si pesano, non si contano...Posted Image

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now