Sign in to follow this  
gianni

Software

Recommended Posts

Chest:"Nonostante ciò la gente non poteva lo stesso averlo preinstallato sulle macchine per via delle licenze OEM di Microsoft al vaglio delle autorità Antitrust dei paesi civili (il nostro no)."

Beh,adesso come adesso,se ci fosse l'antitrust in Italia,dovrebbe fare gli straordinari...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

object-oriented...

sinceramente non lo so, ma è lo stesso modo in cui si programma cocoa.

fatti un giro. ma io non lo voglio neppure capire.

http://developer.apple.com/cocoa/

mi basta sapere che i digitatori di righe di codice siano contenti e considerino cocoa avanti.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Più che ad oggetti credo si debba dire orientato agli eventi. Eventi che riguardano oggetti. Ma la programmazione ad oggetti perlopiù implica che il programmatore crei oggetti. Quella ad eventi (molto più facile) che si limiti a gestire gli oggetti predefiniti messi a disposizione dal sistema operativo.

Per farvi capire: io programmo ad eventi in javascript. Non sono un informatico. Non so creare oggetti in nessun linguaggio, praticamente. E non mi serve mai.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

non ci ho capito nulla chest...

vado a prendere la critica della ragion pura di kant e poi ci ripenso...

grazie comunque

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sì, hai ragione, mi sono spiegato da cane. In un ambiente ad oggetti predefiniti, come un moderno sistema operativo, tutto è organizzato secondo classi di oggetti: immagina per esempio la classe "applicazioni aperte". Ogni "applicazione aperta" potrebbe poi avere delle "finestre aperte". Ogni finestra potrebbe avere delle "immagini" o dei "pulsanti" eccetera eccetera.

A questi oggetti possono accadere degli eventi: il click su un pulsante, il ridimensionamento di una finestra, la chiusura di una applicazione, il passaggio del mouse su un link e così via.

La semplice programmazione ad eventi si limita a gestire gli eventi che possono accadere agli oggetti predefiniti e nemmeno si sogna di crearne di nuovi.

Si fanno belle cose anche così. Anche se quelli predefiniti non sono migliaia ma solo poche decine (meglio così)!

Per esempio la quasi totalità del codice javascript in giro per il web (diciamo più del 99.9%) si "limita" a gestire clicks, passaggi del mouse, proprietà delle immagini, visibilità dei paragrafi eccetera eccetera.

Ma tutti questi oggetti, links, immagini, paragrafi, esistono di per sè nelle pagine web. Il programmatore non ha bisogno di crearli ogni volta. Si limita a gestire gli eventi che li riguardano.

E ripeto, sul web il 99.9% del codice è così. Su sistemi operativi non credo, primo perchè appunto gli OS affondano le radici in epoche lontane, e poi perchè forse una programmazione totalmente ad eventi presuppone un ambiente estremamente mediato, con poca possibilità per le applicazioni di interagire direttamente con l'utente o con le periferiche e così via. Può darsi che questo diminuisca le prestazioni.

Le ultime righe sono mie congetture, non ho esperienza di programmazione se non qualche riga di codice C per la matematica che gli oggetti neanche sapeva cosa fossero...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

....alla domanda BeOS un mio amico programmatore così mi ha risposto:

Forse i "programmatori" che dicono questo farebbero meglio a tacere!

Il fatto che sia scritto in C++ NON implica che sia ad oggetti!

Anche io ho scritto un RTOS in C++, ma non per questo era object oriented!

...Diffidate sempre da chi si definisce programmatore.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

vabbé, parlo di cose che non conosco e vado a logica renzo.

il punto sarebbe... BeOS è "scritto a oggetti"?

se è così ha ragione lui, mica ha detto che è scritto in c++ e QUINDI è a oggetti.

o no?

il tipo si definisce in quanto ha studiato informatica e fa di mestiere il programmatore, ma per quel che so io potrebbe anche dire gran <FONT COLOR="ff0000"></FONT>....

Share this post


Link to post
Share on other sites

"...Diffidate sempre da chi si definisce programmatore"

Non sono un programmatore Posted Image quindi posso parlare serenamente ;)

Programmazione ad oggetti è una tecnica che consiste nel creare "oggetti" che sono una sorta di piccoli programmini indipendenti in grado di reagire a certi eventi e di fare determinate cose quando chiamati in causa: immagina come suggeriva Chest un pulsante:

il pulsante per essere disegnato, per dare l'effetto premuto e per accogliere del testo ha bisogno di righe di programma.

Una volta che però tu hai creato un bottone, potrai inserirlo in qualunque programma ti serva, senza però dover riscrivere il codice (o copiarlo e incollarlo) ma semplicemnete creando quella che i programmatori chiamano istanza (cioè una copia materiale, rappresentazione concreata del suo archetipo Posted Image ) e richiamando le sue funzioni (predisposte nel suo codice) per cambiargli il testo, il comportamento etc.

A questo si aggiungono in un linguaggio orientato agli oggetti alcune altre caratteristiche tra cui quella dell'ereditarietà: cioè tu puoi aggiungere funzioni al tuo pulsante iniziale, senza bisogno di conoscere e/o di avere il codice iniziale, semplicemente aggiungendogli nuove funzioni come per esempio Spero di non aver aggiunto confusione,

Ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites

Edoardo>

<FONT COLOR="ff0000">semplicemente aggiungendogli nuove funzioni come per esempio Spero di non aver aggiunto confusione</FONT>

Scusami ma non ho resistito...."Spero di non aver aggiunto confusione" e' una possibile nuova funzione di un pulsante? Posted Image

Comunque, no: la spiegazione era chiara.

Grazie anche a Chest: finalmente ho capito (non scherzo!!) cosa caspita e' questa benedetta programmazione ad oggetti, ciombia!!

Lorenzo>

<FONT COLOR="ff0000">vado a prendere la critica della ragion pura di kant e poi ci ripenso...</FONT>

Posted Image

Comunque: meglio Verita' e Metodo di Gadamer, forse....un po' di ermeneutica puo' darsi che sia di maggior giovamento Posted Image

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti! Il mio problema forse è banale, ma non riesco a trovarci una soluzione. C'è un modo di leggere i file di powerpoint senza questo programma e le appleworks? C'è un programma shareware o meglio ancora freeware che ovvia al problema?

Se no sono proprio alla disperata ricerca di office X. Grazie tante

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

Dovrebbe esistere un viewer, cioè un'applicazione che permette di vedere le presentazioni e basta, senza poterle modificare.

Guarda qui se è quello che fa per te.

Ciao.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this