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alessandro

Hardware: Periferiche e componenti

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Guest

NO! io avevo premesso che ciò valeva se non si avevano controller di terze parti!

<FONT COLOR="ff0000">Complimenti! hai un ATA 33 da un bel pezzo ormai e non lo sai! :-)))

Sempre che tu non abbia aggiunto una scheda ATA66</FONT>

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Guest

Se a qualcuno può interessare qui c'è una prova completa dell'hp 990cxi.A me sembra che si tratti di un ottimo prodotto.

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C'e' un punto da capire (in generale).

Una immagine 1024x768 non ha ancora alcuna misura fisica di stampa definita.

Esiste ovviamente il valore di default, di 72 pixel per pollice, che ti porta ad avere una immagine larga circa 36 cm.

Sicche' non sta nel foglio A4. Lapalissiano.

Si tratta allora di dire a Photoshop di cambiare la densita' della tua immagine.

Per farlo apri image size.

Cambia la risoluzione da 72 dpi a 300dpi (per esempio). Stai dicendo a Photoshop che i tuoi 1024 pixel devono avere densita' 300dpi.

Ma attenzione!

Prima di dare ok devi deselezionare il resemple image (interpola o come si chiama nella versione italiana), perche' senno' stai dicendo a Photoshop di "allargare" l'immagine aggiungendo pixel. Qui non vuoi nessuna aggiunta di pixel.

Invece tu vuoi che i pixel 1024x768 stiano in una regione ben definita di carta.

Insomma appena hai fatto i 300dpi senza interpolazione cali a 8.7 cm e ti entra nel foglio.

Tu dirai: e i 2880x720???

Significa che la tua stampante interpola a sua volta, perche' negli 8.7 cm lei usa un numero di pixel molto ma molto maggiore. E sono sicuro che lo fa bene.

Se infine per caso ti piglia lo sghiribizzo di portare al limite la stampante (per non farle fare interplazioni) allora dovresti settare in Photoshop la desnita' a 720dpi, nel qual caso la tua immagine cala a 3.6 cm

Rimasto male?

E perche'?

Si capisce per quale motivo il numero fisico di pixel nella fotocamera sia un parametro essenziale.

Se vuoi fare stampe ad alta densita' di stampa non larghe 3 cm devi avere immagini a migliaia di pixel in orizzonatele e verticale.

Concludo: da un punto di vista pratico il mio consiglio e' questo:

A) portati a 300dpi come ti ho detto senza interpolazione

B) controlla la larghezza di stampa

C) Se non sei soddisfatto eventualmente allarga l'immagine agendo su width e height da Photoshop facendolo interpolare (lo fa ottimamente).

D) stampa su carta fotografica.

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Guest

Grazie Chest

Provo le tue dritte, poi ti farò sapere come è andata

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Pasquale, non credo che il problema sia la 890: se non stampasse bene quella, vorrebbe dire che non è possibile ottenere buone immagini fotografiche dalla stampa inkjet in generale...

Inoltre tu stesso dici di avere visto delle immagini di prova eccezionali.

Devi imparare a conoscere bene i programmi che usi ma soprattutto il driver di stampa per ottenere buoni risultati.

E tieni presente che per la tua stampante la risoluzione ideale per fotografie su carta fotografica è di 360 ppi.

E questi non devono, se possibile, essere interpolati.

Dopodichè non conosco bene i driver della Epson, ma se c'è qualche settaggio preimpostato per le foto non ti fidare, fai sempre tu le regolazioni direttamente.

I settaggi preimpostati cercano sempre il compromesso tra qualità/velocità/consumi, anche per le foto, e se fai il confronto con le immagini chimiche la differenza la vedi eccome.

Io adesso con la Canon BJC6200 ho ancora un solo problema principale: ed è la fedeltà del colore rispetto all'immagine a video.

Nonostante Colorsync non riesco ancora a raggiungere i risultati sperati.

Ma per il resto riesco ormai ad ottenere stampe di ottima qualità, nonostante la stampante non sia probabilmente all'altezza della tua.

Però ho quasi finito di consumare un pacco di carta fotografica Kodak da 50 fogli solo per imparare a conoscere e a calibrare il sistema...

Beh, sto anche cercando di imparare a conoscere Photoshop e Colorsync, e c'è ancora qualcosa che devo capire sul driver della Canon, e il tutto non è poco.

Quindi il messaggio è che la strada è lunga e costosa, se vuoi fare da solo, oppure breve e molto costosa, se vuoi chiamare qualche tecnico esperto che ti calibri l'intero sistema come farebbe uno studio fotografico...

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Guest

Io ho fatto un piccolo conto, tempo fa, e trovai che per avere a 10x15 a 300 DPI ogni pixel non interpolato sarebbe stata necessaria una macchina da circa 2 Mpixel.

10x15/2.54^2*300^2=circa 2Mpixel

Di conseguenza, 8 Mpixel per 600x600 o 8 Mpixel se volete 300 di ris. ma dimensioni di 20x30 (A4).

Se ne deduce che, poichè le macchine attuali non superano i 4 Mpixel reali, la massima dim. senza interpolazione è 14 x 20.

Feci anche un altro calcolo:

per avere una qualità UGUALE a quella di una pellicola sarebbe stata necessaria, in acquisizione, una risoluzione di 8500*8500 (ancora non raggiunta dagli scanner diapo). Ho considerato che l'unità minima di colore su una pellicola fosse 3 micron. Fate il conto e vedete che il numero di "pixel" su 24x36 mm è di 8000x12000. Di più non c'è sulla pellicola.

