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Comunque, se Explorer si è diffuso così tanto la colpa è anche della concorrenza. Per esempio, con i CD di abbonamento ad Internet danno Explorer preconfigurato col nome dell'ISP. Non poteva Netscape sfruttare questo veicolo di diffusione, facendo un browser "personalizzabile" col logo dell'ISP e facendo accordi per la distribuzione di copie sui CD? Se il browser fosse stato così buono da offrire un netto valore aggiunto, avrebbe anche potuto farsi pagare.

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Caro Camillo! Figurati invece che e' Microsoft a pagare gli ISP, affinche' distribuiscano il proprio browser.

Anzi...

Agli atti del processo (fermo restando il principio di innocenza) c'e' pure il fatto che Microsoft pagava AOL (esempio di ISP) affinche' *non* distribuisse piu' Netscape.

Altro che.

Cmq se Internet si e' "infragilita" (e sono d'accordo) e' dovuto al fatto che prima non era commercialmente interessante, mentre adesso lo e' ogni giorno di piu'. Sicche' chi puo' ne approfitta (da Ad-Profittum, e mi scuso per il latino maccheronico).

Quanto al punto 1, in cui tu dici interverrebbe l'antitrust, io rispondo che agli atti del processo (di nuovo) c'e' il fatto che Quick Time per Windows e' stato boicottato facendo comparire messaggi di errore all'utente sintomo di *falsi* problemi tecnici (falsi naturalmente per l'avvocato di Apple, veri per quello di Microsoft).

Ci mettono 5 minuti a fare apparire un problema tecnico in virtu' del quale per esempio la connessione e' si' stabilita ma magari il rendering della pagina va a farsi benedire.

Poi l'antitrust annaspa tra API, librerie e standards.

Non so se mi spiego.

Ora staremo a vedere se con l'arrivo di Starr (che come ho letto su un post in rete, "nessuno, per quanto cattivo, si merita contro") le cose andranno avanti o se finira' tutto all'italica maniera dei tarallucci e vino, li' hamburger e coca cola.

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Chest>

Confermo per la possibilita' di presonallizzare Netscape.

Io stesso produssi un Logo in 3D per un ISP di cui poi non si fece niente... (peccato era venuto bene)

Il mondo e' pullula di persone che non vedono piu' in la del loro naso.

E molti di essi hanno nasi molto corti.

Sono convinti che ci sia libero mercato e concorrenza nel mondo del SW e quindi se MS fornisce qualcosa di buono vale la pena di utilizzarlo, in quanto "se il resto non e' migliore lo si dia alle ortiche".

Chi ragiona in questo modo non ha capito come stanno le cose.

Supponiamo che esistano solo 3 browser, iCab, Opera e CyberDog.

Supponiamo che siano di prestazioni paragonabili e che nessuno abbia alle spalle un'azienda dalle risorse illimitate.

Allora si che ci sarebbe sana concorrenza e le caratteristiche dei tre migliorerebbero progressivamente rinocorrendosi l'un l'altro.

Con MS non funziona cosi'.

Quando prendono di mira un mercato cominciano a pompare risorse con lo scopo non di fornire un prodotto valido ma di *eliminare la concorrenza* con ogni mezzo, lecito e illecito.

Una volta fatti appassire tutti i concorrenti si rilassano, il prodotto diventa lo standard de facto e te lo tieni cosi' com'e' (puoi star certo che non si evolvera' piu' cosi' rapidamente come ha fatto in passato).

Se IE oggi, a detta di alcuni, e' meglio di Netscape (IE non lo uso ma avendo visto Netscape6 non stento a crederci) e proprio perche' Netscape era sempre stato migliore di IE a sua volta.

Pompando risorse a volonta sono riusciti finalmente (ma in quanti anni!) a superare il concorrente.

Se IE5 e' un buon browser lo dovete a Netscape, non a MS.

In realta a MS non importa nulla di fornire prodotti validi.

Se cosi' fosse avrebbero semplicemente fatto un IE migliore di Netscape e aspettato che gli utenti migrino verso un browser oggettivamente piu' avanzato.

