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macliwin

In usa -24% in italia si spende di +!!!

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Ci soo alcuni negozi che ricaricano una o più ore di manodopera come servizio di assistenza e configurazione post-vendita, per offrire le macchine pronto uso(è vero che il software è precaricato ma occorrono fare delle operazioni di settaggio). Di solito però il negoziante onesto chiede se ci si vuole avvalere del servizio oppure no.

Dai...per favore, perchè vuoi fare sponda a tutte le ca4zzate che fanno certi negozianti???

I ***** ci sono sempre ed ovunque e non è il marchio APPLE o Windows che li esonerano dal giudizio...e checcaspita!!!!

Ma quali operazioni di post vendita della madosca!!!! Se uno ti cucca un centone è un ***** senza nessuna scusa...se inevce ti spiega perchè e percosa e percome allora glieli posso anche dare, ma così giusto perchè sei apple sai che ti dico mavaffan4**** te il tuo apple e tutti i chip che ti posso far ingoiare.

Scusate dello sfogo, ma quando ci vuole ci vuole. Punto

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Due parole solo per chiudere quella che potrebbe sembrare solo una sterile polemica tra noi due........... Ciao.

Mandrake...concordo con te di chiudere....anche se ho avuto piacere di vedere diverse opioni sono contento del ton della discussione, per me, un pò meno pacata, scusate, ma ho un carattere che marchigiani direbbero sanguigno...ma non faccio male ad una mosca...MORDO solamente ;)

Aprirò quindi un altro post per alcuni dubbi che mi sono sorti...mi darete un parere??

macliwin

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Scusate dello sfogo, ma quando ci vuole ci vuole. Punto

Carissimo,

Per prima cosa ti chiedo quale e quanta esperienza hai di vendita al pubblico, nello specifico di vendita di prodotti informatici. Per tua conoscenza nella mia "carriera" ho venduto macchine Apple presso un grosso punto vendita GDO, ed ho collaborato con vari titoli presso negozianti retail che vendevano la stessa tipologia di prodotto(o affine, trattandosi di unità Wintel). Il cliente, almeno quelli con cui ho avuto a che fare io, si colloca in due categorie ben distinte: quello che preferisce fare tutto da se e quello che invece vuole assistenza completa, trattandosi magari del primo acquisto del genere che fa. Ebbene, ti stupirà forse sapere che la tipologia degli scassamaroni abituali sono quelli che rientrano nel primo gruppo: perché affiancato al "so tutto io e lasciami la macchina esattamente come è dentro la scatola" c'è successivamente la richiesta quasi infinita di tanti piccoli interventi, spiegazioni, ottimizzazioni, recuperi in extremis, etc... che il solito cliente nulla vuole pagare e che fanno solo perdere tempo a chi li esegue(nella fattispecie il povero venditore). Anzi, rimangono offesi dal fatto che tu gli abbia chiesto il compenso per quella "piccola cosuccia che ti ho chiesto"(che ha fatto perdere non meno di due ore...) quasi che tu non avessi capito che egli era in grado benissimo di farsela da solo, semplicemente che...

Ti consiglio, la prossima volta che passi presso un punto vendita Apple, o altro brand, di soffermarti a guardare come lavora la gente che ci vive li dentro, che spesso ha tanta e forse più passione di quelli che trovi qui.

Ciao.

PS. Ma se sei tanto critico nei confronti del marchio e di chi lo rappresenta, cosa ci fai qui?

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Ma solo a me hanno fatto un casino allucinante al rientro dagli usa quando hanno visto la mia psp??? Me l'hanno fatta addirittura scartare per paura che la rivendessi!!!!

NO ! non solo a te. Sono solo alcuni che pensano di essere molto furbi. C**zi loro.

P.S.: ...ho letto nell'altro tuo TD. Cosa significa "non è tracciabile" ?

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NO ! non solo a te. Sono solo alcuni che pensano di essere molto furbi. C**zi loro.

P.S.: ...ho letto nell'altro tuo TD. Cosa significa "non è tracciabile" ?

OT: che non può essere fatta la tracciatura del pacco, alla fine sono 20 dollari in più, ossia quasi 14 euro...tanto vale...

Rimanendo in tema...non vi dico neanche che mi hanno fatto passare all'aereoporto a parigi per aver comprato alla virgin l'adattatore wifi per la xbox per via della ricevuta fiscale e c'è da dire che l'ho comprato lì non per convenienza economica ma perchè mi ci sono imbattuto per caso al louvre...

Raga sono finiti i bei tempi...ormai non si possono trasferire neanche più i soldi alle cayman e voi pensate di fare ancora di giochetti con l'iva!!:P

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Mi spiace riaprire una discussione già trattata più e più volte nel forum (acquisto Mac all'estero) però vorrei capire una cosa: Se una persona lavora abitualmente in più stati (o studia abitualmente all'estero) e l'utilizzo del computer è legato alla sua attività per quale motivo un computer comprato per esempio in canada e utilizzato in canada va tassato quando si ritorna in italia?

L'IVA peraltro è l'imposta sul valore aggiunto e mira a tassare il reddito prodotto in un certo stato (ovvio che se entro in italia per rivendere il portatile o utilizzarlo in italia per la mia attività diventa imponibile all'ingresso e deducibile ove venga usato in una azienda; però se lo uso all'estero lo uso all'estero. Con che diritti lo stato italiano può rendere imponibile un oggetto che transita in italia?)

