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ciokkola

ma come si fa a masterizzare su Mac?

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Guass la tua risposta è quasi corretta. Lo standard per la codifica dei CD Audio è contenuta nel Redbook ovvero nel documento della IEC 60908. Questo specifica che i dati grezzi devono essere codificati in PCM con certe caratteristiche eccetera, eccetera. Il fatto è che i dati grezzi vengono gestiti in container dal computer a seconda del sistema operativo: su mac si usa il container .aiff, su windows il container .wav. E' solo una diversa gestione dei blocchi dati da parte degli header dei container aiff e wav che spesso porta a casini incomprensibili se si deve lavorare con una traccia audio che passa da Windows a Mac o viceversa, almeno con i programmi consumer che spesso mi è capitato di usare.

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Dati grezzi del cd audio + intestazioni mac = AIFF

Dati grezzi del cd + intestazioni win = WAV.

Nessuno dei due file rispecchia esattamente il contenuto del cd, mentre entrambi, una volte tolte le intestazioni specifiche del formato, sono identici al contenuto del cd.

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Dati grezzi del cd audio + intestazioni mac = AIFF

Dati grezzi del cd + intestazioni win = WAV.

Nessuno dei due file rispecchia esattamente il contenuto del cd, mentre entrambi, una volte tolte le intestazioni specifiche del formato, sono identici al contenuto del cd.

Volevo chiederti appunto sta cosa Olaf, sono secoli che non metto un CD audio in un PC, ma quando ero giovane mi capitò di mettere lo stesso CD prima nel mio Yosemite e poi in un PC: rimasi colpito perché sono sicuro che il primo vedeva il contenuto in .aiff ed il secondo in .wav. Il motivo era dovuto quindi agli header?

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Sì, vengono aggiunti al volo dal sistema operativo, perché sono circa 1000 byte in testa (mi pare), poi il resto del file è uguale al cd stesso. Un carico di lavoro che pure un 486 riusciva a fare :-)

Però se trascini, sotto win, una traccia del cd sulla scrivania, ti fa un link, non ti genera un file WAV. Non so sotto Mac.

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Sì, vengono aggiunti al volo dal sistema operativo, perché sono circa 1000 byte in testa (mi pare), poi il resto del file è uguale al cd stesso. Un carico di lavoro che pure un 486 riusciva a fare :-)

Però se trascini, sotto win, una traccia del cd sulla scrivania, ti fa un link, non ti genera un file WAV. Non so sotto Mac.

Grazie, finalmente un altro tassello è stato messo al suo posto nel vasto mondo dei "perché?" ai quali non ho risposta.

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Guass,

fare un appunto al post di un altro utente, oltre che legittimo, è sempre doveroso quando si è convinti che quel post contenga inesattezze.

Prima, però, bisognerebbe sempre assicurarsi della validità delle proprie tesi. Altrimenti rischiamo di essere noi stessi a creare confusione nello stesso istante in cui pensiamo di eliminarla.

...

Il formato audio .aiff non è solo il formato dei files musicali importati dai computer senza compressione, è esattamente lo stesso formato delle tracce audio sul Cd.

Tali tracce, Guass, non sono altro che files identici a quelli senza compressione che importerà il computer: il Mac in questo caso si limita a copiarli così come li trova (senza operare alcuna codifica e/o conversione).

Scusami, ma tu cosa pensavi che fossero le tracce di un cd?

Sono files in formato .aiff, Guass, e non è affatto vero che non li visualizzi aprendo l'icona del cd sul Finder. Li vedi eccome, con tanto di estensione .aiff

Inserisci un cd commerciale o masterizzato in formato cd audio e... vedrai che ricordi male.

Concludo ringraziandoti di aver rettificato il particolare dell'opzione Cd Audio su iTunes e Toast.

Per il resto, ti invito a documentarti meglio prima di rettificare.

Ti auguro una buona giornata.

Jospin

Jospin, hai assolutamente ragione. Era da tempo che non inserivo un CD audio nel computer e non ho verificato prima di scrivere. Il mio errore è stato dovuto a quanto ha scritto poi Olaf, cioé che se si copiano le tracce sull'hard disk sotto Windows si crea un link e non un file wav (maledetto Windows). Non so se sia ancora così con XP SP2 e Vista, ma un tempo funzionava esattamente in questo modo.

Mi scuso per il mio sbaglio, dovuto alla fretta nel volere rettificare quello che mi sembrava un errore ma che era invece solo un'inesattezza riguardo al formato dei cd musicali con iTunes, Toast e simili.

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Jospin, hai assolutamente ragione. Era da tempo che non inserivo un CD audio nel computer e non ho verificato prima di scrivere. Il mio errore è stato dovuto a quanto ha scritto poi Olaf, cioé che se si copiano le tracce sull'hard disk sotto Windows si crea un link e non un file wav (maledetto Windows). Non so se sia ancora così con XP SP2 e Vista, ma un tempo funzionava esattamente in questo modo.

