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Ad Armi Pari

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>Chi l'ha detto che tutto il sw proprietario va bene così com'è mentre quello open va "adattato".

--- nessuno. Ma ti faccio un esempio.

Oggi comperi Office e Crystal Report e si integrano bene. Domani sara' lo stesso, perche' il target di CrystalRaport e' l'utenza office.

Supponi domani di usare OpenOffice e un sw open analogo a CR chiamato Y. Ad ogni modifica di OO non e' detto che corrisponda una modifica di Y che lo mantenga interoperabile.

Lo stesso accade con Outlook e Word e magari Evolution e OpenOffice.

>Da quando la costosa licenza di windows (XP "boxed" sta sui 400€...) comprende assistenza telefonica e on-line o più semplicemente qualsiasi tipo di assistenza???

http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=fh;IT;ASSISTEDOVER

"Servizi di Supporto Microsoft

Microsoft offre un servizio di supporto tecnico gratuito per tutti i prodotti della linea consumer,

applicazioni e sistemi operativi desktop e strumenti di sviluppo."

"Il servizio di supporto gratuito dà diritto a usufruire di 2 (due) richieste di supporto telefonico

per l'intero ciclo di vita del prodotto.

Per ciclo di vita del prodotto si intende il periodo che intercorre dalla data in cui il prodotto

viene ufficialmente immesso sul mercato fino a 12 mesi dopo l'uscita della versione successiva.

Problematiche inerenti a bug o malfunzionamenti del prodotto non determineranno il decremento

delle 2 (due) richieste a disposizione del cliente.

Per usufruire del servizio di supporto gratuito è sufficiente telefonare al

Servizio Clienti Microsoft 02/70.398.398 durante l'orario di apertura

(dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 dal lunedì al venerdì).

Gli operatori potranno inoltre informarvi circa le offerte di supporto disponibili"

e questo e' valido per tutti gli utenti. Naturalmente per l'enterprise ci sono soluzioni variegate, e ne esistoni anche di specifiche per il Governament.

>non è colpa mia se tu (ed altri) leggete ciò solo in chiave "monetaria".

--- allora non ho nulla da obiettare.

Come ripeto, io avevo questa priorita' (assieme alla funzionalita') in mente, e solo in certe aree considero strategico il posseder il codice.

Ma, appunto, e' solo una opinione confutabilissima, mentre i conti e l'efficienza si possono misurare.

>Da che mondo e mondo lo sviluppo è creato dalle politiche economiche (ben fatte) e non dal mercato lasciato a se stesso.

Io non parlo di assistenza statale

--- sono sicuro che non intendevi farlo, ma sono (quasi) altrettanto sicuro che finiremmo per fare protezionismo e assistenzialismo a favore di aziende informatiche decotte e obsolete in pochi anni. E, bada bene, potresti privilegiare comunque il sw "nostrano" anche se non open.

>pazzesco! adesso chiamo l' IBM e mi faccio dare indietro gli 800 euro che la mia ditta gli ha dato per 8 ore di lavoro sull'as400. grazie per l' info

--- Non dubito che ti abbiano fatturato, ci mancherebbe. Ovviamente non avevi stipulato un contratto di assistenza che includeva il tipo di intervento svolto.

>direi che per la PA la mandrake potrebbe avere profitti a fare supporto a vita....te che dici??

non saprei.

Per me no sono in grado (attualmente) di fornire un simile servizio,per lo meno in certi ambiti (cioe' penso possano benissimo fornirti un contratto di assistenza annuale per un mailserver da 2000 utenti. Immagino non siano in grado di assisterti per 50.000 desktop dislocati in tutta italia)

>(esperienza) non molta, ma comunque per certe cose bastano gli occhi

--- certo che bastano gli occhi e un po' di buonsenso, ma finche' non hai visto l'introduzione di un ERP a regime in una azienda media, non hai idea dei casini che possono intervenire. Ed e' solo un esempio banale.

