Perchè windows è brutto?


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ah, alla fine il plotter nn è andato, domani stamperò su un misero a4 qua da me e appoggerò i lavori su tavole di legno riverniciate. poi ci fo lavori a mano attorno è l'unica idea che ho per lunedì mattina.

alla fine devo fare da solo come al solito. grassie win xp. devi solo scegliere.

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>ci fosero al mondo *solo* utilizzatori che non han mai piratato e han potuto comprare *davvero* tutto con i loro soldi...

intanto sarebbero solo caste di persone abbienti, in secondo luogo ci sarebbe un mercato moooolto più povero.

mah...

oggi come oggi sono davvero pochi i prodotti inavvicinabili. I costi medi, tra promozioni, competitive upgrade, bundle eccetera è ben diverso rispetto ad una volta.

Voglio dire che photoshop è sicuramente caro, ma 600 euro (mi pare) per un professionista del settore cosa sono? Se davvero uno strumento con cui lavori tutto il giorno e con cui ti guadagni il pane, mi pare davvero una cifra abbordabile.

Confrontalo con chi deve fare l'investimento di un tornio o di una pressa o di un furgone... Oltretutto lo comperi oggi e non si usura...

>ma san benissimo cosa fare con la pirateria queste ditte, non c'è bisogno di sergenti di ferro a reprimere questi discorsi.

ma infatti se cerchi i vecchi messaggi vedrai che non son mai intervenuto a fare le pulci a chi chiede il p2p o simili, solo che mi scoccia il discorso del "giusto prezzo". Pirato perche' è morale farlo non lo digerisco, ecco.

In ogni caso, son finiti i tempi del consensp velato: MS ti chiede la autenticazione online per scaricare un mucchio di roba,i service pack verificano i seriali ecc.

freehand becca lo stesso seriale sulla lan eccetera.

>alla fine devo fare da solo come al solito. grassie win xp. devi solo scegliere.

boh, che ci farete a questo povero xp che a me e a gennaro (mac talebano!) funziona sempre decentemente...

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Da che mondo è mondo, il lavoro intellettuale viene pagato più di quello fisico e personalmente ritengo corretto che sia così. Le capacità intellettuali sono più rare di quelle fisiche e, come tutte le cose rare, hanno un valore maggiore.

Un dottorando univeristario prende 800 euro al mese per fare lo schiavo, un dipendente di un ipermercato prende 900 euro al mese per lavorare 28 ore settimanali nel posizionare la merce sugli scaffali.

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Guest gennaro_mac

non hai MAI piratato nulla allora. nemmeno fotocopiato i libri dell'università?

bravo. up the thumbs.

Tutti noi abbiamo piratato qualcosa. Però quando l'ho fatto non ho cercato giustificazioni di sorta e se qualcuno me l'avesse fatto notare non mi sarei nascosto dietro una foglia di fico. Inoltre il numero di software che ho acquistato è sempre stato superiore a quello piratato. E non ho mai piratato uno strumento di lavoro o uno "propedeutico"

Ah, per inciso, i libri dell'università (15 in tutto) ce l'ho tutti originali, penso che per un "professionista" sia anche qualificante se vuoi avere certi strumenti "originali".

Un dottorando univeristario prende 800 euro al mese per fare lo schiavo, un dipendente di un ipermercato prende 900 euro al mese per lavorare 28 ore settimanali nel posizionare la merce sugli scaffali.

Conosco dottorandi universitari che han superato l'esame d'ammissione per intervento della Beata Vergine e che non tirano fuori un'idea neanche se li strizzi. E si beccano grazie a credi e creditini assegnati in maniera indebita (visto che teoricamente un dottorando non potrebbe avere carichi didattici) che fanno superare tranquillamente il doppio della cifra che hai citato. Certo ci sono anche quelli bravi (e son veramente pochi) e poi ci sono anche quelli che prendono 800 euro al mese (e sono ancora di meno), ma schiavi, no ... ho una certa esperienza nel settore e non ne ho mai visti.

