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Cella Frigorifera per le vecchissime discussioni

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Nicolas, ho letto la pagina che avevi indicato nel link:

<FONT COLOR="ff0000">Rapid Execution Engine: due delle unità ALU (Arithmetic Logic Units) integrate nei processori Pentium IV operano ad una frequenza di lavoro doppia rispetto a quella di clock; le prestazioni di queste unità ALU permettono di minimizzare gli effetti negativi dati dalla lunghezza delle pipeline, soprattutto nell'esecuzione di calcoli interi.</FONT>

Notevole, vero? pochi lo sanno (io lo sapevo Posted Image perchè l'avevo già letta ;) ).

<FONT COLOR="ff0000">Bus Quad Pumped: il bus di sistema dei processori Pentium IV opera a 100 Mhz ma è del tipo quad pumped, cioè offre un quantitativo di bandwidth equivalente a quello di un sistema con bus a 400 Mhz, quindi pari a 3.2 Gbytes al secondo come massimo teorico. La memoria utilizzata in questi sistemi è del tipo Rambus PC800, operante a 400 Mhz di clock su due bus paralleli a 16 bit ciascuno, per una bandwidth complessiva di picco che anche in questo caso è pari a 3.2 Gbytes al secondo.</FONT>

Quindi equivale a una DDR a 200, mi pare chiaro. Da ricordare che gli Athlon hanno la DDR a 266 e presto a 333.

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Wow!!! Camillo rulez!!!

E complimenti a Cixxo per il rendering...chapeau!!

Intervengo brevemente per portare la mia esperienza a riguardo: sarò un fanatico del Mac (anzi lo sono... non c'è scampo...) ma soprattutto per quanto riguarda Photoshop, i Mac hanno una spinta in più (vedi altivec e non solo)

per la grafica 3D manca nel mondo mac qualche soluzione hardware professionale comparabile a quelle presenti nel mondo PC, ma, se ho ben capito, nel caso dei processori RISC un software ben compilato grantisce prestazioni migliori di una *semplice* soluzione hardware...

Per quanto riguarda invece i numeri snocciolati (ram, bus, ecc...) mi sembra che le argomentazioni di Nicolas si basino solamente sulla forza dei numeri (800>100, 1,5 GHz>800 MHz e così via), tralasciando dettagli come l'indirizzamento a 16 bit del Rambus di Intel (storiella già nota da tempo...qualche sito dimostrò ampiamente quanto le Ram DDR fossero comunque più performanti mantenendo l'indirizzamento a 64 bit)

Continuate così perché mi sto divertendo e imparo qualche nozione tecnica...

ciao.

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Già che ci sono complimenti anche a Olaf...

a proposito, potresti spiegarmi meglio la storia delle unità che minimizzano gli effetti negativi delle lunghe pipeline, sai come operano?

per quanto riguarda XP l'ho visto su un portatile toshiba e... bleah!

una bella scopiazzatura di MacOS X in vari punti...

punti a favore: riconoscimento automatico di uno zip usb

punti a sfavore (oltre ad essere windows): riavvio istantaneo del computer quando si stacca il cavo usb del suddetto zip [ghigno prolungato]

lentezza nel ridisegno delle finestre (dove l'ho già sentita?) mentre si spostano... dopo un po' c'è uno scatto (su un PIII/1000 e 256 MB ram)

bye.

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<FONT COLOR="ff0000">Fra (relativamente poco) la fisica porrà i suoi (inevitabili) limiti allo sviluppo di processori (e tecnologie affini) si stanno vagliando varie ipotesi (bioprocessori, processori ottici...) come pensate che si evolverà Apple in questo senso?</FONT>

<FONT COLOR="119911">Come Dell.</FONT>

OTTIMA! veramente! sto ancora ridendo! (giusto quello che dici sulla memoria)

<FONT COLOR="ff6000">a proposito, potresti spiegarmi meglio la storia delle unità che minimizzano gli effetti negativi delle lunghe pipeline, sai come operano?</FONT>

Il processore può o, mediate una tabella in cui tiene traccia dell precedenti operazioni, provare a prevedere cosa il processore farà, cominciando quindi a farlo in anticipo (ecco quindi un parametro che influenza notevolmente le prestazioni in TUTTI i processori da P2 in poi e non è tenuto conto quando si guardano i "numeri"). Un'altra possibilità si ha quando vi sono dei percorsi alternativi non prevedibili: il processore comincia ad eseguirli entrambi così perde meno tempo dopo. In entrambi i casi (spiegati molto male, vai su arstechnica che è il top, è corredata anche di esempi in assembly) il processore perde al massimo un ciclo ("Hz"), anzichè perderne molti.

Il P4 poi ha anche una diversa struttura della cache, che ora riassumerò (sarò approssimativo, così come sono stato nelle ultime righe).

I processori moderni nel mondo x86 (dal P2) quando si vedono arrivare le istruzioni, le suddividono: alcune sono lunghissime (80 bit), altre cortissime (16 bit), mentre nei PPC sono tutte di 32 bit. Il processore è fatto in modo da eseguire "velocissimamente" le più comuni (ecco la sintonia col mondo software) e più lentamente le più rare (differenza anche di cicli). In ogni caso, vengono trasformate in istruzioni RISC (semplici e brevi, tutte lunghe uguale) che vengono eseguite dal core RISC.

Fino al K7 e al P3 la cache teneva traccia delle estruzioni in entrata e dei dati, ora (parliamo solo delle istruzioni) il P4 tiene traccia anche delle istruzioni già trasformate in RISC (dette dalla intel micro-ops). Può così risparmiare "fiumi" di cicli se vi sono dei loop che stanno tutti dentro la cache: non vie è la conversione da CISC a RISC!!! è una ottima idea, devo dire.