Prova ad immaginare 1000 desktop, altrettanti utenti di diversissima capacita' e eta' abituati a ben determinati pacchetti sw, e a una decina di server gia' configurati e installati.

Pensa di avere a regime tutto questo robo, e di avere gia' i fornitori collaudati e noti.

E' uno scenario insignificante rispetto alla complesita' di una PA.

Ora immagina di voler cambiare tutto.

>comunque ti ricordo che volendo possono prendere Mandrake, Red Hat, Suse

--- stai scherzando, vero?

Prova ad installare sw e a fare supporto a computer diversi con sw diversi e con os diversi! Gia' e' complicato e costoso formare gli utenti e i tecnici per una sola versione...

Non e' un caso che in tutte le realta' IT si voglia standardizzare l'installato.

Hai mai dovuto installare 50 macchine? non penserai che ci si metta col cd dentro il lettore per ciascuna macchina!

Ci sono delle procedure di installazione automatizzata che ti permettono di replicare su n macchine, ma se mi cambi l'os il giochino e' finito.

Suse e redhat e mandrake non possono neppure condividere gli stessi rpm...

>visto che le mie competenze non sono all' altezza, guardero' la conversazione di gente piu' acuta di me

--- perche' ti incazzi? siamo qui per scambiarci idee.

Io mica pretendo di avere la verita' in tasca. Solo mi pongo dei dubbi, e magari sbaglio le conclusioni.

Penso di chiarirmi io stesso le idee con discussioni come questa.

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Dallo stesso link:

"Il servizio di supporto gratuito non copre le richieste relative ai prodotti della famiglia BackOffice, ai prodotti preinstallati sul computer e ai programmi Microsoft acquistati mediante programmi Microsoft per l'acquisto di licenze multiple."

In altre parole se compri windows OEM (che costa meno della metà) e/o hai usufruito di sconti per licenze multiple non hai nemmeno quelle due telefonate striminzite che è difficile definire assistenza.

La PA, che di sicuro non compra licenze windows una per volta (e men che meno in versione "boxed") non avrebbe nulla di nulla.

Cisco

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Aggiungo che mi avvilisce un certo modo di discutere, cioè controbattere per controbattere senza dire nulla ed arrivare da nessuna parte.

Il risultato sono post kilometrici nel quale si parla del sesso degli angeli (o giù di lì...) ma manca un'idea, una posizione chiara, un arrivo.

Alla mia domanda "Cosa dovrebbe fare la PA secondo te???" rispondi "buon senso, non ci vuole nessuna legge" (cioè: "ogniuno fa quel che gli pare..."). Più che una risposta mi sembra una non risposta.

Io di evolution, outlook delle tue ipotesi sui costi x-y-z molto vaghe, delle licenze che secondo te comprendono l'assistenza (???) e di altro del genere, non ho voglia di discutere.

Pensavo di affrontare altri argomenti, ma mi sono sbagliato.

Buona discussione a tutti.

Cisco

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>Alla mia domanda "Cosa dovrebbe fare la PA secondo te???" rispondi "buon senso, non ci vuole nessuna legge" (cioè: "ogniuno fa quel ••••• che gli pare..."). Più che una risposta mi sembra una non risposta.

--- come credi: la mia idea e' quella di gare di appalto in cui un comitato di esperti decide di volta in volta quale prodotto usare, con punteggi chiari, alla luce del sole e generati da algoritmi pubblici (3 punti per l'essere open; 2 punti in meno ogni euro di costo; 10 punti a disposizione degli esperti che devono motivare la assegnazione ecc.)

E' una cosa stupida?

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Prima di chiudere, visto che le rispettive posizioni mi sembrano ben chiare, chiedo, se vuole, una opinione di Fabrizio Di Giuseppe, che e' un programmatore e che so conosce la GPL e le altre licenze "open", e cito alcuni passi del documento "OS: scenario e prospettive", redatto dalla Autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione.