MS non cerca il confronto, non vuole concorrenza, e quindi ha tagliato le gambe a Netscape nei vari modi che conosciamo (rappresaglia, corruzione, boicottaggio software, riti voodoo...).

Gli sviluppatori di Netscape e il cicciobombo amico di Chest hanno fatto il resto...

Ora che Netscape e' morto, tocca a Palm.

Poi sara' la volta di PlayStation.

E cosi' via.

Con buona pace di Camillo che continuera' ad usare col sorriso sulle labbra la sua brava copia di Office (in inglese!!!) :)

Tranquilli, Apple restera' in piedi perche' un concorrente fantoccio serve a Bill per far contenti quelli dell'antitrust...

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<!-NOTE: Message edited by 'attilio'-!>>Cmq se Internet si e' "infragilita" (e sono d'accordo) e' dovuto al fatto che prima non era commercialmente interessante, mentre adesso lo e' ogni giorno di piu'

Chest, ti stai rispondendo da solo..., quando non era commercialmente interessante era probabile che qualcuno decidesse di fare il bello ed il cattivo tempo, ora non piu'. Credi che se Microsoft monopolizzasse la rete cosi' come paventate voi il resto dell'economia mondiale starebbe con le mani in mano? Microsoft sicuramente è un'azienda potente, ma non crediate che sia l'azienda piu' potente del mondo, in rete ci sono interessi di dimensioni cosi' colossali che nessuno permetterebbe a Microsoft di imporvi delle leggi. E non lo permetterebbero coloro che rendono la rete un media interessante, cioe' i fornitori di contenuti, senza i quali non esisterebbe rete, provate a spiegare a ZDNet o SlashDot che dovranno pagare a MS un cent per ogni lettore, oppure spiegatelo a tutta la stampa che vede nella rete il proprio futuro..., si scatenerebbe un'offensiva dei media contro Microsoft senza precedenti, non pensiate che tutto il mondo penda solo dalle labbra di Microsoft, la rete catalizza gli interessi di aziendine come Oracle (grande da sola in termini di risorse quanto e forse piu' di Microsoft), SAP, IBM, Cisco, Sony e pochi altri che di Microsoft ne farebbero un piacevole assaggio per colazione...

Ragazzi, la favola del grande fratello andava bene nel 1984 per lanciare un Mac nuovo di zecca, ma è assolutamente improponibile in termini concreti, gli executive delle aziende di cui sopra non sono ragazzini che non vedono che succede e potrebbe succedere, non sara' un browser, diffuso quanto vi pare, a mettere il bavaglio alla rete. Allora di Cisco che vogliamo dire? Supponiamo che i dirigenti di Cisco impazziscano e decidano di "tassare" di 1 cent ogni mega di dati che passa attraverso i loro routers, non è Cisco pericolosa quanto Microsoft? Supponiate che Oracle decida di tassare di 1 cent ogni record servito da un loro database, non è pericolosa quanto Microsoft? Perche' solo Microsoft dovrebbe essere cattiva e gli altri tutti buoni? Credete che Cisco oppure Oracle siano tanto buoni e delicati con i concorrenti? Siano soliti fare moine e delicatezze ai loro competitori? Li comprano e li azzerano cosi' come Microsoft.

Vi dico l'ultima: qui a casa mia c'erano un macellaio ed un alimentari, uno accanto all'altro, un bel giorno è arrivato un signore, li ha comprati, ha comprato i locali ed ora c'è la Coop... io organizzerei un bel biocottaggio nei confronti della Coop, vogliono avere il dominio del mercato alimentare globale per poi farci pagare la roba da mangiare ben piu' di quanto non sia giusto e vogliono darci solo prodotti scadenti e che fanno male alla salute, questo perche' sono anche in combutta con i farmacisti che cosi' venderanno piu' medicinali... sono impazzito? puo' darsi, ma mi preoccuperei piu' del mercato alimentare che di quello informatico, il mercato alimentare è drammaticamente piu' vasto di quello informatico ed è in mano ad un numero di aziende molto inferiore alle protagoniste del mercato informatico. Questo per non parlare del mercato petrolifero e del mercato siderurgico/meccanico, senza i quali la nostra civilta' non esisterebbe come la conosciamo ed anche questi mercati in mano a pochissimi produttori. Ah, dimenticavo un'altra sciocchezza, il mercato dell'elettricita'...

ciao

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Direi, per esprimere un pensiero ardito, che Microsoft decide l'esistenza o no di un certo mercato, a seconda se integra o no la tal cosa nel sistema operativo.