Di contro non ho mai visto un commesso fare meno di 36 ore settimanali, ed in queste 36 ore magari se aveva il sedere libero poteva anche usarlo per scopare a terra.

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>Personalmente, anche se fossi in grado di fare dei miracoli

appunto, finalmente hai usato la parola giusta: "personalmente".

Lo ripeto da oggi pomeriggio: tu hai tutti i diritti di regalare, o di vendere sottocosto o di vendere a prezzo "morale" qualcosa di tuo.

Sei encomiabile.

Pero' non puoi costringere a fare altrettanto chi non la pensa come te, non puoi espropriarlo del suo diritto di decidere da lui il destino del suo prodotto.

Poi, lo ripeto, puoi avere tante belle idee, ma se non mi espliciti il modello di determinazione del prezzo alla base della tua teoria (sui mercati nazionali e internazionali, tenedo conto per esempio delle migliaia di incognite derivanti, es le economie che non aderiranno alla tua politica), stai facendo solo della utopia, e quella la hanno fatta Moro, Campanella e molti altri prima di te, senza giungere a nulla di utile.

>Continuerò a barcamenarmi come posso per evitare di pagare un sw più di quanto vale

ok, dimmi quanto valgono photoshop e office e perche'. Per l'ennesima volta, DIMMI COME DETERMINI IL PREZZO!!

>dove il desiderio di premiare la "rarità", fa solo sì che il prodotto venga venduto a un prezzo carissimo

No, no. Sbagli tutto! Il concetto di prezzo legato alla rarita' NON è legato al modello capitalistico. Un paio di scarpe nike sono prodotte in milioni di esemplari a basso costo, ma sono vendute a prezzo salatissimo.

Dai retta: leggi qualche libro di economia. Ai miei tempi un buon volume di base, semplice, era il Samueson.

>Le multinazionali vincono sempre, Adobe in testa.

secondo te, adobe è nata multinazionale o lo è diventata?

E secondo te, il software lo producono solo le multinazionali?

mc, seppure ti ringrazio della risposta ragionata e impegnata forse non riesco a comunicare il concetto, o forse non viene proprio afferrato, perchè in definitiva c'è un allontanamento da quello che ho cercato di dire. Ma mi rendo conto che parlo "erroneamente" di utopie come fecero moro e company, ma che le ritengo importanti al punto di essere il fulcro essenziale e centrale di tutto quello che cerco di esprimere, considerando che non mi ritengo comunista se non per alcuni ideali.

Credo sia oneroso continuare quella che diverrebbe una discussione fuori tema, anche se tu hai infine trattato l'argomento con dovuti contenuti.

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per me è doloroso constatare, da queste parole e più generalmente da diversi discorsi, che il metro dei valori rimane il peggiore, e che vivere nel caos e cercare di essere "pagato di più" perchè si è "raro",e non in base alla propria prestazione e impegno, è l'unica musica che piace.

Avremo sempre una naomi che viene pagata più di una madre teresa, un povero che perde la causa in tribunale perchè l'avvocato più pagato vince.Questo è il mondo delle ingiustizie,ed è fatto a misura della maggioranza,che fa,appunto, il mondo.

Personalmente, anche se fossi in grado di fare dei miracoli, o fossi il più bravo chirurgo del mondo non vorrei guadagnare miliardi. Sarei contento di essere pagato in proporzione alla mia fatica e al mio studio che mi ha portato ad essere "migliore" di altri.

Non credo nell'elemosina, credo nell'edificare aiuti per lo sviluppo tecnico e sociale dei popoli.Ma se questo modello sociale, di cui andiamo tanto fieri debba essere esportato ai paesi sottosviluppati, mi chiedo dove sia il vero sottosviluppo.

Continuerò a barcamenarmi come posso per evitare di pagare un sw più di quanto vale, rubandolo, se posso, basandomi, come faccio, su un inaccettabile costo ipotetico che voi, eruditi e arroganti (e ignoranti quanto me), dichiarate di conoscere molto bene, visto che parlate tanto dei conti di Adobe.

