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macliwin

In usa -24% in italia si spende di +!!!

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Intanto a matbard vorrei dire che non è che mi piacciono le risposte, ma semplicemente lagnavo la dissonanza tra ciò che viene venduto oltreoceano e quello che invece ci viene propinato in italia, ribadisco in maniera italianamente furbesca. Quindi nessun problema nel confronto e le mie risposte volevano solo rappresentare un modo, per chi ha la possibilità, di poter avere un mac senza troppi problemi. Ovvio che la mia esperienza non è una regola per tutti, è solo la mia esperienza!

Inoltre non si tratta di lagnarsi delle tasse e di chi evade, ma semplicemente della totale mancanza di rispetto del cliente. C'è già un post in questo forum di uno che ha subito, a mio giudizio, un vendita con inganno. Ma si sa gli italiani, come suggerito dal sig. dirk85 sono furbi, credono sempre di aver fatto l'affare del secolo, poi quando escono dal negozio di accorgono di essere stati gabbati.

Pur non apprezzando il consumism sfrenato che rena negli usa, sopratutti nelle grandi città, una cosa apprezzo degli amercani e cioè che nel commercio, forse ne sanno qualcosa più di noi. Acquisti un mac a NYC e trovi che a las vegas lo scontano del 20%? Torni al negozio glielo restituisci e ti danno i soldi indietro, senza battere ciglio, ma se qualcuno ti chiede cosa sia successo e tu gli dici che a las vegas costa il 20% in meno...allora te lo applicano anche loro e non è perchè voglio fare l'affare, ma avere un clinte...i nostr negozianti??? Meglio stendere un pietoso velo, perchè se gli dici che a Milano o a Genova ti vendono un mac con lo sconto del 20% tiu rispondono di andartelo a comperare là. Bravi no?? Brava Gente, bravi!!

tutto quà

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Aridaje...

In America non c'è nessuno sconto! I prezzi che vedi sono al netto delle tasse locali che variano da Stato a Stato, come scritto nel primo post(un Mac in California, patria di Apple, costa paradossalmente di più che a New York, dal momento che in quello stato le tasse sono le più elevate di tutti gli Stati Uniti). I prezzi li impone Apple in tutto il mondo, se vedi il costo di un prodotto in negozio è lo stesso che su Apple Store. Ciò che cambia è il netto che va in tasca al venditore. Non mi risulta che sul suolo italiano ci siano rivenditori che, offerte speciali a parte, abbiano listini differenziati.

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Intanto a matbard vorrei dire che non è che mi piacciono le risposte, ma semplicemente lagnavo la dissonanza tra ciò che viene venduto oltreoceano e quello che invece ci viene propinato in italia, ribadisco in maniera italianamente furbesca. Quindi nessun problema nel confronto e le mie risposte volevano solo rappresentare un modo, per chi ha la possibilità, di poter avere un mac senza troppi problemi. Ovvio che la mia esperienza non è una regola per tutti, è solo la mia esperienza!

Inoltre non si tratta di lagnarsi delle tasse e di chi evade, ma semplicemente della totale mancanza di rispetto del cliente. C'è già un post in questo forum di uno che ha subito, a mio giudizio, un vendita con inganno. Ma si sa gli italiani, come suggerito dal sig. dirk85 sono furbi, credono sempre di aver fatto l'affare del secolo, poi quando escono dal negozio di accorgono di essere stati gabbati.

Pur non apprezzando il consumism sfrenato che rena negli usa, sopratutti nelle grandi città, una cosa apprezzo degli amercani e cioè che nel commercio, forse ne sanno qualcosa più di noi. Acquisti un mac a NYC e trovi che a las vegas lo scontano del 20%? Torni al negozio glielo restituisci e ti danno i soldi indietro, senza battere ciglio, ma se qualcuno ti chiede cosa sia successo e tu gli dici che a las vegas costa il 20% in meno...allora te lo applicano anche loro e non è perchè voglio fare l'affare, ma avere un clinte...i nostr negozianti??? Meglio stendere un pietoso velo, perchè se gli dici che a Milano o a Genova ti vendono un mac con lo sconto del 20% tiu rispondono di andartelo a comperare là. Bravi no?? Brava Gente, bravi!!

tutto quà

Certe cose si possono affermare per esperienza diretta, ma anche solo per sentito dire, per scarsa conoscenza del mercato italiano o per la mera voglia di controbattere polemicamente.

Certo, non è vietato cercare di acquistare al miglior prezzo un oggetto facendo il giro delle "sette chiese" ma, in generale, chi acquista un computer lo fa presso un rivenditore di fiducia in Italia, poichè si suppone che qualsiasi "inconveniente" possa in seguito capitargli nell'uso della macchina si abbia un punto di riferimento certo cui rivolgersi. E questo è sopratutto vero per coloro che non hanno molta conoscenza del prodotto e in generale di nozioni informatiche, hardware e software.

Chi di noi, utenti Apple, andrebbe a comprarsi un computer al Mercatone X/J (tanto per non fare indebita pubblicità)piuttosto che presso il rivenditore autorizzato della sua città o all'Apple Store.It?