A mo' di Demiurgo dell'industria del software.

Tale e' la natura delle cose.

Poi, se il mercato non esiste, non e' che si possa parlare di libero mercato o concorrenza.

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Attilio, non so fare la scala di valori dei mercati perche' lavoro solo nel campo Internet e di quello mi intendo (un poco).

Ci sara' chi dira' cose analoghe alle mie su altri forum, forse.

Quanto a Cisco e Oracle, mi sono posto il problema, in effetti.

Oracle la escludo subito: o diffondono Linux o sono destinati a fare la fine del topo anche loro, non appena il mercato dei server sara' monopolizzato da Microsoft. Gia' adesso a un sito di media dimensioni conviene andare tutto su Microsoft col suo ASP ed un database di Redmond.

Per le usuali ragioni di "integrazione", che e' come dire che stanno cercato di non fare esistere piu' anche quei mercati li'.

Di Cisco purtroppo so poco. Tuttavia ha il vantaggio di essere "invisibile" ai consumatori. Puo' darsi che vada associata nelle critiche a Microsoft.

Ma se anche fosse il problema raddoppia, ed e' peggio ancora.

Infine: tu dici che il mercato reagira', perche' sulla rete ci sono interessi immensi e non tutti si allineano con Microsoft.

Giusto.

Si dicevano le stesse cose del mercato dei browser e delle suite da ufficio (velo pietoso sui sistemi operativi).

Poi ecco la fine che hanno fatto: Lotus di IBM (non di Finson, di IBM) dato gratis... Star Office di SUN (di SUN, non di MengaliaSoft) dato gratis... Wordperfect un lieto ricordo, Netscape di AOL-Time Warner (non di TeleVacca, di AOL-Time Warner), agonizzante, nonostante sia W3C conforme (anzi, essenzialmente per questo!).

In realta' il divide et impera o piu' semplicemente l'incapacita' degli altri di coordinare i propri interessi comuni (ammesso che come dice Attilio ve ne siano), ha sempre marcato la differenza tra l'efficienza di un solo centro decisionale (Redmond) rispetto alla pletora degli altri.

Poi il mondo e' grande e anche io la mattina mi sveglio e dico "No, con Internet non ce la possono proprio fare". Ma appena arrivo in ufficio e mi scontro con la realta' del business in rete mi scoraggio: noi abbiamo server Unix (e anche splendidi), ma il vento spinge in direzione opposta.

E appena il progetto .net dilatera' le sue ali ed ogni PC del mondo sara' sia client che server non ce ne sara' (per forza) piu' per nessuno.

Pensa solo alla comodita' di condividere via web i tuoi documenti Office. Immagina che il tuo Access diventi istantaneamente un database via web grazie a robuste dosi di XML.

Chi piffero di altri fara' piu' database per Windows?

Tutte queste cose sono tecnicamente possibili e ineluttabili.

Puo' impedirle solo la legge.