Con questo ritengo assolutamente inutile tentare di proporre concetti che vanno bene aldilà della sola legge di mercato e dei cavilli burocratici di una economia ke ha dimostrato da sempre che abbiamo sbagliato tutto, e dove la disparità tra ricco cantante, e povero operaio permane pesantemente,e dove il desiderio di premiare la "rarità", fa solo sì che il prodotto venga venduto a un prezzo carissimo, anche se creato con un quarto dello sforzo di chi, magari, si spezza la schiena tutti i giorni in fabbrica a cucire scarpe da ginnastica alla moda per poche lire.Le multinazionali vincono sempre, Adobe in testa.

Indipendentemente da tutto il resto (su cui comunque è evidente che non la pensiamo proprio allo stesso modo, malgrado io consideri le tue idee rispettabilissime pur se del tutto scollegate dalla realtà), quello che continui a non dirci è chi secondo te dovrebbe stabilire quanto vale un software (o qualsiasi altra merce). Io ritengo che debba essere il produttore o il venditore, tu invece sembri considerare che sia il potenziale acquirente a doverlo decidere. E questo, mi spiace, è del tutto inaccettabile... Se tu PERSONALMENTE ritieni che un prodotto sia troppo caro, sei liberissimo di non comprarlo, ma non sei certo giustificato (ne legalmente, ne tantomeno moralmente) a rubarlo!!! Tanto più che ci sono alternative gratuite o a poco prezzo per quasi tutti i software commerciali (e "carissimi") disponibili sul mercato. Certo, magari è più comodo lavorare con Office piuttosto che con OpenOffice o con Photoshop piuttosto che con The Gimp, ma per chi ha pochi soldi (e vuole rimanere onesto) credo che una piccola fatica in più valga una grossa spesa in meno.
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...

oggi come oggi sono davvero pochi i prodotti inavvicinabili. I costi medi, tra promozioni, competitive upgrade, bundle eccetera è ben diverso rispetto ad una volta.

Voglio dire che photoshop è sicuramente caro, ma 600 euro (mi pare) per un professionista del settore cosa sono? Se davvero uno strumento con cui lavori tutto il giorno e con cui ti guadagni il pane, mi pare davvero una cifra abbordabile.

Confrontalo con chi deve fare l'investimento di un tornio o di una pressa o di un furgone... Oltretutto lo comperi oggi e non si usura...

>ma san benissimo cosa fare con la pirateria queste ditte, non c'è bisogno di sergenti di ferro a reprimere questi discorsi.

ma infatti se cerchi i vecchi messaggi vedrai che non son mai intervenuto a fare le pulci a chi chiede il p2p o simili, solo che mi scoccia il discorso del "giusto prezzo". Pirato perche' è morale farlo non lo digerisco, ecco.

In ogni caso, son finiti i tempi del consensp velato: MS ti chiede la autenticazione online per scaricare un mucchio di roba,i service pack verificano i seriali ecc.

freehand becca lo stesso seriale sulla lan eccetera.

>alla fine devo fare da solo come al solito. grassie win xp. devi solo scegliere.

boh, che ci farete a questo povero xp che a me e a gennaro (mac talebano!) funziona sempre decentemente...

€ 899+IVA, che sono il minimo per un professionista che ci guadagna da quel software; diverso se ad acquistarlo è uno studente o uno squattrinato; ma c'è Elements, Gimp, Graphic Converter ecc. :rolleyes: Non si diventa professionisti imparando Elements.

Oggi chiedono autenticazioni online, oggi... quando hanno ormai il 95% del mercato... quando Photoshop è conosciuto dalla stragrande maggioranza degli utenti ed è ormai lo standard per qualunque grafico o fotografo...

Non si tratta di valutare quale sia il giusto prezzo per un software, ma di constatare quali siano le strategie di queste grosse aziende, che vedono l'utente soltanto come pollo da spennare.

