Sign in to follow this  
Guest

Futuroscopio

Recommended Posts

Alessio,

Un PC assemblato può andare benissimo ma può anche dare problemi, specialmente se si comiciano a sostituire i componenti senza la necessaria perizia. Questo è il bello ed il brutto di un sistema completamente aperto dove decidi anche il bios da installare od le istruzioni AC97 per il chipset per migliaia di combinazioni possibili.

Un PC di marca che costa quanto un Apple (od anche molto di più) va solo e soltanto in modo perfetto. Purtroppo, o per fortuna, questi sono i fatti alla luce di un atteggiamento maturo.

Nella vita, però, le emozioni hanno giustamente una grande importanza e provo simpatia (e parteggio sportivamente) per giovani affascinati nel riconoscersi in comunità ideali, elettive quali questa.

Tutto qui.

Però quella Radeon 9000 (neppure pro) quella scheda di mm.erda che Apple monta su computer da 5000 euro e che dovrebbe servire a lavorare con Maya...be, mi fa proprio ridere.

Gianni

Gianni

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

Franco> non so chi arriverà per primo a 2000... intanto ho sorpassato Gennaro.Posted Image

Temevo un tuo intervento così critico su OS X e sull'hardware Apple...

Sapendo dei vari problemi che hai avuto, non posso che condividere la tua delusione; però non posso essere d'accordo con te in base alle mie esperienze.

Io lavoro, produttivamente, con OS X buona parte della settimana, lavoro anche su XP e, come già scritto, son contento di poter usare il Mac...

La questione Toast mi é nuova, verificherò.

Il cambiamento delle pref non mi é nuovo (me lo facesti notare proprio tu) ma non ha riscontro sui miei computer.

Ingenuamente ritengo che (buona) parte dei problemi sia dovuto all'ignoranza del mercato che vuole solo i numeri e delle filosofie se ne sbatte altamente le sfere (cit. Franco).

Alla prossima.

P.S. la limitazione del PB 12" a 640 dipende dai moduli... in realtà il computer può accettare SO-DIMM da 1 GB (credo che tali moduli saranno presto disponibili).

Share this post


Link to post
Share on other sites

detto sinceramente speravo di sentire presto l'opinione di franco. sono tuttavia rattristato nell'ascoltarne il contenuto.

a mio parere quello che si evince è questo: pian piano sta rimanendo solo la fede. nella grande crisi del '95, apple aveva comunque un hardware (anche se non tutto) superiore alla concorrenza, e la crisi del System 7.5 fu superata brillantemente con il 7.6 e il successivo System 8 che rimanevano comunque superiori ai vari Win 95 poi 98 ed ME. tuttavia a mio parere la cosa più terribile che si produsse in quegli anni è stata l'abdicazione di apple nel creare una soluzione veramente alternativa: copland.

non voglio cadere nuovamente nella fantastoria, ma oggi da quello che si può vedere il System X è mal sopportato da tanti e delude troppi. la sua diffusione (anche a causa delle scarse vendite di apple nel periodo post iMac CRT, che considero iniziato dai computer flowerpower e dalmatian) è troppo limitata, 5 milioni d'utenti sono poca cosa in un mercato con centinaia di milioni di computer.

i computer colorati hanno salvato apple, questi pallidi che si trovano oggi la stanno riportando alla morte. l'iMac originale aveva scelte molto coraggiose e discusse (floppy, porte mac "standard"), ma era una macchina solida, ben fatta e veloce. oggi nonostante tutto un'equivalente non c'è. il sintomo che qualcosa non vada è stato l'eMac, in un primo momento destinato al mercato educational e poi dirottato al consumer. peccato che l'eMac non riesca a fare breccia.

Quello che mi aspetto per il futuro (o almeno quello che spero di vedere):

1) l'introduzione di un computer di sostanza

2) una revisione del sistema operativo anche nel suo aspetto

3) la rivalutazione di alcune strateggie

naturalmente il punto (1) si ottiene rivedendo ed anche pesantemente le attuali specifiche hardware (leggi introduzione del PPC970)

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

io con X mi sento agganciato a una comunità più allargata che gravita nel mondo opensource...ogni giorno scopro novità interessanti ...porting di programmi da linux...( ultima la videoconferenza..compatibile con netmeeting) è eccitante ed alternativo al mondo win...non so se questo si poteva dire con i system precedenti. Mi sembra una scelta intelligente e che garantisce un futuro a uno sviluppo del sistema che non sia chiusoe ripiegaato su se stesso

Share this post


Link to post
Share on other sites

nel passaggio ad X (che comunque rimane parziale e travagliato, se non altro emotivamente) ho tratto i seguenti benefici:

1) la possibilità di vedere senza problemi i DiVX

2) l'avere incorporato un server SSH

3) maggiore stabilità del sistema

diciamo che i primi 2 si potevano tranquillamente ottenere (sarebbe bastata un pò, e neanche troppa, buona volontà). la seconda no, a meno di una rivoluzione del sistema.

