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alessandro

Hardware: Periferiche e componenti

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Guest

Ma finiamola con 'sta storia dei prezzi attuali, specialmente da parte di Apple. In questi giorni devo acquistare un computer portatile e sostituire l'amato PowerBook 5300c (miracolo ma a me ha sempre funzionato benissimo) e purtroppo mi butto su Wintel, precisamente Toshiba. Mi serve un portatile entry-level ma non accetto compromessi sul monitor. Computer Discount della mia città ha a disposizione 20 modelli di quello che ho scelto e posso scegliere quello che non mi presenta nessun difetto. L'iBook base (a parte il fatto che ha lo schermo minuscolo) lo dovrei ordinare e tenermi quello che m'arriva. Quindi che senso avrebbe prendere l'iBook che tra l'altro costerebbe mezzo milione in più? Verrei forse trattato meglio da Apple? A forse da rivenditore, che vende anche PC e quindi comprando Apple gli regalerei un pò di soldini in più? Niente affatto! Mi dispiace, ma per il portatile passa al nemico Posted Image

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Se il problema e' il singolo pixel... neanche Toshiba ti assicura che il pixel non muoia dopo 10 giorni... potresti andare in un Mediaworld o in un Unieuro, o un Fnac o.... quel che ti pare e prenderti l'iBook con i pixel e lo schermo che ti aggrada di piu'.

Guarda che al rivenditore se gli compri un Apple non regali tanti soldi in piu'... i margini sono probabilmente piu' bassi di quelli Toshiba.

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Come display TFT, i Toshiba sono sempre i migliori (anche quelli consumer). Leggibilissimi persino quelli piccoli - 9/10 pollici - con schermo al polisilicio.

Pero' i pixel difettosi possono capitare a tutti. Anche a Toshiba.

Il problema di chi deve comprare un Mac e' che oggi costano TOT (di listino), ma ci vogliono XY mesi per averli, XZ mesi per fare arrivare certi software (quando arrivano), KY mesi per avere certe periferiche e TXY mesi per attendere che rilascino i drivers. Poi bisogna aspettare QYZ mesi per avere l'aggiornamento del tal software a OS-X... A quel punto e' gia' passato piu' di un anno ...e devi gia' pensare a comprarti un nuovo Mac.

Con i pc e' diverso: gia' costano meno dei Mac, poi entri oggi in un negozio e te ne esci con tutto l'occorrente. Sai esattamente quanto ti viene a costare l'intera operazione e cominci subito a lavorare.

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Sia Gennaro che Alberto hanno toccato due tasti dolenti.

Il primo è l'assortimento, ovverossia dove la merce è già sugli scaffali puoi scegliere il cucciolo che preferisci, e se c'è qualcosa che non ti soddisfa tre giorni dopo non è un problema cambiarlo con un altro (concetto già attinto in post precedente).

Il secondo sono i tempi di consegna: nel mio caso, pur di acquisire un cliente a torto o ragione considerato interessante, si sono addirittura concessi di prestarmi, senza impegno, un computer analogo perché potessi decidere.

Vai a chiedere a Apple se ti fanno provare due giorni un G4, non ce l'hanno neanche da consegnare ai clienti paganti.

C'è anche un terzo tasto, che riguarda la messa a punto del sistema, e qui devo dire che il problema non mi tocca perché essendomi fermato al 9.2.1 lascio ad altri il piacere degli upgrade farlocchi (funzia il fax, ma si ferma qualcos'altro) del suo successore.

In un post precedente parlavo di due anni per un sistema perfettamente a punto, cioè hardware in grado di far ululare OS X e software in perfetto ordine. Forse è molto, ma se anche fosse un anno dove vanno nel frattempo i competitors?

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Guest

Settimio, forse vivendo in una città più "evoluta" della mia la situazione sarebbe diversa. Però quando a Cosenza entri in un negozio già virrebbero farti pagare l'aria che respiri, figuriamoci la merce.

Il mese scorso ero tentato dall'iMac, ma ho preferito aspettare un pò per vedere i primi pareri ed anche ricevere il fondo dall'università. Nel frattempo mi sono informato dal mio rivenditore di "fiducia". In primis mi hanno risposto che il prezzo di vendita sarebbe stato maggiore rispetto ad AppleStore poichè loro sono fornitori ad aziende e non all'utente privato. Poi è tornato l'iMac (che avevo comprato ad ottobre) dall'assistenza tecnica e pareva tutto risolto. La settimana scorsa il difetto si ripresenta e mi è stato detto che è casa mia ad avere problemi con la rete elettrica (sul monitor si creano delle fastidiose macchie e un punto di sfocatura). Quando ho fatto notare che sul monitor c'è anche un pixel bruciato e un linea verticale. Beh questi difetti non sembrano essere contemplati per la sostituzione del pezzo.

