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Ad Armi Pari

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myname>in effetti io parlavo come correntista privato. ma mi sembra che il discorso abbia più valore per le ditte: innanzitutto non vedo che fiducia possa dare a una banca che non tiene conto delle mie esigenze in maniera così "sciocca", e poi probabilmente se ho una ditta muovo una quantità maggiore di soldi di un privato, e per la banca sono i soldi che contano

<Andrea,

e no non è così facile...

Il singolo utente, che ha un semplice conto può anche decidere di cambiare banca e conto per ragioni simili, ma una azienda che negli anni ha lavorato seriamente, ha instaurato un rapporto di fiducia, è "conosciuta" dalla banca, conosce i meccanismi per ottenere un tal certificato, sa a chi rivolgersi e magari ha anche un rapporto diretto con alcuni dei rsponsabili, cosa che in un'altra banca deve farsi, deve costruirsi.

Da quello che mi scrivi evidentemente non hai mai avuto bisogno di usare la banca a fini lavorativi...

Mickey

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Il punto molto semplicemente è, secondo me, questo: non esistono reali difficoltà o costi insormontabili nella maggior parte dei casi per creare software (o formati) multipiattaforma (banche, finanze, cd multimediali) - si tratta semplicemente di ignoranza da parte di chi compie le scelte - al di la dei flame, chi compra un computer spesso entra nel negozio compiuterdiscaunt e dice: voglio un computer! Magari gira tre negozi per un frullatore... In fondo non da ieri alcuni settori illuminati della P.A. si stanno rivolgendo all'open source - io propalo sempre il verbo di suite office gratuite (tipo Thinkfree), che ci sono, funzionano e strano...non mordono e non puzzano!

Qui non si tratta di jihad, ma di difesa (nel piccolo, certo...) del proprio futuro di uomini liberi - e poi, su un forum Mac, cosa ci si aspetta di trovare?

Federico C.

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La p.a. non penalizza solo gli utenti Mac, ma ad esempio anche chi si batte da sempre per i sw a codice libero.

Si continua poi a vedere il problema dalla parte sbagliata. E' la gente che paga le conseguenze di questa assurda politica!

Non c'e' bisogno che ci ricordi chi e' e cosa fa Apple. Sappiamo che produce computer e che ne ricava tanti soldini. Non siamo miopi, Franco.

Cosa dovrebbe fare? Rendere il suo sistema operativo compatibile con i sw Pc? Permettere alle sue macchine di installare Windows? Sarebbe la sua fine.

Lei certamente vende un prodotto, ma siamo noi che valutiamo se questo ci piace e debba essere acquistato. Noi crediamo nei vantaggi che queste macchine hanno e per questo dobbiamo essere discriminati?

Anche questa e' una questione di dignita' umana!

Ora nel mondo ci sono milioni di utenti che, facendo una precisa scelta, non usano Windows. Cosa devono fare? Comprarsi tutti un Pc? Permettere che ci sia un monopolio? Arrendersi a chi ha il potere perche' la loro e' una percentuale non rilevante e non deve essere tenuta in considerazione?

E' questo che pensi sia giusto?

Certo, altrimenti non avresti comprato un Pc soltanto per "risolvere alla radice questo problema". Ti sei arreso...

E meno male che nel tuo profilo avevi scritto: "Meglio un giorno da mac che cent’anni da win"!!!

Che coerenza. Peccato.

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Alessandro, non è tanto questione di coerenza quanto di pragmatismo - lo slogan, sempre un po' tirato sennò non sarebbe tale, rappresenta pur sempre un'aspirazione.

L'uso promiscuo di windows è una necessità, a meno che uno non usi il computer nel suo studiolo per produrre file "terminali", da non sottoporre ad altri, o carta stampata, che richiede per la fruizione hardware fortunatamente normodiffuso tra tutti gli esseri umani e pienamente multistandard, al massimo con qualche differenza cromatica o nel taglio degli epicanti.

Per tutti gli altri, esiste un >95% di utenza con cui devi scambiare dati, e sotto questo punto di vista da un anno a questa parte le cose non sono certo migliorate per il mac (ma questo è un altro thread).