Detto questo credo di poter tranquillamente affermare, essendo la cosa abbastanza nota ai più, che:

- la Apple, come tutte le altre case costruttrici che hanno un mercato estero diffuso, stila listini differenziati per ogni Paese nel quale esporta

- la differenza di prezzo d'acquisto varia a secondo della normativa fiscale del paese stesso

- la percentuale di margine lordo sulla vendita riservata al rivenditore italiano è minimale

Notizie incontrollate e incontrollabili di "favolosi affari"realizzati o realizzabili acquistando all'estero o adottando i più fantasiosi escamotage (San Marino, Livigno, ecc. la dicono lunga) sono solo leggende metropolitane.

A macliwin, com'è ovvio e com'è giusto fare, lascio tutte le sue convinzioni, ma ho l'impressioine che i suoi argomenti siano abbastanza "populisti"e non suffragati da personale esperienza in materia.

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il listino apple è uguale per tutti..si però in aggiunta... quando andai a comprare il powerbook 12 pollici a parma costava 40 euro in più che sull'apple store...gli ho detto che non lo volevo perchè su internet costava meno..e lui..no va beh glielo faccio allo stesso prezzo...

quei 40 euro erano di spese di installazione...e io gli ho chiesto..che installazione ?? non è precaricato il software ?? e lui... si però va configurato...e gli ho detto..beh ci penso io..e lui no va beh ma certe cose le dobbiamo fare noi..

no comment...

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il listino apple è uguale per tutti..si però in aggiunta... quando andai a comprare il powerbook 12 pollici a parma costava 40 euro in più che sull'apple store...gli ho detto che non lo volevo perchè su internet costava meno..e lui..no va beh glielo faccio allo stesso prezzo...

quei 40 euro erano di spese di installazione...e io gli ho chiesto..che installazione ?? non è precaricato il software ?? e lui... si però va configurato...e gli ho detto..beh ci penso io..e lui no va beh ma certe cose le dobbiamo fare noi..

no comment...

Io abito a piacenza.... e mi è successa la stessa cosa... o forse peggio!!! :mad: Dev'essere l'aria della regione....

100 Euro di spese per installazione, calibrazione, partizione HD per installare WIN e una non meglio precisata configurazione.... "perchè certe cose è meglio che le facciamo noi!"

Dimenticavo 100 Euro senza IVA..... (da quando nei negozi si comunicano i prezzi senza IVA?!?!?!?)

Però il listino era quello Apple.... addirittura preso dal sito Apple!!!! Naturalmente si è tenuto il MB.... ;)

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Ci soo alcuni negozi che ricaricano una o più ore di manodopera come servizio di assistenza e configurazione post-vendita, per offrire le macchine pronto uso(è vero che il software è precaricato ma occorrono fare delle operazioni di settaggio). Di solito però il negoziante onesto chiede se ci si vuole avvalere del servizio oppure no.

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Ci soo alcuni negozi che ricaricano una o più ore di manodopera come servizio di assistenza e configurazione post-vendita, per offrire le macchine pronto uso(è vero che il software è precaricato ma occorrono fare delle operazioni di settaggio). Di solito però il negoziante onesto chiede se ci si vuole avvalere del servizio oppure no.

Aggiungo che anche all'Intermedia di Reggio Emilia, rivenditore autorizzato e monolicenza Apple, praticano un ricarico per le operazioni qui descritte. A mia richiesta mi è stato detto che tale ricarico è normalmente contenuto in un 2/3 % del valore della vendita e che la Apple ne è di solito informata. A me ha fatto comodo ricevere il computer controllato e perfettamente settato. Ho solo dovuto attaccare la spina e allacciare le periferiche. Un servizio che ho pagato volentieri.

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A macliwin, com'è ovvio e com'è giusto fare, lascio tutte le sue convinzioni, ma ho l'impressioine che i suoi argomenti siano abbastanza "populisti"e non suffragati da personale esperienza in materia.

Beh...le convinzioni si fondano su fatti e non su idee, che forse hai tu. E' facile dire ed affermare, meno invece verificare. Ti posso assicurare che se hai qualche amico che viene spesso in italia puoi tranquillamente acquistare un prodotto con i prezzi usa e non italiani e al confine non c'è dogana che tenga. L'uso personale di un oggetto che arriva in italia con il suo "legittimo" proprietario, mi pare sia ancora consentito...il resto è storia.

Certo è vero quello che hai detto che esistono delle favole metropolitane per gli acquisti all'estero, ma mi è successo di acquistare alcune parti, schede sonore semiprofessionali, software professionale, ovviamente a prezzi il 50% più basso di quello applicato da "midiware", e alle poste nessuno mi ha chiesto di versare soldi per la dogana. L'assistenza? Semplicissima: email con gli usa e quello che non si capiva lo si facveva via skype.

Insomma mezzi ci sono e chi vende guarda sempre ad una cosa: oggi devo vendere più di ieri.

