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Ad Armi Pari

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>CarloMi ricordo del CdC!!! Solo che ci sono stato l'ultima volta 2 anni fa...Non tirare in ballo il MURST, lì sono principalmente politici e, per definizione, non conoscono il lavoro al quale sono stati assegnati...ok, ok scherzo.Il problema è che al MURST si muovono con la velocità di un bradipo, tra la decisione di "informatizzare" l'università e l'attuazione di questa volontà (come dire: tra il dire e il fare) possono passare mesi, anni...Al Poli invece saranno tutti istruiti ma non hanno conoscenze informatiche, molti docenti il computer ce l'hanno solo perché ce l'ha il collega, o hanno visto qualche pubblicità (mi riferisco soprattutto ad Architettura), e poi, sempre per quanto riguarda Architettura, chi informatizza il Poli non ha le capacità per analizzare il mercato, per cui Architettura=Autocad=PC.Qui sono d'accordo in linea di principio con Mickey che "promuove" il porting di Autocad, ma rimango dell'idea che sia il programma peggiore per fare architettura.Tutto ciò nonostante il Cos (centro orientamento studenti, o come spesso capita centro dis-orientamento studenti) abbia almeno un Mac collegato a monitor/tv (15 se non di più) riservati alla visualizzazione di avvisi, appelli giornalieri, ecc...P.S. Carlo, come sai alcuni studenti pagati dal Poli lavoravano alla M1; un giorno vidi uno di questi che collegava "a caldo" uno Zip SCSI ai G3 per effettuare backup, nonostante gli avvertimenti miei e di un mio amico, risposta: "tanto la SCSI è un'antenata del plug&play USB", dopo pochi minuti il tale in questione vagava nell'aula con espressione tra l'incredulo e Homer Simpson che riflette mugugnando: "toh, si é bruciato il cavo dello Zip...de-e-i-o(nda)"

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La situazione è logica e non per questo meno grave.

Il governo è, come sempre, assoggettato come le imprese e le multinazionali, alla logica del mercato.

E la logica del mercato si basa sui volumi di vendita, che Apple non può reggere a confronto di Intel o microsoft.

faccio solo due considerazioni:

1) la proposta poteva essere formulata:

663 Mhz per i pc, Hd 10 GB,

400 Mhz per Apple, Hd 20GB,

Prezzo lit:2.000.000;

finanziamenti o fornitura di software per chi non è in grado di reggere questo tipo di vendita.

insomma, potevano fare una proposta differenziata, o il pc con tanti MHz e disco rigido piccolo, o il mac con pochi MHz ma con disco grande, FireWire e IMovie...etc.

Creando una competizione in cui ognuno possa gareggiare con le proprie specificità.

2) Apple impara così che mantenere un entry-level da 400 Mhz in questo mercato è un'operazione che non crea solo un pianto dei macusers, ma un 'effettiva emarginazione anche nelle gare pubbliche.

Continuino così, mi raccomando, con la logica che prima si svuotano i magazzini...

Apple ci colpa.

Dai, ancora con i processori a 400 Mhz...e basta!

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Solo che un IMac 400 per uno studente è un computer utilizzabilissimo e più che performante.

Rabbrividisco a immaginare un pc da 1,4 milioni....

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Avete mai sentito parlare di "appalto con la fotografia"? Era una pratica molto diffusa nell'era pre-tangentopoli. Funzionava così: supponiamo che un ente pubblico volesse acquistare un determinato oggetto da un determinato fornitore. Visto che la cosa era illegale, perché la legge richiedeva generalmente di indire una gara d'appalto fra più fornitori, l'ente indiceva la gara e nelle specifiche del bando descriveva minuziosamente l'oggetto, in modo tale che solo il fornitore già prescelto poteva vincere la gara stessa. Beh, questa legge secondo me somiglia in modo sospetto a quei vecchi "appalti con fotografia". Non sarei troppo stupito nello scoprire che ci sono pochissime aziende che "casualmente" dispongono di un prodotto proprio con quelle caratteristiche e proprio con quel prezzo. Mi stupirei ancora meno se scoprissi che si tratta di assemblatori italiani di aggeggi made in Taiwan o Corea. E non mi stupirei per niente se un giorno si scoprisse che dietro la manovra c'erano come minimo delle attività di lobbies, o qualcosa di peggio.

Tutte ipotesi ovviamente. Non ho intenzione di accusare nessuno, e sarò felicissimo di scoprire che tutto è stato fatto solo per favorire la diffusione della cultura informatica. Però, giusto per levarci ogni dubbio, se io fossi un colonnello della Guardia di Finanza, un paio di uomini ce li manderei, a controllare la contabilità di chi partecipa all'iniziativa... :-)

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<FONT COLOR="ff0000">Rabbrividisco a immaginare un pc da 1,4 milioni....</FONT>

Io no. Guardate la configurazione minima presso Essedi (quella duron 750).

