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Olaf, tutti i browser permettono di disabilitare le immagini. La particolarità di iCab è che puoi scegliere di filtrare solo alcune immagini: in pratica, i filtri impostati di default permettono di nascondere la maggior parte delle pubblicità.

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Alberto: <FONT COLOR="ff0000">Nessuna moneta e' realmente libera se i cittadini che la usano sono sudditi di un Impero Monopolista.</FONT>

Alberto, mi spiegheresti per favore che cos'è la libertà di una moneta? Perché io una "moneta libera" non riesco proprio a immaginarla...

<FONT COLOR="ff0000">Mi domando: conviene davvero a noi europei fare il tifo per Explorer? Conviene davvero agli utenti europei della Mela questo vistoso 'inciucio' fra Apple e Microsoft?</FONT>

Guarda che la Apple è americana quanto la Microsoft. Conviene davvero a noi europei fare il tifo per il Mac? Perché invece non compriamo un prodotto nazionale, che so, degli Olidata? Ci piazziamo Linux, che in fin dei conti è nato in Europa, e abbiamo fatto l'autarchia. Vabbe', le schede vengono da Taiwan, ma non si può avere tutto nella vita...

Ti va bene uno scenario simile? No? E allora perché per la Microsoft dovrebbe essere diverso?

Perché Explorer non può essere distribuito gratuitamente, e Linux sì? E iTunes sì? E Disinfectant sì? E PGP sì?

Perché bisogna bandire gli americani della Microsoft e non quelli della Apple?

La legge non dovrebbe essere uguale per tutti?

Perché se Explorer supporta i CSS "solo" al 99% fa schifo, e iCab che non li supporta affatto è ottimo?

Perché Office lento e pesante fa schifo, e Netscape lento e pesante è un gioiello?

Vogliamo giudicare le prestazioni del software in base alla simpatia?

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Camillo> <FONT COLOR="0000ff">Olaf, tutti i browser permettono di disabilitare le immagini. La particolarità di iCab è che puoi scegliere di filtrare solo alcune immagini: in pratica, i filtri impostati di default permettono di nascondere la maggior parte delle pubblicità</FONT>

Non hai mai sentito parlare di Opera o stai scherzando? Io intendo disabilitare le immagini SOLO su una pagina, con un comodo bottone vicino alla barra degli indirizzi! E tante altre cose che non ho detto...

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Camillo>

Non si tratta di giudicare il software con preconcetti.

Alcune persone, come me, per ragioni anche diverse, anno deciso di boicottare alcune grandi aziende.

C'e' chi non compra piu' il Nesquick da quando ha scoperto che la Nestle' spinge le mamme del III mondo a usare il suo latte in polvere e, per via delle acque infette i bambini ne muoiono.

Non e' detto che sia un efficace protesta, tant'e' che c'e' chi lo fa.

C'e' chi invece, come me, ha deciso di non utilizzare software MS sul proprio Mac. Indipendentemente dalla sua qualita'.

I motivi sono noti a tutti.

Punto.

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Faccio presente che il nostro Legislatore e' assai indietro nel comprendere la portata generale del WWW.

In effetti non e' facile classificarlo, per nessuno.

Lo paragoniamo a un mezzo fisico come l'etere, su cui ad esempio lo stato concede licenze?

O e' meglio riferirsi al come viene usato? Come ad eeempio veicolo di informazione di massa.

Vedi carta stampata o tv.

E poi: lo stato (liberale, non autarchico!) si da' delle regole nei campi dei mass media. Puo' il WWW essere ricondotto a tali regole?

Il fatto che sul pianeta esista una sola azienda in grado di far fruire all'umanita' il WWW e' un problema politico?

E se si', occorrono leggi nuove, bastano le vecchie o lasciamo fare?

E' ammissibile in regime di libero mercato limitare il potere di tale azienda?

Secondo me la questione e' tanto politica quanto ineluttabile, ormai. Persino per i Legislatori. Del vecchio e nuovo continente.

E non mi riferisco tanto al processo a Microsoft, che verra' terminato con leggi vecchie ed inadeguate. Penso proprio che occorrera' mettersi li' con calma, ognuno animato dai propri principi (coem accade in democrazia), ma con la ferma determinazione di capire se e come WWW cambia la comunicazione di massa.

