Lomografia: arte o presa in giro?


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Salve a tutti, questa è una discussione interessante sulla quale posso dire la mia!

Ho comprato una Holga da diversi mesi ormai e sono in piena sperimentazione.

Sperimento perchè è l'unico modo per avere risultati con la Holga.

Il "don't think, just shot" non funziona maco per il cavolo con la Holga.

Facendo così ho buttato i primi 5 rulli e continuo a butarne.

La Holga ha bisogno di essere conosciuta, studiata e modificata.

Ha bisogno di essere capita, usata e abusata.

Non è assolutamente facile scattare con una Holga e per avere risultati ci vuole dedizione e molta pazienza.

Non sono quindi daccordo con chi dice che non si tratta di arte. Un buon Lomografo che riesce ad avere i risultati voluti per me è un'artista. Molto di più di quello che scatta 7 milioni di fotografie con la sua digitalozza da 48 megapisse, seleziona lo scatto migliore e lo modifica col FotoSciop.

Per avere gli effetti voluti con la Holga si gioca su una varietà di combinazioni molto più strampalata che con una macchina normale: si gestiscono le infiltrazioni di luce, le multi-esposizioni, l'avanzamento della pellicola, il colore del flash, la scadenza della pellicola, l'acido di sviluppo, i filtri dentro e fuori dalla macchina e altre mille cagate che il Lomografo decide di sperimentare e fare sue.

Molte volte però ti vien proprio voglia di buttarla alle ortiche sta cavolo di patacchina di plastica. Sopratutto quando fai lo scatto da premio Pulizzzze e la macchina ti sputa un rullo tutto sottoesposto.

Per questo motivo la alterno a una fichissima biottica Yashica Mat 124G.

Ciao a tutti!

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Appunto. Io non ho detto che la Lomografia non sia arte.

Ho detto che "don't think, just shot" NON è Arte, in quanto l'immagine catturata non passa per il cervello di chi scatta e quindi è frutto del caso + che dell'artista.

Ma come dici tu, anche una fotocamera da 40 dollari va capita e studiata e poi, magari puoi anche buttarti sull'artistico.

La componente extra sta nel comportamento non sempre coerente della macchina rispetto al fotografo.

PIESSE: grazie per i link.

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credo che "svolazzare" in mezzo a una folla di gente scattando decine di istantanee a mitraglia per poi scegliere quei due o tre scatti che veramente possono definirsi "particolari" sia sinonimo di creatività più che la ripresa "ragionata" dello scorcio di un panorama, di un particolare architettonico o di qualsiasi altro soggetto statico.

quoto, è forse questa la differenza: un conto è fare una foto che sai già che va bene e quindi "elaborarla" prima di scattare...con una lomo si sceglie dopo fra centinaia di foto, è solo una questione di tempo ovvero quando ragionarci su una foto...

Un altra differenza è nel numero di foto: con una Lomo puoi esser costretto a fare 100 foto prima di trovarne una buona, con una digitale magari anche la prima è buona, ma l'arte non ha questo tipo di limiti..

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Una lomo non può comunque avere un comportamento totalmente casuale. L'importante è imparare ad usarla e adattarla alle varie situazioni, ma è chiaro che se in certe situazioni dà un vignetting più accentuato che in altre, ci siano cause che portano a questa differenza.

Inoltre non credo esista foto che sai che viene bene, soprattutto in certe occasioni in cui si usa la pellicola o il bianco e nero o dei filtri. Ciò che vedi non è ciò che verrà rappresentato ma ciò a cui si ispirerà ciò che verrà rappresentato.

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Guest falkor

Mr. Eno > Una foto con la Lomo non deve venire bene; non nel senso di bello tradizionale e tutti sappiamo che l'espressione non passa necessariamente attraverso la messa a fuoco o l'esposizione. Per fare cartoline o (non sia mai che io dica che...) ci sono altre cose: una normalissima compatta della Fnac che riconosce il pattern facciale e così se metti a fuoco un mazzo di mimose ti va a fuoco la faccia di chi le tiene. Con le vecchie tecnologie di solito il cancello alle spalle ...

Ciao.

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  • 5 months later...

Ciao a tutti,

anche se il 3d è vecchio mi sono iscritto al volo pur di dire la mia sciocchezza in merito,

ho appena acquistato una Holga (circa un mese) e ne ho sparati subito 3 rulli, poi altri 7.

Mi sembrava un peccato non tesserne le lodi: è veramente MITICA!

Secondo me l'arte della Lomografia è tutta qui:

LO SCATTO COMPULSIVO! :D

...Forse la compulsione apre le porte all'arte...

