Software


gianni
 Share

Recommended Posts

Allora la risposta che mi è stata data è che lo studente o il docente dovrebbe qualificarsi come tale presso il centro vendita, e deve essere il venditore ad accertarsi che questo sia vero, in questo caso vale la buona fede. Quindi è possibile che il pacchetto si riesca a comprare in un negozio senza troppe difficoltà.

Per quanto riguarda l'uso personale anche se non studente la cosa non è possibile, infatti è vietato non solo l'uso a scopo di lucro ma anche quello professionale (inteso come utilizzo produttivo del software anche se non comporta un guadagno).

I ogni caso se anche riuscite ad acquistare il programma perché il venditore non controlla, la licenza non è valida e quindi in caso di controllo da parte della guardia di finanza Microsoft potrebbe rivalersi su di voi. In pratica è l'equivalente di utilizzare un software pirata.

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 6.8k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Luca, x chiarire definitivamente, il PRIVATO (come me) che va dal negozio e chiede un Office 2004 edu per usarlo a casa ottiene di pagarlo 150 euro.

Secondo voi il negoziante ti guarda in faccia e ti chiede se sei studente, ma per piacere... !!

Eppoi, la GdF che fa', va' a controllare a casa dei privati ?

Sono d'accordo che per un uso PRO (partita iva e possibili controlli da GdF) non e' igienico comprare la EDU, ma il privato (qualsiasi) che lo usa a casa sta' a posto...

®

Link to comment
Share on other sites

Scusate, ma se usare una licenza EDU non avendone diritto è, dal punto di vista legale, equivalente ad utilizzare una copia senza licenza, mi spiegate per quale motivo dovreste acquistarla?

Se, secondo i termini di licenza Microsoft ed eventualmente consultando un esperto legale, si ha diritto, bene. Altrimenti o si compra la licenza completa (auspicabile, se proprio si vuole usare Office) o si usa una "copia pirata". Con tutti i rischi (pochi o molti che siano) e le conseguenze che ciò comporta risparmiando però i 150 Euro che sarebbero comunque buttati via.

Link to comment
Share on other sites

Sono concorde con Luciano: spendere 150 euro per avere una copia "non in regola" non ne vale la pena: stai correndo gli stessi rischi di una copia pirata!

Perche' non considerare un software alternativo e comperato legalmente per 150 euro? (AppleWorks ad esempio).

Link to comment
Share on other sites

Allora qui non si tratta di essere d'accordo o meno le cose stanno come ho detto, quindi se tu ti compri una versione di Office per studenti e non ne hai diritti di fatto sei fuori legge allo stesso modo che se usi una versione pirata.

Poi sono d'accordo con te che è improbabile che la GdF ti venga a controllare però il rischio che si corre è lo stesso della copia pirata. Poi può anche non essere giusto, concordo con te che se non lo uso per guadagnare dovresti poterla comprare, ma non è così.

Link to comment
Share on other sites

Ci siamo persi nei meandri della legge (ma tanto figuriamoci se la GdF controlla le case...; 1 giornata di 2 finanzieri costa 20 volte il ricavato fiscale che si avrebbe dall'avere acquistato il software in versione "pro"..., inoltre li distoglie da attività più importanti).

No, facendo le cose per bene, cioè intestando il softare ad uno studente, che ne sarà il *legittimo* proprietario (e semmai deciderà se darmelo o liberamente tenere per tutta la vita quel chip del dolore che gli ho installato sotto pelle), alla fine, sacripante, mi danno entrambe le versioni o una sola o una brevi manu e l'altra spedita????

Io questa cosa NON l'ho capita ancora.

Link to comment
Share on other sites

Esatto Matteo, hai perfettamente riassunto la cosa, tuttavia vale sempre quello che dicevo sopra la licenza di utilizzo in ogni caso vale una sola persona. Comunque Office 2004 è nei negozi già da qualche giorno.