(Riporto quelli che ritengo essere i commenti sia favoervoli sia sfavorevoli piu' significativi)

"Le stime degli analisti affermano che entro il 2003 l’80% delle aziende medie e grandi utilizzeranno Linux, ma che meno del 20% lo considererà come una piattaforma strategica.

Con il progredire del supporto e degli strumenti per la gestione e il bilanciamento del carico, Linux competerà sempre più con i sistemi RISC-Unix e con Windows 2000. Potrebbe però venire meno quello che è stato il principale fattore trainante per la diffusione di Linux, il costo totale di possesso, a seguito della aggiunta da parte dei fornitori di costosi strati di software (ad esempio per il clustering o l’alta disponibilità), associati a un numero crescente di servizi."

...

"Il 62% dei siti web attivi sulla Rete sono dunque basati su Apache"

...

"Tra i mail server, lo OSS più noto è Sendmail, che è usato per instradare due terzi delle e-mail mondiali. Anche di questo prodotto esistono versioni per sistemi operativi proprietari."

...

"Il mercato dei DBMS open source è dominato da MySql (creato da NuSphere) e PostGreSql (creato da GreatBridge). Attualmente, i due DBMS citati non si pongono in concorrenza con i DBMS proprietari:" ... "PostGreSql tecnicamente è un’evoluzione del DBMS Ingres. Nelle sue distribuzioni usuali (ad esempio quella di Red Hat) è limitato a 100 utenti simultanei, con una grandezza massima del database pari a 100Gb."

..."I risultati di tali prove pongono MySql in posizione confrontabile (per alcuni aspetti, anche superiore) rispetto ai DBMS proprietari"

...

"Star Office sta avendo un successo largamente inferiore alle attese. I motivi non sembrano legati alla qualità o alle funzionalità: per l'utente medio, le funzionalità non sono inferiori a quelle offerte

dalle suite di produttività individuali proprietarie. I problemi riguardano piuttosto l'addestramento degli utenti e l'interoperabilità."

...

"la percentuale d'uso di OSS nei server nelle pubbliche amministrazioni europee è basso (circa 8%). Tuttavia si rileva un trend di crescita a seguito di raccomandazioni di alcuni governi (es. Germania, Francia). La crescita si concentra principalmente nella sostituzione o nell'estensione di soluzioni Unix proprietarie, in nuove installazioni di infrastruttura relativamente semplici, e nei settori tradizionalmente dominati dagli OSS (web server, file server, mail server). In infrastrutture complesse, con migliaia di utenti, in presenza di hardware non omogeneo, funzionalità estese o sofisticate (costate numerose anni uomo di implementazione e/o di integrazione), l'implementazione di OSS viene in genere percepita come un rischio dai manager IT, e viene accettata in genere solo dietro pressione politica."

...

"il Bundestag ha deciso che a partire dal 2003 verranno adottati esclusivamente sistemi operativi Linux, anche se gli attuali sistemi Windows XP non verranno comunque smantellati"

...

"(in Francia) A livello politico, l'adozione di OSS nell'amministrazione pubblica non è obbligatoria per legge (e non si prevede che lo sarà nel prossimo futuro), tuttavia è fortemente raccomandata,"

...

"Nel 1999 il MAP (Ministero della Pubblica Amministrazione) spagnolo ha deciso di migrare da Windows 3.11 a sistemi operativi open, in particolare Linux Debian." ... "si è osservata la tradizionale ostilità degli utenti finali verso pacchetti di produttività individuale diversi da Microsoft Office."

...

"(commissione Europea) SYSTRAN (il sistema di traduzione automatica della Commissione), attualmente in esecuzione su una piattaforma Solaris, verrà migrato su un mainframe con sistema operativo Linux."

...