Passiamo a ciò che NON è una ottima idea: Win XP.

Vi anticipo alcune cosette:

- barre di scorrimento: coll'affarino al centro come sul Mac Os 9!!!!

- nel pro: barre dei titoli: quando passano in background non cambiano colore come col 98, ma ... si limitano a diventare più chiare! come col X!!

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Matteo> <FONT COLOR="ff0000">Già che ci sono complimenti anche a Olaf...</FONT>

per i primi post o per gli ultimi?

:-))))

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La fisica, poveretta, ha le sue leggi. Già ebbi modo di intervenire su questo argomento e fui largamente incompreso. Forse per colpa mia.

Si può dire con certezza che la fisica è in grado di fare affermazioni del tipo "Una memoria Ram a 800Mhz" è molto probabilmente una SUPERPIPPA, tanto è vero che poi si legge che è un 2x400, dove 400 è 4x100 e dove forse 100 è AxB.

Sicchè alla fine si scopre che a livello macroscopico (i centrimetri dei dispositivi a noi familiari) le frequenza reali sono MOLTO più basse.

Invece, per quanto ne so io (che sono updatato 1996 a livello di corso di laurea) la fisica NON fa affermazioni sulla larghezza di banda espressa come bytes/secondo.

Questo perchè il byte non è, messo in questi termini, una grandezza fisicamente ben definita.

Quindi, e lo ripeto: da un punto di vista pratico i computer possono diventare 10, 100, 1000 volte più veloci (chiaro Camillo?). Ma che per cortesia nessuno mi venga dire che vedremo bus di sistema (Ram <-> Cpu, con reciproca distanza >15 centimetri) a velocità superiore al Gigahertz perchè significa VIOLARE la relatività ristretta.

Così stanno le cose. Informatevi con qualche fonte più autorevole del sottoscritto se non ci credete.

Augh.

Viva il Mac sempre e comunque.

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Chest, P.r.a miseria!

Ti abbiamo già spiegato in tre che nessuno pretende che un'onda faccia n volte con n il numero di Hz la distanza fra i componenti esaminati!

Le onde arrivano in ritardo, i (M)Hz misurano quante ne vengono prodotte!

vuoi un parere autorevole? adesso mi metto a cercare un professore universitario di fisica che ti spieghi la faccenda!

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"la distanza fra i componenti esaminati" si intendeva messo dopo "n volte", 'sto Discuss non mi lascia modificare il messaggio.

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Chest: <FONT COLOR="ff0000">Quindi, e lo ripeto: da un punto di vista pratico i computer possono diventare 10, 100, 1000 volte più veloci (chiaro Camillo?).</FONT>

Ma... che c'entro io? O___o

Lo so che ti girano perché nessuno ti ha risposto sulla storia del Ti che non si collega ai monitor Apple [evilgrin], ma perché te la prendi con me? ;)

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Olaf: <FONT COLOR="ff6000">Chest, P.r.a miseria!

Ti abbiamo già spiegato in tre che nessuno pretende che un'onda faccia n volte con n il numero di Hz la distanza fra i componenti esaminati!</FONT>

A beneficio dei neofiti del forum, ecco il thread di cui parla Olaf. Se siete deboli di stomaco, non andateci: vedreste argomenti sbudellati, scorticati e fatti a pezzi con rara ferocia. Se invece apprezzate un po' di polemica violenta, fate clic qui e leggete gli archivi dall'inizio. ;)

Aaaah, i ricordi... nel corso della ricerca, sono incappato in tanti vecchi thread... come questo, il vero esordio di sasaki, una grande battaglia linguistica con catarsi totale finale... ^_^

Tutto ciò grazie al fatto che il motore di ricerca di Discus è una supermegapippa (© Chest), e quindi per rinvenire i vecchi thread devo basarmi su detti memorabili dei tempi antichi, come la Teoria delle Pippe di Chest ( questa pagina, terzo messaggio)...

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Macteo: <FONT COLOR="119911">Wow!!! Camillo rulez!!!</FONT>

Yes indeed!!!! Ph34r my s3m1c0nduc70r p0w3rz!!!!

^_^;;;;;

<FONT COLOR="119911">[...] ma, se ho ben capito, nel caso dei processori RISC un software ben compilato grantisce prestazioni migliori di una *semplice* soluzione hardware...</FONT>

Non sono sicuro di aver capito cosa intendi dire, ma con una soluzione hardware dedicata si possono raggiungere performance superiori a quelle di un microprocessore "generico", perdendo però in flessibilità.

Olaf: <FONT COLOR="ff6000">OTTIMA! veramente! sto ancora ridendo! (giusto quello che dici sulla memoria)</FONT>

Dénghiu! ^_^

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Guarda, caro Olaf il vichingo, che coi Mhz non si misurano solo le onde. Si misura anche la frequenza in senso lato di un qualunque fenomeno ripetuto, discreto o continuo che esso sia.

E per l'appunto nel mondo dell'informatica i Mhz non sono quelli di nessuna onda ma si riferiscono a cicli discreti di qualche cosa.

Cpu: quante volte al secondo è pronta ad eseguire il calcolo

Ram: quante volte al secondo rinfresca

Bus di sistema: quante volte al secondo fa viaggiare una informazione tra Ram e Cpu.

Poi il marketing e l'ignoranza hanno tendenzialmente dilagato.

Non so perchè tiri fuori sempre le onde. Ti piace il mare?

Chiedi pure a un prof e vedrai.

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