Mi scuso per il mio sbaglio, dovuto alla fretta nel volere rettificare quello che mi sembrava un errore ma che era invece solo un'inesattezza riguardo al formato dei cd musicali con iTunes, Toast e simili.

Ciao Guass,

Nessun problema, tutti ci sbagliamo prima o poi ;).

Scusa me, piuttosto, se ho replicato con un po' di veemenza. E' il mio carattere, ma non sono permaloso, mi preoccupo solo di non creare confusione in chi ha un po' meno esperienza di noi col computer. Tutto qua.. Poi, sai com'è... ho una passione smodata, quasi patologica per la musica e smanetto con iTunes dalla mattina alla sera. Ecco perché ero sicuro di ciò che dicevo. :)

Cmq, giusto per raccontarti una curiosità da vecchio Mac-User... Io ho comprato il mio primo Mac 7 anni fa quando c'era ancora il glorioso Os 9.2.2 istallato di serie, l'ultimo Classic prima di Os X. Ricordo perfettamente che in quel sistema, se tu aprivi un cd sul desktop e tentavi di copiare le tracce " a mano", il risultato era solo un link... un alias...proprio come in Windows! ;) L'unico modo per importare il cd era usare iTunes. Ora con Os X, invece, puoi anche importare trascinando i brani sul desktop.

Jospin

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Mi scuso per il mio sbaglio, dovuto alla fretta nel volere rettificare quello che mi sembrava un errore ma che era invece solo un'inesattezza riguardo al formato dei cd musicali con iTunes, Toast e simili.

In fin dei conti non hai detto nulla di sbagliato: dentro ad un CD audio c'è un file PCM, poi se lo trasferisci su un Mac ti viene fuori un aiff, se lo trasferisci su un PC un wav. La differenza è negli header, dentro al CD audio non c'é né un file aiff né un file wav. Mi ricordo le prime volte con quel trespolo di toast 5 ed OS 8.0 che divertimento e quanto tempo ci voleva a convertire e trasferire...

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Sì, vengono aggiunti al volo dal sistema operativo, perché sono circa 1000 byte in testa (mi pare), poi il resto del file è uguale al cd stesso. Un carico di lavoro che pure un 486 riusciva a fare :-)

Però se trascini, sotto win, una traccia del cd sulla scrivania, ti fa un link, non ti genera un file WAV. Non so sotto Mac.

Olaf,

sotto Mac Os X, trascinando una traccia di un Cd commerciale, la traccia viena copiata esattamente come se la importassi con iTunes. Il risultato è un comune .aiff che poi ascolti normalmente.

Ciò che accade sul Win tuttora, al di là delle estensioni .aiff o .wav, col Mac accadeva ai tempi dell'Os Classic tanti anni fa. Lì tu trascinavi una traccia cd e ciò che ottenevi era un semplice collegamento.

Per importare, dovevi usare iTunes o cmq un software dedicato.

Ciao.

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Ciao Guass,

Nessun problema, tutti ci sbagliamo prima o poi ;).

Scusa me, piuttosto, se ho replicato con un po' di veemenza. E' il mio carattere, ma non sono permaloso, mi preoccupo solo di non creare confusione in chi ha un po' meno esperienza di noi col computer. Tutto qua.. Poi, sai com'è... ho una passione smodata, quasi patologica per la musica e smanetto con iTunes dalla mattina alla sera. Ecco perché ero sicuro di ciò che dicevo. :)

Cmq, giusto per raccontarti una curiosità da vecchio Mac-User... Io ho comprato il mio primo Mac 7 anni fa quando c'era ancora il glorioso Os 9.2.2 istallato di serie, l'ultimo Classic prima di Os X. Ricordo perfettamente che in quel sistema, se tu aprivi un cd sul desktop e tentavi di copiare le tracce " a mano", il risultato era solo un link... un alias...proprio come in Windows! ;) L'unico modo per importare il cd era usare iTunes. Ora con Os X, invece, puoi anche importare trascinando i brani sul desktop.

Jospin

Ecco, appunto... Io uso Mac dal 1992, quando ancora c'era il System 7. E ho lavorato come tecnico PC a partire dal 1995, quindi in contemporanea con l'uscita di Windows 95. Dai, allora il mio errore è giustificabile, in fondo sono vittima di anni e anni di inutilizzabili alias (o collegamenti) prodotti nel vano tentativo di portare la musica dai cd acquistati al computer prima che l'MP3 diventasse lo standard dei file musicali e i software per importare i cd audio su hard disk spuntassero più numerosi dei bug in Windows... ;)

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