(Argomenti a favore) "non è detto che il TCO di una soluzione open source sia minore del TCO di una soluzione proprietaria, ma normalmente la soluzione open source offre una maggiore flessibilità nell’impiego del budget disponibile." ... "(L'OS) permette un maggiore controllo da parte del cliente," ... "Disporre del codice sorgente dei programmi utilizzati all’interno della propria organizzazione permette (ma non garantisce) un grado maggiore di sicurezza," ... "In generale, il software open source è più adatto ad essere personalizzato o esteso come funzionalità" ... "In termini di interoperabilità, il software open è più adatto del software proprietario." ... "a proposito dell’interscambio di dati, l’uso di un formato aperto per condividere documenti e/o file non è tecnicamente legato all’open source:"

(argomenti a sfavore) "Bassa compatibilità con standard commerciali" ... "La perplessità maggiore riguarda le garanzie contro i malfunzionamenti del software open source:" ... "le capacità multiprocessore di Linux sono ancora significativamente inferiori a quelle di Unix e Windows 2000. Per questo motivo, Linux generalmente non è la scelta migliore per applicazioni high-end." ... "gli sviluppatori hanno difficoltà nel garantire la portabilità delle

loro applicazioni." ... "Il pericolo, per le grandi organizzazioni che necessitano di supporto nel medio/lungo termine, è che il distributore scelto esca dal mercato prima che il periodo d'assistenza previsto dal contratto sia terminato." ... "Per l’evoluzione storica dello OSS, la comunità degli sviluppatori ha affrontato poche volte la realizzazione di applicazioni business." ... "La maggioranza dei produttori di periferiche non forniscono driver per Linux,"

(Conclusioni)"il software open source è estremamente vantaggioso per realizzare sistemi di servizio “installa e dimenticami†quali web server, file server e mail server." ... "le soluzioni proprietarie costituiscono tuttora una scelta più affidabile per le organizzazioni che debbano dotarsi di sistemi informatici con caratteristiche di

prestazioni, affidabilità e scalabilità oltre un certo livello." ... "eventuali dati storici potrebbero richiedere conversioni, con relativi costi, da formato proprietario a formato libero" ... "l'organizzazione deve valutare i costi di addestramento

(corsi, aggiornamenti, ecc.) e tenerne conto per valutare la convenienza globale della soluzione." ... "si dovranno valutare i costi di realizzazione delle suddette interfacce."

...

"I mainframe IBM hanno infatti la possibilità di essere partizionati in numerose macchine Linux

virtuali" ... "Il maggior risparmio di questa soluzione si ha nel costo del personale di gestione del CED." ... "La soluzione “Linux su mainframe†ha al contrario poca convenienza ove il numero di server

necessario sia basso, e soprattutto ove non sia previsto di variare tale numero nel corso del tempo."

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A distanza di oltre un anno non si vede traccia di software in ambiente Macintosh per l'invio telematico di documenti e bilanci societari alla Camera di Commercio che - salvo ulteriori prroghe- dovrebbe essere obbligatorio dal 9 dicembre 2002.

Chi ha notizie fresche le scriva, please.

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La soluzione hardware c'e' gia' ed e' stata presentata.

Ma dal sito infocamere l'unica configurazione disponibile e' quella Wintel.

Quelli di infocamere, su richiesta di un nostro lettore hanno detto che appronteranno la soluzione completa prima della scadenza dei termini... ma manca pochissimo.

:-(

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Anche De Agostini ci cancella!

Sono un architetto e, per la mia professione, l'anno scorso mi sono abbonato alla collana di CD "EdilDea" (raccolta di normative, leggi, decreti, ecc, relativa al mondo dell'edilizia).

Qualche giorno fa mi arriva per posta il nuovo CD n°3-2002 solo per Windows!!!

Non sto a raccontarvi l'icazzatura, ma vi allego la mail che ho inviato a tutti gli indirizzi della DeAgostini:

_______________________________________________

Sono un Vostro cliente, abbonato per i CD "EdilDea": arch. Vanni Galimberti, piazza ...... Cod. Cliente .....