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Nel caso delle pellicole chimiche non si può parlare di risoluzione in termini di pixel, non esiste né una retinatura fissa, né una dimensione fissa dei "punti".

Per le pellicole si parla di acutanza e definizione, ma quest'ultima è intesa in modo diverso da quello che intediamo qui avendo in mente le immagini digitali.

E comunque questi valori sono assolutamente variabili, dipendendo dal tipo di pellicola, dal tipo di emulsione, dalla sensibilità, dal trattamento di sviluppo, bagni, tiraggio, composti utilizzati, eventuali sovra o sottosviluppi...

In ogni caso il risultato visivo può essere diverso anche per valori nominali uguali: pensate alle pellicole in B/N che hanno sali normali (irregolari) o a forma di diamante (la tecnologia T-Grain della Kodak), per esempio.

E si può ridurre o aumentare in fase di stampa.

Non si può ragionare in termini precisi...

Avrete visto tutti degli ingrandimenti spinti di fotografie riprese con poca luce, quindi con sensibilità elevata o sovrasviluppi.

Conoscete quindi l'effetto "grana" visibile.

Per ottenere lo stesso risultato acquisendo il negativo e stampando da computer nessuno si sognerebbe mai di campionare a bassa risoluzione perchè tanto la grana è visibile...

No, si devono comunque acquisire le stesse informazioni, perchè la grana della pellicola produce una stampa pressochè uniforme e un effetto che può anche essere piacevole.

Una stampa da computer da 50 ppi produce solo tanti punti colorati o righe visibilissime, anche se l'immagine di partenza era sgranata.

Per carità, uno può volere ottenere un "effetto righe e stampa da computer di bassa qualità", ma non è la stessa cosa di una stampa fine art di un'immagine sgranata.

Il punto è che, per la stampa FOTOGRAFICA da computer, la risoluzione in acquisizione è solo funzione dell'ingradimento che si vuole ottenere (come già scritto anche da qualcun'altro in altra parte del forum), mentre la risoluzione in stampa è funzione della stampante e della capacità dell'occhio di vedere i dettagli.

E il valore ideale per la mia stampante (Canon BJC6200) e per la Epson 890 dovrebbe essere 360 ppi.

A meno che uno non voglia stampare non fotografie ma poster da parete da guardare a distanza (cosa non possibile con le nostre stampanti, a meno di fare un collage di tante parti di un'immagine stampate singolarmente): perchè in questo caso la qualità della stampa può scendere parecchio.

Il mio ragionamento riguarda stampe massimo 20x30 circa da guardare come si guarderebbe una stampa fotografica...

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Guest

Ho fatto altre prove di stampa usando la solita foto scattata con una macchina digitale alla risoluzione di 2048x1536 in 72dpi con la Epson 890.

1)Stampa su carta fotografica lucida Hp 10x15; dopo aver impostato le dimenzioni per la stampa in photoshop, la concentrazione era di 371dpi, ho settato il driver di stampa in modo da privileggiare la qualità a discapito della velocità ... il risultato è una foto apparentemente nitida, ma con un difetto nel colore; il cielo tende al violetto, e le nuvole si vedono poco, una vettura nera a riflessi viola etc. i pixel sono visibili solo con la lente.

2)Stampa su carta fotografica lucida A4 Epson:

Stessa foto di prima ... in questo caso ho settato la dimenzione di stampa a 21x28cm aumentando per interpolazione il numero di punti a 720dpi (135Mb di file) driver di stampa come sopra con l'opsione "stampa senza margini" disabilitata, in questo modo rimane un bordino bianco di pochi millimetri, ma la stampante si setta a 2880dpi .... dopo circa mezz'ora ho ottenuto una stampa di qualità paragonabile a quella fotografica pixellatura invisibile anche con la lente, con il difetto del viola meno evidente. La resa del colore dipende anche dal tipo di carta?

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Guest

<FONT COLOR="ff0000">Qualcuno ha sottomano dei dati precisi e dei riferimenti di letteratura sulla risoluzione offerta dai vari tipi di pellicola?</FONT>

Ho letto questa informazione su una rivista di astronomia, quando si parlava di qual è i tempo di esposizione massimo prima che le immagini delle stelle appaiano "strisciate". Si ipotizzava una buona messa a fuoco.

Quindi il mio calcolo è affidabile :-)

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Pasquale, la resa del colore dipende sicuramente anche dal tipo di carta.

L'installer della Canon carica infatti dei profili ColorSync per alcuni tipi di carta Canon...

Non hai avuto nessun problema a stampare [email protected] a parte la mezz'ora di attesa?

Se la risposta è no, posso chiederti alcuni dettagli tecnici?

Che programma usi? Photoshop?

Quanta memoria gli hai assegnato?

Il driver Epson ha la memoria assegnabile?

Se sì, quanta gliene hai assegnato?

Grazie in anticipo per le risposte, come avrai capito vorrei fare un confronto...

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Angelo

Ho un iMac 450, quelli di luglio, con Os 9.1, striminzito, 192Mb di ram e swap off.

l'applicazione che ho usato è Photoshop 5, con 90Mb assegnati.

In alcune occasioni si e verificato che il file di stampa rimaneva nell'area di spool costringendomi a riavviare l'iMac.

La memoria del driver epson non l'ho verificata ('sta sera lo farò) ma da quel poco che ho visto non c'è un'applicazione ma una serie di estensioni alle quali non credo si possa assegnare ram. Per trovare l'area di spool infatti ho dovuto fare doppio clik su l'estensione epson manager o qualcosa del genere.

Sta sera proverò ad abilitare 192Mb di Vm, ed assegnare qualcosa di più a photoshop.

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