La domanda è rivolta ad esperti in materia e non a "fai da te" (proprio perchè il problema non è legato al viaggetto negli US, prendo il portatile vengo in italia e affare fatto ma è legata al continuo spostamento del bene...) ed è mossa da curiosità personale e necessità d'acquisto.

Ringrazio chiunque abbia la gentilezza di rispondermi.

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L'IVA peraltro è l'imposta sul valore aggiunto e mira a tassare il reddito prodotto in un certo stato (ovvio che se entro in italia per rivendere il portatile o utilizzarlo in italia per la mia attività diventa imponibile all'ingresso e deducibile ove venga usato in una azienda; però se lo uso all'estero lo uso all'estero. Con che diritti lo stato italiano può rendere imponibile un oggetto che transita in italia?)

Allora:

1) L'IVA in quanto imposta sul valore aggiunto non ha come base imponibile il reddito. Definizione a parte, il caso sollevato era quello secondo cui io compro qlkosa in un paese e la rivendo in Italia, in questo caso dovrò pagare l'iva in Italia.

2) Se sei italiano sei soggetto a tassazione italiana per i redditi OVUNQUE prodotti. Se un non residente in italia produce reddito in Italia sarà sottoposto a tassazione Italiana, per evitare fenomeni di doppia imposizione ci si affida a convenzioni internazionali firmate tra i due Paesi. In assenza di convenzioni qualora nel Paese straniero la normativa fiscale vigente prevede una tassazione minore della metà di quella italiana o se il Paese è inserito nelle Black List si applicherà la tassazione italiana.

Spero di essere stato "abbastanza" chiaro, se c'è qualcosa che nn ti quadra basta chiedere.

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Ho capito cosa vuoi dire. però tu ti stai riferendo alle imposte sui redditi. Mi sa che il mio errore definitorio iniziale ti ha fuorviato.

Io parlo della normativa sull'IVA: l'IVA per quanto ne so è un'imposta che grava sui consumi. Il soggetto passivo in realtà non è il consumatore finale, anche se in realtà è indirettamente lui a sborsare all'azienda (implicitamente) che poi verserà allo stato. Il concetto sottostante è che si tassa il consumo del bene: io acquisto per esempio un bene negli stati uniti, li lo consumo e li pago la loro "sales tax". Per i beni che invece mi porto via posso chiedere il tax refund di solito (proprio perchè sono beni che utilizzerò in un altro paese e in tal paese all'ingresso dovrei corrispondere l'IVA o VAT locale....sempre non complicando le cose con gli accordi tra stati...)

Ora....se io prendo un bene che è ad uso personale che verrà utilizzato in più stati...e per esempio io sono cittadino italiano, residente in italia ma lavoro nel paese in cui ho acquistato il bene non posso evitare di pagare l'IVA in italia al mio rientro? Il bene è in transito: io torno in italia ma poi ci riesco...

in particolare immagino ci siano delle convenzioni tra i vari stati. Tu sai dove posso documentarmi circa accordi UE-Canada e UE-USA?

Ti ringrazio anticipatamente per la cortesia! Qualsiasi suggerimento è bene accetto! Grazie.

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Se si parla per uso personale, puoi decidere di pagare l'iva sia nel paese dv acquisti, o in alternativa in quello di residenza (richiedendo il tax free al negoziante). Quindi l'iva sempre la devi pagare iin quanto, poichè l'iva grava solo ed esclusivamente sul consumatore finale, il venditore dovrà in qualche modo essere rimborsato dell'iva che ha pagato in precedenza(x comprare ad esempio le materie per produrti il bene che hai acquistato)

L'iva non tassa i consumi, ma il valore aggiunto, ossia l'incremento di valore che subisce il prodotto scambiato durante il suo ciclo di produzione (Es: contadino-grossista-fruttivendolo-consumatore)

Per ciò che concerne importazioni, esportazioni etc. da e verso Paesi Extraeuropei in Italia (e negli altri Paesi UE) vige il principio della "tassazione nel paese di destinazione" . Ciò comporta la tassazione delle importazioni e la detassazione delle esportazioni. Quindi i beni importati sono tassati come quelli prodotti nello Stato Italiano, mentre quelli esportati non sono soggetti ad imposta.

Se le operazioni avvengono all'interno dell' UE non subiscono alcun controllo fiscale o tassazione doganale.

Riassumendo...se siamo il consumatore finale l'operazione si considera avvenuta nel paese d'origine e quindi non te può fregar di niente e di nessuno perchè l'iva la paghi al negoziante e non alla dogana in italia.

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Mi spiace riaprire una discussione già trattata più e più volte nel forum (acquisto Mac all'estero) però vorrei capire una cosa: Se una persona lavora abitualmente in più stati (o studia abitualmente all'estero) e l'utilizzo del computer è legato alla sua attività per quale motivo un computer comprato per esempio in canada e utilizzato in canada va tassato quando si ritorna in italia?

Ringrazio chiunque abbia la gentilezza di rispondermi.

Quindi ritornando a questa tua domanda iniziale se acquisti un computer in canada pagando l'iva in canada non dovrai ripagarla quando rientri in italia.

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Quindi i beni importati sono tassati come quelli prodotti nello Stato Italiano, mentre quelli esportati non sono soggetti ad imposta.

Quindi, se io sono alla dogana, per dimostrare che ho già pagato le imposte in canada e non devo pagarle in italia mi basta fargli vedere la prova d'acquisto (fattura) con su l'"IVA" canadese??

Sai dove posso trovare, ove esistessero, gli accordi canada-europa? forse sul sito dell'EU....

Grazie per le info ;-)

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