Ho ricevuto l'ultimo aggiornamento CD n° 3-2002 con realtiva lettera accompagnatoria che spiega le nuove modalità e caratteristiche della nuova interfaccia e motore di ricerca a 32 bit.

Sorpresa!!! Sbandierate ai quattro venti la nuova unterfaccia 32 bit con i suoi GRANDI VANTAGGI!!!!

Quali vantaggi per chi, come me, ha sottoscritto l'abbonamento con Voi, soprattutto perché eravate gli unici a fornire i Vostri prodotti anche su piattaforma Macintosh?

Ora chi utilizza un computer Apple, non può più utilizzare EdilDea pur continuando a pagare!

Che significato ha una tale discriminazione in nome del monopolio Microsoft?

Proprio Voi che vi occupate di Leggi, norme, regolamenti, ignorate anzi annullate di fatto la possibilità di mantenere anche i clienti che non sono dotati (e non vogliono dotarsi) del sistema operativo di Bill Gates, fregandovene della libertà di mercato e delle pari opportunità. Tra l'altro senza neppure preavvisare di questa Vostra discutibile scelta commerciale così da garantirVi l'incasso del corrispettivo pagamento automatico.

E non prospettatemi DeANet Online come soluzione per ogni male, visto che, con una connessione analogica 56k, la ricerca risulta di fatto scomoda, lentissima se non impossibile. Poi, se questa fosse la soluzione, smettete di produrre anche il supporto su CD per Windows! Inoltre leggendo l'allegato speditomi, mi pare di capire che anche l'aggiornamento on-line funzioni solo con Windows.

Spero che si tratti solo di un errore di spedizione e che esistano ancora anche i CD per Sistema Operativo Macintosh.

In questo caso Vi porgo le mie scuse per quanto sopra scritto e Vi prego di inviarmi il CD 3-2002 per Mac.

In caso contrario contattatemi al più presto per fornirmi spiegazioni, per sospendere l'abbonamento e stabilire i termini per un eventuale rimborso di quanto già pagato anche per l'ultimo aggiornamento inutilizzabile.

_______________________________________________

Oggi mi hanno contattato telefonicamente in 4 (quattro!) persone da Roma prospettandomi come unica possibilità, quella di continuare con l'abbonamento per la consultazione on-line dell'opera.

Paradossalmente l'opzione di consultazione on-line costa più dell'abbonamento con spedizione di quattro CD annuali.

Uno dei boss di DeAgostini ha dichiarato di "venirmi incontro" facendomi lo stesso prezzo per il contratto di consultazione on-line.

Ora non so che fare perchè l'incazzatura mi suggerirebbe di rinunciare e di chiedere il rimborso per l'ultimo aggiornamento inutilizzabile; d'altra parte, dal punto di vista professionale, l'opera DeAgostini mi è utile.

Boh! Voi cosa fareste?

ciao e scusate per la lunghezza di questo messaggio.

Vanni

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Per non spendere di più userei VPC che alla lunga costa meno, per provare ad influenzare la politica della DeAgostini chiederei il rimborso, certo che se ti serve per il lavoro...

Roberto

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Ho ricevuto questa mattina - mercoledì 20 novembre - questo messaggio da INFOCAMERE

Egr. Dott. Polli ,

con la presente siamo a comunicarvi che è disponibile la versione Beta del software del programma di Firma per ambiente Macintosh ( nome provvisorio DiKe-X ).

Per lo sviluppo di questa soluzione ci siamo appoggiati alla società altEra s.a.s su segnalazione di Apple Italia.

Per poter accedere al software è indispensabile inviare la richiesta di abilitazione alla casella di posta [email protected] che provvederà a fornire la password per lo scaricamento del programma.

Distinti saluti

pio barban

----------------

Verificheremo in questi giorni di cosa si tratta.

Giuseppe Polli

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