Sarò una fesseria, ma è così!!

Poi è vero che apple applica dei prezzi, ma correlati con il paese dove vende, in USA un macpro costa 2499 USD, in Italia 2519 Euro, e in questi ultime 2 settimane hanno già aumentato il prezzo quasi di 1 punto percentuale. Quindi se debbo scegliere vado dove posso avere anche un vantaggio economico, oltre che ovviamente anche un minimo di assistenza. Poi se i si spacca il pc in italia lo porto al centro apple. Non esiste la garanzia internazionale? E allora chissefrega se l'hai preso in USA?? E poi scusa sai, ma la macchina è una semplice accozzaglia di ferraglia informatica e se si vuole la si può anche sistemare, sarà mica un problema aprire la scatola no? ;)

ciao

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Aggiungo che anche all'Intermedia di Reggio Emilia, rivenditore autorizzato e monolicenza Apple, praticano un ricarico per le operazioni qui descritte. A mia richiesta mi è stato detto che tale ricarico è normalmente contenuto in un 2/3 % del valore della vendita e che la Apple ne è di solito informata. A me ha fatto comodo ricevere il computer controllato e perfettamente settato. Ho solo dovuto attaccare la spina e allacciare le periferiche. Un servizio che ho pagato volentieri.

Se fosse il 2/3 % sarebbe accettabile e molto comodo.... peccato che 120 Eur siano decimale in più o in meno il 10%!!!!! :(

Poi vada per la partizione del disco.... ma credo che tutto il resto sia assolutamente fattibile da chiunque abbia un minimo di confidenza con un computer.....

Almeno io non ho trovato nessuna difficoltà (e ti assicuro che in termini di installazione ho un'esperienza pressochè nulla....) ad effettuare tutte le operazioni necessarie per l'installazione, la calibrazione della batteria, installazione RAM aggiuntiva (operazione mai effettuata prima), ecc., usando il manuale presente nella confezione e qualche info letta qui nel forum prima dell'acquisto!

Considerando che in una serata ho fatto tutto ed ho risparmiato 120 €..... consentimi di considerare tali spese aggiuntive un mezzo furto se è vero che "è meglio che le facciano loro"..... ;) Almeno questo è il mio pensiero!!!!

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..... consentimi di considerare tali spese aggiuntive un mezzo furto se è vero che "è meglio che le facciano loro"..... ;) Almeno questo è il mio pensiero!!!!

Sinceramente, non lo vedo giusto quello che dici. Il Furto avviene se non si è a conoscienza della spesa, o del lavoro, ma conosco tranquillamente gente che vuole anche i canali del TV sintonizzati dal tecnico, e perchè non farli pagare, poi questi 120 Euro non guardiamoli da privato, ma da azienda. Su 120 Euro ci sono almeno il 40/50% di tasse e IVA, la busta paga del dipendente ed i costi di infrastrutture, affitti e bischerate varie....

Se uno è in grado di farsele da se, tanto meglio, ma sappiate che molte persone vogliono tutto preconfigurato proprio perchè non vogliono imparare alcune cose, io personalmente lo vedo giusto farsi pagare del tempo perso.. ;)

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Se fosse il 2/3 % sarebbe accettabile e molto comodo.... peccato che 120 Eur siano decimale in più o in meno il 10%!!!!! :(

Se fossero stati 120 € gli avrei certamente risposto che mi sarei arrangiato personalmente, così come ho fatto tutte le altre volte che ho messo le mani dentro al mio computer.

Ma per quella somma mi è sembrato giusto accettare il servizio, e ti posso anche dire che quando sono andato a ritirarlo il tecnico che lo ha settato mi ha cordialmente intrattenuto per un'oretta buona dandomi ulteriori informazioni sulla macchina. :D

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Beh...le convinzioni si fondano su fatti e non su idee, che forse hai tu.

E' facile dire ed affermare, meno invece verificare. Ti posso assicurare che se hai qualche amico che viene spesso in italia puoi tranquillamente acquistare un prodotto con i prezzi usa e non italiani e al confine non c'è dogana che tenga. L'uso personale di un oggetto che arriva in italia con il suo "legittimo" proprietario, mi pare sia ancora consentito...il resto è storia.

Due parole solo per chiudere quella che potrebbe sembrare solo una sterile polemica tra noi due.

Se hai trovato il modo di risparmiare sui tuoi acquisti fatti all'estero, ne sono felice per te. Non credo però che tutti lo possano fare con la semplicità che tu sostieni, e che mi è parso tu volessi suggerire come pratica abituale.

Non difendo la politica dei prezzi che la Apple applica sui diversi mercati esteri sui quali opera, mi limito a dire che è pratica comune di tutti. Perchè la Apple dovrebbe fare altrimenti ?

In quanto alla fondatezza delle mie convinzioni, che tu giustamente dici debbono essere fondate su fatti e non idee, ti posso assicurare che una certa competenza in materia di mercati esteri non mi manca. Ma questo sarebbe un discorso troppo lungo, quasi come la storia della mia vita. Ciao.

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