E' utile richiamare Genette come in un post precedente per capire di cosa si parla quando si nomina l'arte, ed è azzeccata la considerazione sulla "razionalità di fondo", meglio, "di basso livello".

Quando scatto con la mia amata Holga, io che ero un reflexista convinto, non posso fare a meno di pensare per almeno un secondo a: messa a fuoco (stimata), composizione (stimata), tipo di esposizione (approssimativa e quindi stimata), effetto desiderato (questo è davvero un optional perchè l'inserimento di filtri ruba tempo).

Ma badate amici, per un solo secondo altrimenti la magia svanisce.

Quindi, se nonostante quel minimo di razionalità di fondo ritrovate un risultato "gradevole", o meglio, "leggibile" anche da un "analfabeta", allora vi state avvicinando all'arte, se il risultato suscita emozione, superate l'arte e create comun-hic&nunc-azione. ;)

E per favore, non vi azzardate a dire che "lomografia" può essere lo scattare con una digitale!!

Soprattutto se si tratta di una compattina digitale... lei pensa TANTISSIMO, solo che lo fa fin troppo velocemente! Pensa troppo, calcola... e poi difficilmente spennella e sbaglia ingenuamente.

Per fare lomografia, LEI, non deve pensare (o lo deve fare il meno possibile).

Credo che parlando di lomografia non si possa prescindere dal dato tecnico di una macchina lomografica: i suoi "handicap tecnici".

E' solo la "mancanza" che genera la simbiosi col fotografo, che in minima parte colma le lacune della sua macchina-protesi cognitiva, affidando il resto al caos.

Forse questo è il secondo punto di contatto con l'arte, la triade uomo-macchina-caos unita in un unico risultato che è "vivo", perchè il supporto che chiamiamo pellicola è "vivo", essendo di materiale organico, e ancora una volta "vivo" perchè la parte del caos è preponderante rispetto alla parte "uomo". La parte "macchina" è praticamente fissa. Pertanto "cardinale", e quasi morta; Essa ha il grande merito di lasciare che le altre parti si rincorrano allegramente scontrandosi in alcuni punti piacevolmente. Arte?

Ma cos'è oggi l'arte, quello che piace? Il Bello? La perfezione? Ciò che si vende? Ciò che qualcuno rifiuta o ciò che molti osannano? Quello che va contro o pro cosa? Bah... non importa, sparate la vostra prossima posa e sentitevi liberi!

Forse l'arte è solo il sentirsi vivi, al di là delle dichiarazioni e degli intenti, e dei risultati.

E' da provare amici!! E non mi dite che una Holga fa foto brutte! :) Fa foto libere...

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  • 3 weeks later...

Non capisco cosa c'entri l'hic et nunc di Benjamin. In ogni caso, c'è anche da vedere chi fa le foto. Se prendi una tela, ti giri di spalle a rovesci senza guardare della vernice, e scopri per caso che è venuto fuori un capolavoro, chi l'ha creato? Tu?

Posso darti per buona l'impulsività nella poietica artistica, c'è di sicuro qualcosa di inconscio, ma tra questo e il caos completo, ce n'è di differenza. Tu passi da reflex a lomografia che sono agli antipodi. Nella reflex componi lo scatto visivamente, per esempio; con Holga è già tanto se di intenzionale c'è il click sul pulsante. La via di mezzo è la telemetro. Resta comunque la necessità di prenderci la mano con lo strumento. Che senso avrebbe dire il contrario? Se così fosse, avresti foto artistiche anche dando una macchina in mano ad un neonato. Invece in quel caso avremmo, nel migliore dei casi, degli scatti estetici, non artistici. Questa è la differenza a cui ci si ricollega con Genette: non c'entra la razionalità, c'entra l'intenzionalità.

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Scusate ma, domanda tecnica, ho letto che di LOMO HOLGA ce ne sono tantissime, e conviene prendere o la versione GCFN o la versione CFN che hanno un'esposizione multipla e varie altre cosette...

su un sito italiano le ho trovate a tipo 220 € ................... su ebay a circa 30 euro dalla cina...

sarà che quelle che si ordinano dalla cine arrivano come le mie cuffiette per l'ipod? che di apple avevano a malapena il colore.

Vedo che la più usata è la 120 in 6x6 con la quale si ottiene un effetto molto particolare. Molte altre che si definiscono Lomo in genere aumentano molto la saturazione e basta in sintesi...

La LCA+ mi sembra che sia versione UFFICIALE cinese, quindi non taroccata, della HOLGA

Qualcuno di voi ne ha una? presa dove?

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