Per spaventarvi un po': chi vieta che tra 2 anni, quando Netscape sara' un peto di cane controvento, a Microsoft di dire:

1) "Explorer non si collega piu' ai server non Microsoft"

2) "Explorer non si collega piu' ai siti a meno che non siano clienti registrati Microsoft (registrazione a pagamento a carico del proprietario del server)"

3) Explorer viene distribuito in 2 versioni, una gratis col sistema operativo, a limitata (sempre di piu'). L'altra a pagamento. Vedi Microsoft Works e Microsoft Office.

Quel bel giorno che facciamo, amici? Mettiamo i nostri rappresentanti politici a riscrivere un codice di un browser? Okkei: Rutelli compila, Berlusconi fa il debugging, Bertinotti fa la grafica, Bossi le versioni internazionali, Cossutta al marketing, Fini alla distribuzione, Veltroni ai protocolli.

Ma non facciamo ridere!

Quel giorno avremo un ritardo tale che una qualunque risposta sara' un peto di cane controvento trattenuto.

Bisogna porseli, certi problemi.

Siamo soprattutto italiani e consumatori.

Dobbiamo difendere i nostri interessi, anche dalle ideologie di moda o nelle quali ci riconosciamo, se una di queste, in certe circostanze, li minaccia.

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Olaf: <FONT COLOR="ff6000">Non hai mai sentito parlare di Opera o stai scherzando? Io intendo disabilitare le immagini SOLO su una pagina, con un comodo bottone vicino alla barra degli indirizzi! E tante altre cose che non ho detto...</FONT>

Due domande:

1) chi se ne frega di Opera?

2) cosa c'entra?

:-P

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Diego: anche a te chiedo: cosa c'entra? Tu sul tuo computer puoi metterci quello che ti pare; io stavo discutendo con Alberto che pretende di fare due pesi e due misure non solo quando si parla di browser, ma anche in campo giuridico. Naturalmente lui negherà, ma allora mi deve spiegare come può "il professor Prodi" difendere "le aziende europee dal Vecchio Gallinaccio Rinsecchito di Redmond" ma non dal Piccione di Cupertino, oppure vietare "a Zio Bill di rilasciare Explorer a costo zero" lasciando però mano libera a tutti gli altri.

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Gli Stati dell'Unione devono fissare delle regole basate sulle tecnologie. Ad esempio: se il W3C dice che bisogna adeguarsi a certe specifiche, l'U.E. deve far pagare pesanti penali a Microsoft.

Opera 5 e Netscape 6 sono pienamente conformi. Solo Explorer 5 per Mac e' conforme - ?! - ai CSS (ma non al DOM). Le versioni di IE per Windows sono fuorilegge.

Le specifiche del W3C sono molto complesse e a tratti persino contraddittorie. E' molto difficile sviluppare un browser conforme, sebbene gli sviluppatori di tutto il mondo lo abbiano chiesto a gran voce. Bill Gates sosteneva che AOL non ci sarebbe mai riuscita...

In un mercato in cui TUTTE le aziende informatiche rispettassero le regole, ci sarebbe spazio per tutti. Microsoft sarebbe comunque una grandissima azienda. Ma un conto e' avere il 90 per cento del mercato mondiale (con i concorrenti appesi al 'gancio') e un conto e' avere il 35 per cento e confrontarsi lealmente - alla pari - con ingegneri validi almeno quanto quelli di Redmond.

Oggi come oggi, nessuna azienda italiana potrebbe sopravvivere nel mercato dei browser. Nemmeno se avesse idee illuminate ed ingegneri tripallici...

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Chest>

Concordo al 110%. E' quello che cerco (invano) di far capire alle persone. Ti auguro di avere piu' fortuna di quanto ne abbia avuta io finora...

Camillo>

Ochei siamo d'accordo.

Volevo solo fosse chiara la mia posizione. Vengo spesso accusato su questo forum di giudicare negativamente il SW MS solo perche' e' MS.

Io non recensisco software, boicotto e basta.

Microsoft: dove vuoi andare oggi?

A farmi restituire i soldi! :)

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>Bill Gates sosteneva che AOL non ci sarebbe mai riuscita...

Ed ha avuto ragione. Netscape 6 e' al momento una curiosita' per informatici.

Proiettato rapidamente verso lo 0% di diffusione.

Purtroppo.

Le leggi servono eccome. Io non vorrei rischiare che nessuno dei 3 punti di cui sopra venisse messo in atto senza adeguata punizione.

Forse bisognerebbe legare il concetto di browser (ed il suo contratto di licenza) a protocolli e standards non proprietari.

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