E poi ditemi.

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Sono anni che alla Apple hanno tolto ogni agevolazione per studenti e professori universitari.... e non si capisce perchè! non è certo una questione di margini di guadagno, piuttosto una delle solite tendenze suicide che ogni tanto adottano alla Apple...per poi dover correre precipitosamente ai ripari; senza contare che Steve Jobs considera l'iBook un computer da studenti: beato lo studente che può permetterselo. Non potrebbero almeno rateizzarli senza interessi come fanno da Vobis?

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Io non ho mai capito come possa essere possibile, per delle multinazionali così organizzate e strutturate, commettere degli errori così plateali.

Come quello della perdita di punti di Apple (soprattutto negli States), nel settore Educational.

Apple certamente disponde di un servizio marketing avanzato, come fattore indispensabile per "sopravvivere" nel mercato più difficile del mondo, che è quello della tecnologia "commerciale". Sicuramente dispongono dei migliori statisti e dei migliori analisti, gente selezionata in scala mondiale per meriti professionali.

Ditte esterne cureranno senz'altro aspetti diversi della pianificazione.

Come può quindi avvenire un "apparente" ingenuità come quella del disinteresse nelle facilitazioni d'acquisto??????

Cambiano i casi, ma sembra sempre più spesso che Apple commetta delle ingenuità.

Possibile?

E se invece Apple stesse davvero cambiando rotta, o politica commerciale? Abbandonando settori per dirigersi in nicchie diverse?

Altrimenti sarebbe inspiegabile.

Non credo più alle mosse suicide.

Mi pare sempre di più una logica calcolata in altre direzioni.

Quali non saprei dire.

Possibile che Apple vada abbandonando il settore consumer?

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Ancora una incredibile discriminazione per gli utenti Mac.

Questa volta e' il Ministero dell'Industria a combinarla grossa...

Leggete qui

http://www.macity.it/cgi-bin/viewart.pl?id=4979

e poi decidete se scrivere una lettera come quella del nostro lettore Lorenzo Buresta...

---------------------------

From: "Lorenzo Buresta"

To:

Sent: Tuesday, April 03, 2001 11:03 AM

Subject: finanziamento per PC studenti

Spett.Ministero dell'Industria,

come tecnico informatico al lavoro in una istituzione universitaria e come docente di lingua inglese trovo interessante e lodevole l'iniziativa del prestito d'onore per studenti intenzionati a comprarsi un PC (http://www.pcstudenti.it/), con una evidente e grave pecca:

-per ciò che riguarda le specifiche tecniche, risulta impossibile, ad uno studente che volesse farlo, acquistare un Apple MacIntosh, perchè i modelli consumer, orientati al mercato delle scuole e casalingo, hanno processori che arrivano fino a 600 Mhz. (IMac)

Chi ha detto che la velocità, efficienza, del PC come insieme si misura solo dai MegaHertz del processore?

E' noto che i processori RISC di Macintosh e altre macchine (Sun, Digital, IBM) sono in molti casi a parità di clock più efficienti dei corrispondenti CISC Intel o AMD. Senza scendere in tecnicismi, mi sembra comunque una grave forma di discriminazione e un invito evidente a identificare PC con Intel e Windows.

Oltretutto questa restrizione monopolistica alimenta il sospetto che il ministero abbia un interesse non esplicito a indirizzare gli utenti verso una sola direzione, o quantomeno che ci sia stata una cecità o ignoranza di fondo al momento della stesura della configurazione di base.

(http://www.pcstudenti.it/configurazione.htm)

Vi pregherei quindi, anche a nome delle altre migliaia di utenti che hanno scelto o potrebbero scegliere altro rispetto a un PC Intel/Windows, ma soprattutto per un pluralismo dovuto ai cittadini italiani, di rettificare le specifiche di base della macchina in maniera da permettere una scelta più ampia e non in favore di un solo standard.

Grazie per l'attenzione e rimango in attesa di riscontri.

Lorenzo Buresta

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una volta tanto il sud non e` arretrato... l'anno scorso in Sardegna sono stati erogati svariati miliardi al fine di finanziare l'acquisto di un personal per le famiglie che ne facessero richiesta... le specifiche minime erano appunto Intel almeno 600MHz (mi pare), ed Apple ad almeno 300... ah, settimio, un'altra cosa, intervieni sul messaggio precedente e linkalo se puoi, quando io vado a selezionare per il copia ed incolla seleziono anche tutto lo scritto al disopra... solo per comodita`, per non dover copiare a mano l

indirizzo... ciao.

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Ma il peggio non è ancora arrivato: ho letto in un giornale che Berlusconi intenderà affidare l'incarico di "ammodernamento" dell'apparato burocratico a un supermanager della Microsoft che farà venire direttamente da Redmond!

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