Link to comment
Share on other sites

Siamo tutti daccordo sul fatto che usare un dato tipo di licenza senza averne i requisiti richiesti costitituisce un illecito: su questo non ci sono nè dubbi nè argomenti di discussione.

Non credo pero che dal punto di vista strettamente legale, utilizzare per uso domestico (ripeto: per uso DOMESTICO) una licenza educational sia esattamente equiparabile ad usare una copia pirata, scaricata dalla rete.

Non è la stessa cosa nè moralmente, nè legalmente. Certo è una irregolarità, tuttavia di entità sicuramente minore dell'uso improprio in ambiti professionali, ad esempio, o come già detto dell'utilizzo di copie pirata.

La giurisprudenza non è matematica pura, E' dottrina umanistica.

Credo che da parte di società come Microsoft, ci sia una tacita consapevolezza che molte di queste licenze educational finiscano nelle macchine di bravi cittadini di tutto il mondo che hanno completato gli studi da tempo (e che però pagano...)

Comprare una licenza Edu, avendone diritto perchè magari il figlio frequenta la 1a elementare è poi molto diverso?

Cerchiamo di non essere ciechi di fronte alle cose. E cerchiamo di non fare inutile retorica. I pensieri delle aziende che producono software sono rivolti a ben altro tipo di problemi (e di pirati).

Ad ogni modo, c'è un ovvio rovescio della medaglia:

Se ci fossero più clienti onesti ed integri che acquistano regolarmente i software con le licenze corrispondenti al tipo di utilizzo, sicuramente questi ultimi costerebbero meno, e sarebbero localizzati più frequentemente.

La mia voleva essere una serie di considerazioni sulle licenze Edu, non una presa di posizione assoluta a favore della pirateria e degli utilizzi impropri in genere.

Ma tant'è... che mi piace vedere le cose sempre da più angolazioni. Non me ne vogliano i difensori della "giustizia" (ciao Matteo!)

Link to comment
Share on other sites

Gianluca: "Se ci fossero più clienti onesti ed integri che acquistano regolarmente i software con le licenze corrispondenti al tipo di utilizzo, sicuramente questi ultimi costerebbero meno, e sarebbero localizzati più frequentemente."

Al contrario (lo dico a te, ma vale per tutti, perchè molti la pensano come te!): se la domanda di un prodotto aumenta, amenta anche il suo prezzo! Le uniche eccezioni a questa regola sono le merci in regime di concorrenza in cui il tempo fa abbattere i costi di investimento iniziale. Microsoft agisce in regime di monopolio e non ha più niente da ammortizzare, per cui "costo" di un cd di office è 100% dettato dalla domanda.

Dispiace ma è così: è la pirateria che fa calare i prezzi del software...

Link to comment
Share on other sites

Chest> La tua è una buona osservazione, e del resto è una regola di mercato basilare.

Non mi sembra di aver però colto particolari azioni commerciali atte ad invitare i consumatori da parte di aziende come MS, o Adobe, o altre dello stesso calibro (e lo dico senza alcuna accezione ironica).

A ben guardare, operazioni del tipo "Creative Suite" che pacchettizzano una serie di prodotti ad un prezzo molto interessante rispetto all'acquisto del singolo software potrebbero essere viste come incentivo in questo senso...

Io nel mio piccolo uso Photoshop Elements, trovato con lo scanner.

Link to comment
Share on other sites

Ricapitoliamo.

Chest, utilizzare una copia di Office acquistato con licenza EDU da un altro soggetto (si chiamano prestanome, riferendosi usualmente ad illeciti un po' più gravi) che ha i titoli per utilizzarla, non è la medesima cosa che utilizzare una copia di Office (EDU o completa) di qualcuno che ha già regolarmente acquistato?

Dal punto di vista legale intendo.

O forse ti senti moralmente un po' meno colpevole per avere pagato quanto ritieni sia il giusto?

Gianluca, ritiene che in caso di uso domestico, anche legalmente, i due comportamenti abbiano differente gravità.

C'è qualche esperto di legge specializzato sui contratti di licenza d'uso che può illuminarci?

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share