Io non voglio comprare all'AppleStore perchè la merce (specialmente questa mooooolto delicata) la voglio toccare con mano e almeno comprarla senza difetti, quelli che poi si presentano è un altro discorso. Lasciamo stare poi quello che è capitato all'uscita di Mac OS X 10.0.0 quando mi avevano assicurato il mio ordine e il giorno del ritiro ho visto lo scatolo però mi hanno detto che l'avrebbero tenuta loro....

In questi ultimi 4 anni ho comprato:

1) iMac bondie blue

2) iBook SE

3) iMac (estate 2001)

più altri da "collezione", però oggi non comprerò un mac, perchè autotassarmi per una merce che spesso arriva difettata proprio non mi va.

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Guest

Mickey, scusa se non sono d’accordo, ma come dicono a Napoli... che ci azzecca?

La mia segnalazione non vuole certo assurgere a denuncia della scarsa qualità dell’iMac; ma se Apple, per sopperire ad un’eccezionale, entusiastica ondata di ordinativi, si affida a produttori che non selezionano con la dovuta ed esigibile solerzia il componente che andrà a far parte di una nuova macchina, trovo opportuno, anzi necessario che Apple conosca, nel suo stesso interesse a medio e lungo termine, come la propria (ed affezionata) clientela reagisce, e poi decida se continuare per questa strada o no.

Non mi dire che tre macchine aperte in successione con un pixel difettoso ciascuna sono state una coincidenza: non ci credo, e non ci voglio credere. O devo rivolgermi a Wanna Marchi perché mi tolga il malocchio?

Il problema non è tanto quello del pixel bruciato, ma quello dell’assistenza post-vendita, che, ineludibilmente, latita. Perché queste stesse cose le avrei ben volentieri dette ad Apple, se solo fossi riuscito a parlare con un operatore, e prima che se ne facesse carico il mio stesso negoziante, alterato almeno quanto me.

Detto questo, ribadisco che un iMac, prima o poi, e con le dovute cautele, lo comprerò, eccome: è una macchina meravigliosa. E se dopo qualche tempo mi troverò il pixel difettoso, non sarò io a rivolgermi ad un avvocato per ottenere la sostituzione del display in garanzia (e restando magari per qualche mese senza Mac).

Ma è giusto che chi, come me, ha solo una macchina, e la paga profumatamente, sappia dove iniziano e dove finiscono i propri diritti, specie al momento della prima accensione del computer, e al di là di quello che gli viene lasciato credere. Che poi questo spiaccia a qualche negoziante, potrà essere oggetto di accordi fra il negoziante stesso ed Apple, ma non certo ricadere sul cliente. Se la legge riconosce il negoziante come interlocutore diretto del cliente danneggiato nei primi giorni di post-vendita, una ragione ci sarà...

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Se voglio comprare un G4 933, un biprocessore, un 800 in una giornata e mezza mi arriva e sono macchine ultra sperimentate.

Se voglio prendere un iBook prendo l'auto in e 10 minuti lo porto a casa dal Mediaworld.

Se voglio prendere un Ti posso prendere quello che hanno al MediaWorld, oppure ordinarlo da un rivenditore e 1 giorno mi arriva.

Di iMac vecchi ce ne sono a bizzeffe.

Manca solo l'iMac G4, ma come tutti i nuovi modelli iMac c'e' sempre l'effetto di annunci precoci per dare tono all'Expo e di questo ne parlammo gia' riguardo al TI qualche anno fa.

Per quanto riguarda il software, l'OS e tutto il resto... tutte le macchine nuove girano benissimo con Mac OS 9.2.2 e chi non si fida ancora di X puo' utilizzarlo solo per le applicazioni che ci girano esclusivamente come iDVD2 e iPhoto ma che comunica perfettamente con tutto quello che e' stato fatto sotto Mac OS 9.

Nota... tutta la disponibilita' raccontata sopra e' riferita all'Italia del Nord e del Centro... al Sud forse ci sono problemi legati alla minore presenza di grandi catene distributive...

Il mercato di Apple e' cambiato.

Mi si perdoni la generalizzazione ma...: i rivenditori tradizionali non hanno magazzino e non vogliono vendere macchine consumer perche' la reddittivita' e' bassa. Preferiscono (giustamente) lavorare sui servizi e sulle macchine pro.

Per le macchine consumer e' bene rivolgersi ai rivenditori consumer che hanno assortimento e disponibilita', ti cambiano la macchina se non sei soddisfatto perche' ne hanno un'altra a disposizione...

Ovviio che ci sono rivenditori che seguono bene sia consumer che pro... ma devono avere un giro d'affari che giustifichi la presenza di macchine ferme in negozio.