Sarà forse perché durante la permanenza universitaria di vessazioni, strabismi e inerzie decisionali ne ho viste fin troppe, che la mancata compliance verso mac mi sembra un peccato tutto sommato veniale e rimediabile, più legata a un management disattento che ad animus laedendi.

L'approccio più interessante mi sembra comunque quello del formato non soggetto a royalty (pdf, rtf, quel che si vuole), anche per motivi tecnici legati alla manutenzione del software da cui sarebbero sostanzialmente svincolati, ma non mi sembra sia la via attualmente praticata, né credo che tutti ne sarebbero lieti.

Comunque, un'osservazioncina ancora ci sta sulla multipiattaformità, se non sull'amministrazione pubblica.

Perché Apple già dieci anni fa consentiva la formattazione dei floppy anche in formato dos, e la loro lettura immediata e diretta?

Era o non era una scelta intelligente che consentiva di continuare a usare il mac (che però era anche molto più veloce dei wintel all'epoca) senza nemmeno pensare all'acquisto di hardware concorrente?

Non si poteva proseguire e perfezionare questa strada? Perché nemmeno MacLinkPlus funziona così bene come una volta?

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Doctorzup, mi sorprendi....dall'alto del tuo blando paternalismo tracuri il fatto che SE si vuole (Microsoft Office 98 e segg., Virtual PC, etc.) la compatibilità esiste - io faccio girare Autocad 2000 su win XP, senza soffrire più di tanto... e non ho un dual GHZ, ma un modesto 667.

Il punto è che non capisco perchè io DEBBA usare quei programmi, quando MS Office salva in rtf (senza apprezzabili perdite di formattazione), Autocad in .dxf (formato letto da tutti i CAD, anche quelli shareware) - tutto qui.

Quanto agli slogan, se sono solo pubblicitari non mi interessano.

Omnia munda mundis....

Federico C.

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"fcde", abbi più rispetto per Franco, che è un membro anziano del forum. [scusa Franco ^^;;;]

In ogni caso, la PA fa malissimo ad affidarsi totalmente a Windows, che è prodotto da un'azienda di un paese straniero (ancorché alleato). Beninteso, farebbe altrettanto male ad affidarsi al Mac; anzi, farebbe peggio, visto che dipenderebbe da Apple anche per l'hardware.

Secondo me, dovremmo fare come la Cina: portare tutta la PA su sistemi Open Source, in modo che A) sai esattamente cosa c'è dentro, B) se c'è qualche problema lo sviluppo può continuare in patria. Anzi, promuoverei una versione unificata a livello europeo di Linux o di FreeBSD o di un altro sistema open source, da utilizzare nelle PA di tutta l'unione.

Lo stesso vale per i formati di file utilizzati: mai, *mai* utilizzare formati proprietari! Si usino formati pubblicamente documentati, che esistono praticamente in ogni campo.

Infine, anche il software sviluppato ad hoc dalla PA dovrebbe essere reso open source. Probabilmente i produttori di software non gradirebbero questa idea (immagino che attualmente si facciano dei contratti capestro in cui il sw rimane di proprietà del produttore, e lo stato non solo lo compra, ma gli concede pure l'esclusiva per la fornitura per tre/cinque/dieci anni), ma se si fa una legge che obblighi a fare le cose in questo modo, piuttosto che perdere gli appalti si adeguerebbero. Prima o poi ci si dovrà arrivare.

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<Alesandro,

Certo, altrimenti non avresti comprato un Pc soltanto per "risolvere alla radice questo problema". Ti sei arreso...

E meno male che nel tuo profilo avevi scritto: "Meglio un giorno da mac che cent’anni da win"!!!

Che coerenza. Peccato.

Beh non sono d'accordo con te Ale, Franco ha tutto il diritto di "semplificarsi" la vita, di scegliere un wintel o winamd che gli permetta di essere più produttivo, meglio interfacciato alla realtà, e poter aumentare la sua produzione personale, anche perchè non credo che se Franco avesse dele difficoltà o rallentamenti gravi usando solo mac che li portassero dei danni economici, tu alla fine del mese gli pagheresti la bolletta, la spesa o la rata del mutuo della macchina (ammesso che lo abbia fatto)...