Si sono inventati la Home Edition e con Vista altre cinque o sei tipologie diverse... sono solo modi per rastrellare più soldi; ovvio, sono SpA, non enti benefici, e si muovono come meglio ritengono opportuno, ma non difendiamo le loro strategie vampiresche :o

Io amo Apple e quasi tutto ciò che produce, ho apprezzato molto le estensioni di garanzia a causa di malfunzionamenti o i rimborsi per ribasso del listino; sono attenzioni che gratificano l'utente, ciò non toglie che se fanno una mezza ciofeca o qualcosa che non vale il suo prezzo (da quel che leggo, è il caso del nuovo mouse) non mi astengo dalla critica soltanto perché ha il marchio Apple.

P.S. Bisogna vedere l'uso che ne si fa di XP; se si usano poche applicazioni, magari una alla volta, può anche non dare mai problemi; per un uso intensivo con interazione tra più applicativi pesanti, beh, è un altro paio di maniche :D

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Guest gennaro_mac

€ 899+IVA, che sono il minimo per un professionista che ci guadagna da quel software; diverso se ad acquistarlo è uno studente o uno squattrinato; ma c'è Elements, Gimp, Graphic Converter ecc. Non si diventa professionisti imparando Elements.

A me non torna una cosa ... parli di diventare professionisti e di costi alti dei software per professionisti, ma per diventare tali non ci sono forse scuole che solo loro a sobbarcarsi il costo delle licenze e non gli studenti?

Altra cosa, è vero che probabilmente non si diventa professionisti con Elements, però quando m'interessavo di didattica con le "nuove tecnologie" m'arrivavano a casa le offerte di diverse aziende italiane distrubutrici di software educational, ed il costo di Photoshop e vari altri software costosi per è spesso più che dimezzato. Oltre al fatto che per diverse versioni "vecchie" c'erano offerte a poche decine d'euro ...

Bisogna vedere l'uso che ne si fa di XP; se si usano poche applicazioni, magari una alla volta, può anche non dare mai problemi; per un uso intensivo con interazione tra più applicativi pesanti, beh, è un altro paio di maniche

A parte alcuni problemi "strutturali", la maggior parte dei problemi con Windows derivano dall'approccio con l'utente ... Win non è il Mac, e va trattato diversamente (intendo ... con molta più cautela)

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ge > A me non torna una cosa ... parli di diventare professionisti e di costi alti dei software per professionisti, ma per diventare tali non ci sono forse scuole che solo loro a sobbarcarsi il costo delle licenze e non gli studenti?

no. o lo trovi pirata, o te lo danno pirata le scuole o lo paghi o fai anni di stage gratuiti (più o meno quel che ho fatto io). insomma, paghi o pirati.

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ad esempio photoshop elements è una birbonata.

per come si usa photoshop, elements basterebbe a soddisfare il 95% delle esigenze di un grafico medio.

solo che gli han tolto il cymk, classico esempio di come tarpare appositamente un prodotto.

cioé, lavoro in più per potere offrire meno.

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Guest gennaro_mac

no. o lo trovi pirata, o te lo danno pirata le scuole o lo paghi o fai anni di stage gratuiti (più o meno quel che ho fatto io). insomma, paghi o pirati.

Non è un ambiente quello dei grafici che conosco a fondo, quindi chiaro che non m'avventuro a dire che è così o è colì. Però dico soltanto che in tante e tante scuole arrivano questi cataloghi che t'accennavo su, che ti permettono, una volta dimostrato che sei uno studente, d'acquistare il prodotto edu a prezzo veramente conveniente.

Per il fatto "paghi o pirati" ... non ho capito cosa vuoi dire ... comunque è vero, paghi o pirati ... resta il fatto che se paghi sei onesto, se pirati comunque sia no, e non devi trovare giustificazioni (così come non dovrebbe trovarlo colui che entra in una libreria e perché senza soldi ... bla bla bla)

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nel senso che agevolazioni non ce ne sono...

è ovvio che non puoi imparare a usare photoshop in una trial.

è ovvio che se vuoi imparare devi o pagare e il costo è alto o pirati (il 95% pirata, non raccontiamoci *****).

è ovvio che una volta professionista il sw photoshop lo compri. ma ci devi arrivare.

le scuole che conosco io, costano quella decina di milioni l'anno e sono distributrici automatiche di sw pirata più o meno consapevolmente.

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