Nella mia zona gli unici posti dove vedere macchine in grande quantita', anche Mac, sono gli ipermercati e i negozi di elettronica di largo consumo.

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Guest

Sottoscrivo Settimio...non è pericoloso eseere d'accordo due volte con te?? Posted Image

Nel senso che la possibilità di vedere le macchine, o la relae disponibilità non è una lacuna di Apple, è una lacuna di molte case.

Un amico si è buttao dul Dell 8100, ha aspetato più di un mese per averlo, perchè appena uscito ha avuto una grossa richiesta, stesso discorso per un Vaio di qualche tempo fa, che non costa due lire e che se non hai ben 10 pixel non funzionanti non se ne parla di sostituzione...

Acer ha quasi il 30% di mercato portatile in Italia, secondo te un difetto al dispaly ti permette di cambiare la macchina seduta stante?

Un'amica a giugno del 2000 acquistò un Acer per circa 3.300.000 (quanto ho pagato il mio iBook Bluebarry) ad ottobre l'eccellente batteria non agli ioni di lito dell'Acer ha ceduto, ha chiamato l'assistenza per farsela sostituire, sai cosa ha scoperto che si la granzia degli Acer è un anno ma non su tutto sulle batterie dei portatili è di soli 3mesi.

Ora massimo è sacrosanto incazzarsi per un difetto di un prodotto nuovo, pagato anche solo 1.000.000, ma non crediamo che gli altri si comportino meglio, si comportano uguale o peggio.

Mickey

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Se dopo un certo periodo di utilizzo il display TFT manifestasse qualche problema a uno o due pixel, non me la sentirei di chiedere la sostituzione in garanzia. E penso che Apple faccia bene - in questi casi - a non sostituire il display: ...chi le garantisce che il Mac sia stato usato correttamente in quel periodo?

Poi un pixel che ad un certo punto non si accende potrebbe riaccendersi in un secondo tempo e tornare a funzionare...

Viceversa un pixel difettoso al momento dell'acquisto ingenera nell'acquirente il sospetto che si tratti di un pixel 'rotto' irrimediabilmente (solo un veggente potrebbe garantirgli che tornera' a funzionare col tempo) e l'incuria di Apple sarebbe evidente qualora il Mac fosse stato acquistato presso l'Apple Store, dove le macchine - vuoi per upgradare la Ram o altro - devono essere operate a cuore aperto (e quindi testate, immagino) prima di essere imballate per la consegna.

In questi casi bisogna avvalersi del diritto di recesso e chiedere la sostituzione.

Sarei anche curioso di sapere da Apple quanto farebbe pagare la riparazione di un pixel difettoso, qualora il cliente chiedesse questo tipo di servizio all'assistenza...

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Guest

Io avevo un amico che ha risposto alla catena di Sant'Antonio e... il giorno dopo è scivolato su una buccia di banana! Posted Image

Quasi tutti i miei amici con portatili Apple non hanno mai avuto difetti di pixel; ma anche questo non fa statistica.

Non chiamerei in giudizio Apple, se fra un mese mi si bruciasse un pixel; però potrei farlo, e con ogni probabilità, da quanto riferitomi, Apple mi sostituirebbe il monitor prima del dibattimento.

Il mio non è un invito alla sommossa, ci mancherebbe; e può ben darsi che il mio solo negoziante abbia ricevuto una partita parzialmente difettosa. In ogni caso, questo non è affare dell'acquirente.

Tutti questi discorsi non rinviano, per quanto mi riguarda, al mondo Win come riferimento. Se continuo a partecipare al forum è perché desidero continuare ad essere cliente Apple. Ma, prima che come cliente, voglio essere trattato come una persona, e in grado di ragionare. E questo non è avvenuto se non da parte del mio venditore.

Essere una minoranza non fa quasi mai piacere; essere una minoranza di una minoranza, poi, lo fa ancor meno. Abbiamo visto che ci sono perfino macchine Pro destinate al mercato europeo, con processori meno performanti di quelle destinate al mercato americano, ma vendute come esattamente uguali. Il sospetto, se questo difetto DALLA NASCITA non fosse circoscritto alla mia esperienza, è che per evadere la valanga di ordini, abbiano prima ritardato le consegne, e poi spedito al nostro mercato schermi lcd di seconda scelta. Aspetto, in ogni caso, rassicurazioni in questo senso dal mio negoziante per ricomprare la macchina, anche domani.

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Ma infatti acquistare su Apple Store è la cosa migliore, se si temono pixel bruciati, infatti la legge italiana prevede il diritto di recesso per tutto ciò che viene acquistato per corrispondenza... vuoi vedere che se gli rimandi indietro tutti gli iMac fallati si convincono a inviartene uno perfetto??!

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