Franco come tanti di noi lavora, e i suoi strumenti sono i computer, e se per lavorare meglio, guadagnare e viver bene deve usare un pc con windows, è sacrosanto che lo faccia, ha resistito finchè ha potuto, evidentemente adesso non gli era più conveniente, ed il concetto sbagliato non è Franco che ha acquistato un pc con windows, ma il dover "RESISTERE"!

Mickey

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Beh Mickey, se vogliamo dircela tutta usare due piattaforme non è esattamente semplificarsi la vita.

E' rimuovere ostacoli e tempi morti, questo sì, ma rimpiango molto la preistoria, due-tre anni fa, quando all'occorrenza, per usare software indisponibile su Mac, potevi aprirti Win98 in emulazione con VirtualPC pareggiando quasi le prestazioni con un portatile wintel di media potenza e penultima generazione, e quando Acrobat era prima di tutto un software mac. Situazione accettabile, insomma, e poi sia Win98 che 2000 non erano granché.

Se mi fosse offerto attualmente un modello allo stato dell'arte, con velocità sufficiente a emulare diciamo un pentium da almeno un giga, non avrei aggiunto ingombri in studio, al contrario avrei comperato un altro macintosh.

Il titanium però non mi è piaciuto, ne ho uno e lo dò via tenendomi il pismo, che francamente è più macchina e meno dildo.

L'altro problema, grosso come un capodoglio, è lo stato del sistema operativo, ancora incompiuto.

Poiché a padroneggiare un OS, compresa gestione delle emergenze, ci si mette qualche mese e qualche guaio nel frammezzo capita, non mi azzardo a trasferire la mia attività principale sul pc, diciamo che uso questo o quello a seconda di quello che mi serve fare, con connessione ethernet.

E' una situazione che aveva provato a regolamentare la senatrice Merlin.

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Camillo, devo dire che quello che dici è la cosa più sorprendente che abbia mai visto su un forum.... dunque esiste un "nonnismo" del thread, incredibile, ma non poi tanto per l'italica rete....

Se ironia e vis polemica si possono considerare offensive, chiedo venia a Franco Doctorzup, ma quello che continuo a non capire è come chi abbia ceduto le armi (quali siano le sue rispettabilissime ragioni) voglia continuare a partecipare, e attivamente, ad un forum "ad armi pari". Punto.

Imoltre se avessi letto tutto il mio messaggio vedresti che mi firmo Federico C. - vuoi anche tutto il resto, compresa partita IVA e codice fiscale? no problem, pensavo solo non interessasse, ma non credere nemmeno per un momento che mi nasconda dietro un nick.

Ultima cosa: io svolgo due attività (alla luce del sole), in una uso win XP (obbligato) nell'altra Mac (per scelta) - penso quindi di poter dire la mia sull'argomento, ed ho trovato in "idisk" una risorsa insostituibile, basta che i documenti siano compatibili - se nella mia piccolezza lo faccio io, perchè altri non possono?

Federico C.

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<Chest,

della lega io? ma quando mai sono Terrone della Terronia... Posted Image

<Franco,

capisco il tuo sacrificio nel passare dall'altra parte, non accetto la frase "hai gettato le armi", anche io oogni giorno mi trovo a dover convivere con il lato oscuro della forza, ed ogni tanto la tentazone di far smettere tutte scorciatoie, le invenzioni, i casini per stre bene, è forte.

Sono d'accordo sul Titanium, bellisima macchina, ma non all'altezza del prezzo, infatti sono diversi mesi che aspetto un qualche cosa di meglio, e nel frattempo ho acquistato un Cube, bello, bellissimo, ma a breve dovrò trasferirlo e non so cos acavolo prendermi, tenendo presente che ho un MiniDvi ed un Mast. Firewire che non potrò più usare finchè non esce un portatile all'altezza delle mie aspettative.

Quando lavori hai bisogno di macchine che ti aiutino, non il contrario, e se l'aiuto ultimo è un pc...beh non posso biasimarti nell'averlo preso.

Questo è il mio pensiero, ed ultimamente è meno benevolo verso Apple.

Mickey

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