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Chest> Nel 1997 il mercato di Internet esisteva e come, e Microsoft non aveva un solo prodotto decente da proporre sul mercato, in Microsoft hanno avuto solo la capacita' di vedere il mercato e farlo loro, ma il mercato gia' esisteva! Poi se questo Microsoft l'abbia fatto in modo legale o meno non sono io a doverlo dire ma i giudici dell'antitrust. Ma vi rendete conto che state dicendo che il mondo, voi compresi, è costituito da una massa di imbecilli indottrinati che fanno le proprie scelte in base a cosa decida un signore chiamato Bill Gates? Ma voi avete scoperto internet grazie a Microsoft? ma voi fate il lavoro che fate grazie a Microsoft? ma voi davvero pensate che tutta la vostra vita dipende dai capricci di un'azienda americana? ma su, siate seri, i mercati esistono se microsoft li integra nel sistema? e' come dire che il mercato dell'automobile esiste solo se Fiat ha un modello adatto da vendere... e non il contrario, cioe' che Fiat fa un modello ogni volta che vede un nuovo mercato che ci sarebbe comunque..., internet, con o senza microsoft, esisterebbe comunque, come esisteva prima di microsoft e dei suoi prodotti per tale mercato, e continuerebbe ad esistere anche senza microsoft. La televisione esiste con o senza Rai, con o senza canone, con o senza pippo baudo, internet sta in piedi da sola, con o senza chiunque..., il telefono esiste ed il servizio telefonico rimarra' in piedi, anche se Bell dovesse fallire o decidere che il telefono non lo usa piu' nessuno..., cosi' come il mercato dell'auto continuerà ad esistere anche se GM fallisce o decide di produrre elicotteri, cosi' come il mercato della cioccolata continuera' ad esistere anche se nestle' e ferrero decidessero di produrre noccioline salate.

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Attilio, non sono d'accordo. Mi spiace. Magari un giorno avro' piu' tempo o piu' modo di arogomentare le mie idee.

Ma poiche' tu ami le auto dimmi un po' che fine farebbero le altre case di auto se Fiat potesse

1) decidere il carburante da usare *per tutti* *all'improvviso*

2) decidere la larghezze delle strade *ovunque* *all'improvviso*

3) I punti 1 e 2 con anni di anticipo rispetto agli. E con i propri prodotti unici compatibili all'indietro.

Io dico che presto solo Fiat produrrebbe auto sul pianeta.

Magari quel giorno ti troverei arrabbiatissimo, visto che a te piace poter scegliere liberamente l'auto.

Per adesso sono arrabbiato io, visto che mi piacerebbe poter scegliere che programmi usare per navigare in rete, produrre contenuto per il pubblico piu' vasto possibile, fare denaro.

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PS: leggo ora la tua risposta, prova a prendere Nestle' (realta' che conosco bene anche dal punto di vista informatico grazie ad un fraterno amico che se ne occupa dall'interno) e proponi di usare per i loro database prodotti Microsoft, sai che grasse risate si fanno? continuerebbero a ridere per settimane..., gestire un piccolo magazzino di nestle' con un prodotto microsoft e' un po' come pensare di commissionare l'assemblaggio di tutti gli iMac ad un paio di casalinghe di voghera.

Prova ad andare alle acciaierie di Terni (altra realta' che conosco bene) e proponi di gestire i carriponte con macchine microsoft, sai quanti morti ci sarebbero ogni anno? E stiamo parlando delle acciaierie di terni, una realta' microscopica nel mercato mondiale, puoi pensare quanto vuoi che microsoft avra' il dominio assoluto, ma finche' i conti saranno fatti in termini di profitti ed efficienza non sara' cosi'.

Tu continui a pensare che il mondo informatico sia fatto dalla piccola aziendina di scarpe che vuole fare il piccolo sito di commercio elettronico e con microsoft risolve il problema, pero' non e' cosi', internet e' fatta anche e soprattutto da gente i cui esponenti piu' piccoli sono signori del calibro di Virgilio, che su una macchina microsoft morirebbe in due giorni, da gente che per lavorare ha bisogno di servers veri e seri, con software vero e serio, Oracle sara' anche destinata a morire, ma per il momento e' viva, vegeta e con un futuro ben piu' roseo di microsoft, senza minacce di processi dell'antitrust e con un monopolio ben piu' saldo..., per scalzare Oracle non basta scrivere un browser un po' meglio di explorer, ci vogliono anni ed anni di vera tecnologia, non 30 sviluppatori...

Ed in tutto questo continuiamo a dimenticare SAP, che, per chi non la conosce, rimane leader induscussa del mercato gestionale di alto livello, ed ora si affaccia al mercato della media industria (dove per media si intende comunque qualcosa di abbastanza grande da non prendere neppure in considerazione Microsoft) con mySAP..., e provi Microsoft a scalzarla se ne è capace...

Vedi, la saggezza di Microsoft forse è proprio questa, il non tentare di aggredire realtà non alla sua portata, Netscape si puo' aggredire, SAP o Oracle no...

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