Il porting di programmi Linux è a doppio taglio. anche se è vero che ci sono un sacco di programmi provenienti da *nix, c'è da prendere atto che la grande maggioranza di questi pretende l'uso di X11, ed Apple stessa è stata "costretta" a produrne una sua versione. questo porta inevitabilmente ad avere una GUI estremamente confusa ed incoerente (aqua, platinum per chi usa classic, x11 e lo stile metallico delle iApps). va in questo modo a farsi benedire quello che è sempre stato il maggior vantaggio d'usare un mac: un computer facile da usare dotato d'interfaccia grafica coerente. a mio modo di pensare è inutile installare OpenOffice su Mac OS X perché usereste il macintosh allo stessa maniera di un qualsiasi altro computer con una qualsiasi distribuzione Linux.

Potreste obiettare che prima o poi (magari sperando prima) queste applicazioni possano essere "ricoperte d'aqua". ma conoscendo gli sviluppatori *nix, la loro ultima preoccupazione è il modo d'interagire con l'utente, e questo è dimostrato dal fatto che fino al giorno prima dell'introduzione di OS X hanno sempre giudicato il macintosh come uno scatolotto buono solo a riscaldare il posto su cui è posato (parole testuali di una persona che sfortunatamente conosco).

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest

beh appunto fino al giorno prima...

cmq si mi aspetto che chi opera nel mondo opensource ora abbia davanti a se la consapevolezza che un progetto possa funzionare con linux win e mac ( e per qualcuno fare porting per aqua /mac rappresenti una piacevole eccitante e fattibile impresa...)

Share this post


Link to post
Share on other sites

il problema rimane il fatto che proprio funziona su linux e mac allo stesso modo.

inoltre gli utenti linux "convertiti" a mac continuano ad usare il loro mac come uno unix qualsiasi. ti faccio un esempio. ho convinto un docente d'informatica che usava linux a passare a mac perché appunto voleva un portatile che usasse uno unix senza troppe complicazioni.

ha preso un powerbook ed ora usa esclusivamente mac os x. peccato che abbia installato tutto il software a riga di comando, il terminale si apre di default all'avvio e con le sue dimensioni ricopre tutto lo spazio fra il dock (nel quale risiede word) e la barra dei menu.

purtroppo (o per fortuna a seconda dei punti di vista) questa è la maggioranza degli utenti che proviene da *unix.

il mac (sicuramente come filosofia) se non cambia si avvia inevitabilmente alla morte se non si cambia strada e si ritorna alle origini (leggi bene si ritorna alle origini come filosofia)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Esatto. L'interfaccia unitaria era il macintosh, assieme alla gui e all'assenza di command line.

Se devo affacciarmi all'open source, che può anche interessarmi sul piano socioantropologico ma mai affiderò la professione a software in versione 0.32alfa sviluppato dal milite ignoto, è molto più performante un sistema linux-based, con altri processori che non occorre neanche citare.

Se si tratta di un plus aggiuntivo può anche star bene, ma se si tratta della strada imboccata, essa è fiancheggiata da cipressi alti e stretti, e in duplice filar.

"open source", cioè "sorcio aperto", cioè "ratto del macintosh": ci è stato portato via sotto il naso.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Gennaro, hai ragione da vendere! Se non cambia la 'filosofia' - con un sano ritorno alle origini - non c'e' velocita' dei processori che tenga!

Cosa me ne faccio di 2400 Mhz (il fantomatico PPC 970) se il Sistema Operativo ha tutte quelle rogne che tu e Franco avete coraggiosamente elencato?

Share this post


Link to post
Share on other sites

aggiungo una cosa.

se su linux verrà creata una GUI all'altezza (e questo avverà prima o poi, visto anche l'interesse per questo os da parte degli storici creatori della GUI del Mac originale), cosa differenzierà un Mac da Linux? Niente!.

per quello che riguarda il mio lavoro, concordo con Franco, il software opensource m'interessa e lo posso trovare anche utile in qualche verso, ma per i lavori veramente importanti non farei mai a meno dei soliti programmi noti.

D'altra parte non vorrei proprio diventare schiavo dei continui aggiornamenti, bug fix e quant'altro. Già lo faccio anche troppo con i server qui all'università...non per altro ho cominciato ad usare intensivamente il 6500 a casa (che per scrivere in LaTeX e scaricare la posta mi basta ed avanza!)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Gennaro, sul tuo ultimo intervento vorrei dire che quando vedo degli screenshot dell'interfaccia KDE 3.0 mi domando cosa abbia in meno rispetto ad altri OS considerati 'user-friendly'.

Poi, se Apple vuole davvero abbracciare l'Open-Source, si ricordi di TOGLIERE EXPLORER dai nuovi Macintosh, perche' il browser della Comunita' Open-Source si chiama Mozilla. E questo si, che e' conforme agli Standard del W3C!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this